INTERNELCUORE TV

Torino-INTER 2-2

sabato 30 ottobre 2010

A RUOTA LIBERA...Tributo a Diego...Il migliore di sempre !


"Ho due sogni: il primo è giocare la Coppa del Mondo, il secondo è vincerla". Aveva le idee chiare già a quindici anni Diego Armando Maradona, intervistato dalla tv argentina Canale 9. Nel 1986 il sogno è diventato realtà: Diego vinse i Mondiali messicani quasi da solo, sintetizzando in pochi minuti tutto il suo genio e la sua malizia. Nei quarti contro l’Inghilterra, beffò Shilton con la Mano de Dios e, subito dopo, realizzò il gol del secolo dribblando un avversario dopo l’altro.


Maradona spegne cinquanta candeline e lo festeggiano i calciofili di tutto il mondo, in primis i seguaci dell’Iglesia Maradoniana, il cui calendario si calcola contando gli anni a partire dalla nascita di Diego, il 30 ottobre 1960 a Lanus, periferia di Buenos Aires. Gli sarebbe piaciuto onorare la ricorrenza al San Paolo di Napoli, lo stadio che ne ha ammirato le gesta per sette anni, ma il contenzioso aperto con il fisco italiano ha mandato in fumo il progetto. Il 5 luglio 1984 si presentarono in 70mila a Fuorigrotta solo per vederlo palleggiare. Maradona condusse il Napoli alla conquista di due storici scudetti e di una Coppa Uefa: "Che vi siete persi!", recitava una scritta sui muri del cimitero cittadino. Amato alla follia dai tifosi e anche dai compagni, nessuno dei quali ha mai detto parole sgradevoli nei suoi confronti: li trascinava in campo e li aiutava con la generosità di un vero capitano.


Eccessivo in tutto: nel talento e nei comportamenti. Squalificato due volte per doping, la dipendenza dalla droga l’ha portato a un passo dalla morte. "Ma il Barba (il suo modo di chiamare Dio) non mi ha voluto ancora con sé". Due anni fa, nei giorni che precedevano il suo compleanno, ha ricevuto il regalo più bello: la panchina della nazionale argentina. L'avventura da commissario tecnico si è conclusa ai quarti dei Mondiali sudafricani con un pesante k.o. contro la Germania e ora Diego sogna una seconda possibilità per portare l’Argentina sul tetto del mondo anche da tecnico. Con una certezza: "Io sono o bianco o nero: non sarò mai grigio nella mia vita".


DIEGO ARMANDO MARADONA , per me IL PIÙ GRANDE GIOCATORE DI TUTTI I TEMPI !



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venerdì 29 ottobre 2010

Campionato 2010/11 : 9ª Giornata...Genoa - INTER...LE PAGELLE


1 J.Cesar 7 –Un paio di grandi interventi alla Julio nel primo tempo.Nella ripresa deve lasciare il campo per problemi muscolari.Se anche il portiere é colto da queste lesioni ,probabilmente bisognerá rivedere la preparazione.Troppi infortuni muscolari.
12 Castellazzi 6.5 –Entra al posto di Julio, sempre sicuro tra i pali compie buoni interventi.
13 Maicon 6 –Non é piú il giocatore stellare ammirato in tempi passati ma da comunque un contributo sufficiente alla squadra
6 Lucio 7 – Il solito gladiatore in mezzo all’area.Con samuel tiene in piedi la difesa nerazzurra.
25 Samuel 7 – Buona prestazione a livello personale anche se la difesa balla troppo soprattutto negli inserimenti dei genoani.
39 Santon 6 – Non fa rimpiangere Chivu ( non era difficile),prestazione sufficiente anche perché poco coadiuvato sulla fascia da Coutinho nel primo tempo.Nel secondo molto meglio ,il brasiliano ha giocato quasi terzino.
4 Zanetti 7 – Ottimo per 80’ ,nel finale entra in affanno come tutta la squadra ma vista l’ etá si puó anche perdonare.
19 Cambiasso SV – Gioca solo 19’,sente una fitta alla gamba e visto il periodo poco felice preferisce non rischiare e chiede di uscire.
88 Biabiany 7 – Ottimo quando l’Inter riesce a verticalizzare con grande velocitá in pochi passaggi.Si perde e viene escluso dal gioco quando giocamo al ti-toc !
10 Sneijder 6 – Deve arretrare la sua posizione visto i pochi spazi sulla trequarti.In un período non molto brillante ,Benitez lo dovrebbe sfruttare alla Pirlo come organizzatore del gioco partendo da dietro;se ci é riuscito Muntari......!!!!
29 Coutinho 6 –Sprecato sulla fascia e ancora di piú nella ripresa come terzino.Le cose migliori le fa vedere ancora una volta centralmente.Benitez non te ne sei ancora accorto o sono io un genio ?
9 Eto'o 5.5 – Serata Sotto tono ma ci puó stare visto che é stato il grande trascinatore della squadra in questo avvio di stagione.
2 Cordoba SV – Entra al posto di un esausto Biabiany
11 Muntari 7 – Entra al posto di Cambiasso infortunato e aumenta incredibilmente il ritmo di gioco.Tutti i palloni a centrocampo passano da lui.Segna anche il gol della vittoria molto per colpa di Eduardo.
Rafael Benitez 6 – Bravo nel correggere certe posizioni in campo nella ripresa.Difessa ancora troppo ballerina e troppi tocchi di palla per arrivare vicino all’area avversaria.Ottima prestazione collettiva quando in fase di copertura si recuperano molti palloni con pressing totale,pessimi in fase di impostazione troppo lenti e macchinosi.

Campionato 2010/11 : 9ª Giornata...Genoa - INTER 0-1

0 - 1
48' Muntari



Genoa: 1 Eduardo; 3 Dainelli 16 Ranocchia,13 Kaladze; 2 Chico, 77 Milanetto, 7 Rossi, 4 Criscito; 18 Rafinha, 9 Toni, 20 Mesto.A disposizione: 73 Scarpi, 5 Tomovic, 22 Destro, 23 Modesto, 24 Moretti, 25 Boakye, 36 Zuculini. Allenatore: Gian Piero Gasperini



Inter: 1 J.Cesar; 13 Maicon, 6 Lucio, 25 Samuel, 39 Santon; 4 Zanetti, 19 Cambiasso; 88 Biabiany, 10 Sneijder, 29 Coutinho; 9 Eto'o.
A disposizione: 12 Castellazzi, 2 Cordoba, 11 Muntari, 22 Milito,
23 Materazzi, 27 Pandev, 40 Nwankwo.
Allenatore: Rafael Benitez



I nerazzurri capitalizzano un errore di Eduardo su conclusione di Muntari e, pur soffrendo, con un ottimo Genoa, vincono 1-0 a Marassi.
Benitez recupera sia Pandev che Milito, ma lancia dal primo minuto ancora il tridente Sneijder-Biabiany-Coutinho in supporto ad Eto'o. Molto assenze per il Genoa che parte con l'unica punta Luca Toni che viene supportato dal duo Mesto-Rossi. Proprio l'ex attaccante della Roma parte bene mettendo quasi da solo in apprensione la difesa dei campioni d'Europa. A complicare i piani nerazzurri arriva una fitta per Cambiasso che precauzionalmente lascia subito il campo per Muntari. La partita prosegue su ritmi altissimi, con ribaltamenti di fronte e occasioni sventate all'ultimo nelle due aree, complici ultimi passaggi non esattamente al bacio. Eto'o però viene servito bene in profondità ma viene clamorosamente tradito da una zolla e si divora la palla dell'1-0. Il terreno di Marassi, che fa arrabbiare da anni chiunque ci giochi sopra, non aiuta nemmeno Rossi che pur conoscendolo bene spreca un'occasione simile a quella capitata al camerunense. In pieno recupero però arriva la papera di Eduardo che non si sposta lateralmente in maniera efficace e devia nella propria porta un tiro potente ma centrale di Muntari, in gol per l'1-0 quando le squadre erano già praticamente negli spogliatoi.Nella ripresa l'Inter prova a chiudere i conti ma Biabiany non si sblocca facendosi ipnotizzare da Eduardo e Sneijder non trova la porta su punizione. Il Grifone ha un po' subito il colpo ma con gli ingressi di Destro e Zuculini si butta in avanti alla ricerca del pareggio. Anche Julio Cesar intanto è costretto ad uscire dal campo per un problema muscolare, evento che mentalmente aiuta i padroni di casa, spinti dai tifosi in avanti nonostante le assenze. Eto'o intanto conferma di non essere in una delle sue migliori serate e dopo un paio di contrasti persi con l'ex milanista Kaladze cerca una difficile rovesciata invece di stoppare la palla e girarsi da pochi passi sugli sviluppi di un calcio da fermo. Il finale è tutto rossoblù, con Destro, Criscito, Boakye e Toni sprecano buone occasioni non trovando la porta.

giovedì 28 ottobre 2010

PALLONATA in FACCIA : Quel vizietto di cambiare titolo...ma grazie lo stesso !



Voglio riringraziare pubblicamente gli amici di FC INTERNEWS.IT che hanno pubblicato il mio articolo anche col vizietto di modificare il titolo...
....e sopprattutto le moltissime persone che lo hanno letto...

milleottocento e rottiiii

waoooooohhhh

martedì 26 ottobre 2010

PALLONATA in FACCIA : Pallone d'oro o Pallone gonfiato ?


Il Pallone d'oro, noto in passato anche come Calciatore europeo dell'anno, è un premio calcistico istituito nel 1956 dalla rivista sportiva francese France Football e assegnato annualmente nel mese di dicembre al giocatore che più si distingueva nell'anno solare militando in una squadra di un “qualsiasi” campionato del mondo. Dal 2010 diventerà Pallone d'oro FIFA e il vincitore verrà eletto nel gennaio 2011.

Ovvero,pagliacciata era e pagliacciata rimane: unica differenza che adesso é legalizzata dalla Fifa.

Non dico questo perché il nostro caro Milito non é stato neanche inserito nella lista dei candidati di quest’anno ma solamente e semplicemente perché ho sempre pensato che fosse cosí,detta alla Fantozzi e mi scusino i lettori piú sensibili, UNA CAGATA PAZZESCA !

Basti pensare in passato ai giocatori che hanno vinto questo premio per aver azzeccato mezza dozzina di partite in tutta la stagione : Rossi,Cannavaro,Sammer etc. e basti pensare a quei giocatori che per mille motivi ( del pifero ! )non hanno mai vinto questo premio,uno su tutti ,Maldini.

Mi viene da ridere quando leggo che i criteri per l'assegnazione del premio sono descritti nell'articolo 10 del relativo regolamento ( insieme delle prestazioni individuali e di squadra durante l'anno preso in considerazione;valore del giocatore ,talento e fair play,carriera;personalità, carisma.) se poi vengono premiati i giocatori in base al livello mediatico e agli sponsor.Un Ronaldo o un Messi vincitori del pallone d’oro fanno piú contenti gli sponsor sicuramente piú di Milito.

E mi vien ancora piú da ridere quando vedo la lista dei candidati di questa edizione che vi risparmio per decenza.

Se fosse per me questo premio cesserebbe di esistere ma fino a quando testate giornalistiche di tutto il mondo che si “prendono a botte” tra di loro facendo una campagna peggio di quella elettorale per eleggere propri begnamini ,tifosi che fanno altrettanto pur di vedere premiato un prorprio giocatore non saranno mai premiati quelli che meritano di piú.

Mi piacerebbe che tutti ,a partire da noi tifosi,non dimostrassimo il ben che minimo interesse per questa farsa.Forse solo quando piú nessuno sará attratto da questo spettacolo mediatico inizieranno a votare i giocatori per meritocrazia come effetivamente dovrebbe essere !


domenica 24 ottobre 2010

PALLONATA in FACCIA : E adesso Signor Giudice ?


Dopo essere stato graziato Del Piero lo scorso gennaio per un fallo di simulazione ,sará adesso la volta de compagno di squadra Krasic ?


Vedremo...intanto Blanc perde un altra occasione per stare zitto

"Ogni calciatore ha la sua reputazione, Milos ha quella di essere un giocatore pulito che rispetta le regole. Chi dovrà giudicare l'episodio di ieri dovrà tener conto anche di questo"

Si é gia dimenticato che la settimana scorsa Milos aveva giá fatto le prove generali per ieri e ancora peggio si é giá dimenticato tutti i commenti e le pressioni fatte dalla societá bianconera per squalificare Zalayeta nel famoso Napoli-rube 3-1 !

Comunque la saga degli errori pro-rube quest'anno continua alla grande:

2 gol in fuorigioco regalati vs la Samp

1 regalo con l'udinese,mancata espulsione di chiello sullo zero a zero,

1 rigore dubbio assegnato domenica scorsa per un tuffetto di Krasic ( sempre lui!)

1 rigore regalato con il bologna

e questi gli episodi piú evidenti solo in otto giornate:niente male bella media ,ma si sa un campionato incerto con la rube protagonista anche forzata fa gola a tutti !!!!!!!









Campionato 2010/11 : 8ª Giornata...INTER - Sampdoria...LE PAGELLE


1 Julio Cesar 6.5 – Una parata difficile nel primo tempo e nulla di piú.Sul gol non ha colpe e ancor meno fortuna.
13 Maicon 5.5 – Passeggia nel campo per 80 minuti e si ricorda di essere un fuori classe nei dieci minuti finali.Soffre molto la presenza di Biabiany che spesso intasa il corridoio.
6 Lucio 9 – Semplicemente il migliore anzi stratosferico ! Uomo aggiunto in difesa , a centrocampo e persino in attacco.Che molti compagni seguano il suo esempio.
25 Samuel 6 – Fortunato ad avere un super Lucio oggi al suo fianco che gli facilita il servizio.Comunque prova sufficiente.
26 Chivu 6 – Fino al gol di Cassano non aveva sfigurato anzi.Molto ingenuo sull’azione del gol sampdoriano anche se forse l’azione é viziata da un fallo del barese.
4 Zanetti 6.5 – Parte piano ma sale di rendimento durante la partita essendo lui il vero protagonista del finale dell’Inter.
19 Cambiasso 6 – Buon rientro .Molto lavoro oscuro ma molto importante.
88 Biabiany 5.5 – Non há ancora capito molto bene come dividere la fascia con Maicon...Molte volte si danneggiano invece di aiutarsi...ma qui non é soltanto copla loro ,vero Benitez ?
10 Sneijder 5 – Sempre piú in fase calante fisicamente:Ormai neanche le punizione riescere a battere com una certa pericolositá.Non so perché é intoccabile ma un po di riposo non gli farebbe poi cosí male.Dovrebbe giocare perno di centrocampo alla Pirlo visto che ci manca un uomo d’ordine e con piedi buoni in quel settore.
29 Coutinho 7.5 – Malgrado non fosse schierato nella sua posizione oggi é una vera spina nel fianco per la difesa sampdoriana anche se le cose migliori le ha fatte vedere in mezzo al campo.
9 Eto'o 6 – Oggentto volante non identificato per 80’ ,diventa improvvisamente eroe della serata com la solita zampata del re leone.Ma i campioni sono cosí...sempre decisivi anche in serate no !
20 Obi SV – Entra nei minuti finali
27 Pandev Sv –
39 Santon Sv -
Rafael Benitez SV : Giudicatelo e continuate a giustificarlo voi !

Campionato 2010/11 : 8ª Giornata...INTER - Sampdoria 1-1

1 - 1
62'Guberti
80' Eto'o


Inter: 1 Julio Cesar; 13 Maicon, 6 Lucio, 25 Samuel 26 Chivu; 4 Zanetti, 19 Cambiasso; 88 Biabiany, 10 Sneijder, 29 Coutinho; 9 Eto'o.

A disposizione: 12 Castellazzi, 11 Muntari, 20 Obi, 23 Materazzi,

27 Pandev, 39 Santon, 40 Nwankwo.

Allenatore: Rafael Benitez.



Sampdoria: 85 Curci; 78 Zauri, 26 Volta, 28 Gastaldello, 3 Ziegler; 8 Guberti, 17 Palombo, 12 Tissone, 11 Koman; 99 Cassano, 10 Pazzini.

A disposizione: 1 Da Costa, 4 Dessena, 5 Accardi, 7 Mannini, 9 Pozzi, 16 Poli, 89 Marilungo.

Allenatore: Domenico Di Carlo



L'Inter non va oltre l'1-1 in casa contro la Sampdoria nel posticipo domenicale dell'ottava giornata di serie A.
L'atteggiamento delle due squadre è chiaro fin dai primi minuti. L'Inter mantiene il possesso palla e cerca di fare gioco, la Samp attende e resta in agguato per i contropiedi. Dopo i primi dieci minuti di studio i padroni di casa accentuano la pressione, attaccando su tutto il fronte d'attacco senza dare riferimenti agli ospiti.La manovra dei meneghini è dinamica, il pallone non si ferma mai e circola da destra a sinistra con gran velocità: ma manca sempre l'ultimo passaggio. Ecco quindi che le migliori occasioni arrivano da spunti personali, in particolare di Lucio al 15' e Coutinho al 35'. La grande palla gol capita invece sui piedi di Pazzini al 33', ma Julio Cesar fa buona guardia sulla deviazione di tacco del doriano. Nel finale Maicon e Zanetti sbrogliano un paio di situazioni delicate per il reparto arretrato nerazzurro, che mostra di soffrire le azioni fulminee dei liguri.
Nella ripresa non cambia il canovaccio: l'Inter continua con la sua fitta rete di passaggi, la Samp è più attiva in contropiede. Al 63' il vantaggio ospite: Cassano ruba palla a Chivu (secondo Benitez irregolarmente e non ha tutti i torti !) e s'invola sulla destra, il suo preciso cross trova pronto Guberti, che di destro batte Cesar, che intercetta in qualche modo ma non riesce a bloccare.Benitez inserisce immediatamente Pandev, l'Inter si sveglia e comincia ad inanellare occasioni gol. All'80' il fortino della Samp crolla: Coutinho crossa da sinistra, Eto'o con un destro in corsa mette la sfera alle spalle di Curci. Finale vivace, ma il risultato non cambia 1-1 al triplice fischio.

mercoledì 20 ottobre 2010

CHAMPION LEAGUE 2010/11 : INTER - Tottenham...LE PAGELLE



Difesa 5 – Inconcepibile prendere 3 gol in contrpiede vincendo 4-0 in casa !Inconcepibile vedere la difesa schierata in linea quasi sempre all’altezza del centrocampo e a volte anche nella tre quarti avversaria ! Inconcepibile che i difensori si sganciano in avnti senza preoccuparsi di tornare in difesa (Lucio e Maicon su tutti ! )Inconcepibile tanta distrazione e perdita di concentrazione !

Centrocampo 7 – Un buon Stankovic e un buon Zanetti fino a quando la tenuta atletica lo sorregge.Ottimo Coutinho ma in posizione centrale...se deve giocare sulla fascia meglio lasciarlo in panchina.Ottima l’idea di schierare Sneijder come centrocampista arretrato e organizzatore di gioco ( come continua a dire da tempo )

Attacco 6 : Praticamente l’attacco dell’Inter si chiama Eto’o ( ottima gara la sua !) e allora perché non giocare con una sola punta ?Biabiany,i compagni, non lo cagano nemmeno di striscio e quasi mai gli passano la palla;Coutinho come giá detto rende dietro la punta,Pandev non ha mai toccato un pallone e mai cercato dai colleghi.Tanto vale giocare con un 4-3-1-2.

Benitez 5.5 – Imposta discretamente la gara ma poi si perde per strada.Che cazz...di sostituzioni ha fatto ? Non é la prima volta che stecca incredibilmente nei cambi !É lui il comandante é lui che deve tenere concentrata la squadra :Prendere 3 gol in contropiede sul 4-0 da una squadra poco piú che discreta in 10 uomini.....deve far riflettere.Ancora una volta difesa alta bocciatissima !

CHAMPION LEAGUE 2010/11 : INTER - Tottenham 4-3

4 - 3
1' Zanetti
11' Eto'o (R)
14' Stankovic
35' Eto'o
52' Bale
90'Bale
91'Bale



Inter: 1 Julio Cesar; 13 Maicon, 6 Lucio, 25 Samuel, 26 Chivu; 4 Zanetti, 5 Stankovic; 88 Biabiany, 10 Sneijder, 29 Coutinho; 9 Eto'o.

A disposizione:

12 Castellazzi, 2 Cordoba, 11 Muntari, 19 Cambiasso,

23 Materazzi, 27 Pandev, 39 Santon;

Allenatore: Rafael Benitez.



Tottenham: 1 Gomez; 2 Hutton, 19 Bassong, 13 Gallas, 32 Assu-Ekotto; 7 Lennon, 8 Jenas, 6 Huddlestone, 14 Modric; 3 Bale; 15 Crouch.

A dispozione: 23 Cudicini, 4 Jounes, 5 Bentley, 9 Pavlyuchenko,

10 Keane, 12 Palacios, 21 Kranjcar.

Allenatore: Harry Redknapp.



Grazie a un primo tempo stellare l'Inter batte il Tottenham e fa un passo avanti verso il passaggio del turno in Champions League: al "Meazza" finisce 4-3, con gli orgogliosi londinesi a segno tre volte (sempre con Bale) nella seconda frazione di gioco, quando erano in dieci da un bel pezzo.

Pronti via e i nerazzurri vanno in gol, con il giocatore forse meno atteso ma sicuramente più amato dai tifosi di casa: l'argentino chiude alla perfezione, superando Gomes, un triangolo con Eto'o dopo uno scambio che coinvolge anche Coutinho. Gli inglesi, che vedono subito andare a gambe all'aria i loro progetti, restano sotto shock e pagano nuovamente dazio quattro minuti più tardi: Gomes atterra Biabiany lanciato a rete, penalty e espulsione per il portiere del Tottenham, che cerca di fare il furbo per sfuggire al cartellino rosso (che l'arbitro infatti mostra all'incolpevole Assou-Ekotto), ma nulla può quando al direttore di gara viene segnalato che il colpevole è lui. In porta va Cudicini, fuori Modric: sul dischetto va Eto'o che non lascia scampo al figlio del "Ragno Nero". Il tris dei detentori del titolo lo firma Stankovic, che al 12' piazza il destro sul palo lontano dopo l'assist al bacio dello scatenato Eto'o: ad avviare l'azione del 3-0, che chiude di fatto il match dopo neanche un quarto d'ora, è una percussione di un ritrovato Maicon. La quaterna sulla ruota di Milano esce al 35': prima Sneijder si vede contrata una botta dal limite al termine di una manovra corale da manuale, poi ancora Eto'o trova la doppietta personale e poker battendo Cudicini in uscita dopo "infilata" di un buon Coutinho.

Gli inglesi, che all'intervallo avrebbero probabilmente voluto prendere l'aereo, dopo il tè tornano in campo decisi a mostrare l'orgoglio. Mentre Santon rileva Stankovic, il cui guaio alla caviglia sembrerebbe non di poco conto, Bale accende la fantasia dei tifosi nerazzurri in ottica mercato, firmando un fantastico gol: Sneijder perde palla al limite dell'area ospite, il gallese si beve 60 metri di campo e almeno quattro avversari e poi inchioda Julio Cesar, che nemmeno accenna alla parata, angolando il mancino sul palo lontano, 4-1. Nel finale ancora Bale dà due altri dispiaceri al portiere brasiliano: al 90' si proietta in area dalla sinistra e trova ancora l'angolino con diagonale fotocopia del 4-1, Julio Cesar stavolta ha meno responsabilità, ma Benitez se la prende ugualmente. Al 91' sembra uno scherzo ma non lo è, nemmeno il tempo di rimettere la palla al centro che gli Spurs mettono paura, tris dello scatenato Bale, stavolta innescato da Lennox, altro sinistro, e gara che non si riapre solo perché è praticamente finita.





martedì 19 ottobre 2010

INTERNEWS : Cambiasso recupero lampo...Speriamo in bene !!!



Il nome di Esteban Cambiasso figura nella lista dei convocati di Rafael Benitez in vista della partita di mercoledì sera contro il Tottenham. Il centrocampista dell'Inter, infortunatosi durante un'amichevole con la maglia dell'Argentina dieci giorni fa potrebbe anche essere schierato titolare dall'allenatore spagnolo, che ha anche chiamato Cordoba e Pandev, assenti domenica scorsa a Cagliari.

A me sinceramente i recuperi lampo e frettolosi non mi sono mai piaciuti...i rischi di un nuovo infortuno sono seri e spesso le ricadute si dimostrano ben piú dannose.

Speriamo in bene !!!!!

domenica 17 ottobre 2010

Campionato 2010/11 : 7ª Giornata...Cagliari - INTER...LE PAGELLE


1 J.Cesar 7.5 – Tre interventi decisivi che regalano i 3 punti all’Inter.
13 Maicon 6 – Spinge molto sulla fascia anche se soffre un po troppo in difesa.
6 Lucio 6 – Buona partita anche se é stato colto troppe volte fuori posizione.La fortuna ha voluto che gli attaccanti sardi fallissero ripetutamente occasioni d’oro comunque create piú per nostre dissattenzioni che per effettiva bravura degli attaccanti rosso-blu !
25 Samuel 6---- – Non parte benissimo ed era comprensibile dopo l’infortunio ma nel corso della gara ha recuperato confidenza chiudendo la partita senza grandi problemi.
26 Chivu 6.5 – Visto la prova non brillante dei suoi compagni di reparto magrado una prova mediocre riesce a fare un figurone.Meglio sempre quando gioca verso l’interno del campo che sulla fascia.
4 Zanetti 6 – Anche lui al rientro dopo l’infortnio trotterella al ritmo della squadra per novanta minuti.
5 Stankovic 6.5 – Non lo si nota molto quest’ oggi in campo ma svolge un grande lavoro di copertura vista l’assenza di Cambiasso e e la poca forma del Capitano
88 Biabiany SV – inutile dargli una insufficienza quando i compagni di squadra non gli passano mai il pallone.I pochi toccati se li deve andare a predendere a centrocampo iniziando azioni a volte anche pericolose.
10 Sneijder 6 – Oggi quello visto in campo é stato un giocatore modesto neanche piú capace di tirare i calci di punizione decentemente.
29 Coutinho SV – Stesso discorso che Biabiany con l’aggravante che continua a essere messo in una posizione in campo che non é la sua.Le cose migliori le fa centralmente.
9 Eto'o 6.5 – Segna il gol della vittoria che regala i tre punti all’Inter senza peró fare una grande partita.Ma va bene cosí !
8 Thiago Motta SV – Bello rivederlo in campo dopo tanto tempo.
11 Muntari SV
20 Obi 6 – Fa quello che gli viene chiesto:nepiú ne meno.
Allenatore: Rafael Benitez 5 – Ancora una volta non mi soddisfano le sue scelte:Coutinho in una posizione che non é la sua vede pochi palloni cosí come Biabiany che non é mai cercato dai compagni.Sneijder ed eto’o comunque non aiutano il tecnico visto che decidono di giocare per i cavoli loro la davanti.Santon continua inspiegabilmente in panchina.E cosa peggiore lo spagnolo continua sempre a vedere una buona Inter :mah.....
Malgrado tutto avendo avuto sino ad oggi un calendario piú difficile delle rivali siamo primi in classifica con una della migliori difese ....da non credere ........

Campionato 2010/11 : 7ª Giornata...Cagliari - INTER 0 -1

0 - 1
38'Eto'o





Cagliari: 1 Agazzi; 14 Pisano, 13 Astori, 21 Canini, 31 Agostini; 8 Biondini, 5 Conti, 4 Nainggolan; 7 Cossu; 32 Matri, 18 Nenè.

A disposizione: 25 Pelizzoli, 2 Biasi, 3 Ariaudo, 9 Acquafresca, 10 Lazzari, 23 Pinardi, 24 Perico.

Allenatore: Pierpaolo Bisoli


Inter: 1 J.Cesar; 13 Maicon, 6 Lucio, 25 Samuel, 26 Chivu; 4 Zanetti,

5 Stankovic; 88 Biabiany, 10 Sneijder, 29 Coutinho; 9 Eto'o.

A disposizione: 12 Castellazzi, 8 Thiago Motta, 11 Muntari, 20 Obi,

23 Materazzi, 31 Alibec, 39 Santon.

Allenatore: Rafael Benitez

L'Inter supera per 1-0 il Cagliari al Sant'Elia grazie ad un gol del solito, implacabile, Eto'o. I nerazzurri ottengono tre punti importanti e sudati in Sardegna: decisivo Julio Cesar e una traversa nella ripresa.Avvio di studio, l'unica cosa da segnalare nel primo quarto d'ora è la sospensione disposta dall'arbitro Tagliavento per alcuni minuti dopo i "buu" razzisti ad Eto'o. Il Cagliari è inizialmente molto chiuso, Sneijder non trova gli spazi per servire la punta africana e la Beneamata si limita ad alcuni tiri da fuori di Maicon e Coutinho.Con il passare dei minuti crescono invece i sardi, che mettono in difficoltà la difesa degli ospiti con la brillantezza di Nené e Matri e le discese di Pisano dalla fascia destra. Al 30' Cossu dai 30 metri fa venire un brivido a Julio Cesar.Ma nel migliore momento dei padroni di casa ci pensa Samuel Eto'o, bomber implacabile: il camerunense al 39' raccoglie con il destro un rimpallo al limite dell'area sarda, fa fuori Astori portandosi il pallone sul sinistro e gela Agazzi con un tiro angolato. Sant'Elia basito, gli uomini di Bisoli accusano il colpo e non riescono a reagire.In avvio di ripresa il Cagliari è più aggressivo, Julio Cesar salva due volte in pochi secondi su Nené e Matri. Ma è un fuoco di paglia per i sardi, che calano progressivamente di ritmo fino a scomparire dal campo. Da segnalare il ritorno in campo dopo il lungo stop di Thiago Motta dopo l'operazione al ginocchio.Nel finale i rossoblu provano a rifarsi avanti e colpiscono una traversa con un tiro-cross deviato da Chivu. E' l'ultimo sussulto, i meneghini portano a casa i tre punti.

sabato 16 ottobre 2010

A RUOTA LIBERA...Verso Cagliari-Inter ......


Dopo la sosta ricomincia il campionato di Serie A e l'Inter riparte dallo 0-0 casalingo contro la Juventus che ha in qualche modo dimostrato che la squadra non riesce ad esprimersi sugli stessi livelli dell'anno scorso. Il gioco se vogliamo, è addirittura migliore rispetto a quello espresso durante la passta stagione dai Campioni d'Europa di Mourinho, che però non riescono a trasmettere quel "pathos" che era la caratteristica dominante dei neroazzurri quando erano sotto il comando del lusitano. A Cagliari, in una sfida importantissima, Benitez punta ancora su Coutinho, che assieme a Wesley Snejider sosterrà Eto'ò, ed i motivi sono sostanzialmente due. Il primo è rappresentato sicuramente dagli infortuni di Milito e Pandev, che quasi non lascia altra scelta all'ex tecnico del Liverpool. Il secondo è ancor più scontato: Coutinho è quasi un giocatore di Benitez, nel senso che è lui che lo sta lanciando nel calcio che conta poichè il baby-fenomeno non faceva parte del gruppo del triplete. E'un modo come un altro per lasciare un'impronta "sua" su questa squadra, che per il resto, nei suoi interpreti di più lungo termine, sembra soffrire troppo di una nostalgia "speciale".

giovedì 14 ottobre 2010

INTERNEWS : Pericolo Tagliavento



Paolo Tagliavento, della sezione arbitrale di Terni, è stato scelto per dirigere Cagliari-Inter, incontro valido per la settima giornata di Serie A, in programma allo stadio "Sant'Elia" domenica 17 ottobre alle ore 12.30. Il fischietto umbro, di professione parrucchiere, sarà accompagnato dagli assistenti Cariolato e Alessandroni, mentre Russo farà da quarto uomo.

lunedì 11 ottobre 2010

INTERNEWS : Milito sta peggio di Cambiasso,Motta recupera !


Diego Milito sta peggio di Esteban Cambiasso, ma entrambi, tutto sommato, possono tirare un sospiro di sollievo. E insieme a loro i tifosi dell'Inter.L'attaccante e il centrocampista nerazzurro, dopo avere partecipato nella mattinata di lunedì a una seduta fisioterapica al centro sportivo "Angelo Moratti", sono stati sottoposti ai programmati controlli strumentali da parte dello staff medico dell'Inter. Entrambi i calciatori, nel corso dell'amichevole Giappone-Argentina hanno accusato problemi muscolari al bicipite femorale della gamba sinistra. Per il centrocampista gli esami hanno evidenziato uno stiramento di primo grado. Per l'attaccante, invece, uno stiramento tra il primo e il secondo grado. I tempi di recupero saranno stabiliti, singolarmente e progressivamente, durante il lavoro specifico con lo staff sanitario del sodalizio presieduto da Massimo Moratti: non si tratterà di mesi, come si era temuto inizialmente alla luce delle frammentarie notizie giunte dal Sol Levante, sede della sfida con i giapponesi, ma in poche settimane, salvo complicazioni, il tecnico della "Beneamata", Rafael Benitez, potrà nuovamente avere a disposizone i due calciatori sudamericani.
E' invece tornato ad allenarsi con il resto della truppa il lungodegente Thiago Motta, mai in campo nella stagione in corso. Il brasiliano, salvo inconvenienti, finirà nella lista dei convocati e potrebbe anche strappare una maglia da titolare, considerando il forfait del "Cuchu".
Niente più lavoro individuale anche per Samuel, mentre ha di nuovo corso in solitario Pandev, al pari di RivasNwanko e Cordoba. Assente Lucio (in permesso) non ha svolto l'abituale seduta Eto'o, che ha effettuato un lavoro di scarico dopo l'impegno con il Camerun.

domenica 10 ottobre 2010

INTERNEWS : Cambiasso e Milito, l'Inter aspetta


I guai vengono come le ciliegie, a due a due. Come se non bastasse nell’Inter falcidiata dall’inizio dell’anno da infortuni e malanni fisici di ogni genere (preparazione sbagliata o usura dopo una stagione vissuta intensamente?Prossimamente pubblicheró un articolo su questo argomento), ora ad Appiano Gentile tengono banco le condizioni di Esteban Cambiasso e Diego Milito, i due argentini infortunatisi nell’amichevole della Seleccìon contro il Giappone.Nel caso di Cambiasso, si parla di forte contrattura del bicipite femorale della gamba sinistra, ma la vera paura è che sia uno strappo. Tradotto in termini più comprensibili: Cambiasso salterà di sicuro la partita di campionato contro il Cagliari, potrebbe recuperare però per l’impegno di Champions League con il Tottenham. Sempre che sia davvero scongiurato il rischio di uno strappo, altrimenti si parla di almeno due mesi fuori dal campo. Problemi muscolari anche per Diego Milito, che dovrà saltare come il compagno connazionale la trasferta in Sardegna.Entrambi i giocatori saranno comunque visitati ad Appiano Gentile alla ripresa degli allenamenti prevista per domani: sarà dunque lo staff medico interista a chiarire la situazione.

sabato 9 ottobre 2010

PALLONATA in FACCIA : Amici di FC INTERNEWS.IT ...Grazie.

Voglio ringraziare pubblicamente gli amici di FC INTERNEWS.IT che hanno pubblicato il mio articolo ( anche se con un titolo modificato !!! )...
....e sopprattutto le moltissime persone che lo hanno letto !

http://www.fcinternews.it/?action=read&idnotizia=28872



GRAZIE !!!

lunedì 4 ottobre 2010

A RUOTA LIBERA...Sará dura,anzi durissima !




Se “il buon giorno si vede dal mattino” come si suol dire,dopo aver analizzato questo inizio di stagione ,non é difficile immaginare che quest’anno sará un anno duro anzi durissimo per l’Inter.
-Sará dura ,durissima perché é difficile o meglio impossibile ripetere la stagione passata e non c’é bisogno di spiegare il perché ! Basta pensare che in 110 anni di storia non abbiamo mai avuto il piacere di festeggiare un “triplete” e che una impresa simile non é mai riuscita a nessuna altra squadra italiana.

-Sará dura,durissima perché i giocatori sono stati spremuti oltremodo sia fisicamente che mentalmente dopo una stagione estenuante conclusasi con il campionato del Mondo che ci ha riconsegnato,dopo le ferie,giocatori stanchi e soprattutto scarichi psicologicamente.Se aggiungiamo inoltre che molti degli atleti non hanno svolto una preparazione pre-campionato adeguata ma hanno “dovuto viaggiare” per il mondo,si capisce il motivo di tanti alti e bassi in questo inizio di stagione e che probabilmente si prolungheranno per tutta l’annata.

-Sará dura,durissima perché al contrario di quanto affermato da Branca pochi giorni fa ci siamo indeboliti rispetto all’anno scorso:abbiamo perso un ottimo allenatore e un ottimo condottiero,unica persona capace di dare tranquillitá alla squadra sobbarcandosi sempre sulle spalle tutte le polemiche.Abbiamo perso un giocatore importante come Balotelli e cosa peggiore senza riuscire a comprare un sostituto e in questo periodo di molti infortuni ne sentiamo la giá la mancanza.Coutinho e Biabiany grande promesse per il futuro sono ancora acerbi per l’immediato.

-Sará dura,durissima perché tutte le squadre che affronteremo in ogni competizione sputeranno sangue pur di battere i Campioni in carica e cosa non da sottovalutare , stanno imparando come si affronta quest’Inter targata Benitez: 10 uomini dietro la palla e contropiede.E non é un caso che in questo inizio di stagione le squadre che ci hanno affrontato in questo modo ( Atletico M.,Bologna,Roma;Juventus)hanno sempre portato a casa risultati positivi.

-Sará dura,durissima perché con questo allenatore non ci saranno piú giocatori “appesi” o non si vedrá volare di tutto negli spogliatoi come detto da Stankovic ma semplicemente saranno giustificati di volta in volta con un motivo di circostanza come é successo fino ad oggi: condizione fisica precaria,infortuni ,sfortuna e in futuro chissa !

-Sará dura perché non vedo Benitez capace piú di tanto di proteggere la squadra , la sfuriata di Chivu e quella di Maicon con la Juventus sono nella mente di tutti (mai visto un attagiamento simile con Mourinho )e soprattutto se i risultati faticheranno ad arrivare con una certa regolaritá sará dura, durissima convincere i giocatori che il cammino intrapreso dall’allenatore spagnolo sia quello giusto.

-Sará dura,durissima perché Benitez fino adesso ha utilizzato un solo modulo di gioco ( a mio avviso per altro sbagliato vista la condizione fisica precaria della squadra) continuando a sostenere che i giocatori hanno bisgno di tempo per assimilare le sue idee e quel poco di suo che ha messo in campo ,vedi la difesa alta per esempio,non sta dando i risultati previsti,anzi !

- Sará dura,durissima probabilmente per molti altri motivi e il fatto che io stia scrivendo questo articolo oggi non é dettato dalla delusione per la prova bruttina di ieri contro la juventus e neanche per potermi gabbare in futuro nel caso abbia ragione con la solita frase di circistanza “cosa vi avevo detto ?”( in questo aspetto spero proprio di sbagliarmi) ma semplicemente perché seguo l’Inter da molto tempo sia dall’esterno come tifoso che un po dall’Interno conoscendo qualche persona importante dentro la societá...e credetemi la sensazione che sto ricevendo e quella identica di qualche anno fa ,quando per numerosi motivi le cose non ci andavano poi cosí bene come negli ultimi anni.

E se “il buon giorno si vede dal mattino”..spero che questa pausa ci serva per riorganizzare le idee e recuperare i giocatori importanti che abbiamo perso per strada affinche per noi una giornata possa continuare ad avere 36 ore !!!

Sempre e comunque ...FORZA INTER !

domenica 3 ottobre 2010

Campionato 2010/11 : 6ª Giornata...INTER - ruBentus...LE PAGELLE


1 Julio Cesar 6.5 – Due parate importanti e nulla di piú.Serata sostanzialmente tranquilla per il portiere neroazzurro.
13 Maicon 6 – Tanta buona volontá e molti chilometri macinati sulla fascia senza mai rendersi pericoloso
6 Lucio 6.5 – Buona prestazione del brasiliano che difende e tenta sempre di aiutare a centrocampo nelle ripartenze.
2 Cordoba 6 – Partita normale del colombiano che assieme a Lucio tiene a bada quasi sempre l’attacco rubentino.
26 Chivu 5.5 – Soffre sulla fascia la velocitá di Krasic nel primo tempo ma era prevedibile per tutti ma non per Benitez che lo fa giocare lo stesso laterale.Meglio come al solito al centro della difesa anche se per me il romeno non é nulla di piú che una semplice riserva.
5 Stankovic 5.5 – Lo si vede poco per tutta la partita.Costretto a controllare la sua zona a centrocampo si perde nel grigiore generale dell’inter e della partita.
19 Cambiasso 6.5 – L’unico del settore di centrocampo che oltre a difendere tenta anche di attaccare.Dai sui piedi stranamente nascono le azioni piú pericolose dei neroazzurri
88 Biabiany SV – Gioca per mezz’ora e poi si infortuna.Non lo si vede quasi mai nel vivo dell’azione.
10 Sneijder 5.5 – In fase calante in questo periodo.Quasi mai salta l’uomo e perde molti palloni in maniera banale .Anche su punizione e sui tiri da lontano non é piú mortifero.
29 Coutinho 5.5 – Tanta buona volonta e poco di piú.Parte bene come tutta la squadra nei primi 20’ ma poi si perde per il campo anche per il fatto di essere servito poco dai compagni.Troppi palloni persi anche per lui.
9 Eto'o 6.5 –Il migliore ma...non si vincono le partite da solo.Corre,scatta dribla...salta i giocatori avversari come birilli ma non tira mai in porta.
22 Milito 5 – Sui suoi piedi l’occasione migliore dell’Inter in tutta la partita.
Per il resto tanto grigiore e sofferenza di una condizione che tarda ad arrivare.
39 Santon 6.5 – Praticamente annulla Krasic nella ripresa e si spinge in avanti con buone giocate.Buon rientro:speriamo che dopo la sosta lo si inizi a vedere titolare.
Rafael Benitez 5 – Vive soprattutto di luce riflessa.Non ci mette niente di suo e quel poco che ci mette é per la negativa.Non si capisce perché si debba sempre giocare con tre punte quando si hanno giocatori non al meglio della condizione.Non era meglio rinforzare il centrocampo e mettere Eto’o in posizione centrale dove rende meglio ?

Campionato 2010/11 : 6ª Giornata...INTER - ruBentus 0-0


0 - 0

Inter: 1 Julio Cesar; 13 Maicon, 6 Lucio, 2 Cordoba, 26 Chivu; 5 Stankovic, 19 Cambiasso; 88 Biabiany, 10 Sneijder, 29 Coutinho; 9 Eto'o.

A disposizione:

12 Castellazzi, 17 Mariga, 23 Materazzi, 22 Milito, 30 Mancini, 39 Santon.

Allenatore: Rafael Benitez.



Juventus: 30 Storari; 21 Grygera, 19 Bonucci, 3 Chiellini, 29 De Ceglie; 27 Krasic, 4 Melo, 14 Aquilani, 8 Marchisio; 9 Iaquinta, 11 Amauri.

A disposizione: 13 Manninger, 5 Sissoko, 10 Del Piero, 18 Quagliarella,

23 Pepe 25 Martinez, 33 Legrottaglie.

Allenatore: Luigi Del Neri.



Inter e Juventus pareggiano per 0-0 nel posticipo del Meazza

Ritmi alti in avvio e grande equilibrio, nessuna delle due formazioni riesce a prendere inizialmente il sopravvento ma entrambe giocano a viso aperto. L’Inter, schierata con una formazione prettamente offensiva con il trio Biabiany-Sneijder-Coutinho a supportare Eto'o, è più ficcante nelle ripartenze, mentre la Juve (davanti ci sono Iaquinta e Quagliarella, Del Piero in panchina), cerca di manovrare di più.Pressing alto dei nerazzurri, che cercano sempre e costantemente Eto’o, autentico punto di riferimento di tutta la squadra. La Vecchia Signora prova a far gioco sulle fasce, ma soffre le iniziative personali del camerunense, di Coutinho e di Sneijder.Al 23’ la prima vera occasione gol è timbrata Juve: Krasic dalla destra prova un traversone basso, Julio Cesar devia e Iaquinta di un soffio non arriva sulla sfera. Al 30’ Biabiany è costretto ad uscire per un problema muscolare: curiosamente a chiamare il cambio non è l’ex Parma ma Maicon, che furiosamente chiede la sostituzione alla panchina. Al suo posto Diego Milito, al rientro dopo l’infortunio.La partita procede a fiammate ed ha due protagonisti principali, Krasic ed Eto'o. Krasic al 32’ serve Iaquinta che segna a porta vuota: la rete è annullata giustamente per fuorigioco. Al 40’ bolide da lontano di Cambiasso, la palla sibila vicino all’incrocio dei pali della porta difesa da Storari.Eto’o nel finale di tempo semina il panico nell’area di rigore bianconera, ma Milito è in ritardo sul suo suggerimento dalla sinistra. 0-0 all’intervallo, partita aperta.Fuori De Ceglie e Cordoba all’intervallo, dentro Motta e Santon. Non cambia il canovaccio della gara, che resta in bilico. il camerunense sulla fascia sinistra è travolgente ma non è sempre coadiuvato dai compagni di reparto Milito e Coutinho, Krasic va alla conclusione al 60’ ma trova l’opposizione in tuffo di Julio Cesar. Storari è reattivo al 67’ su un colpo di testa di Maicon, risponde pochi minuti dopo Quagliarella, che lanciato nell’area di rigore meneghina tira addosso a Julio Cesar.Affiora la stanchezza nei venti minuti conclusivi di gara e anche qualche accenno di nervosismo. Milito, innescato da Cambiasso, al 76’ sbaglia a due metri da Storari, confermando di avere ancora le polveri bagnate. La partita cala di tono nel finale e non regala altre emozioni 0-0, il risultato al triplice fischio.

venerdì 1 ottobre 2010

INTERNEWS : Verso INTER-ruBentus...siamo sportivi !!!!




L'Inter di Benitez si prepara in vista del big match casalingo contro la Juve.Dopo il roboante 4-0 inflitto al Werder, i nerazzurri sembrano pronti per quella che sarà una sfida non priva di tensione, date le recenti esternazioni da parte di esponenti di spicco di entrambi i club. In campo ci saranno, salvo imprevisti, Julio Cesar tra i pali e Lucio al centro della difesa, ancora in forse l'impiego dal primo minuto di Samuel, destinato alla panchina dopo l'ultimo infortunio; qualora l'argentino non riuscisse a figurare nell'undici di partenza, spazio al veterano Cordoba.In attacco si è ripreso Milito, che si giocherà il posto in una staffetta con Pandev.



Si è da poco conclusa la rifinitura in vista della gara di domenica contro la Juve. Per il gruppo, dopo il riscaldamento, 'torello', lavoro tecnico-tattico e partitelle finalizzate alle conclusioni in porta. Julio Cesar, Lucio e Materazzi hanno lavorano con i compagni. Goran Pandev ha iniziato il lavoro con i compagni, per poi dedicarsi a una seduta individuale.
Singoli di recupero per Thiago Motta, Nwankwo Obiora e Nelson Rivas. Javier Zanetti prosegue nel lavoro progressivo individuale.