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Torino-INTER 2-2
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domenica 22 maggio 2011

Campionato 2010/11 : 38ª Giornata INTER-Catania 3-1

3 - 1
15' Pazzini
48'Pazzini
63'Nagatomo
66'Ledesma


Inter: 12 Castellazzi; 55 Nagatomo, 15 Ranocchia, 6 Lucio, 26 Chivu;
4 Zanetti, 8 Thiago Motta, 5 Stankovic; 14 Kharja
7 Pazzini, 9 Eto'o.
A disposizione: 21 Orlandoni, 17 Mariga, 22 Milito, 23 Materazzi,
25 Samuel, 27 Pandev, 29 Coutinho.
Allenatore: Leonardo.



Catania: 30 Campagnolo; 2 Potenza, 5 Carboni, 7 Schelotto, 8 Ledesma, 9 Bergessio, 12 Marchese, 17 Gomez, 22 Alvarez, 23 Terlizzi, 33 Capuano.A disposizione: 1 Kosicky, 10 Lodi, 13 Izco, 15 Morimoto, 18 Augustyn, 19 Ricchiuti, 20 Martinho.Allenatore: Diego Simeone.




La gara di San Siro non ha più nulla da dire al campionato, ma per Leonardo è una buona occasione per verificare le condizioni dell'Inter a una settimana dalla finale di Coppa Italia contro il Palermo. In questo senso gli occhi sono tutti puntati sul rientrante Stankovic che, nei primi 45' di gioco, dimostra di aver completamente recuperato dal problema agli adduttori. Un'ottima notizia per il centrocampo nerazzurro, visto che Cambiasso darà forfait nella sfida contro i rosanero.

Ritmi bassi, colpa anche del grande caldo, e monologo dei padroni di casa nel primo tempo. L'Inter si mantiene costantemente nella metà campo del Catania, costretto nell'angolo. Schelotto è l'unico che cerca di combinare qualcosa nelle azioni di rimessa. La traversa colpita da Kharja al 7' preannuncia il vantaggio nerazzurro, che cade al minuto 15': la firma è di Pazzini, che raccoglie un rimpallo vinto da Kharja e batte Campagnolo con un gran destro. Per il 'Pazzo' decimo sigillo in campionato. Nagatomo si dà un gran daffare sulla fascia orfana di Maicon e scodella un paio di traversoni precisi in area, dove però non c'è nessuno a raccogliere. Da segnalare anche due squilli di Eto'o, senza successo.

A inizio ripresa Leonardo mette dentro Milito per Eto'o e il Principe, invocato dalla curva, dice subito la sua, fornendo un assist perfetto a Pazzini, che infila la palla del 2-0. E Kharja un attimo dopo sfiora il terzo gol. Ma il Catania non è quello del primo tempo, è più intraprendente e si affaccia con coraggio dalle parti di Castellazzi, chiamato a una bella parata su tentativo di Bergessio dal limite. Un'altra bella iniziativa di Gomez sulla sinistra poi ecco il terzo gol dell'Inter. A realizzarlo Nagatomo con un diagonale imprendibile. Gli uomini dell'ex Simeone (salutato dalla Curva Nord) sono ora sotto di tre gol, ma non alzano ancora bandiera bianca. E la partita diventa aperta e divertente, con continui capovolgimenti di fronte. I siciliani non si arrendono, dunque, e, dopo la risposta di Castellazzi su Ricchiuti, arriva la rete del 3-1 di Ledesma. Chivu tenta di sorprendere di testa Campagnolo, che para, poi Milito manca una deviazione facile facile davanti alla porta. Le due squadre giocano fino alla fine ma l'emozione più grossa, per i tifosi nerazzurri, è il ritorno in campionato di Samuel, che ha anche il tempo per un provvidenziale salvataggio su Gomez.

L'Inter saluta il suo pubblico con una bella vittoria, la dodicesima consecutiva in campionato per Leo. Un'importante iniezione di fiducia per la gara in programma fra sette giorni esatti all'Olimpico. Che vale decisamente di più.

domenica 15 maggio 2011

Campionato 2010/11 : 37ª Giornata Napoli - INTER 1-1

1 - 1

15' Eto'o
46' Zuniga


Napoli: 26 De Sanctis; 14 Campagnaro, 28 Cannavaro, 6 Aronica; 11 Maggio, 23 Gargano, 5 Pazienza, 8 Dossena; 18 Zuniga, 17 Hamsik; 22 Lavezzi. A disposizione: 1 Iezzo, 3 Vitale, 4 Ruiz, 13 Santacroce, 21 Yebda, 77 Sosa, 99 Lucarelli.Allenatore: Walter Mazzarri



Inter: 1 Julio Cesar; 13 Maicon, 15 Ranocchia, 23 Materazzi, 55 Nagatomo;
4 Zanetti, 19 Cambiasso, 14 Kharja;
28 Thiago Motta; 22 Milito, 9 Eto'o.
A disposizione: 12 Castellazzi, 7 Pazzini, 17 Mariga, 25 Samuel,
26 Chivu, 27 Pandev, 29 Coutinho.
Allenatore: Leonardo.


Con un 1-1 dal sapore vagamente estivo Napoli e Inter festeggiano al San Paolo la conquista matematica dell'accesso diretto alla Champions League per i partenopei e del secondo posto in campionato per i nerazzurri. Gara viva e aperta solo nel primo tempo dove al solito Eto’o replica Zuniga. Secondo tempo giocato a ritmi da amichevole, e impreziosito solo dal ritorno in campo di Samuel.

Primo tempo vivace e divertente, lo spettacolo in avvio è favorito dall’atteggiamento tattico spregiudicato delle due formazioni. Al quarto d’ora gli uomini di Leonardo passano in vantaggio con una prodezza di Eto’o, che indovina l’angolo con una bordata di destro dai 20 metri: De Sanctis non può che stare a guardare, il camerunense segna la sua trentacinquesima rete stagionale. Il San Paolo vive alcuni minuti d’incertezza: il Napoli mantiene il possesso palla ma crea pochissimo (solo qualche sparuta iniziativa di Lavezzi), mentre i meneghini in contropiede fanno paura e sfiorano il 2-0 con Maicon (palo) e Milito.Nel finale la rete che scaccia l'angoscia: dopo un batti e ribatti nell’area nerazzurra Zuniga mette dentro di sinistro da pochi metri. 1-1.

Dopo un primo tempo vissuto a grande intensità, nella ripresa si gioca a sprazzi. Entrambe le formazioni, paghe del risultato, attuano un possesso palla lento e ripetitivo e provano a creare pericoli con improvvise accelerazioni. Nonostante alcuni spunti di Hamsik e Milito e l’ingresso in campo di Pazzini la gara si spegne senza sussulti. Nel finale rientra Samuel dopo il lungo infortunio. Al triplice fischio si scatena la festa del San Paolo.


domenica 8 maggio 2011

Campionato 2010/11 : 36ª Giornata INTER - Fiorentina 3-1

3 - 1


25' Pazzini
28' Cambiasso
74' Gilardino
77' Coutinho



Inter
: 1 Julio Cesar; 13 Maicon, 15 Ranocchia, 23 Materazzi, 26 Chivu;
4 Zanetti, 19 Cambiasso, 14 Kharja;
29 Coutinho; 7 Pazzini, 9 Eto'o.
A disposizione: 12 Castellazzi, 6 Lucio, 20 Obi, 22 Milito,
25 Samuel, 27 Pandev, 37 Faraoni.

Allenatore
: Leonardo.


Fiorentina
: 84 Boruc; 29 De Silvestri, 5 Gamberini, 14 Natali, 23 Pasqual; 85 Behrami, 21 D'Agostino, 18 Montolivo; 24 Cerci, 11 Gilardino, 6 Vargas.
A disposizione: 1 Frey, 2 Kroldrup, 7 Santana, 10 Mutu, 22 Ljajic, 25 Comotto, 32 Marchionni.
Allenatore: Sinisa Mihajlovic.




La Fiorentina prova a giocarsi la gara a viso aperto al Meazza e viene duramente punita. Ad inizio gara una traversa per parte (Pazzini per l’Inter e Gilardino per la Fiorentina), poi la Beneamata affonda i suoi colpi realizzando l’1-0 con Pazzini, servito da Eto’o, e il 2-0 con Cambiasso, innescato da una punizione del Re Leone, il migliore in campo.Nel secondo tempo i padroni di casa abbassano il ritmo in vista della gara di Coppa Italia di mercoledì, la Fiorentina accentua la pressione e dimezza lo svantaggio con Gilardino, lanciato da Montolivo. Ma Coutinho chiude il match alla mezz’ora su punizione.

sabato 30 aprile 2011

Campionato 2010/11 : 35ª Giornata Cesena - INTER ...LE PAGELLE




7 Pazzini 7 - Per la sua voglia ,per la sua grinta e per i suoi due gol che salvo sorprese dovrebbero garantire la Champion dell’anno prossimo all'Inter
55 Nagatomo 6 – Discreto nel primo tempo.Nel secondo Eto’o gli ha chiuso il corridoi e i compagni hanno deciso di puntare tutto su Maicon
12 Castellazzi SV
13 Maicon,6 Lucio,15 Ranocchia,4 Zanetti, 19 Cambiasso; 27 Pandev,8 Thiago Motta, 9 Eto'o; 22 Milito, 17 Mariga,Leonardo : CHE SCHIFO !



Campionato 2010/11 : 35ª Giornata Cesena - INTER 1-2

1 - 2
56' Budan
91' Pazzini
95' Pazzini



Cesena: 1 Antonioli; 46 Santon, 25 Von Bergen, 3 Pellegrino, 6 Lauro; 24 Sammarco, 8 Caserta, 18 Parolo; 23 Giaccherini, 10 Jimenez; 11 Budan.
A disposizione: 33 Calderoni, 15 Benalouane, 17 Malonga, 19 Gorobsov, 44 Piangerelli, 70 Bogdani, 77 Ceccarelli.
Allenatore: Massimo Ficcadenti.




Inter: 12 Castellazzi; 13 Maicon, 6 Lucio, 15 Ranocchia, 55 Nagatomo;
4 Zanetti, 19 Cambiasso; 27 Pandev,
8 Thiago Motta, 9 Eto'o; 22 Milito,
A disposizione: 21 Orlandoni, 7 Pazzini, 14 Kharja, 17 Mariga,
20 Obi,23 Materazzi, 26 Chivu.
Allenatore: Leonardo



Un'incredibile doppietta del bomber di Pescia in pieno recupero regala all'Inter il 2-1 a Cesena.

L'avvio è tutto dei padroni di casa, più motivati e alla caccia di punti pesanti nella corsa alla salvezza. Giaccherini prova subito a sbloccare il risultato ma l'acciaccato Castellazi, in porta al posto dello squalificato Julio Cesar, salva bene in uscita. Il forcing iniziale dei padroni di casa dura però solo un quarto d'ora, poi i ritmi si abbassano, con la squadra di Leonardo che conferma le proprie difficoltà a fare gioco e gol in trasferta. I ritmi si abbassano e solo Nagatomo, il grande ex, prova a rendersi pericoloso, prima dell'intervallo.

Nella ripresa la musica non cambia e il pareggio sembra quasi andar bene all'Inter che stanca e con poche idee finisce con l'addormentarsi e regalare all'undicesimo l'1-0 a Budan ( in fuorigioco ). L'ex attaccante del Palermo sfrutta al meglio la libertà concessagli da Lucio e da pochi passi buca Castellazzi, per il suo primo gol stagionale. Leonardo prova a dare la scossa ai suoi inserendo Pazzini al posto di Pandev, per il tridente pesante. Ficcadenti risponde coprendosi e quasi per inerzia l'Inter inizia ad alzare il suo baricentro, pur senza dare spettacolo. Eto'o non è in giornata e la manovra nerazzurra si basa solo su lanci lunghi, peraltro fuori misura. Pazzini ha sulla testa la palla buona per pareggiare ma sfiora soltanto il palo. L'appuntamento con il gol è però rinviato al novantesimo, con il Pazzo che trova la zampata che vale l'1-1. Il risultato non cambierebbe quasi niente in ottica scudetto ma in pieno recupero il Pazzo concede il bis con un imperioso colpo di testa costringendo i milanisti a riporre lo champagne: domenica, anche battendo il Bologna, il Milan non sarà ancora matematicamente campione d'Italia.


sabato 23 aprile 2011

Campionato 2010/11 : 34ª Giornata INTER - Lazio...LE PAGELLE


1 Julio Cesar SV - Una parata nei primi 24’ e nulla piú prima di essere espulso per un fallo su Zarate lanciato in contropiede.

13 Maicon 6.5 – Buona partita del brasiliano quest’oggi sia in fase difensiva che offensiva anche se a volte si dimostra poco attento soprattutto in difesa.

6 Lucio 6.5 – Oltre a combattere gli attacanti avversari deve vedersela soprattutto con Morganti che spesso lascia giocare troppo soprattutto nell’area dell’Inter.

15 Ranocchia 6.5 – Se la cava sempre egregiamente al centro della difesa.Come al solito soffre un po troppo quando deve sportarsi lateralmente per coprire i compagni.

55 Nagatomo 6.5 – Gioca a fasi alternate prendendosi qualche intervallo durante la partita...ma é sempre efficace sia in fase difensiva che offensiva.

4 Zanetti 6.5 –Buona partita del Pupi .Controlla bene a centrocampo cercando inserimenti quando possibile in avanti e coprendo gli inserimenti dei difensori in altrettante circostanze.

19 Cambiasso 6.5 –Molto solido a centrocampo copre spesso gli spazi difensivi per proteggere la retroguardia neroazzurra.

5 Stankovic 5.5 – Alterna ottime prestazioni come quella contro la Roma in settimana a prestazioni piú opache come quella di oggi ma probabilmente la causa principale di tutto ció é la forma fisica non eccellente,viene infatti sostituito per infortunio.

10 Sneijder 6 – Come al solito giocando in posizione piú arretrata non rende al massimo.Gioca a intermittenza ma é sufficiente per essere ancora una volta decisivo nella partita.Segna il gol del pareggio su punizione con grande complicitá di Muslera.

22 Milito SV – Gioca 23’ minuti senza mai farsi vedere..Viene sostituito per fare entrare Castellazzi al posto di Julio espulso.Praticamente oggi l’inter ha giocato in 10 per 90 minuti.

9 Eto'o 6.5 – Gioca per lo piú centrocampista aggiunto per sfruttare le voragini lasciate dai laziali e ripartire in contropiede.E proprio in uno di questi contropiedi segna il gol del 2-1 .

12 Castellzzi 6 – Non fa rimpiangere Julio Cesar ;salva il risultato con un paio di interventi decisivi.

17 Mariga 5.5 – Lotta a centrocampo a volte con eccessiva durezza.Spesso impreciso ,poteva sfruttare meglio questa opportunitá concessagli dall’allenatore.

Leonardo 6 – L’Inter ha vinto ed é quello che piú importa.Per il resto i soliti errori di “gioventú” !

Campionato 2010/11 : 34ª Giornata INTER - Lazio 2-1

2 - 1

24' Zarate
40' Sneijder
55' Eto'o



Inter: 1 Julio Cesar; 13 Maicon, 6 Lucio, 15 Ranocchia, 55 Nagatomo;
4 Zanetti,19 Cambiasso, 5 Stankovic;
10 Sneijder; 22 Milito, 9 Eto'o.
A disposizione: 12 Castellzzi, 7 Pazzini, 17 Mariga, 20 Obi,
23 Materazzi,26 Chivu, 27 Pandev.
Allenatore: Leonardo


Lazio: 86 Muslera; 2 Lichtsteiner, 3 Dias, 20 Biava, 14 Garrido; 23 Bresciano, 24 Ledesma; 6 Mauri; 8 Hernanes; 10 Zarate, 22 Floccari.A disposizione: 12 Berni, 5 Scaloni, 13 Stendardo, 15 Gonzalez, 18 Kozak, 19 Meghni, 32 Brocchi. Allenatore: Edy Reja





Tante emozioni ,poco spettacolo al Meazza. I biancocelesti partono più convinti in avvio e al 24’ passano in vantaggio con un calcio di rigore di Zarate,che fa di tutto per farsi travolgere da Julio Cesar, che viene espulso. I nerazzurri in dieci trovano la forza di reagire e al 40’ riacciuffano gli ospiti grazie ad una punizione di Sneijder. L’olandese esulta anche grazie alla complicità di Muslera, in colpevole ritardo sul tiro del trequartista dei meneghini.
Ripresa, l’Inter rinfrancata fa la partita e al 55’ va in vantaggio con Eto’o, che sfrutta uno svarione di Biava e non perdona Muslera. La Lazio si butta in avanti e sfiora il pareggio con Dias e Zarate, ma l’espulsione di Mauri al 66’ è un colpo durissimo per i capitolini. Nel finale l’undici di Reja spinge e si sbilancia in avanti con la forza della disperazione colpendo una traversa con Kozak e esponendosi a diversi contropiedi neroazzurri falliti di un soffio sia per poca luciditá fisica sia per poca convinzione dei giocatori di Leonardo.



sabato 16 aprile 2011

Campionato 2010/11 : 33ª Giornata Parma - INTER ...LE PAGELLE


Se le gambe non sono allineate al cervello...inutile fare pagelle !

Campionato 2010/11 : 33ª Giornata Parma - INTER 2-0

2 - 0
35' Giovinco
86' Amauri





Parma: 83 Mirante; 5 Zaccardo, 29 Paletta, 6 Lucarelli, 18 Gobbi; 4 Morrone, 10 Dzemaili, 23 Modesto; 7 Candreva, 21 Giovinco; 11 Amauri.
A disposizione:1 Pavarini, 9 Crespo, 14 Galloppa, 26 Pisano, 40 Nwanko,
80 Valiani, 86 Bojinov.
Allenatore: Franco Colomba.




Inter
: 1 Julio Cesar; 55 Nagatomo, 6 Lucio, 15 Ranocchia, 26 Chivu;
4 Zanetti, 19 Cambiasso, 14 Kharja;5 Stankovic;
7 Pazzini, 9 Etòo.
A disposizione: 12 Castellazzi, 10 Sneijder, 17 Mariga, 23 Materazzi,
20 Obi, 22 Milito, 27 Pandev.
Allenatore: Leonardo.



Molle, spenta e senza idee. L'immagine dell'Inter del primo tempo del Tardini è questa. Se le gambe non sono allineate al cervello, la squadra gira a vuoto. Si fa un po' meglio nella ripresa, l'azione defibrillatrice si spegne in fretta e le lacerazioni pesano sul morale. Dopo quattro mesi di rincorsa, il contraccolpo dell'eliminazione è vistoso: lascia il segno soprattutto nella testa, l'Inter è compassata e paga forse le assenze degli indisciplinati Thiago Motta e Maicon, a corto di benzina nell'ultimo periodo. Dietro le lacune si notano, anche per lo scarso filtro della linea mediana. Il Parma si arrocca nel bunker, cerca di soffocare gli spazi giocabili e disegna rare proiezioni offensive con Giovinco. Colomba tira la linea Maginot e vince. A metà tempo i nerazzurri scoprono che, in assenza di corridoi utili, è il tiro da fuori la soluzione ottimale. Gli uomini di Leonardo alzano di tanto in tanto il ritmo, prima è Stankovic su calcio di punizione a cogliere l'incrocio dei pali da trenta metri. Il centrocampista serbo è ancora pericoloso nel chiamare Mirante a un intervento plastico.

Il Parma colpisce nel momento migliore degli ospiti. Sebastian Giovinco approfitta di una chiusura a rallentatore dei difensori dell'Inter e porta il vantaggio i ducali. Teso e imprendibile il tiro dell'ex trequartista juventino arrivato a rimorchio all'altezza del dischetto. L'Inter non ha quasi reazione, ed anzi è la squadra di Colomba a proporsi con maggiore continuità.

Leonardo capisce allora che anche uno Sneijder ipertrofico può vivacizzare la manovra e dare velocità alla causa nerazzurra. Inserito al posto di Chivu, l'olandese sembra scuotere i campioni d'Italia. E' Ranocchia in mischia ad avere una buona palla gol, ma Mirante si immola con un'uscita kamikaze. Al 15' ci prova ancora l'olandese con un diagonale che sfiora il palo. I timidi risvegli sono preliminari a una nuova eutanasia interista. L'ingresso in campo di Milito al posto di uno svagato Pazzini non cambiano la solfa.

Amauri su contropiede pareggia il conto dei legni. L'ex juventino per poco non indovina un giro strepitoso, la palla incoccia sulla base superiore della traversa. Un altro montante salva Julio Cesar su conclusione di Valiani, in campo al posto di Candreva. La maggiore freschezza della compagine di Colomba si concretizza con il raddoppio di Amauri, caparbio nel trovare la via del gol. Che sia un ex juventino a timbrare il gol che chiude i sogni scudetto all'Inter, è un fattore di cabala e statistica. Per il Parma sono punti salvezza, l'Inter è estromessa dalla lotta scudetto.



sabato 9 aprile 2011

Campionato 2010/11 : 32ª Giornata INTER - Chievo...LE PAGELLE


1 Julio Cesar 6 – Normale amministrazione per il brasiliano che si limita a guardare la partita.Nessuna parata decisiva; nelle poche azioni pericolose i veronesi tirano sempre fuori.

13 Maicon 7 – Parte malino nel primo tempo come tutta la squadra sbagliano un po troppo.Nella ripresa diventa un gigante sulla sua fascia passando dai suoi piedi tutte le azioni piú pericolose dell’Inter.Segna il gol del 2-0.

6 Lucio 6 – A volte un po farfallone ma in questo momento é lui l’uomo d’ordine in difesa.Lotta come sempre su tutti i palloni dando il suo apporto in tutte le zone del campo.

15 Ranocchia 6 – Con Lucio al fianco é un’altro Ranocchia.Piú determinato e piú sicuro.

55 Nagatomo 6.5 – Buona partita del samurai che ogni qual volta che parte sulla fascia crea scompiglio nella meta campo avversaria.Anche in difesa se la cava egregiamente risolvendo qualche situazione difficile.

4 Zanetti 6.5 – Buona partita del Capitano a centrocampo dove mette muscoli e intelligenza tattica al servizio della squadra.

19 Cambiasso 6 – Primo tempo sottotono a centrocampo.Nella ripresa schierato davanti alla difesa e avendo una posizione fissa in campo se la cava molto meglio risultando micidiale negli inserimenti offensivi.Da uno di questi nasce il primo gol che porta la sua firma.

5 Stankovic SV – Non doveva giocare per problemi fisici e si é visto il risultato.Tanta buona volonta e poco di piú !

14 Kharja 5.5 – Lotta su tutti i palloni ; a volte molto confusionario cercando spesso le soluzioni piú complicate .Piú fumo che arrosto !

7 Pazzini 5.5 – La squadra non sa giocare per il Pazzo e lui ne risente e soffre tremendamente.Nell’única occasione in cui riesce a tirarei n porta sbaglia di poco.

9 Eto'o 5 – Un tiro in tutta la partita peru n fuoriclasse come lui mi sembra un po poco.Nel secondo tempo praticamente non lo si vede.

8 Thiago Motta SV – Entra al posto di Eto’o a pochi minuti dalla fine dando un po’ piú di consistenza in mezzo al campo.

10 Sneijder 6 – Prestazione tutt’altro che brillante ma sufficiente per far cambiare ritmo a una squadra molto lenta nel primo tempo.

22 Milito 6 – In mezzora in campo fa dieci volte di piú di Pazzini e si fa sempre trovare smarcato dai campagni.Si vede che há una intesa maggiore com i compagni ma si vede anche che i piedi sono di tutt’altra qualitá rispetto a qulli di Pazzini !

Leonardo 6 – Forse ha capito che avere tanti attaccanti in campo non é sinonimo di tanti gol.Oggi há chiuso la partita com il solo Milito coprendo la difesa com piú uomini a centrocampo.

Campionato 2010/11 : 32ª Giornata INTER - Chievo 2-0 !

2 - 0

66 ' Cambiasso
84' Maicon


Inter: 1 Julio Cesar; 13 Maicon, 6 Lucio, 15 Ranocchia, 55 Nagatomo;
4 Zanetti, 19 Cambiasso, 5 Stankovic; 14 Kharja; 7 Pazzini, 9 Eto'o. A disposizone: 12 Castellazzi, 2 Cordoba, 8 Thiago Motta, 10 Sneijder, 23 Materazzi, 22 Milito, 27 Pandev. Allenatore: Leonardo.



Chievo: 28 Sorrentino; 20 Sardo, 5 Mandelli, 3 Andreolli,17 Yokic; 6 Fernandes, 16 Rigoni, 23 Costant; 26 Bogliacino; 80 Moscardelli, 31 Pellissier. A disposizione: 18 Squizzi, 4 Mantovani, 7 Marcolini, 12 Cesar, 77 Thereau, 84 Pulzetti, 90 Uribe. Allenatore: Stefano Pioli.




Gli uomini di Leonardo, ancora frastornati dalle sconfitte subite contro Milan e Schalke 04, iniziano piano e solo Eto'o, come al solito, prova a fare la differenza. Il gioco comunque ristagna a centrocampo e le occasioni da gol sono estemporanee e quasi casuali, in un San Siro stranamente silenzioso benchè tutt'altro che vuoto. Il Chievo ringrazia e prima dell'intervallo va vicino due volte al vantaggio con Pellissier, sfortunato di testa e di tacco.


Nella ripresa Leonardo si affida a Sneijder e poco dopo anche a Milito ma la manovra resta farraginosa e il Chievo in contropiede sfiora ancora l'1-0, con Constant che da due passi liscia il cross dalla sinistra del subentrato Constant. Nagatomo ci mette tanta voglia ma i minuti passano e il risultato non si sblocca. Al ventesimo ci pensa allora Cambiasso, perso dalla difesa ospite sugli sviluppi di una punizione, per portare l'Inter in vantaggio, con una conclusione da dentro l'area deviata peraltro da Andreolli e Sorrentino sotto la traversa. Leonaro respira e, in ottica Gelsenkirchen, sostituisce Eto'o ma la partita è tutt'altro che finita e Pellissier si divora il pareggio con un rigore in movimento calciato alle stelle. Milito non chiude i conti ma a cinque minuti dalla fine ci pensa Maicon a firmare il 2-0 dopo un rimpallo fortunoso in area.