INTERNELCUORE TV

Ha vinto l'Inter, Kondogbia nerazzurro!!

mercoledì 15 luglio 2015

L'Inter vince e convince: 4-2 al Carpi


Inter-Carpi 4-2. L'Inter vince e convince a Riscone di Brunico, battendo senza troppe difficoltà un avversario come il Carpi, che si troverà contro anche nel prossimo campionato di serie A. Tanti sorrisi per Roberto Mancini, che vede tutto l'attacco andare a segno. Ma è importante il segnale del tecnico marchigiano: Shaqiri non va nemmeno in panchina. E l'addio dello svizzero sembra ormai pressoché certo.
 Alle spalle delle punte Icardi e Palacio parte quindi titolare Hernanes, con Brozovic, Kovacic e l'attesissimo Kondogbia a comporre il terzetto di centrocampo. E dopo quattro minuti è già gol: a segnare è Palacio su assist proprio di Kondogbia. Gli emiliani pareggiano al 23' grazie a Kevin Lasagna, abile a battere Handanovic in uscita.
 Dopo un solo minuto, però, Icardi riporta sopra i nerazzurri con un colpo di testa a porta sguarnita. E al 33' c'è gloria anche per Hernanes, a segno su calcio di punizione e tanto contento da festeggiare con la sua patentata capriola.

 Girandola di sostituzioni nella ripresa, con l'Inter che però continua a fare la voce grossa. Dopo il palo di Nagatomo è Longo a trovare il poker al 47'. Per il Carpi è Ryder Matos a rendere meno amaro il punteggio finale: il brasiliano, dopo aver pareggiato il conto dei legni, segna di testa la seconda rete biancorossa.

lunedì 13 luglio 2015

Jeison ,uno di noi !


Biabiany si presenta e prende tempo


L’Inter ha presentato ufficialmente nel ritiro di Riscone Jonathan Biabiany, esterno francese che già nella stagione 2010/2011 ha giocato in nerazzurro.
 L’ex Parma ha passato l’ultima stagione fuori dai campi a causa di un’aritmia cardiaca ma ora sembra pronto a tornare :”E' stato difficile quando mi è stato detto che dovevo star fermo - ha dichiarato  -. Non ho mai avuto paura di non tornare, se ne avessi avuta non sarei tornato. Sono stato tranquillo e ho aspettato il tempo giusto per ritornare. Sono in una grande squadra e per me è una doppia sfida: a livello personale e per conquistarmi un posto da titolare".

 Biabiany è arrivato quest’estate da svincolato e riguardo al suo rientro in campo ancora non si ha ancora una data precisa: "Spero di tornare al 100% il prima possibile - ha aggiunto - Quando tornerò a giocare? Non so dirlo, non si può dare una data certa. Dipende da come risponderà il fisico. Voglio fare il meglio possibile e arrivare in alto in campionato”.

domenica 12 luglio 2015

BAYERN ALLSTARS - INTER FOREVER 0-1


Un Allianz Arena vestito a festa per la presentazione della rosa 2015/16 del Bayern Monaco accoglie i campioni di Inter Forever, che tornano in campo dopo la tournée in Cina della scorsa estate per sfidare le vecchie glorie del club tedesco.
Un tuffo nel passato per i tanti tifosi nerazzurri presenti in Baviera: le parate di Toldo, le cavalcate di Zanetti, le accelerazioni di Suazo. E tanto altro ancora. Dopo la consegna di una maglia nerazzurra numero 11 a Karl-Heinz Rummenigge, si parte.
La prima occasione del match è di marca rossoblu: al 4' Zickler entra in area e calcia sul primo palo, costringendo Toldo a un intervento in due tempi che salva il risultato. La risposta nerazzurra è spettacolare e arriva sull'asse Carbone-Suazo: assist rasoterra e destro di prima intenzione dell'attaccante honduregno. Palla fuori di un soffio.
Al 23', dopo un gol annullato a Makaay per fuorigioco, Suazo si rende ancora pericoloso, saltando Jorginho con una finta alla Milito e impegnando Butt. Il primo tempo si chiude con un pallonetto di Zanetti che, servito alle spalle della difesa bavarese, sfiora il gol del vantaggio.
Vantaggio rinviato a inizio ripresa. Iniziativa personale di Suazo, che affronta la linea difensiva del Bayern e giunto al limite dell'area infila Butt con un bel destro a giro. 1-0 e palla al centro. La partita cala di ritmo e l'undici di Gigi Simoni si affida alle sgroppate del Capitano per far scorrere l'orologio.


Passano i minuti e l'occasione migliore è ancora a tinte nerazzurre: Bianchi pennella un cross perfetto per la testa di Choutos, che va vicino al raddoppio. La retroguardia interista è impeccabile e la partita si trascina verso l'1-0 finale, che regala un'altra bellissima vittoria in terra bavarese e conferma l'imbattibilità di Inter Forever.

L'Inter parte con un poker


La squadra di Roberto Mancini a Riscone si è imposta 4-3 in amichevole contro la formazione tedesca degli Stoccarda Kickers.
Ottime indicazioni soprattutto per quanto riguarda il primo tempo, in cui sono andati in gol Palacio con una doppietta (3' e 10'), quindi Brozovic (23') e Icardi (29').
Nella ripresa, le reti ospiti di Fischer (54' e 84'), quindi al 90' il definitivo 4-3 di Ivan.

L'attesissimo Kondogbia, con appena tre allenamenti nelle gambe, è stato gettato nella mischia solo durante il secondo tempo.

giovedì 9 luglio 2015

Si raduna l'Inter


Svelata la nuova Inter, riunitasi a Riscone di Brunico per l'inizio del ritiro. E insieme agli applausi per eroi vecchi (come Mauro Icardi) e nuovi (Geoffrey Kondogbia su tutti) non sono mancate le contestazioni.
 A partire da quelle per il capitano, Andrea Ranocchia, accolto (si fa per dire) dai sonori "buuu" dei tifosi. "Siete importanti per noi - ha ugualmente provato a dire il centrale umbro -. Siamo contenti di vedervi, stiamo lavorando tanto qui a Riscone e il vostro supporto ci aiuterà a fare meglio. Gli interisti sono fondamentali, dobbiamo restare uniti nei momenti belli come in quelli più duri. Vi aspettiamo a San Siro per costruire insieme il nostro futuro".
Più allegro Icardi: "E' tutto molto bello, come lo era l'anno scorso. C'è tanta gente, i tifosi dell'Inter sono sempre così. E' sempre bello vederli esultare quando faccio gol a San Siro. Vorrei che chi ci vuole bene e non si è ancora abbonato lo faccia presto, puntiamo a giocare una stagione migliore rispetto a quella passata".

Tra i più osannati il 'figliol prodigo' Dejan Stankovic: "E' bello tornare a casa, ricominciare e vedervi tutti qui. Grazie a tutti per l'affetto e per questo sostegno, avremo bisogno di voi a San Siro". Dello stesso avviso anche mister Roberto Mancini: "Veniamo da una stagione un po' particolare, perciò avervi qui ci fa molto piacere. E' bello vedervi così numerosi e vedere che fin dall'inizio volete farci sentire il vostro supporto. Questo gruppo è composto da ragazzi che lavorano benissimo, con questa attitudine ci toglieremo insieme grandi soddisfazioni".

martedì 7 luglio 2015

Ufficiale....lo stadio di S.Siro é neroazzurro !


Mesi di attesa ora è ufficiale: il Milan si sposterà nel nuovo stadio e San Siro si tingerà totalmente di nerazzurro diventando la casa esclusiva dell’Inter.  E’ arrivata infatti l’approvazione di Fondazione Fiera Milano per la costruzione del nuovo stadio milanista di fronte a Casa Milan, in zona Portello. Manca ancora l’autorizzazione del comune di Milano, ma tutto sembra indirizzato verso il lieto fine.

A sorridere non è soltanto il popolo rossonero: l’Inter infatti avrà San Siro tutto per se, per la gioia dei tifosi nerazzurri. Si parla già di un progetto che prevede la riduzione della capienza della Scala del Calcio a 56.000 spettatori con la chiusura del terzo anello e con un’opera di ristrutturazione che porterebbe il Meazza ai livelli dei più moderni stadi mondiali. San Siro è la storia, San Siro è Milano, San Siro è l’Inter: il nerazzurro sarà il suo unico colore, l’Inter sarà la sua unica regina. C’è forse qualcosa di meglio?

Mauro Icardi....


L'anno scorso, da quando gioco a calcio, è stato quello più importante perché sono stato qua dove ho deciso di fare la mia carriera. Ho scelto di stare qua, è stata una mia scelta quella di passare dalla Sampdoria all'Inter. Sono diventato capocannoniere, è stata una cosa in più, mi ha dato grandi emozioni, bellissime. Ora manca giocare per qualcosa di più importante, per vincere il campionato, per giocare in Europa. Lì si concluderà un qualcosa che io ho deciso di fare qua, sono venuto per questo. E poco a poco lo stiamo facendo

La nuova maglia away sponsorizzata 'Driver'


Ecco la nuova maglia da trasferta diFC Internazionale, una casacca storica per via di una novità legata al marchio: al posto di 'Pirelli' ci sarà infatti 'Driver', partner della grande azienda di pneumatici.



venerdì 3 luglio 2015

Montoya,eccolo all'Inter


Continuano gli annunci in casa Inter. E venerdì è stata la volta di Martin Montoya, terzino giunto in prestito con diritto di riscatto dal Barcellona e che aveva fatto parlare di sé mercoledì sera per aver perso l'aereo che lo avrebbe condotto in Italia dalla Spagna.
Tutto risolto, però. E la società nerazzurra, attraverso una nota ufficiale, ha dato il benvenuto al suo nuovo tesserato: "F.C. Internazionale è lieta di comunicare l'ufficialità dell'arrivo di Martín Montoya in prestito con diritto di riscatto dal FC Barcelona. Depositati negli uffici della Lega Serie A i documenti del trasferimento del difensore, che ieri ha svolto le visite mediche di rito.

Nel corso della sua carriera il laterale spagnolo classe 1991 ha conquistato 9 trofei, tra club e Nazionale, ed è reduce da una stagione ricca di successi in maglia blaugrana".

Murillo in difesa...


Anche se manca un vero e proprio annuncio ufficiale, Jeison Murillo è a tutti gli effetti un nuovo giocatore dell'Inter.
I nerazzurri hanno infatti depositato il contratto del colombiano in Lega, come riferito proprio dal sito della Lega di Serie A.
Il giocatore, che era impegnato in Copa Amerca con la nazionale colombiana, aveva già sostenuto le visite mediche a febbraio.

Quello dell'ex Granada è il terzo contratto depositato in Lega in questa sessione di mercato dopo quello di Kondogbia dal Monaco e quello di Miranda dall'Atletico Madrid.

mercoledì 1 luglio 2015

L'Inter rivoluziona San Siro



Mentre il Milan aspetta il via libera per iniziare a costruire in zona Portello il suo nuovo stadio, l'Inter non vede l'ora di prendersi San Siro e rivoluzionarlo.
Secondo la Gazzetta dello Sport, la capienza dello storico impianto sarà ridotta a 60mila posti attraverso l’abbassamento del tetto e la cancellazione del 3° anello. Resteranno le quattro torri e la tribuna rossa sarà pensata con una nuova zona business.

Spunta anche un primo nome del progetto: la "Black&Blue house".

martedì 30 giugno 2015

É fatta per Miranda !


Miranda all’Inter, ci siamo: attraverso il proprio profilo Twitter, la società nerazzurra ha infatti appena annunciato l’arrivo del centrale brasiliano a Milano e a momenti effettuerà le rituali visite mediche presso la Clinica Humanitas di Rozzano.

Nel pomeriggio, invece, l’ormai ex giocatore dell’Atlético Madrid metterà la propria firma sul contratto triennale da 3.5 milioni di euro: Miranda passerà dunque all’Inter in prestito per 3 milioni di euro, con obbligo di riscatto fissato a 9.5 milioni (a cui potranno aggiungersene altri 2 di bonus).

domenica 28 giugno 2015

ECCO L'INTER DEI SOGNI:Mancini la vuole cosí !


Prende forma e si plasma ogni giorno di più l'Inter che Roberto Mancini ha in mente da diverso tempo: il tecnico jesino ha in testa idee di 4-3-3 e secondo l'edizione odierna della Gazzetta dello Sport, l'ex City avrebbe già scelto gli interpreti:
La difesa sarà composta da 4 nuovi titolari nuovi di zecca: dunque niente più spazio per Ranocchia e Juan Jesus, rimpiazzati nel cuore della difesa da Miranda e Murillo. Per quanto riguarda gli esterni, a destra agirà Montoya, mentre a sinistra è sempre più probabili Zukanovic. Come dicevamo, linea di centrocampo a 3, con Imbula previsto nel ruolo di regista e Kondogbia e Brozovic (o Guarin) ai suoi lati. In attacco Salah, Icardi e Perisic, con Palacio e Shaqiri come alternative

giovedì 25 giugno 2015

Benassi al Torino...IMBECILLI !!!


Dopo l'apertura delle buste, infatti, la società granata ha scoperto di essersi assicurata a titolo definitivo il centrocampista della Nazionale Under 21, rilevando la metà del cartellino che apparteneva all'Inter.
SICURAMENTE TRA QUALCHE HANNO LO RICOMPREREMO A PESO D'ORO !!!

domenica 21 giugno 2015

NOTIZIE SPLASH...Notizie della settimana


Ha vinto l'Inter, Kondogbia nerazzurro
Il derby di mercato va al Biscione, il Milan torna da Monaco a mani vuote.
Derby epico per Kondogbia
Milan e Inter battagliano senza esclusioni di colpi per il nuovo Pogba.
Inter, ritorno di fiamma per Montoya
L'esterno trova poco spazio nel Barcellona e partirà: i nerazzurri sono pronti ad approfittarne.
Kondogbia si decide con il trofeo Tim
Adriano Galliani scherza sul derby di mercato per il centrocampista del Monaco.
Kondogbia: paura Milan, rinviene l’Inter
Gli uomini di mercato nerazzurri sono ottimisti, il calciatore manda buoni segnali.
Motta-Suarez, destino incrociato
L'oriundo non rinnova con il PSG, l'Atletico lo alletta: se torna a Madrid, Mario Suarez si libera per l'Inter.
Inter, Stankovic torna a casa
Il serbo è il nuovo Team Manager del club: "Tornare all'Inter è un onore".
Inter, Mancini stravolge la difesa
Dopo Murillo e Miranda, i nerazzurri seguono Filipe Luìs: Mourinho lo libera, ma c'è la concorrenza dell'Atletico Madrid.
Murillo: "Miranda è un grande"
Il neo difensore dell'Inter: "Ha fatto la differenza con l'Atletico Madrid: sarebbe bello poter giocare con lui".
Inter-Milan, derby per Jovetic
Il Diavolo, viste le difficoltà ad arrivare a Ibra, starebbe pensando al montenegrino.
Inter-Miranda, manca solo l'annuncio
Il difensore brasiliano: "E' una big europea, ma per il momento sono ancora dell'Atletico". Ma in serata i nerazzurri chiudono.
Gignac beffa tutti: firma in Messico
Il bomber francese sbanca al Tigres: "Faremo grandi cose".
Pato perde in tribunale: niente Inter
Respinta la richiesta di rescissione del contratto: resta in Brasile.
Recoba lascia il calcio
Il campione uruguaiano dice basta e vorrebbe salutare con una partita amichevole contro la sua Inter.
Inter, anche Mbia dice no

Il centrocampista, uno degli obiettivi dei nerazzurri, ha firmato con il Trabzonspor.

sabato 20 giugno 2015

Ha vinto l'Inter, Kondogbia nerazzurro


L'Inter ha vinto il derby di mercato con il Milan e sta per chiudere per Geoffrey Kondogbia. Dopo l'aggancio avvenuto nella giornata di venerdì, con il blitz a sorpresa di Ausilio e Fassone a Monaco seguito alla telefonata di Roberto Mancini al giocatore, il club nerazzurro sabato ha completato il sorpasso ai danni dei cugini rossoneri, trovando l'accordo definitivo con il centrocampista francese, considerato da molti il nuovo Pogba. Adriano Galliani aveva lasciato il Principato nella nottata, sibilando un "chi vince si dissangua", che aveva fatto presagire a molti il sorpasso del Biscione.
Gli uomini di mercato dell'Inter hanno convinto il giocatore della bontà del progetto nerazzurro, offrendo un contratto quinquennale da 4 milioni di euro l'anno (lo stipendio più alto in casa Inter). Kondogbia, pagato quasi 40 milioni di euro, prende così il posto di Yaya Touré, sfumato nelle scorse settimane.

Lunedì le visite mediche e la firma del contratto.

Alvaro Recoba dice basta.


Il 'Chino', classe 1976, già l'anno scorso aveva annunciato il suo addio al calcio, sebbene ci avesse ripensato poco dopo, tornando a giocare con il suo Nacional.
 Tuttavia, arrivato ormai alla soglia dei quaranta, l'attaccante ex Venezia, Inter e Torino ha deciso di smettere definitivamente, nonostante sia ancora richiestissimo soprattutto dall'India. Il suo sogno ora è di salutare tutti con un'amichevole celebrativa, contro la società per lui più significativa nei momenti d'oro della sua carriera, l'Inter.
Intervistato dalla 'Gazzetta dello Sport' il campione ha dichiarato: "Sono estremamente felice ed emozionato, ma mi sento anche smarrito. Questa è stata probabilmente la mia ultima partita con questa maglietta che amo".
 L'iniziativa è stata promossa immediatamente sulla rete, su 'Facebook' in particolare, con una pagina dedicata per promuovere l'evento, subito è stata accolta con una pioggia di 'like', oltre 5000, di certo Massimo Moratti sarebbe felicissimo di salutare così il suo pupillo.

Stankovic torna a casa


L'Inter e Dejan Stankovic, strade mai parallele, destinate a incontrarsi ancora. L'ex centrocampista nerazzurro, vice di Andrea Stramaccioni all'Udinese, torna alla Pinetina, dove ricoprirà il ruolo di Team Manager.
A comunicarlo, è il club di Corso Vittorio Emanuele II, attraverso una nota apparsa sul sito ufficiale:
"È con immensa gioia che F.C. Internazionale riabbraccia Dejan Stankovic, pronto ad iniziare una nuova fase della propria carriera sportiva con il ruolo di First Team Club Manager.
Vera e propria icona nerazzurra Dejan torna a vivere la maglia onorata per 326 volte durante la carriera da giocatore, impreziosita dalle 42 bellissime reti messe a segno e dai quindici titoli conquistati, tra i quali spiccano i cinque trofei dell'indimenticabile 2010.
All'interno dello staff di Roberto Mancini lavorerà in stretta collaborazione con la direzione sportiva nella gestione dei calciatori della prima squadra, in campo e fuori dal campo".
Felice di salutare il nuovo First Team Club Manager, il Direttore Generale Marco Fassone ha per lui riservato una calorosa accoglienza: "È un piacere e una gioia per me dare il benvenuto a una leggenda come Dejan Stankovic, che, come già fatto durante la carriera da giocatore, potrà contribuire in maniera determinante all'affermazione dell'Inter nel mondo".

Gioia e felicità anche per lo stesso Stankovic che ha dichiarato: "Tornare all'Inter è un onore. Sono davvero contento ed emozionato perché, come ho sempre detto, i colori nerazzurri saranno per sempre sulla mia pelle. Il giorno in cui ho capito che non avrei più indossato la maglia dell'Inter ho pianto. Adesso torno qui, con orgoglio e determinazione, per difendere il nostro club con un altro ruolo".


domenica 14 giugno 2015

NOTIZIE SPLASH...Notizie della settimana



Inter, anche Melo vicino al no
Il presidente del Galatasaray toglie dal mercato il brasiliano: "Ha un altro anno di contratto con noi".
Montoya: "L'Inter mi piace"
Il procuratore del giocatore rivela che la destinazione nerazzurra è molto gradita al terzino del Barcellona e che è pronto a cambiare aria.
L'Inter va all'assalto di Skrtel
A Mancini piace il centrale slovacco, che veste la maglia del Liverpool dal 2007 e non disdegna la via della rete.
L'Udinese: "Allan vuole l'Inter"
I nerazzurri tornano in pole position per il centrocampista dell'Udinese.
L'Under 21 stritola l'Inter Primavera
La squadra di Di Biagio si impone per 7-0.
Shaqiri all'Inter: "Ci servono rinforzi"
"Vogliamo tornare in Champions League, stare senza coppe è dura. Per tornare ai vertici abbiamo bisogno di tempo, ma soprattutto di nuovi giocatori".
Pato è libero, tentazione Inter
L’ex attaccante del Milan è pronto a svincolarsi dal Corinthians. All'orizzonte la Beneamata.
Perisic, l’agente delude l’Inter
L’esterno del Wolfsburg, tanto caro a Mancini, non si muoverà dalla Germania.
Licenza Uefa, Samp a rischio?
Il club ligure sarebbe sotto investigazione da parte dell'Uefa. Inter alla finestra.
Il ct a Kovacic: "Inter? Vai in un top club"
Le parole del selezionatore della Croazia Kovac non piaceranno a corso Vittorio Emanuele. Ma il nerazzurro precisa: "Resto al 100%".
Mou delude l'Inter: "Niente Cuadrado"
"Io lo conosco e posso dire che quest'estate non partirà", la sentenza dello 'Special One' sul colombiano, grande obiettivo nerazzurro.
Inter, Perisic è il colpo a sorpresa
I nerazzurri vicini all'affare con il Wolfsburg: per il croato, bastano 15 milioni di euro.
Zukanovic è quasi interista
I nerazzurri per averlo cederanno Schelotto al Chievo.
Asse Inter-United: scambio all'orizzonte
I nerazzurri puntano Chicharito Hernandez: Handanovic possibile contropartita.
Anche Mancini rivuole Ibra
"Può ancora fare la differenza e lo riprenderei all'Inter".
Altro che Inter: Mbia al Trabzonspor
Svincolato dal Siviglia, il camerunense è stato a un passo dai nerazzurri. Ma giocherà in Turchia.

giovedì 4 giugno 2015

Ufficiale Inter: Icardi rinnova


Mauro Icardi aveva lanciato segnali di attrazione reciproca con l’Inter, nonostante si fidi solamente (per sua ammissione) della moglie Wanda Nara. Nella tarda serata di mercoledì è addirittura arrivata l’ufficialità: rinnova.
Il bomber argentino classe ’93, che è arrivato in cima alla classifica marcatori in coabitazione con Luca Toni a quota 22 gol, ha prolungato il suo contratto fino al 30 giugno 2019.

L’annuncio è arrivato tramite un cinguettio apparso sull’account Twitter ufficiale della società nerazzurra.

domenica 31 maggio 2015

38ªG. INTER-Empoli 4-3


L’Inter vince nell’epilogo della stagione per 4-3 contro l’Empoli, ponendo fine a un’annata travagliata. Succede tutto nel secondo tempo e ad aprire le marcature è Palacio, seguito da Icardi: sembrava tutto facile per l’Inter che, però, si fa raggiungere sul 2-2 da Mchedlidze e Pucciarelli. Nel finale Brozović e ancora Icardi mettono la firma sul successo nerazzurro.
 Mancini sceglie Palacio come partner d’attacco di Icardi, con Hernanes trequartista e Felipe ad affiancare Ranocchia in difesa; Sarri risponde con Saponara alle spalle di Pucciarelli e Mchedlidze.
Ritmi blandi a San Siro, con l’Empoli che preferisce proteggersi e ripartire: l’Inter ha il pallino del gioco ma, come spesso accade, questo non si tramuta in palle da gol importanti. A parte un paio di conclusioni dalla distanza, una di Nagatomo e l’altra di Brozović, l’unica vera chance nerazzurra capita sui piedi di Icardi che, però, trova pronto Bassi. Bene Santon, subentrato all’infortunato Felipe, e la coppia di difesa della formazione toscana, Barba-Rugani; nel finale di frazione Palacio ci prova di testa sull’ennesima buona imbeccata di Brozović, ma il pallone termina alto.

 L’Inter carica a testa bassa e trova subito la via del vantaggio: Kovačić illumina, Icardi elude Bassi con un passaggio che è molto più che un assist per Palacio, il quale a porta vuota realizza. Tutte le difficoltà nerazzurre sembrano improvvisamente sparite: l’Empoli si fa trovare con la linea difensiva alta e Icardi, ancora servito da Kovačić, fa 2-0. La partita sembrerebbe chiusa ma rispecchia esattamente la stagione nerazzurra: doppia dormita della retroguardia meneghina e gli ospiti prima con Mchedlidze e poi con Pucciarelli – bel filtrante di Verdi – agguantano il pari. Formazioni lunghe, tanto spettacolo e occasioni che piovono: al 65′ è Icardi, praticamente da due passi, a divorarsi la doppietta personale, mentre per l’Empoli è Mchedlidze a sparare a salve contro Handanović. I nerazzurri però trovano la forza di rimettere la testa avanti con Brozović e di allungare con Icardi, alla 22esima rete stagionale; per gli ospiti è ancora Mchedlidze ad accorciare le distanze, fissando il risultato sul definitivo 4-3.

sabato 30 maggio 2015

NUMERI & CURIOSITÁ...INTER-Empoli


Inter ed Empoli si affrontano nell’ultima giornata di Serie A. Umori decisamente contrapposti tra le due formazioni: i nerazzurri hanno deluso e molto probabilmente non saranno qualificati nemmeno per l’Europa League, mentre i toscani si sono salvati con grande anticipo disputando anche un tipo di gioco tra i più belli di tutta al Serie A.
I PRECEDENTI – Negli 9 precedenti tra Inter ed Empoli a San Siro, i padroni di casa hanno trionfato in 8 occasioni, lasciando soltanto 1 vittoria alla formazione ospite; mai registrato, invece, il segno X. L’unico successo ospite all’interno della scala del calcio risale alla stagione 2003/2004, quando Tommaso Rocchi – che successivamente vestirà anche la maglia nerazzurra – gelò San Siro con un gol al novantesimo minuto. Per quanto riguarda il primo incontro, invece, dobbiamo tornare indietro alla stagione 1986/1987: in quell’occasione i meneghini trionfarono 2-1. L’ultimo faccia a faccia tra queste formazioni, infine, è datato 2008 quando Ibrahimovic, a dieci minuti dalla fine del primo tempo, realizzò il gol vittoria per la formazione allenata da Roberto Mancini.
LE STATISTICHE – Schiacciante anche il confronto tra gol segnati e subiti: i nerazzurri, infatti, a fronte di 24 realizzazione hanno un passivo di soltanto 6 reti. Un dato molto curioso riguarda inoltre la distribuzione delle reti tra primo e secondo tempo: solo nove le reti nelle prime frazioni (tutte realizzate dall’Inter), mentre nelle riprese le due squadre si sono rivelate nettamente più prolifiche, tanto da aver messo a segno rispettivamente 19 e 6 gol.
Il capocannoniere dell’Inter è Mauro Icardi, autore di 20 reti in campionato, mentre l’attaccante più prolifico dell’Empoli è Massimo Maccarone che, a sorpresa, ha realizzato ben 10 gol in stagione.

L’Inter è favorita perché terrà sicuramente a concludere in maniera degna la stagione, augurandosi che la Sampdoria commetta un PASSO falso...

sabato 23 maggio 2015

37ªG, Genoa-INTER 3-2 !!!

Genoa e Inter si affrontano nella penultima giornata di Serie A in una sfida cruciale in ottica Europa League. A spuntarla sono i rossoblù, che con un gol di Kucka nel finale superano l’Inter al termine di una partita straordinaria.
Il Genoa parte forte, caricato dalla straordinaria coreografia con fuochi d’artificio preparata dalla “Gradinata Nord”, e al 4′ Lestienne impegna Handanovič con un bel tiro a giro dal limite dell’area. La risposta dell’Inter arriva quattro minuti più tardi, quando Brozović, lasciato solo nell’area piccola, si divora incredibilmente di testa il gol del possibile vantaggio. I ritmi sono altissimi e subito dopo Handanovič compie un vero e proprio miracolo su una conclusione ravvicinata di Pavoletti. Al 19′ Palacio recupera un pallone vagante a centrocampo e serve Hernanes; il brasiliano lancia Icardi, che approfitta di una disattenzione della retroguardia genoana per portare l’Inter in vantaggio realizzando il suo ventesimo gol in campionato. La squadra di Gasperini reagisce immediatamente e al 24′ trova il pareggio grazie a un tiro di precisione di Pavoletti dal limite dell’area. Il problema odierno del Genoa però è la difesa, che sbaglia il fuorigioco su un tocco di Icardi e consente a Palacio di involarsi da solo verso la porta difesa da Perin: per l’argentino è un gioco da ragazzi insaccare e riportare l’Inter in vantaggio. Come in occasione della prima rete subita, i padroni di casa ripartono subito e due minuti più tardi lo scatenato Pavoletti centra una clamorosa traversa. Al 41′ la difesa nerazzurra si conferma tutt’altro che infallibile e regala il 2-2 ai padroni di casa: Kovacić perde un pallone sanguinoso nella sua metà campo, Ranocchia pasticcia nella sua area scontrandosi con Handanovič e Lestienne ne approfitta segnando il più facile dei gol a porta vuota. Un primo tempo entusiasmante si chiude così 2-2.

A inizio ripresa le due squadre non riescono a sostenere i ritmi avuti nei primi quarantacinque minutidi gioco e le trame offensive sono un po’ più confuse. Bertolacci, in un momento di forma sensazionale, al 68′ lascia partire una gran botta dalla distanza, ma Handanovič gli nega la gioia del gol deviando di pugno in calcio d’angolo. Il Genoa spinge alla ricerca del 3-2, a cui va vicino Burdisso con un colpo di testa che si spegne di poco a lato. Dopo il pericolo scampato, l’Inter si scuote e al 75′ Brozović prende in pieno la traversa con un tiro di destro a botta sicuro. Le emozioni non finiscono mai in quella che è sicuramente una delle partite più intense e divertenti viste in questo campionato: prima Pavoletti sfiora il gol con una deviazione nell’area piccola, poi Perin dice di no a Hernanes allungandosi in tuffo. Con il cronometro arriviamo all’82’, quando il neo-entrato Shaqiri mette in area un bel traversone per Icardi, che però di testa fallisce una ghiotta occasione. Come una sentenza, la regola “gol sbagliato-gol subito” ancora una volta non perdona: Edenílson crossa in area e Kucka fa esplodere il Ferraris realizzando il 3-2 con cui si chiude questa sfida emozionante.