INTERNELCUORE TV

RISULTATO FINALE...Carpi-INTER 1-2

martedì 1 settembre 2015

Rivoluzione Inter, Thohir si esalta


Il presidente Erick Thohir, mediante inter.it, ha voluto dare il proprio benvenuto ai nuovi acquisti ufficializzati lunedì in serata: Felipe Melo, Alex Telles e Adem Ljajić. Ecco le sue dichiarazioni: "Diamo il nostro benvenuto a tre nuovi arrivi: Felipe Melo, Alex Telles e Adem Ljajić".
 "La grande tenacia e forza fisica che caratterizzano Melo sono convinto possano rendere il nostro centrocampo ancor più competitivo. Roberto Mancini lo conosce molto bene e saprà valorizzarne le qualità tecniche, la comprovata esperienza e lo spiccato spirito combattivo".
 "Telles può aggiungere qualità e freschezza alla squadra. Un terzino giovane e veloce come lui ben si innesta nella nostra rosa e grazie alle abilità in fase sia offensiva che difensiva potrà dare un contributo importante ai compagni".

 "Ljajić conosce molto bene il nostro campionato, questo gli consentirà di sicuro di inserirsi al meglio in squadra. Le sue doti offensive e la determinazione gli possono consentire di rendersi protagonista. In nerazzurro sono sicuro che potrà mostrare tutto il suo valore. Ben arrivati e forza Inter"

lunedì 31 agosto 2015

CALCIOMERCATO INTER 2015



ACQUISTI
Biabiany – svincolato
Montoya dal Barcellona – prestito biennale e oneroso da 1 milione con dir.riscatto dal Barcellona a 8 milioni
Miranda dall’Atlético Madrid – prestito biennale e oneroso da 3 milioni con obbligo di riscatto a 9 milioni
Santon dal Newcastle – riscatto obbligatorio da 3,7 milioni
Murillo dal Granada – titolo definitivo per 8 milioni
Kondogbia dal Monaco – titolo definitivo per 30 milioni più bonus
Evans Kondogbia dall’Arles-Avign
Jovetic dal Manchester City – prestito biennale oneroso da 3 milioni più riscatto obbligatorio a 12 milioni
Perisic dal Wolfsburg – titolo definitivo per 20 milioni compreso bonus
Tommasone dal Genoa
Rey Manaj dalla Cremonese – prestito con diritto di riscatto
Alex Telles dal Galatasaray – prestito oneroso da 1,5 milioni più obbligo di riscatto a 10 milioni
Felipe Melo dal Galatasaray – titolo definitivo per 3,5 milioni
Adem Ljajic dalla Roma – prestito oneroso da 2 milioni con diritto di riscatto a 9 milioni

CESSIONI
Shaqiri allo Stoke City – titolo definitivo per 17 milioni
Kovacic al Real Madrid – titolo definitivo per 35 milioni
Hernanes alla Juventus – titolo definitivo per 11 milioni
Andreolli al Siviglia – prestito con diritto di riscatto
Podolski – fine prestito
Puscas al Bari – prestito
Tommasone al Vigor Lamezia – prestito
Donkor al Bari – prestito con diritto di riscatto e controriscatto
Romanò al Renate – prestito
Eguelfi alla Cremonese – prestito
Pasa al Pordenone – prestito
Bandini al Sudtirol – prestito
Longo al Frosinone – prestito con diritto di riscatto e controriscatto
Nchama al Montebelluna – prestito
Bessa al Como – prestito
Forte alla Cremonese – prestito
Taider al Bologna – prestito biennale con riscatto obbligatorio a 4 milioni
Bardi all’Espanyol – prestito con diritto di riscatto e controriscatto
Belloni alla Ternana – prestito
Longo al Mantova – prestito
Bocalon all’Alessandria – titolo definitivo per 270mila euro
Spendlhofer allo Sturm Graz – titolo definitivo per 450mila euro
Krhin al Granada – titolo definitivo per 1,3 milioni
Crisetig al Bologna – prestito con diritto di riscatto a 4 milioni
Kuzmanovic al Basilea – titolo definitivo per 2 milioni
Obi al Torino – titolo definitivo per 2,3 milioni
Botta al Pachuca – titolo definitivo per 2,7 milioni
Duncan alla Sampdoria – titolo definitivo per 2,6 milioni
Evans Kondogbia al Renate – prestito
Mbaye – titolo definitivo per 3,5 milioni
Alvarez a Sunderland – titolo definitivo per 10 milioni (in corso contenzioso con la Fifa)

Belec al Carpi – prestito

domenica 30 agosto 2015

2ªG. Carpi-INTER 1-2 !!!


L’Inter conquista tre punti molto sofferti contro un ottimo Carpi, vincendo 1-2 grazie alla doppietta – un gol per tempo – di Stevan Jovetić. Illude per i padroni di casa il pareggio di Antonio Di Gaudio a dieci minuti dalla fine, ottima la reazione della formazione di Mancini che, però, nella ripresa non ha mai provato a chiudere la partita.
Castori sceglie Wilczek, al fianco di Matos, come sostituto di Lasagna con Wallace e Gabriel Silva sulle corsie laterali; Mancini recupera Brozović e Guarin, con Palacio partner d’attacco di Jovetić, confermando Medel in cabina di regia.
Il Carpi tiene basso il ritmo difendendo con tutti gli undici dietro la linea del pallone, provando a pungere in contropiede grazie alla velocità di Matos. Proprio sui piedi del brasiliano arriva la prima occasione, ma oltre al miracolo di Handanovic arriva anche la segnalazione del guardalinee. Tanta imprecisione nel centrocampo nerazzurro, con Brozovic e Guarin protagonisti in negativo, ma proprio dai piedi del colombiano arriva l’assist per Jovetic, bravo a trafiggere – con un rimpallo – un non attentissimo Brkic. Il Carpi però è tutt’altro che morto e risponde prima con Wilczek, ben servito da Matos, e poi con un destro sporco da posizione molto favorevole di Fedele.

L’Inter continua a giocare con ritmi troppo blandi, e le occasioni arrivano soltanto grazie a qualche bel taglio di Palacio – impreciso nella conclusione, però – e dai piedi di Jovetić, molto attivo. Castori vuole più velocità in transizione e inserisce Lasagna, ma rischia di subire il raddoppio da Murillo sugli sviluppi di un calcio d’angolo; l’Inter fatica tremendamente a costruire occasioni da gol, tante le imprecisioni per i nerazzurri, e allora il nuovo entrato Di Gaudio spaventa Handanovic con un tiro che, però, si rivela troppo centrale. Il Carpi però sale di colpi e, a dieci minuti dalla fine, proprio Di Gaudio mette il pallone alle spalle di Handanović e segna la rete del pareggio. Nel finale l’Inter prova il tutto per tutto e sfiora il secondo vantaggio con Palacio; rete che poi arriva su rigore – procurato da Guarin – e trasformato dal solito Jovetić.

sabato 29 agosto 2015

Fine telenovela : Persic all'Inter


Dopo mesi di estenuanti trattative, finalmente la telenovela è arrivata alla conclusione: Ivan Perisic è un giocatore dell’Inter.
Nella notte è arrivata la svolta decisiva con l’accordo tra la società nerazzurra e il Wolfsburg. Perisic passerà all’Inter per una cifra intorno ai venti milioni, compresi i bonus, e firmerà un contratto di cinque anni.

Mancini adesso ha a diposizione l’esterno offensivo che desiderava e pensa di convocarlo già per la trasferta con il Carpi.

venerdì 28 agosto 2015

NUMERI & CURIOSITA'...Carpi-INTER


Umori diametralmente opposti tra Carpi e Inter, con i padroni di casa reduci dalla brutta sconfitta di Genova, per 5-2, mentre i nerazzurri dopo una prestazione non brillantissima hanno conquistato tre punti grazie a una magia di Stevan Jovetić.
I PRECEDENTI – Il Carpi disputerà un incontro tra le mura amiche per la prima volta nella storia della Serie A e, considerando che i nerazzurri non sono mai scesi dalla massima serie, questo fa di Carpi-Inter un match inedito nella storia del nostro calcio.
LE STATISTICHE – Il Carpi, nella prima giornata di Serie A, ha incassato cinque reti in casa della Sampdoria, realizzandone soltanto due. Un risultato che, considerando l’entusiasmo dei tanti tifosi presenti al Luigi Ferraris, non avrà sicuramente fatto felice staff e dirigenza, che punta nell’impresa contro una grande come l’Inter. Per quanto riguarda i nerazzurri, invece, Samir Handanovič non ha subito né gol né tiri in porta, una notizia considerati i tanti problemi nella fase difensiva della formazione meneghina: l’unico gol realizzato dall’Inter, infine, è stato realizzato nei minuti di recupero da Stevan Jovetić.

L’Inter è favorita, nonostante non abbia giocato in maniera meravigliosa contro l’Atalanta, ma la differenza tecnica e storica tra le formazioni è ampia...

domenica 23 agosto 2015

1ªG. INTER-Atalanta 1-0 !!!


Il nuovo corso dell’Inter di Roberto Mancini comincia con una prestazione mediocre, ma un finale da brivido: dopo una partita a rincorrere il gol contro l’Atalanta, Stevan Jovetić regala tre punti al 93esimo con un destro a giro sul secondo palo.
Mancini sorprende lasciando Jovetić ed Hernanes in panchina, preferendo Brozović e Palacio, partner d’attacco di Icardi; Reja risponde con il tridente composto da Moralez, Gómez e Denis, con de Roon in cabina di regia.
Inizio con brivido per l’Inter, che dopo un paio di minuti vede Gómez sparare alto da posizione favorevole dopo un errore di Gnoukouri. Palacio è molto attivo sulla linea del fuorigioco e, su un lancio di Miranda, non riesce a servire Icardi, solo in area di rigore. Nel finale di frazione l’Inter prova il forcing e va vicina al gol con Palacio, anticipato da un’ottima chiusura di de Roon; l’occasione più ghiotta, però, capita sui piedi di Kondogbia che, ben servito da Jovetic (subentrato a Icardi per infortunio), costringe Sportiello alla parata con i piedi.
Mancini inserisce Hernanes per dare più qualità al centrocampo, ma la prima occasione capita ancora sul sinistro di Kondogbia, Sportiello smanaccia in angolo. I padroni di casa concedono molte ripartenze e l’Atalanta risponde subito con un pericoloso tiro-cross di Gómez; i meneghini, invece, sfiorano il vantaggio con Brozović, bravo a inserirsi con i tempi giusti ma non a trovare la porta. Un’ingenuità di Carmona lascia in dieci l’Atalanta, mentre Jovetić lambisce la traversa con una bordata dai venti metri. Palacio segna ma in posizione irregolare, prima di colpire un palo con la punta del piede, ma quando tutto sembrava destinato a uno 0-0 senza emozioni, arriva la perla di Jovetić: il montenegrino stoppa, sistema il pallone sul destro e spara alle spalle di Sportiello

sabato 22 agosto 2015

Mancini: "Inter da scudetto ! " (bhaaaaa !!! )


Lo aveva detto l'anno scorso, lo ripete quest'anno. "Siamo consapevoli che siamo un'ottima squadra: siamo l'Inter, l'obiettivo è lo scudetto".
(Tocchiamoci le balle !!! )
 Roberto Mancini non si nasconde, nonostante un precampionato non proprio memorabile, alla vigilia dell'esordio in serie A contro l'Atalanta: "Siamo competitivi, il lavoro fatto l'anno scorso servirà. Dipenderà da noi, da quello che vogliamo fare. All'inizio tutti partiamo con dei sogni e con l'idea di poter arrivare al massimo traguardo. Partiamo tutti alla pari. Difficile dire adesso cosa succederà".
 Le lacune in difesa: "Non si devono dare colpe ai difensori facendo nomi. Se abbiamo fatto errori è perché abbiamo sbagliato qualcosa. I due nuovi che sono arrivati hanno giocato insieme tre partite, servirà ancora tempo per una connessione perfetta. Abbiamo cercato di migliorare dove c'era bisogno".

 Piena approvazione per il mercato: "Kondogbia diventerà uno dei più forti centrocampisti al mondo. Nessuno avrebbe voluto cedere Kovacic, ma ci sono considerazioni che vanno oltre. Lo stesso discorso vale per Shaqiri. Perisic? Ci penserà Ausilio".

venerdì 21 agosto 2015

NUMERI & CURIOSITA'...INTER-Atalanta


Sarà un derby lombardo ad aprire la stagione 2015-2016 per l’Inter: l’anno scorso i nerazzurri sconfissero l’Atalanta sia a San Siro che lontano dalle mura amiche, probabilmente nel punto più alto della stagione interista, ma Denis e compagni sono un avversario sempre ostico per i meneghini.
I PRECEDENTI – Nei 54 precedenti tra Inter-Atalanta disputati allo Stadio Giuseppe Meazza l’Inter ha trionfato per ben 37 volte, un dato che lascia poco spazio a interpretazioni; per 9 volte entrambe le squadre si sono suddivise equamente la posta in palio, mentre in altre 8 occasioni sono stati gli ospiti a esultare, strappando tre punti ai più quotati avversari. Come nella stagione 2012/2013, quando le reti di Tommaso Rocchi e Ricky Alvarez portarono l’Inter sopra 3-1, ma una tripletta di Denis in 12 minuti mise all’angolo la squadra allora allenata da Andrea Stramaccioni, che toccò forse il fondo della sua avventura sulla panchina nerazzurra. Anche nel precedente del marzo 2014, furono gli uomini di Colantuono a ottenere tre punti: Bonaventura sbloccò l’incontro ma Icardi, con un bel destro sul primo palo, pareggiò nel minuto successivo depositando il pallone alle spalle di Consigli. Alla fine, però, l’attuale centrocampista del Milan realizzò la doppietta personale, a tempo scaduto, che permise all’Atalanta di vincere il derby Lombardo. L’ultima vittoria della squadra di Erick Thohir risale invece alla stagione scorsa, per 2-0: Osvaldo sbloccò la gara con una bellissima sforbiciata, mentre il raddoppio fu opera di Hernanes con un bellissimo destro sotto l’incrocio su punizione.
LE STATISTICHE – Dei 148 gol realizzati nella storia di questo incontro 104 sono marchiati Inter, che quindi ha una media pari a 1,93 gol a partita; i restanti 44 sono invece a timbro bergamasco, i quali hanno mostrato una difficoltà evidente nel convertire in gol le palle gol create (fatta eccezione per un paio di occasioni). Indifferente invece il differenziale tra i gol fatti nel primo tempo rispetto a quello segnati nella ripresa: 49 e 20 nei primi 45 minuti, 54 e 22 nei secondi tempi, dato ovviamente a favore dei meneghini.

L’Inter vuole dimostrare di aver voltato pagina rispetto alle stagioni precedenti, tuttavia il precampionato non ha dato indicazioni confortanti ai tifosi nerazzurri...

martedì 18 agosto 2015

KOVACIC al Real....è ufficiale !


Kovacic è ufficialmente un giocatore del Real Madrid.
L'ormai EX centrocampista dell'Inter ha firmato un contratto di 6 anni e mercoledì, alle 13, sarà presentato alla stampa dopo aver sostenuto le visite mediche.
L'annuncio è stato dato direttamente dal club blanco, che non ha parlato di cifre ma che dovrebbe aver sborsato 35 milioni di euro per il cartellino

mercoledì 15 luglio 2015

L'Inter vince e convince: 4-2 al Carpi


Inter-Carpi 4-2. L'Inter vince e convince a Riscone di Brunico, battendo senza troppe difficoltà un avversario come il Carpi, che si troverà contro anche nel prossimo campionato di serie A. Tanti sorrisi per Roberto Mancini, che vede tutto l'attacco andare a segno. Ma è importante il segnale del tecnico marchigiano: Shaqiri non va nemmeno in panchina. E l'addio dello svizzero sembra ormai pressoché certo.
 Alle spalle delle punte Icardi e Palacio parte quindi titolare Hernanes, con Brozovic, Kovacic e l'attesissimo Kondogbia a comporre il terzetto di centrocampo. E dopo quattro minuti è già gol: a segnare è Palacio su assist proprio di Kondogbia. Gli emiliani pareggiano al 23' grazie a Kevin Lasagna, abile a battere Handanovic in uscita.
 Dopo un solo minuto, però, Icardi riporta sopra i nerazzurri con un colpo di testa a porta sguarnita. E al 33' c'è gloria anche per Hernanes, a segno su calcio di punizione e tanto contento da festeggiare con la sua patentata capriola.

 Girandola di sostituzioni nella ripresa, con l'Inter che però continua a fare la voce grossa. Dopo il palo di Nagatomo è Longo a trovare il poker al 47'. Per il Carpi è Ryder Matos a rendere meno amaro il punteggio finale: il brasiliano, dopo aver pareggiato il conto dei legni, segna di testa la seconda rete biancorossa.

lunedì 13 luglio 2015

Jeison ,uno di noi !


Biabiany si presenta e prende tempo


L’Inter ha presentato ufficialmente nel ritiro di Riscone Jonathan Biabiany, esterno francese che già nella stagione 2010/2011 ha giocato in nerazzurro.
 L’ex Parma ha passato l’ultima stagione fuori dai campi a causa di un’aritmia cardiaca ma ora sembra pronto a tornare :”E' stato difficile quando mi è stato detto che dovevo star fermo - ha dichiarato  -. Non ho mai avuto paura di non tornare, se ne avessi avuta non sarei tornato. Sono stato tranquillo e ho aspettato il tempo giusto per ritornare. Sono in una grande squadra e per me è una doppia sfida: a livello personale e per conquistarmi un posto da titolare".

 Biabiany è arrivato quest’estate da svincolato e riguardo al suo rientro in campo ancora non si ha ancora una data precisa: "Spero di tornare al 100% il prima possibile - ha aggiunto - Quando tornerò a giocare? Non so dirlo, non si può dare una data certa. Dipende da come risponderà il fisico. Voglio fare il meglio possibile e arrivare in alto in campionato”.

domenica 12 luglio 2015

BAYERN ALLSTARS - INTER FOREVER 0-1


Un Allianz Arena vestito a festa per la presentazione della rosa 2015/16 del Bayern Monaco accoglie i campioni di Inter Forever, che tornano in campo dopo la tournée in Cina della scorsa estate per sfidare le vecchie glorie del club tedesco.
Un tuffo nel passato per i tanti tifosi nerazzurri presenti in Baviera: le parate di Toldo, le cavalcate di Zanetti, le accelerazioni di Suazo. E tanto altro ancora. Dopo la consegna di una maglia nerazzurra numero 11 a Karl-Heinz Rummenigge, si parte.
La prima occasione del match è di marca rossoblu: al 4' Zickler entra in area e calcia sul primo palo, costringendo Toldo a un intervento in due tempi che salva il risultato. La risposta nerazzurra è spettacolare e arriva sull'asse Carbone-Suazo: assist rasoterra e destro di prima intenzione dell'attaccante honduregno. Palla fuori di un soffio.
Al 23', dopo un gol annullato a Makaay per fuorigioco, Suazo si rende ancora pericoloso, saltando Jorginho con una finta alla Milito e impegnando Butt. Il primo tempo si chiude con un pallonetto di Zanetti che, servito alle spalle della difesa bavarese, sfiora il gol del vantaggio.
Vantaggio rinviato a inizio ripresa. Iniziativa personale di Suazo, che affronta la linea difensiva del Bayern e giunto al limite dell'area infila Butt con un bel destro a giro. 1-0 e palla al centro. La partita cala di ritmo e l'undici di Gigi Simoni si affida alle sgroppate del Capitano per far scorrere l'orologio.


Passano i minuti e l'occasione migliore è ancora a tinte nerazzurre: Bianchi pennella un cross perfetto per la testa di Choutos, che va vicino al raddoppio. La retroguardia interista è impeccabile e la partita si trascina verso l'1-0 finale, che regala un'altra bellissima vittoria in terra bavarese e conferma l'imbattibilità di Inter Forever.

L'Inter parte con un poker


La squadra di Roberto Mancini a Riscone si è imposta 4-3 in amichevole contro la formazione tedesca degli Stoccarda Kickers.
Ottime indicazioni soprattutto per quanto riguarda il primo tempo, in cui sono andati in gol Palacio con una doppietta (3' e 10'), quindi Brozovic (23') e Icardi (29').
Nella ripresa, le reti ospiti di Fischer (54' e 84'), quindi al 90' il definitivo 4-3 di Ivan.

L'attesissimo Kondogbia, con appena tre allenamenti nelle gambe, è stato gettato nella mischia solo durante il secondo tempo.

giovedì 9 luglio 2015

Si raduna l'Inter


Svelata la nuova Inter, riunitasi a Riscone di Brunico per l'inizio del ritiro. E insieme agli applausi per eroi vecchi (come Mauro Icardi) e nuovi (Geoffrey Kondogbia su tutti) non sono mancate le contestazioni.
 A partire da quelle per il capitano, Andrea Ranocchia, accolto (si fa per dire) dai sonori "buuu" dei tifosi. "Siete importanti per noi - ha ugualmente provato a dire il centrale umbro -. Siamo contenti di vedervi, stiamo lavorando tanto qui a Riscone e il vostro supporto ci aiuterà a fare meglio. Gli interisti sono fondamentali, dobbiamo restare uniti nei momenti belli come in quelli più duri. Vi aspettiamo a San Siro per costruire insieme il nostro futuro".
Più allegro Icardi: "E' tutto molto bello, come lo era l'anno scorso. C'è tanta gente, i tifosi dell'Inter sono sempre così. E' sempre bello vederli esultare quando faccio gol a San Siro. Vorrei che chi ci vuole bene e non si è ancora abbonato lo faccia presto, puntiamo a giocare una stagione migliore rispetto a quella passata".

Tra i più osannati il 'figliol prodigo' Dejan Stankovic: "E' bello tornare a casa, ricominciare e vedervi tutti qui. Grazie a tutti per l'affetto e per questo sostegno, avremo bisogno di voi a San Siro". Dello stesso avviso anche mister Roberto Mancini: "Veniamo da una stagione un po' particolare, perciò avervi qui ci fa molto piacere. E' bello vedervi così numerosi e vedere che fin dall'inizio volete farci sentire il vostro supporto. Questo gruppo è composto da ragazzi che lavorano benissimo, con questa attitudine ci toglieremo insieme grandi soddisfazioni".

martedì 7 luglio 2015

Ufficiale....lo stadio di S.Siro é neroazzurro !


Mesi di attesa ora è ufficiale: il Milan si sposterà nel nuovo stadio e San Siro si tingerà totalmente di nerazzurro diventando la casa esclusiva dell’Inter.  E’ arrivata infatti l’approvazione di Fondazione Fiera Milano per la costruzione del nuovo stadio milanista di fronte a Casa Milan, in zona Portello. Manca ancora l’autorizzazione del comune di Milano, ma tutto sembra indirizzato verso il lieto fine.

A sorridere non è soltanto il popolo rossonero: l’Inter infatti avrà San Siro tutto per se, per la gioia dei tifosi nerazzurri. Si parla già di un progetto che prevede la riduzione della capienza della Scala del Calcio a 56.000 spettatori con la chiusura del terzo anello e con un’opera di ristrutturazione che porterebbe il Meazza ai livelli dei più moderni stadi mondiali. San Siro è la storia, San Siro è Milano, San Siro è l’Inter: il nerazzurro sarà il suo unico colore, l’Inter sarà la sua unica regina. C’è forse qualcosa di meglio?

Mauro Icardi....


L'anno scorso, da quando gioco a calcio, è stato quello più importante perché sono stato qua dove ho deciso di fare la mia carriera. Ho scelto di stare qua, è stata una mia scelta quella di passare dalla Sampdoria all'Inter. Sono diventato capocannoniere, è stata una cosa in più, mi ha dato grandi emozioni, bellissime. Ora manca giocare per qualcosa di più importante, per vincere il campionato, per giocare in Europa. Lì si concluderà un qualcosa che io ho deciso di fare qua, sono venuto per questo. E poco a poco lo stiamo facendo

La nuova maglia away sponsorizzata 'Driver'


Ecco la nuova maglia da trasferta diFC Internazionale, una casacca storica per via di una novità legata al marchio: al posto di 'Pirelli' ci sarà infatti 'Driver', partner della grande azienda di pneumatici.



venerdì 3 luglio 2015

Montoya,eccolo all'Inter


Continuano gli annunci in casa Inter. E venerdì è stata la volta di Martin Montoya, terzino giunto in prestito con diritto di riscatto dal Barcellona e che aveva fatto parlare di sé mercoledì sera per aver perso l'aereo che lo avrebbe condotto in Italia dalla Spagna.
Tutto risolto, però. E la società nerazzurra, attraverso una nota ufficiale, ha dato il benvenuto al suo nuovo tesserato: "F.C. Internazionale è lieta di comunicare l'ufficialità dell'arrivo di Martín Montoya in prestito con diritto di riscatto dal FC Barcelona. Depositati negli uffici della Lega Serie A i documenti del trasferimento del difensore, che ieri ha svolto le visite mediche di rito.

Nel corso della sua carriera il laterale spagnolo classe 1991 ha conquistato 9 trofei, tra club e Nazionale, ed è reduce da una stagione ricca di successi in maglia blaugrana".

Murillo in difesa...


Anche se manca un vero e proprio annuncio ufficiale, Jeison Murillo è a tutti gli effetti un nuovo giocatore dell'Inter.
I nerazzurri hanno infatti depositato il contratto del colombiano in Lega, come riferito proprio dal sito della Lega di Serie A.
Il giocatore, che era impegnato in Copa Amerca con la nazionale colombiana, aveva già sostenuto le visite mediche a febbraio.

Quello dell'ex Granada è il terzo contratto depositato in Lega in questa sessione di mercato dopo quello di Kondogbia dal Monaco e quello di Miranda dall'Atletico Madrid.

mercoledì 1 luglio 2015

L'Inter rivoluziona San Siro



Mentre il Milan aspetta il via libera per iniziare a costruire in zona Portello il suo nuovo stadio, l'Inter non vede l'ora di prendersi San Siro e rivoluzionarlo.
Secondo la Gazzetta dello Sport, la capienza dello storico impianto sarà ridotta a 60mila posti attraverso l’abbassamento del tetto e la cancellazione del 3° anello. Resteranno le quattro torri e la tribuna rossa sarà pensata con una nuova zona business.

Spunta anche un primo nome del progetto: la "Black&Blue house".

martedì 30 giugno 2015

É fatta per Miranda !


Miranda all’Inter, ci siamo: attraverso il proprio profilo Twitter, la società nerazzurra ha infatti appena annunciato l’arrivo del centrale brasiliano a Milano e a momenti effettuerà le rituali visite mediche presso la Clinica Humanitas di Rozzano.

Nel pomeriggio, invece, l’ormai ex giocatore dell’Atlético Madrid metterà la propria firma sul contratto triennale da 3.5 milioni di euro: Miranda passerà dunque all’Inter in prestito per 3 milioni di euro, con obbligo di riscatto fissato a 9.5 milioni (a cui potranno aggiungersene altri 2 di bonus).

domenica 28 giugno 2015

ECCO L'INTER DEI SOGNI:Mancini la vuole cosí !


Prende forma e si plasma ogni giorno di più l'Inter che Roberto Mancini ha in mente da diverso tempo: il tecnico jesino ha in testa idee di 4-3-3 e secondo l'edizione odierna della Gazzetta dello Sport, l'ex City avrebbe già scelto gli interpreti:
La difesa sarà composta da 4 nuovi titolari nuovi di zecca: dunque niente più spazio per Ranocchia e Juan Jesus, rimpiazzati nel cuore della difesa da Miranda e Murillo. Per quanto riguarda gli esterni, a destra agirà Montoya, mentre a sinistra è sempre più probabili Zukanovic. Come dicevamo, linea di centrocampo a 3, con Imbula previsto nel ruolo di regista e Kondogbia e Brozovic (o Guarin) ai suoi lati. In attacco Salah, Icardi e Perisic, con Palacio e Shaqiri come alternative

giovedì 25 giugno 2015

Benassi al Torino...IMBECILLI !!!


Dopo l'apertura delle buste, infatti, la società granata ha scoperto di essersi assicurata a titolo definitivo il centrocampista della Nazionale Under 21, rilevando la metà del cartellino che apparteneva all'Inter.
SICURAMENTE TRA QUALCHE HANNO LO RICOMPREREMO A PESO D'ORO !!!