INTERNELCUORE TV

Torino-INTER 2-2

giovedì 29 ottobre 2009

Campionato 2009/10 : 10ª Giornata INTER - Palermo LE PAGELLE


12 Julio Cesar 7 – Buona prestazione del portierone nerazzurro che salva la sua porta con due grandi interventi.Nella ripresa si limita a guardare la partita e raccogliere 3 palloni dalla sua rete senza aver nessuna colpa.
13 Maicon 6.5 – Primo tempo non brillantissimo...nella ripresa al contrario di tutta la squadra si dimostra il piú attivo e propizia l’azione del 5-3.
2 Cordoba 6 – Ottimo primo tempo come tutti i suoi compagni.Nella ripresa anche lui lascia la testa negli spogliatoi e si vedono i risultati.
25 Samuel 6.5 – Buona prestazione malgrado il black out del secondo tempo.
26 Chivu 6.5 – Buona gara la sua...bada a difendere e si sgancia quando puó.Gioca in maniera semplice ma efficace.
4 Zanetti 6.5 - Come sempre uno dei migliori.Forza e corsa le sue armi migliori
19 Cambiasso 6.5 – Lotta molto e fa quadrato a centrocampo.Si mangia un gol clamoroso !
11 Muntari 6 – Partita generosa la sua.Corre avanti indietro ...soprattutto nel secondo tempo ,per coprire i buchi dei suoi compagni.
5 Stankovic 6 – Meno brillante del solito...un po spento nel primo tempo sparisce nella ripresa.
9 Eto'o 7 – La sua gara migliore...Finalmente gioca in mezzo all’area e i risultati si vedono. É panico per i difensori siciliani quando ha la palla .Segna e fa segnare.Esce per infortunio...speriamo sia solo una botta.
45 Balotelli 7 – Deluso per non poter battere il rigore procuratosi...trasforma la sua rabbia in energia positiva segnando 2 gol e offrendo ripetuti assist ai suoi compagni..Esce per infortunio...
22 Milito 6.5 – Buona sgambata di allenamento la sua.Non sforza e si vede...ma il fiuto del gol non lo perde mai.Segna il gol decisivo del 5-3.
39 Santon 5 – In tanti si chiedevano perché non giocava.Oggi la risposta.
8 T. Motta 6 – Gioca gli ultimi 15 minuti della partita prendendo la squadra per mano sfiorando il gol.
José Mourinho 6.5 - Prepara bene come al solito la partita .Mette in campo una ottima Inter che domina per completo il primo tempo.Sostituisce Santon per Chivu ammonito a inizio ripresa( salterá la gara di Livorno) per mettergli minuti nelle gambe in vista della prossima partita...ma complice la serata no del bambino e soprattutto il rilassamento nerazzurro del secondo tempo, la sostituzione gli stava per costare caro !

Campionato 2009/10 : 10ª Giornata INTER - Palermo 5 - 3 !

5 - 3

7' Eto'o ( P )
34' Balotelli
42' Balotelli
44' Eto'o
49' Miccoli
61' Hernandez
66' Miccoli
83' Milito


Inter: 12 Julio Cesar; 13 Maicon, 2 Cordoba, 25 Samuel, 26 Chivu; 4 Zanetti, 19 Cambiasso, 11 Muntari; 5 Stankovic; 9 Eto'o, 45 Balotelli.
A disposizione:
1 Toldo, 6 Lucio, 8 Thiago Motta, 14 Vieira, 22 Milito, 30 Mancini, 39 Santon;
Allenatore: José Mourinho

Palermo: 46 Sirigu; 3 Goian, 24 Kjaer, 8 Migliaccio; 21 Melinte, 30 Simplicio, 23 Bresciano, 16 Cassani; 6 Pastore; 7 Cavani, 10 Miccoli;
A disposizione: 1 Brichetto, 9 Nocerino, 14 Bertolo, 19 Succi, 26 Morganella,88 Blasi, 90 Hernandez;
Allenatore: Walter Zenga



La solita PAZZA INTER...se non ci complichiamo le cose...non siamo contenti !


Finisce 5-3 per l'Inter la sfida di San Siro con il Palermo. Partita a due facce, con un primo tempo dominato dall’Inter e una ripresa in cui i rosanero sono andati vicini al pareggio. Grande accoglienza a Milano per Zenga, ex bandiera dell'Inter e ora allenatore del Palermo: la curva meneghina ha esposto uno striscione con scritto "Bentornato Walter cuore della Nord", e l'ex portiere, andato a salutari i tifosi sotto le gradinate, ha ricevuto una standing ovation da tutto lo stadio.I nerazzurri, scesi in campo per ristabilire la distanza di quattro punti con la Juventus, sono saliti subito in cattedra con i rosanero e hanno siglato il vantaggio dopo soli sei minuti. A segno Samuel Eto'o dal dischetto: il rigore era stato procurato da Mario Balotelli per un atterramento di Melinte. Lui stesso vorrebbe tirarlo ma é Eto’o a batterlo.Mario ci rimane male e trasforma la sua rabbia in una doppia rivincita: prima al 34' quando, su corner di Maicon, ha infilato Sirigu di testa sul primo palo e poi al 42' spingendo in rete un colpo di testa di Cambiasso. Dopo soli due minuti arriva il quarto gol: ancora Balotelli, stavolta ispira, servendo un bel pallone per Eto'o, che realizza.La partita sembrava senza storia e avviata verso una facile vittoria per i primi della classe ma nella ripresa cambia tutto:L’Inter lascia la testa negli spogliatoi ; il Palermo ha poco da perdere, torna alla difesa a quattro e inserisce un'altra punta, Hernandez. Nell'Inter entra Santon ma il giovane terzino non è in serata, non copre abbastanza e Mourinho si infuria contro di lui. In più Balotelli e Eto'o, i due protagonisti della serata, sono costretti a lasciare il campo: il primo per un problema alla bocca, mentreil secondo si infortuna calciando. Gli isolani accorciano subito le distanze al 49' con Miccoli che prende il tempo a Samuel e segna il suo primo gol ai nerazzurri. Gli uomini di Zenga approfittano della svogliatezza dei nerazzurri e realizzano ciò che nei primi 45 minuti sembrava impossibile portandosi sul 4-3 grazie alle marcature di Herndandez (al 61') e Miccoli (al 67'). Ma a spezzare i sogni di gloria dei siciliani ci pensa Milito all'83' che con un piatto vincente segna il 5-3 che chiude la partita.


martedì 27 ottobre 2009

A RUOTA LIBERA...Salta con noi...JOSE MOURINHO !


Mou " Il rumore dei nemici aumenta! "


L'effetto Mourinho sul calcio italiano si può valutare leggendo qualsiasi intervista fatta da chiunque a chicchessia. Che si tratti di Ferrara, Ranieri Del Piero,Buffon o l'ultimo dei tifosi della ruBentus ... arriva sempre immancabile il domandone: "Lei cosa pensa dello Special One?".

Non passa un giorno che alla ruBentus...non si parli do scudetto o di Mourinho



John Elkann "Se Mourinho mi sta simpatico? Credo faccia di tutto per non esserlo e dire che è simpatico sarebbe fargli torto...".Insomma l'ammissione che con il tecnico dell'Inter non ci andrebbe a cena, ma anche il riconoscimento che il portoghese reciti una parte e lo faccia pure bene.



É proprio vero : IL POTERE LOGORA CHI NON CE L'HA !


E noi tifosi dell'Inter cosa rispondiamo ?


SALTA CON NOI JOSÉ MOURINHO !!!!!



video

domenica 25 ottobre 2009

Campionato 2009/10 : 9ª Giornata INTER - Catania - LE PAGELLE


12 Julio Cesar 5 – A volte anche i migliori portieri sbagliano...
13 Maicon 5.5 – Da uno come lui....ci si aspetta molto di piú.Non puó giocare sempre da 10 ma neanche in questo modo.Speriamo finisca presto il periodo di appannamento.
6 Lucio 6 – Partita tranquilla per il brasiliano....il Catania non impensierisce piú di tanto.
2 Cordoba 6.5 – Buona partita del colombiano...considerando i pochi minuti giocati fino ad ora..si fa trovare pronto .Risolve qualche qualche delicata situazione con buoni recuperi.
26 Chivu 6.5 – Buona partita la sua...difficilmente sbaglia due partite di fila !
4 Zanetti 7 – Gioca come sempre a tutto campo con la solitá generositá !
14 Vieira 7.5 – Il migliore in campo...era molto tempo che non si vedeva giocare a questi livelli . Attacca e difende con continuitá e colpisce una clamorosa traversa.
11 Muntari 6.5 – Ormai é pace con i tifosi...recupera la forma fisica persa in Settembre per il Ramadam e si vede.Sempre presente a centrocampo segnando un gol.
10 Sneijder 7.5 – Quando gioca cosí é un bel vedere.Tocca tanti palloni sbagliando quasi nulla.Ciliegina sulla torta il gol !
9 Eto'o 5 – Ancora una volta negativo...Molto estraneo al gioco e alla manovra dell Inter .Colpa sua o di Mourinho ?
45 Balotelli 5.5 – A volte deve capire che gioca in una squadra e non da solo.Perde palloni importanti per troppo egoismo !
23 Materazzi, 5 Stankovic, 15 Krhin SV

sabato 24 ottobre 2009

Campionato 2009/10 : 9ª Giornata INTER - Catania 2 - 1

2 - 1

13' Muntari

31' Sneijder

85' Machara (P)

Inter: 12 Julio Cesar; 13 Maicon, 6 Lucio, 2 Cordoba, 26 Chivu; 4 Zanetti, 14 Vieira, 11 Muntari; 10 Sneijder; 9 Eto'o, 45 Balotelli;

A disposizione:

1 Toldo, 23 Materazzi, 39 Santon, 5 Stankovic, 15 Krhin, 30 Mancini, 89 Arnautovic;

Allenatore: José Mourinho

Catania: 30 Campagnolo; 2 Potenza, 3 Spolli, 6 Silvestre 33 Capuano; 5 Carboni, 27 Biagianti; 13 Izco, 4 Del Vecchio 16 Llama; 15 Morimoto;

A disposizione:

21 Andujar; 7 Mascara, 8 Ledesma, 9 Plasmati, 12 Marchese, 18 Augustyn, 19 Ricchiuti,;

Allenatore: Gianluca Atzori

Nel primo tempo l'Inter parte bene e realizza il gol del vantaggio al 12' con Muntari che calcia dalla trequarti cercando Eto'o e beffa casualmente Campagnolo. Il Catania si chiude e raramente si affaccia nella metà campo interista. L'Inter soffre un po il pressing dei siciliani, ma colpisce al momento giusto.
Così dopo una clamorosa traversa di Vieira al 28' arriva il raddoppio grazie alla splendida punizione calciata da Sneijder che beffa il portiere in leggero ritardo. Al 41' ancora Inter, ma l'arbitro non concede un rigore per fallo di Spolli su Balotelli. Nella ripresa il Catania effetta due cambi, entra Mascara e prova a riaprire la partita, ma i siciliani non riescono a creare grossi grattacapi a Julio Cesar.
L'Inter gestisce il vantaggio senza particolari affanni. Lampo del Catania a 7' minuti dalla fine con Plasmati che salta Julio Cesar, e viene steso dal portiere. Rigore e gol di Mascara. Non accade più nulla fino al fischio finale. Mourinho e la sua squadra tornano in testa al campionato.

martedì 20 ottobre 2009

CHAMPION LEAGUE 2009/10 INTER - Dinamo Kiev : LE PAGELLE


12 Julio Cesar 7 – Come al solito prende gol senza colpa e in piú di una occasione salva il risultato.
13 Maicon 5 – Attacca male e difende poco.Molte volte si ferma a centrocampo mettendo in difficoltá i suoi compagni di reparto.
6 Lucio 7 – Malgrado lo svarione difensivo a metá della ripresa é stato di gran lunga il migliore. A volte si trova in difficoltá per essere troppo generoso.Salva un paio di gol fatti e ne regala uno accidentalmente agli avversari.Maicon gli dovrebbe fare un monumento !
25 Samuel 7 – Tiene a galla la difesa dell’Inter specialmente nella prima mezzora della partita.Splendido gol di testa che regala il pareggio.
26 Chivu 6.5 – Difende e attacca...abbastanza bene.Tutto sommato una prestazione positiva.
4 Zanetti 6.5 – Parte male ...malissimo come tutta la squadra.Suo lo svarione difensivo che regala il primo gol agli avversari.Nel secondo tempo é uno dei migliori...lotta e tenta in tutti modi di scardinare la difesa della Dinamo quasi riuscendoci....Peccato che quel somaro di Suazo.......
19 Cambiasso 6.5 – Esce stremato.Non doveva neanche giocare ma ancora una volta uno dei migliori.Molta qualitá e quantitá in tutto il campo.
11 Muntari 6.5 – Gioca solo 45’ ma li fa bene.Uno dei migliori nel primo tempo.
5 Stankovic 6 – Primo tempo 7, secondo 5 : Media 6.Primi 45’ minuti buonissimi ma poi probabilmente a causa della stanchezza nella ripresa sbaglia tutto quello che c´é da sbagliare,anche i passaggi piú semplici.
10 Sneijder 5.5 – Alterna giocate da fuoriclasse a giocate imbarazzanti : molte volte perde la palla banalmente...a volte per troppo egoismo.
9 Eto'o 5 – Voto cinque ma forse non meritava neanche la metá per uno del suo calibro.E´vero é servito molto male dai compagni...ma anche lui si interstardisce in giocate impossibili e nelle due occasioni che puo´fare la differenza non le sfrutta.Fermamato malamente su un fuorigioco inesistente nel primo tempo !
18 Suazo 4 Giocare in 10 o con Suazo no faceva molta differenza...In CL. Non si possono sbagliare gol a un metro dalla porta.
14 Vieira -23 Materazzi Sv – Entrano al posto di Cambiasso e Stankovic a pochi minuti dal termine.
Mourinho 7 – Mette la squadra bene in campo ma non ha colpe se Zanetti fa uno svarione...Lucio un autogol...e Suazo sbaglia da un metro !
Arbitro: Martin Arkinson 4 - Non commento mai la prestazione dell’arbitro ma oggi non é mai stato all’altezza della situazione.Fischia molto e male ....per tutte e due le squadre... mostra gialli per interventi normali e non mostra niente per veri e propri fallacci. Usa di volta in volta criteri diversi di giudizio .Ammonisce Maicon per tuffo in piscina giustamente....ma almeno 4 giocatori della Dinamo fanno peggio senza essere richiamati.Mai aiutato dai guardalinee che non ne azzeccano una : fuorigiochi inesistenti rimesse invertite.Insomma una serata negativa per tutti !

CHAMPION LEAGUE 2009/10 INTER - Dinamo Kiev 2 - 2

2 - 2
5' Mikhalic
35'Stankovic
40' Lucio ( Aut)
48' Samuel
Partita difficile da commentare.Sinceramente non so se essere contento per il punto conquistato o incazzato per non aver vinto...visto l'Inter di questa sera che ha giocato molto a fasi alterne.
Se poi anche quel briciolo di fortuna ci gira le spalle...o forse ne abbiamo avuta troppa e non abbiamo perso ?

L'avvio del match per i nerazzurri è da incubo: Mikhalik approfittando di un liscio di Zanetti sblocca subito il risultato con un destro che sbatte contro il palo prima di insaccarsi. I padroni di casa subiscono il colpo e rischiano di subire subito il raddoppio, con gli ucraini che sciupano altre due nitide palle gol. Col passare dei minuti gli uomini di Mourinho riescono però a riorganizzarsi e Stankovic pareggia i conti in contropiede con un tocco mordibo da fuori area che vanifica l'uscita del portiere avversario. Neanche il tempo di tirare un sospiro di sollievo che Lucio firma il 2-1... nella propria porta, con uno sfortunato colpo di testa su corner avversario.Nella ripresa, è un'altra Inter: Samuel rimedia all'errore del compagno di reparto segnando dalla parte giusta sempre sugli sviluppi di un calcio d'angolo il 2-2. Il pari però non basta ai campioni d'Italia che si gettano in avanti, anche con l'ingresso di Suazo. Il più pericoloso è Eto'o che per due volte si vede respingere conclusioni a botta sicura ma dall'altra parte la palla migliore dell'intero incontro ce l'ha Shevchenko che solo davanti a Julio Cesar non centra la porta. Nel finale Suazo spreca da pochi passi e si vede annullare un gol per un fuorigioco.

La strada verso gli ottavi sempre piú in salita.

Nell' altra partita del nostro girone il FC Rubin Kazan Batte sorprendentemente il Barcellona di Ibra ( oggi a segno per il momentaneo 1-1 ) per 2-1 al Camp Nou !
CLASSIFICA : Dynamo Barcellona e Rubin Kazan 4 punti ,INTER 3 punti

sabato 17 ottobre 2009

Campionato 2009/10 : 8ª Giornata Genoa - INTER : LE PAGELLE


12 Julio Cesar SV - Il Genoa non tira mai in porta...si limita ad effettuare le rimesse dal fondo
13 Maicon 6.5 – Non é il Maicon del Derby ma la sua prova é piú che positiva...coronata anche dal gol.
6 Lucio 6.5 – Comanda la difesa e quando puó si sgancia in avanti.Generoso come al solito.
25 Samuel 6.5 – La solita roccia ...anche se stasera l’attacco del Genoa é stato inesistente.
26 Chivu 6.5 – Prova positiva come per suoi compagni di reparto.
4 Zanetti 7 – Si vede pochissimo ma la sua forza tiene in piedi il centrocampo neroazzurro.Con
Cambiasso e Muntari formano un vero muro a centrocampo dove i giocatori rossoblu quasi sempre ci vanno a sbattere.
11 Muntari 7 – Leone a centrocampo....evita di fare giocate complicate...facendo le cose semplici e bene.
19 Cambiasso 8 – In settimana Mourinho aveva detto che di Cambiasso in squadra ce ne volevano 2 : uno in avanti ...l’altro indietro.Il cuchu ...l’ha accontentato;grande a centrocampo e ottimo in attacco...suo il gol che da il lá alla vittoria dell’Inter.
5 Stankovic 7 – Grande inizio di gara con almeno 3 occasioni sbagliate..ma é sempre presente nel gioco dell’Inter facendo la differenza .Ciligina sulla torta il gol da centrocampo !
10 Sneijder 7 – Finalmente una buona prova di classe e continuitá.Fornisce gli assist vincenti....gli é mancato solo il gol .
45 Balotelli 6.5 – Prova discreta...si muove bene in campo anche se come al solito potrebbe evitare certi atteggiamenti.
14 Vieira 6.5 – Gioca il secondo tempo al posto di Cambiasso quando ormai i giochi erano fatti.Prova discreta.sigla il 4-0 con la solita forza ,sua arma migliore.
30 Mancini - 2 Cordoba SV.: Entrano al posto di Sneijder e Samuel nel finale.
Mourinho 8 - Diamo a Cesare quel che é di Cesare ! Senza Motta, Eto'o e Milito...con vari giocatori in campo non al meglio della condizione é riuscito prima di tutto ad annientare il Genoa...e poi sconfiggerlo tranquillamente !

Campionato 2009/10 : 8ª Giornata Genoa - INTER 0 - 5 !!!!


0 - 5

6' Cambiasso
31' Balotelli
49' Stankovic
66' Viera
71' Maicon




Genoa: 32 Amelia; 25 Biava, 24 Moretti, 26 Bocchetti; 15 Papastathopoulos, 77 Milanetto, 21 Zapater, 23 Modesto; 10 Palladino, 33 Floccari, 14 Sculli;
A disposizione:
73 Scarpi, 7 Rossi, 8 Palacio, 9 Crespo, 16 Esposito, 18 Raggio Garibaldi, 40 Tomovic;
Allenatore: Gian Piero Gasperini


Inter: 12 Julio Cesar; 13 Maicon, 6 Lucio, 25 Samuel, 26 Chivu; 4 Zanetti, 11 Muntari, 19 Cambiasso; 5 Stankovic, 10 Sneijder; 45 Balotelli;
A disposizione:
1 Toldo, 2 Cordoba, 14 Vieira, 18 Suazo, 30 Mancini, 39 Santon, 89 Arnautovic;
Allenatore: José Mourinho
Una prova di forza da paura, che contiene cinque messaggi per la Juventus, tanti quanti sono i gol segnati dall'Inter contro il Genoa. Nel secondo anticipo dell'ottava giornata di Serie A, i nerazzurri hanno letteralmente sbancato il Ferraris, con una partita magistrale. In gol Cambiasso al 6', Balotelli al 31', Stankovic al 49', Vieira al 67' e Maicon al 71'. La squadra di Mourinho grazie a questo successo ha allungato in classifica a 19 punti, tre più della Sampdoria (che ha una partita in meno) e quattro più della Juventus.
Primo tempo. Mourinho lascia in panchina Suazo. Balotelli è il vertice dell'albero di Natale, ma in realtà svaria su tutto il fronte d'attacco, allargandosi e favorendo gli inserimenti dei centrocampisti. L'avvio del Genoa è buono, intenso. Ma improduttivo. Contenuta la foga rossoblù iniziale, i nerazzurri escono e al 6', in modo fortunoso, colpiscono con Cambiasso (deviazione decisiva di Modesto). La squadra di Gasperini prova a quadrare il cerchio, con Palladino su tutti, ma si infrange sulla muscolare difesa dell'Inter. Poi, su una palla persa a centrocampo da Zapater, Sneijder illumina per Balotelli, che di prima a trafigge Amelia. Il portiere è protagonista in negativo al 49', durante il lungo recupero maturato per le molte interruzioni: il suo rinvio corto finisce sul piede di Stankovic, che da centrocampo al volo manda direttamente il pallone in porta. Straordinario gol e fischio finale. Sulla via per gli spogliatoi scoppia una rissa fra alcuni giocatori: ne fa le spese il secondo portiere genoano, Scarpi, che è viene espulso.
Secondo tempo. Nell'Inter il posto di Cambiasso viene rilevato da Vieira. Cambia poco tatticamente, e del resto non ce n'è bisogno, visto che è il Genoa a dover recuperare. Invece cambia poco nell'incisività della manovra rossoblù, e già al 62' Gasperini decide il doppia cambio: Palacio e Crespo per Sculli e Floccari. Il gol arriva 5 minuti dopo, però lo segna ancora l'Inter: Sneijder si destreggia al limite dell'area e illumina per Vieira, che si libera della marcatura e trafigge Amelia. Genoa stordito. Perde il filo del gioco e al 71' crea un pasticcio al limite dell'area. Ne approfitta Maicon e solo davanti alla porta firma la cinquina. Partita finita. Gli ultimi 20 minuti sono utili a Mourinho solo per preservare Samuel (entra Cordoba) e dare un po' di minuti a Mancini (fuori Sneijder). Morganti non concede neanche un minuto di recupero.

giovedì 15 ottobre 2009

PALLONATA in FACCIA : Sig. Lippi faceva meglio a starsene zitto !





Egregio Signor Lippi....
Per evitare che la gente vada allo stadio per fischiare ci sono diverese soluzioni :
1- Giocare a calcio per 90 minuti...indipendentemente dall'avversario...e non solo una ventina di minuti.
2- Convocare giocatori in base a una meritocrazia...e non a favori personali.
3- Dire alla federazione che le partite che non contano nulla dovrebbero essere gratis.
Quando una persona paga di tasca sua per essere preso per il culo....beh allora forse ha diritto a fischiare o invocare altri nomi...
E se Lei non sopporta che vengono invocati altri nomi...
beh... deve proprio avere ha la coscienza sporca !

lunedì 12 ottobre 2009

A RUOTA LIBERA...Rubentus....il mondo non é solo bianco e nero !!!


No, non é uno scherzo....e ancora meno un foto montaggio.
La sciarpa che vedete nella immagine é venduta nei negozi ufficiali della Rubentus.



Se un vero sentimento di orrore ha colpito i tifosi juventini...come si legge in molti blog bianco-neri...lo stesso sentimento di orrore e di schifo l' ho sentito anche io come tifoso INTERISTA !!!Vedere in una schiarpa i gloriosi colori NERO-AZZURRI con il distintivo della Rube é una vergogna !!!

Saranno quelli della Atalanta... mi sono subito chiesto ??!!??



I panni sporchi si lavano in famiglia...é vero ...ma questa volta hanno proprio sbagliato candeggio !



O forse e piú probabilmente...hanno semplicemente voluto accostare alla propria squadra colori dell'onestá...per far credere al mondo che cosí forse si sentono un po piú puliti....e dato che il rosso-nero non era utilizzabile per questa operazione di marketing...ecco il risultato !



Signori, questa é la Rube di oggi...anche loro si sono accorti che il mondo non é solo bianco-nero !!!!!!!!
SEMPRE PIÚ RIDICOLI


sabato 10 ottobre 2009

A RUOTA LIBERA...Dopo LAPO e l'EPO....adesso pure L'APE!!!!

La notizia o non notizia che voglia essere di Fabio Cannavaro positivo all’antidoping fa comunque riflettere. Un comune mortale, se punzecchiato da una piccola ape, di solito non fa una puntura di cortisone e soprattutto non deve preoccuparsi di chiamare mezzo mondo per non essere incolpato di frode sportiva. Ad essere maligni però viene da dire: “….combinazione è stata un’ape”.

E se il giocatore non fosse stato cosi importante? Un Nazionale? Se non fosse stato della Juve ma per esempio del Chievo? Siamo certi che sempre di puntura di insetto si sarebbe trattato?
E ancora: “Come mai lo staff bianconero ha dimenticato di produrre un documento cosi importante la cui assenza ha fatto avviare la procedura di frode sportiva ?”.
Un consiglio...
Cannavaro la prossima volta l'ape... mangiatela!

mercoledì 7 ottobre 2009

LA BIBLIOTECA DEI RICORDI : Lothar Matthaus


Fu un regista dotato di grande forza fisica, prepotente velocità, piglio da leader, ottima tecnica e di un tiro preciso e potente, che gli consentì, insieme alla sua abilità negli inserimenti, di andare a segno molte volte in carriera. Si distinse come brillante specialista di calci piazzati e rigori. Negli ultimi anni della carriera fu spostato in posizione di libero, ruolo nel quale seppe adattarsi alla perfezione, continuando a mantenere elevatissimi standard di rendimento.

Affermatosi in Bundesliga nel 1979, già nel 1980 apporta un valido contributo alla sua Nazionale campione d'Europa. Nel 1984 viene comprato dal Bayern Monaco, la squadra più blasonata di Germania, con la quale vince tre campionati. Nel 1986 è il leader della Nazionale tedesca ai mondiali persi in finale contro l'Argentina di Maradona, che Matthäus neutralizzò marcandolo a uomo per tutta la partita.

Impostosi come il più forte giocatore europeo di quel periodo divenne l'oggetto del desiderio di molte squadre ma fu acquistato dall'Inter del presidente Ernesto Pellegrini.
Nel periodo interista raggiunse l'apice della propria carriera, diventando la stella della squadra e svolgendo un ruolo fondamentale per la conquista dello scudetto dei record, che l'Inter vinse nel 1988-89 con 58 punti in 34 partite e che è tuttora un record per i campionati italiani a 18 squadre e 2 punti per vittoria. Matthäus segnò il goal decisivo nello scontro diretto con il Napoli di Maradona (Inter-Napoli 2-1); Giovanni Trapattoni (l'allenatore dell'Inter) contribuì a valorizzarne le doti offensive modificando parzialmente la sua posizione in campo.


Fu il capitano e il trascinatore della Germania campione del mondo a Italia 1990. Nel corso del torneo mise in mostra tutto il suo repertorio, al punto che venne eletto miglior giocatore della manifestazione e, a fine anno, fu proclamato Pallone d'Oro proseguendo la striscia di successi l'anno successivo, aggiudicandosi la prima edizione del FIFA World Player.
Ma già da tempo il rapporto tra il giocatore e la societa' si era deteriorato e non solo per il grave infortunio che aveva bloccato il tedesco il 12 aprile 1992 contro il Parma: rottura dei legamenti del ginocchio. La sua quarta stagione italiana era vissuta tra le crisi della squadra (da Corrado Orrico a Luis Suarez) e personali (da una famiglia a un' altra). Così, di comune accordo con la società, venne ceduto al Bayern Monaco.

Matthäus giocò ancora molte stagioni ad alto livello. Successivamente venne impiegato come difensore libero in nazionale, con la quale disputò ancora 2 Mondiali da titolare fisso, stabilendo così il record di partite disputate nel Campionato del Mondo, nonché il primato di partecipazioni alle fasi finali dei campionati mondiali (partecipò a cinque mondiali differenti, dal 1982 al 1998).


La sua ultima stagione nelle file del Bayern di Monaco si conclude con la clamorosa sconfitta nella finale di Champions League per mano del Manchester United che si aggiudica l'incontro negli ultimi minuti, mentre Matthäus era stato appena sostituito. Lasciò quindi il calcio europeo senza poter conquistare l'unico trofeo continentale mancante nel proprio palmarès. Nel 2000 passò ai New York Metrostars ed a fine stagione diede l'addio al calcio professionistico, iniziando nel contempo l'attività di allenatore. L'unico rammarico di Matthäus giocatore fu quello di non aver mai vinto la Coppa dei Campioni, che perse due volte in finale.

Matthäus ha militato nella squadra nazionale per vent'anni, dal giugno 1980 al giugno 2000, collezionando ben 150 presenze, record per la nazionale tedesca (solo 6 giocatori al mondo, con altre nazionali, hanno fatto meglio), segnando 23 reti.

video

martedì 6 ottobre 2009

lunedì 5 ottobre 2009

CAMMINO INTER-ROTTO : Infortunio a Milito !


Si allunga la lista degli infortunati eccellenti dell'Inter e ora è emergenza per Mourinho. Dopo aver perso Thiago Motta, il tecnico dei nerazzurri dovrà fare a meno per almeno un mese anche dell'altro grande acquisto dell'estate, Diego Milito. Stiramento di primo grado al bicipite femorale della gamba destra: è questo l'esito dell'esame medico cui è stato sottoposto stamane l'attaccante argentino.

Come programmato, lo staff medico dell'Inter diretto dal professor Franco Combi, ha sottoposto ad accertamenti strumentali Lucio e Diego Milito, usciti infortunati rispettivamente nel secondo e nel primo tempo di Inter-Udinese. Gli esami hanno evidenziato: per il difensore brasiliano un risentimento all'adduttore della gamba sinistra: per l'attaccante argentino uno stiramento di primo grado al bicipite femorale della gamba destra. Secondo la società per Milito "non si tratta di una recidiva in quanto il precedente risentimento (accusato al termine di Sampdoria-Inter e che gli ha impedito di essere a disposizione per la gara di Champions League a Kazan) aveva stressato la gamba sinistra".

Come da procedura, lo staff medico nerazzurro ha inviato il proprio parere e la necessaria documentazione alle federazioni brasiliana e argentina in merito alle convocazioni dei due giocatori per le prossime gare di qualificazione al Mondiale.

domenica 4 ottobre 2009

INTERNEWS : Mourinho: "La vittoria del carattere"


L'esultanza di José Mourinho seguita alla rete di Wesley Sneijder è il soggetto della prima domanda rivolta, dai microfoni di Sky Sport, all'allenatore nerazzurro: "Quello realizzato da Wesley è stato un gol d'oro, uno di quelli che mette fine alla partita, un gol che la squadra meritava perché ha giocato bene. Certo, abbiamo qualche difficoltà, non abbiamo Motta, Sneijder è tornato in squadra oggi, Milito è uscito dal campo per un problema e alcuni giocatori nel finale di gara erano veramente stanchi, anche un leone come Lucio ha mostrato stanchezza. È stata una grande gara contro una grande squadra , anche loro avrebbero potuto vincerla se quel tocco di Di Natale nel finale fosse stato vincente. Sono doppiamente felice con questo gol, perché dà i tre punti all'Inter e anche perché fa sì che domani non si parli del rigore che ci è stato negato dall'arbitro sul fallo commesso su Balotelli".
Mourinho passa poi ad analizzare l'importanza di alcuni nerazzurri per il nuovo gioco dell'Inter: "Milito è un giocatore fondamentale per noi e per il nostro gioco, come lo Sneijder. Grazie a Wesley abbiamo ritrovato il gioco tra le linee che non abbiamo avuto a Genova o a Kazan. Milito è intelligente nel suo modo di muoversi in campo, è stato costretto a uscire in fretta e, purtroppo, avuto neanche il tempo di ricompattarci. Le grandi squadre - prosegue Mourinho - hanno bisogno di qualità, principalmente nel gioco offensivo. Io continuo a parlare, ad esempio, di Sneijder o di Thiago Motta perché il loro modo di stare in campo non appartiene a nessun altro giocatore. A noi sono mancati, abbiamo giocato due partite senza di loro. Ma oggi è stata la vittoria del carattere, ci abbiamo creduto fino alla fine, abbiamo anche avuto un po' di fortuna, come l'arbitro d'altronde. L'Udinese, invece, è stata sfortunata, ma la mia squadra anche con le difficoltà degli ultimi 15 o 20 minuti ha dimostrato grande carattere".
Sulley Muntari è stato, invece, sostituito nella ripresa e, se i compagni sono andati compatti ad incoraggiarlo, sugli spalti del 'Meazza' si è sentito qualche fischio: "I compagni di Sulley sono stati straordinari con lui, la squadra è un gruppo, Sulley è amato da tutti i suoi compagni. Posso solo sottolineare che Muntari è ritornato oggi in campo, ha fatto il suo lavoro pur sbagliando qualcosa. Un giocatore deve essere forte, se mi chiedete se preferisco un pubblico che appoggia incondizionatamente un giocatore è ovvio che risponderei sì, ma ogni giocatore si deve adattare. Ciò che è certo è che parlarò con Sulley perché la prossima volta che tornerà in questo stadio lui non dovrà avere nessun tipo di problema". E ai giornalisti che esternano la propria felicità per avere Mourinho ai propri microfoni, l'allenatore risponde che: "Se tutti voi dimenticare che ho un passaporto diverso dal vostro, io parlerò di calcio ogni giorno. I giornalisti mi adorano? Non mi sembra, ma non è importante. Ciò che conta è lavorare con l'onestà con la quale lavoro io e tante altre persone".
Con questa vittoria, l'Inter balza al comando della classifica in attesa che la Juventus domani scenda in campo contro il Palermo: "Se domani sera guarderò la partita? Non so, nel pomeriggio si gioca Chelsea-Liverpool, forse sarà stanco di vedere ancora calcio'. E a proposito di Juventus: 'Le parole di Ferrara? Se ognuno rispetta l'altro senza essere offensivo non è un problema. L'ho fatto io, l'ha fatto lui, non è un problema".

CAMPIONATO 2009/10 : 7ª Giornata INTER - Udinese...LE PAGELLE


12 Julio Cesar 7.5 – Decisiva la parata su Di Natale a pochi minuti dalla fine.Sul gol nessuna colpa come al solito
4 Zanetti 6 – Vista l’etá paga le numerose gare di fila disputate.Consapevole dei propri limiti si limita a difendere nella sua zona.
6 Lucio 5.5 – Sempre generossissimo...difende e spinge quando puó.Meno brillante del solito anche lui accusa le 7 partite di fila.
25 Samuel 6 – Non si propone molto in attacco ma sempre pronto a tenere in piedi una difesa quest’oggi un po ballerina.
26 Chivu 5 – Si distrae sul gol dell’Udinese non salendo in linea con i compagni.Molto volenteroso ma poco preciso sia in attacco che in difesa.Per la classe che ha protrebbe fare molto meglio.
11 Muntari 5 – Parte bene...sembra un giocatore diverso dalle ultime esibizioni.Ma appena comincia a sbagliare qualcosa di troppo il pubblico lo becca; si innervosisce condizionando in negativo la sua prestazione.
19 Cambiasso 6.5 – Cresce di forma e quindi di rendimento...Sempre puntuale a centrocampo,aiuta in difesa e quando puó si propone in avanti.
5 Stankovic 7 – Il migliore dell’Inter.Gioca a fasi alterne ma é quello che tenta di piú la conclusione vincente con tiri da lontano.Splendido il suo gol del 1-0.
10 Sneijder 6 – Voto positivo soprattutto per il gol ! Piano piano sta capendo come si gioca in Italia.Ancora qualche partita e vedremo il vero Sneijder.
9 Eto'o 5 – Si muove molto ma poco influente nell’attacco dell’Inter.Molte volte si interstardisce in dribling inutili e finisce quasi sempre col regalare il pallone agli avversari.Soffre l’assenza di Milito.
22 Milito Sv. – Da profonditá all’attacco nerazzurro e si vede subito la differenza quando esce per infortunio.
45 Balotelli 5.5 – Sostituisce Milito ...ma oggi sinceramnte non era la sua giornata.Molte volte vuole strafare e finisce sempre col perdere il pallone.
18 Suazo 6 – Da vita all’attacco portanto un po di vitalitá in piú nei minuti finali.39 Santon Sv.Entra a 2 minuti dalla fine per sostituire Lucio
Mourinho 6 - Se l 'Inter non avesse vinto si sarebbero scagliati tutti contro di lui...Non aveva colpe particolari nelle settimana passata sulla socnfitta...non ha grandi meriti oggi per la vittoria !

sabato 3 ottobre 2009

CAMPIONATO 2009/10 : 7ª Giornata INTER - Udinese 2 - 1

2 - 1
23' Stankovic
27' Di Natale
94' Sneijder

Inter: 12 Julio Cesar; 4 Zanetti, 6 Lucio (43' st 39 Santon), 25 Samuel, 26 Chivu; 11 Muntari (26' st 18 Suazo), 19 Cambiasso, 5 Stankovic; 10 Sneijder; 9 Eto'o, 22 Milito (25' 45 Balotelli);
A disposizione:
1 Toldo, 2 Cordoba, 15 Krhin, 30 Mancini;
Allenatore: José Mourinho.
Udinese: 22 Handanovic; 8 Basta (25' st 2 Zapata), 13 Coda, 80 Domizzi, 24 Lukovic; 11 Sanchez, 21 D'Agostino, 88 Inler, 7 Pepe (45' st 26 Pasquale); 83 Floro Flores (30' st 9 Corradi), 10 Di Natale;
A disposizione:
6 Belardi, 9 Corradi, 14 Sammarco 19 Felipe, 84 Lodi;
Allenatore: Pasquale Marino.
L'Inter torna in vetta alla classifica grazie a Sneijder che in pieno recupero segna il suo primo gol in maglia nerazzurra, decisivo per un 2-1 pesantissimo contro un'ottima Udinese.Primo tempo ricco di occasioni e giocato ad alto ritmo: Sneijder, al ritorno in campo, prova subito a rendersi pericoloso ma nè col tiro nè con le verticalizzazioni riesce a risultare decisivo. Come se non bastasse, Milito, non al meglio, lascia il campo per il riacutizzarsi di un problema muscolare. Al ventitreesimo però l'Inter passa: Stankovic da posizione defilata lascia partira un gran diagonale di destro che non lascia scampo ad Handanovic. L'Udinese però reagisce da grande squadra e con Di Natale trova l'immediato pareggio sfruttando un errato posizionamento di Chivu. Prima dell'intervallo entrambe le squadre vanno poi vicine al raddoppio: Eto'o non riesce a concludere di destro dopo aver saltato in area tre avversari mentre Sanchez manda di poco alto sopra la traversa a tu per tu con Julio Cesar. Nella ripresa l'Inter inizia a spingere per davvero ma l'Udinese tiene bene, rendendosi pericolosa ancora in contropiede. Col passare dei minuti però gli ospiti finiscono con l'abbassarsi e a concedere troppo spazio agli avversari che dopo essersi divorati un paio di occasioni clamorose con Balotelli ed Eto'o segnano in pieno recupero con Sneijder che lascia partire da posizione defilata un tiro cross che vale tre punti e primato.

venerdì 2 ottobre 2009

A RUOTA LIBERA...Che Dio ce la mandi buona !

Sabato termina il primo tour de force dell’Inter .Un mese di Settembre incredibile dove i nostri ragazzi nello spazio di 21 giorni sono dovuti scendere in campo ben 7 volte...affrontando anche viaggi pesanti e dispendiosi psicologicamente come quello effettuato in Russia.

Pochi allenamenti e molte partite...che hanno evidenziato soprattutto negli ultimi incontri un calo fisico normale....con relativo aumento di rischio di infortuni ,come successo con Sneijder e soprattutto Milito.

E come se non bastasse....arriva l’Udinese...una squadra sempre ostica per noi che nelle ultime giornate di campionato sembra essersi ritrovata :vince e convince !

Dunque che Inter aspettarsi ?

Difficile dirlo, l’ Inter é la solita pazza ...possiede l’arte di rendere le cosi facili , difficili e viceversa !

Mai come oggi...confido nella forza mentale di qesta squadra ; sanno che la partita sará dura e difficilissima e sicuramente saranno caricatissimi: riscattare Kazan é l’imperativo, tappa obbligatoria per riprendere quel discorso di bel gioco e risultati interrotto nelle ultime esibizioni !

Mourinho saprá dare la scossa ?
Speriamo di si... Al mare domenica prossima vorrei andarci tranquillo !

Poi sará riposo...ma solo per noi tifosi....visto che i nostri giocatori ripartiranno per le piú svariate destinazioni per onorare i loro impegni internazionali.
Che Dio ce la mandi buona !