4 Zanetti, 19 Cambiasso, 8 Thiago Motta;
29 Coutinho; 22 Milito, 9 Eto'o.
A disposizione:
21 Orlandoni, 7 Pazzini, 14 Kharja, 20 Obi, 23 Materazzi,
27 Pandev, 57 Natalino.
Allenatore: Leonardo
Palermo: 46 Sirigu; 16 Cassani, 6 Nunoz, 5 Bovo, 42 Balzaretti; 8 Migliaccio, 21 Bacinovic, 23 Nocerino; 72 Ilicic, 27 Pastore; 10 Miccoli.
A disposizione: 28 Benussi, 4 Kasami, 11 Liverani, 13 Nappello, 36 Darmian,
66 Andelkovic, 77 Kurtic.
Allenatore: Delio Rossi
Ripresa palpitante, entrano subito i neo acquisti Pazzini e Kharja ed inizia il lungo assedio dei padroni di casa: il Palermo resiste e non rinuncia a pungere in contropiede. Al 57’ va a segno Pazzini, in gol dopo solo dodici minuti dal suo debutto al Meazza. L’Inter rinfrancata schiaccia i siciliani nella propria metà campo, ma al 62’ rischia la capitolazione definitiva quando Thiago Motta stende in area Kasami: Julio Cesar tiene in vita i nerazzurri parando in tuffo il rigore di Pastore.
Scampato il pericolo i nerazzurri rimettono alla frusta il Palermo, che non ne ha più e cede alla mezz’ora: Pazzini fa esplodere San Siro realizzando il 2-2 con un gran colpo di testa su cross di Maicon. I rosanero non ci sono più e subiscono il 3-2 due minuti dopo: lo scatenato Pazzini si procura il rigore che Eto’o trasforma operando il sorpasso meneghino.
Ma non è finita qui: a due minuti dal triplice fischio Julio Cesar para di piede su Balzaretti, negando al Palermo la gioia del 3-3.




