INTERNELCUORE TV

1^ giornata: INTER-Palermo 1-1

domenica 28 agosto 2016

2ª G. INTER-Palermo 1-1


L'Inter di de Boer non decolla: i nerazzurri, sconfitti all'esordio a Verona, non vanno oltre il pareggio casalingo (1-1) contro il Palermo. A Rispoli replica Icardi.Primo punto per entrambe le formazioni.
Dopo una prima mezz'ora piuttosto statica, l'Inter cresce vistosamente nell'ultimo quarto d'ora del primo tempo. Quattro nitide palle gol collezionate dai nerazzurri, pericolosi con Medel, Perisic, Miranda e Murillo, mentre ancora Icardi latita in attacco.
Ripresa, subito doccia fredda per il Meazza: al 48' Banega perde palla a centrocampo e dà il via al contropiede rosanero concretizzato da Rispoli, che, approfittando di una sfortunata deviazione di Santon, porta avanti gli ospiti.
Il pubblico rumoreggia ma i nerazzurri non riescono a reagire: il fortino dei siciliani tiene senza particolari sofferenze, al 62' Posavec effettua la prima vera parata su D'Ambrosio.
De Boer cerca alternative, inserendo Candreva per un deludente Perisic (si rivelerà il cambio decisivo) e il giovane Miangue per Santon, fischiato al momento della sostituzione. Al 70' proprio l'ex laziale su punizione serve in area Icardi, che davanti a Posavec di testa spedisce alto facendo infuriare i tifosi.
L'asse Candreva-Icardi si ripete, questa volta con successo, al 73': l'Azzurro fa partire un cross preciso dalla destra, Maurito questa volta insacca di testa.

L'Inter ritrova la fiducia e attacca più convinta negli ultimi minuti: Eder al 77' (servito ancora da Candreva), manda di poco a lato di testa, all'89' Candreva non trova la porta in girata. Finisce 1-1.

sabato 27 agosto 2016

NUMERI & CURIOSITÁ...INTER-Palermo


I PRECEDENTI – I rosaneri arrivano a Milano pienamente sfavoriti, non potendo vantare alcuna vittoria in casa neroazzurra, ma solo qualche pareggio (8) e 20 sconfitte. L’ultima disfatta dell’Inter a opera della squadra del presidente Zamparini risale, invece, al 28 aprile del 2013 quando, al Renzo Barbera, fu il gol di Iličič a decretare la vittoria del padroni di casa. Dal 2012 il Palermo non riesce a segnare più di un gol a partita contro l’Inter che, comunque, momentaneamente non sta dimostrato molta costanza, avendo alle spalle cinque sconfitte, due vittorie e due pareggi nelle ultime sfide giocate, sia in Serie A che nelle competizioni mondiali.

LE STATISTICHE – Inter e Palermo si sono incontrate in campionato 56 volte. Le vittorie dei rosaneri sono soltanto 6, di cui nessuna in campo ostile; 21, invece, sono i pareggi e 29 (quindi più che quadruplicati) i trionfi della squadra milanese, che ha totalizzato fino a ora 115 gol, contro le 55 reti segnate degli avversari.

domenica 21 agosto 2016

1ª G. Chievo-INTER 2-0


Un Chievo autoritario si impone per 2-0 nella prima giornata del campionato di Serie A rendendo amaro il debutto di Frank de Boer sulla panchina dell'Inter. Al Bentegodi, i nerazzurri palesano ancora tutti i limiti di una squadra tutta da rodare nei meccanismi desiderati dal nuovo tecnico, incapace il più delle volte di trovare opportunità convincenti al cospetto di una formazione clivense che al contrario gioca a memoria e si impone grazie ad una doppietta nella ripresa di Valter Birsa, che al 49esimo trafigge per la prima volta Samir Handanovic con un diagonale in area, poi al 71esimo trova una bella conclusione da fuori che lascia immobile il suo connazionale. Ancora molti i difetti da correggere per la squadra nerazzurra, specie per la fase difensiva ma anche nell'intensità e nella costruzione del gioco: la mano di Frank de Boer è ancora lontana dal farsi vedere, già domenica contro il Palermo, alla prima in casa, sarà un esame importante.

Si riparte...in bocca al lupo INTER !


A come ambizione,
A come amala,
A come Serie A.
(Che non abbiamo mai abbandonato.)

 Forza Inter !

sabato 20 agosto 2016

NUMERI & CURIOSITÁ...Chievo-INTER


I PRECEDENTI – Nelle ultime tre gare disputate al Bentegodi, due vittorie nerazzurre (2015-2016 e 2014-2015) e una dei padroni di casa, arrivata nella stagione 2013-2014: curioso il fatto che in quest’occasione per i nerazzurri segnò Andreolli, ex del Chievo, mentre sulla sponda opposta il tabellino riportava la doppietta di Obinna, ex nerazzurro, il quale mise a segno proprio i suoi primi e unici gol stagionali in quell’occasione. Nei quasi quindici anni di militanza nella massima serie, la squadra attualmente guidata da Maran ha vinto, oltre che tre anni fa, anche nel 2003 e nel 2010: in entrambi casi il risultato finale fu di 2-1. Il pareggio più recente risale al campionato 2008-2009: in quest’occasione Chievo-Inter terminò 2-2, esattamente lo stesso risultato degli altri due unici pareggi arrivati in quel di Verona tra le due squadre, nelle stagioni 2004-2005 e 2001-2002 (primo anno dei clivensi in serie A).
LE STATISTICHE – ChievoVerona e Inter si sono affrontate in tutto 28 volte, con 7 pareggi e solamente 4 vittorie clivensi. Di queste, 3 sono arrivate giocando in casa, dove il bilancio è completato però da 8 vittorie dell’Inter e 3 pareggi. Le partite più ricche di gol sono state proprio queste ultime, che con 4 reti ciascuna costituiscono oltre un terzo del bottino totale. 22 le marcature nerazzurre contro le 12 del Chievo, distribuite su 14 incontri nei quali nessuna delle due squadre ha mai messo a segno più di due reti.

In un contesto come quello attuale, il Chievo potrebbe paradossalmente essere facilitato dal non aver introdotto grossi cambiamenti a livello di rosa e soprattutto di guida tecnica. Cambiamento che è invece arrivato, come risaputo, in casa Inter, dove però i segnali provenienti dalle ultime amichevoli sono stati incoraggianti. Facciamo affidamento sui precedenti per azzardare che anche questa volta saranno gli ospiti a tornare a casa con i tre punti.

sabato 13 agosto 2016

INTER-Celtic 2-0


Esordio vincente per Frank De Boer sulla panchina dell'Inter.
Dopo l'amichevole di Ancona saltata a causa del maltempo, i nerazzurri sono volati a Limerick (Irlanda) dove si sono imposti 2-0 sul Celtic nell'ultimo test pre-campionato.
L'Inter ha sbloccato il risultato sul finire del primo tempo grazie ad un colpo di testa di Eder su assist di Perisic (46').

Nella ripresa è arrivato il bis firmato da Candreva (lui pure all'esordio in nerazzurro), che ha beffato il portiere con un preciso pallonetto.

lunedì 8 agosto 2016

Inter, De Boer esulta: "Sono felice"


Inizia ufficialmente una nuova era in casa Inter.
Nel giorno dell'addio a Roberto Mancini, a Milano arriva Frank De Boer, l'olandese scelto dai cinesi come nuovo allenatore nerazzurro.
A svelare la partenza da Amsterdam dell'ex giocatore dell'Ajax è stato Aldo Serena che, mentre faceva scalo in Olanda, lo ha incontrato e fotografato, mettendo subito lo scatto a disposizione dei suoi followers.

De Boer avrà poco meno di due settimane per prepararsi all'inizio del campionato: l'Inter debutterà a Verona col Chievo domenica 21 agosto. Nonostante il poco tempo a disposizione, l'olandese non vede l'ora di cominciare: "Sono molto felice di essere arrivato all'Inter, ma per ora non aggiungo nient'altro. Ne parleremo domani", le poche parole rilasciate al proprio arrivo a Milano.

Inter-Mancini....é addio !

Adesso è ufficiale: Roberto Mancini non è più il tecnico dell'Inter. Il club nerazzurro l'ha annunciato con una nota apparsa sul sito:
"MILANO - F.C. Internazionale Milano comunica di aver trovato l'accordo per la risoluzione consensuale del contratto con l'allenatore Roberto Mancini.
La società desidera ringraziare Roberto per il lavoro svolto da quando ha accettato l'incarico nel novembre 2014.
Nella scorsa stagione la squadra è stata in testa alla Serie A fino alla sosta invernale, terminando il campionato al quarto posto e qualificandosi direttamente alla fase a gironi della Uefa Europa League.
Desideriamo ringraziare Roberto per l'impegno e la professionalità dimostrate nei confronti del Club negli ultimi 20 mesi di lavoro", si legge.
Aspettando il successore, che sarà de Boer, l'Inter ha svolto il suo primo allenamento senza lo jesino, condotto dallo staff tecnico di quest'ultimo.

Questi i tweet di Roberto Mancini dopo l'ufficializzazione dell'addio: "Oggi termina il mio impegno professionale con l'Inter, soluzione condivisa con il Club in totale serenità. Auguro all’Inter e ai tifosi un futuro pieno di soddisfazioni ed importanti traguardi sportivi. Desidero ringraziare i tifosi nerazzurri che, con passione e fedeltà, mi hanno sempre sostenuto, e i giocatori che in questi 20 mesi sono stati splendidi e impeccabili professionisti. Un ringraziamento anche a tutte le persone che hanno lavorato con me ad Appiano, alla proprietà del Club e ai suoi dirigenti".

venerdì 5 agosto 2016

Tottenham - INTER 6-1


Prosegue la difficile estate delll'Inter, che dopo aver preso 4 gol dal Bayern e 3 dal Psg, ne ha subiti addirittura 6 dal Tottenham.
A Oslo Icardi (titolare) e compagni vanno subito sotto per il gol di Kane, pareggiano con Perisic ma tornano negli spogliatoi in svantaggio per il raddoppio di Lamela.
Nella ripresa i vice-campioni d'Inghilterra dilagano con Alli, ancora Kane, Janssen e Harrison, che firma il definitivo 6-1.

Prossimo impegno per i nerazzurri il 10 agosto col Borussia Moenchengladbach.

domenica 31 luglio 2016


Racing, Milito nella leggenda: inaugurata una 'Calle' in suo onore


Diego Alberto Milito ha lasciato il calcio da pochi mesi ma il suo nome echeggerà in eterno ad Avellaneda, città dove è diventato 'El Principe' difendendo la maglia del Racing. L'ex attaccante dell'Inter è stato insignito di un grande onore: nella giornata di ieri, infatti, si è svolta la cerimonia di inaugurazione della nuova 'Calle Milito', proposta dal club a accettata dal comune: una strada intitolata al centravanti situata nei pressi dello stadio biancoazzurro 'Juan Domingo Peròn'.

Welcome Ansaldi !


lunedì 25 luglio 2016

Psg-INTER 3-1

Dopo il test contro il Salt Lake City, a Eugene i nerazzurri sono usciti sconfitti per 3-1 ad opera del Paris Saint Germain nel debutto all’International Champions Cup.
Decisive due azioni da palla inattiva e altrettante papere di Handanovic, che al 14’ non trattiene una punizione di Ben Arfa favorendo il tap in di Aurier e poi al 60’ si fa sorprendere da un siluro dalla distanza di Kurzawa.
In mezzo, sprazzi di buona Inter che è riuscita a tenere testa a un avversario ugualmente in rodaggio, oltre che alle prese con il cambio di allenatore, ma di certo superiore dal punto di vista tecnico. Lo stesso Handanovic ha però evitato un passivo peggiore nel primo tempo con un paio di interventi, mentre davanti in casa Inter ha brillato un convincente Jovetic.
Dopo il gol di tacco al Salt Lake il montenegrino si è confermato in palla, firmando i pericoli maggiori per la porta di Areola con una conclusione dalla distanza nel primo tempo oltre che con un tiro respinto sulla linea da Thiago Silva e con il gol del provvisorio pareggio, al 37’, su calcio di rigore. A 3' dalla fine, sugli sviluppi di un corner, tris e doppietta personale di Aurier

venerdì 22 luglio 2016

Serie A 2016/2017, ecco il calendario


E' stato svelato a Milano il calendario del prossimo campionato di serie A. La stagione prenderà il via il prossimo 21 agosto e terminerà il 28 maggio 2017. Tre turni infrasettimanali: 21 settembre, 26 ottobre e 22 dicembre mentre le soste saranno quattro. Quella natalizia che intervallerà gli impegni della Nazionale di Giampiero Ventura: il 4 settembre, il 9 ottobre, il 13 novembre e il 26 marzo 2017.

Inter impegnata a Verona contro il Chievo

Tutte le giornate :
1^ giornata: Chievo Verona-INTER
2^ giornata: INTER-Palermo
3^ giornata: Pescara-INTER
4^ giornata: INTER-Juventus
5^ giornata: Empoli-INTER
6^ giornata: INTER-Bologna
7^ giornata: Roma-INTER
8^ giornata: INTER-Cagliari
9^ giornata: Atalanta-INTER
10^ giornata: INTER-Torino
11^ giornata: Sampdoria-INTER
12^ giornata: INTER-Crotone
13^ giornata: Milan-INTER
14^ giornata: INTER-Fiorentina
15^ giornata: Napoli-INTER
16^ giornata: INTER-Genoa
17^ giornata: Sassuolo-INTER
18^ giornata: INTER-Lazio

19^ giornata: Udinese-INTER

mercoledì 20 luglio 2016

INTER-Real Salt Lake 2-1


Comincia con il piede giusto la tournée statunitense dell'Inter. La squadra di Mancini supera, in rimonta, il Real Salt Lake. La sfida, decisamente impegnativa a livello fisico, ha visto i nerazzurri imporsi per 2-1.
Partenza complicata per l'Inter che viene colpita da Allen. La reazione dei nerazzurri si concretizza con il pari firmato da D'Ambrosio. I nerazzurri puntano alla vittoria che arriva nel recupero grazie ad una magia di Jovetic. Il montenegrino aggancia in area e, di tacco, supera il portiere Fernandez.
Questo l'undici iniziale mandato in campo da Mancini: Handanovic; D'Ambrosio, Miranda, Ranocchia, Ansaldi; Biabiany, Melo, Kondogbia, Erkin; Palacio, Icardi. Soddisfatto, a fine match, il tecnico Mancini: "Buona gara. Con il PSG sarà una gara diversa

giovedì 14 luglio 2016

INTER-Cska Sofia 1-2

Non è iniziata sotto i migliori auspici la stagione dell'Inter.
I nerazzurri, che sabato erano stati bloccati sullo 0-0 dagli austriaci del Wattens, hanno perso nella seconda amichevole estiva 2-1 contro il Cska Sofia.
A Riscone di Brunico la squadra di Mancini è andata subito in svantaggio al 10’ (gol di Nunes), ha ristabilito la parità con Palacio ma, dopo un rigore sbagliato dal giovane Pinamonti, nella ripresa ha subito il cucchiaio vincente di Yordanov al 56'.

Da segnalare che capitan Icardi, dopo le polemiche degli ultimi giorni legate alle parole della moglie-agente Wanda Nara, è partito dalla panchina, subentrando nella ripresa

mercoledì 6 luglio 2016

Inter, primo giorno a Riscone

Terzo giorno di lavoro per l'Inter nella stagione 2016-2017, che dopo aver effettuato stamane una leggera seduta ad Appiano Gentile è scesa in campo nel tardo pomeriggio per sostenere il primo allenamento in Trentino-Alto Adige.
Poco più di un'ora sul terreno di gioco per i ragazzi di Roberto Mancini, che dopo una prima parte di stretching si sono adoperato in esercizi finalizzati al possesso-palla, sulla brevissima distanza prima e a campo ridotto successivamente, per poi concludere con la classica partitella. Clima piacevole in Val Pusteria, con la squadra che ha potuto lavorare con una temperatura non particolarmente pesante, agevolata da un vento gradevole che ha alleggerito la seduta. Domattina di nuovo in campo per il primo dei due allenamenti di giornata.

martedì 5 luglio 2016

Si alza il sipario dell’Inter gestione Suning

Per Roberto Mancini e i suoi ragazzi si tratta di un nuovo capitolo sotto l’effige del colosso cinese Suning che sta aprendo nuovi spiragli economici per il club di corso Vittorio Emanuele.
A disposizione del tecnico jesino, in questa due giorni di test fisici ed atletici, ci saranno trenta elementi, tra i quali spiccano le presenze di : Handanovic, Carrizo e Berni tra i portieri, tra i difensori c’è il debutto del neo acquisto Ansaldi, seppur Genoa e Zenit San Pietroburgo stiano discutendo per ciò che concerne le questioni tecniche legate al contratto, Nagatomo, Santon, D’Ambrosio e i rientranti dai prestiti al Siviglia e alla Sampdoria, ossia Andreolli, Dodò e Ranocchia, tutti e tre ,comunque, con il piede in partenza. Tra i centrocampisti, la “Pientina” ha riaccolto Felipe Melo, Kondogbia, Gnoukouri, mentre tra gli attaccanti sono presenti Icardi, Jovetic, Palacio e Biabiany.
A seguire, nella giornata di mercoledì 6 luglio, la squadra si trasferirà nel ritiro di Riscone di Brunico, dove si uniranno i sudamericani che sono stati impegnati nella Copa America del centenario, ovvero Miranda, Murillo, Medel e il neo acquisto Banega mentre gli ultimi ad aggregarsi al gruppo saranno gli elementi che hanno disputato l’Europeo, quindi i vari Perisic, Brozovic, Erkin ed Eder. Rispetto alla passata stagione, un numero maggiore di tifosi ha dato il benvenuto davanti i cancelli di Appiano Gentile, segno di un rinnovato attaccamento ai colori nerazzurri, coadiuvato dalla speranza di poter nutrire sogni ambiziosi e vincenti sia in Italia che in Europa, grazie al nuovo progetto milionario targato Suning.

La multinazionale nel settore dell’elettronica e degli elettrodomestici, per bocca del presidente Zhang Jindong, ha promesso un investimento ,per la campagna acquisti, di 70 mln di euro, una cifra imponente per rafforzare la rosa e regalare a Mancini un gruppo competitivo e ben strutturato al fine di tornare a lottare per importanti traguardi, dopo anni di basso profilo e amarezze. L’Inter torna al lavoro con nuovo entusiasmo ed ottimismo nell’aria, frutto di un cambiamento epocale a livello societario, con Massimo Moratti che dopo 21 anni lascia completamente la gestione della società, con il contemporaneo avvento di un gruppo cinese facoltoso e ben disposto a rilanciare la società nerazzurra verso i piani alti del calcio che conta.