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Torino-INTER 2-2
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mercoledì 7 dicembre 2011

CHAMPION LEAGUE 2011/12...INTER-CSKA...LE PAGELLE


12 Castellazzi 6.5

55 Nagatomo 5

23 Ranocchia 6

25 Samuel 6

26 Chivu 6

37 Faraoni 6

4 Zanetti 6.5

19 Cambiasso 6.5

20 Obi 6
29 Coutinho 5.5

22 Milito 5
11 Alvarez 5.5
16 Caldirola 5.5

28 Zarate 5.5
Claudio Ranieri 6

CHAMPION LEAGUE 2011/12...INTER-CSKA 1-2

1 - 2
50' Doumbia
52' Cambiasso
86' Berezutski





Inter: 12 Castellazzi; 55 Nagatomo, 23 Ranocchia, 25 Samuel,
26 Chivu;37 Faraoni, 4 Zanetti, 19 Cambiasso, 20 Obi;
29 Coutinho; 22 Milito.

A disposizione: 21 Orlandoni, 7 Pazzini, 8 Thiago Motta, 11 Alvarez,
16 Caldirola, 28 Zarate, 48 Crisetig.

Allenatore: Claudio Ranieri.




Cska Mosca
: 30 Gabulov; 14 Nababkin, 24 V. Berezutsky, 4 Ignasevich,
6 A. Berezutsky; 26 Oliseh, 2 Semberas, 17 Mamaev,
10 Dzagoev; 9 Vagner Love, 8 Doumbia.
A disposizione: 1 Chepchugov, 5 Vasin, 19 Cauna, 22 Aldonin,
25 Rahimic, 59 Fedotov, 61 Serderov.
Allenatore: Leonid Slutsky.



L'Inter perde in casa contro il Cska Mosca per 2-1 nell'ultima gara della fase a gironi di Champions League. Ko "indolore" per gli uomini di Ranieri, già qualificati, mentre i russi esultano per l'insperato passaggio del turno.

Seconda sconfitta consecutiva dei nerazzurri, che anche contro i russi confermano la loro difficoltà nel fare gioco. Nel primo tempo gli ospiti cercano con più convinzione la rete, ma ad inanellare occasioni sono i padroni di casa, che mancano più volte la rete con Milito.

Nella ripresa botta e risposta in avvio, a Doumbia a segno al 50' replica Cambiasso al 52'. Poi. dopo una traversa di Milito, Berezutski decide il match con un bel colpo di testa che trafigge Castellazzi. Inutile il forcing dei nerazzurri, che perdono per la quinta volta in casa.





martedì 27 settembre 2011

CHAMPION LEAGUE 2011/12...CSKA - INTER 2-3

2 - 3

6' Lucio
23' Pazzini
48' (1ºT) Dzagoev
77' Vagner Love
79´Zarate


Cska Mosca: 30 Gabulov; 14 Nababkin, 24 V. Berezutski, 4 Ignashevich,
6 A. Berezutski; 22 Aldonin; 26 Oliseh, 10 Dzagoev,
9 Vagner Love, 17 Mamaev; 8 Doumbia
A disposizione: 1 Chepchugov, 2 Semberas, 19 Cauna, 21 Tosic,
25 Rahimic, 48 Popov, 59 Fedetov
Allenatore: Leonid Slutsky



Inter
: 1 Julio Cesar; 55 Nagatomo, 6 Lucio, 25 Samuel, 26 Chivu;
4 Zanetti, 19 Cambiasso, 20 Obi;
11 Alvarez; 7 Pazzini, 22 Milito
A disposizione: 12 Castellazzi, 16 Caldirola, 42 Jonathan, 48 Crisetig,
29 Coutinho, 28 Zarate, 94 Romanò
Allenatore: Claudio Ranieri




L'Inter inizia bene la gara e meglio non potrebbe mettersi, perchè al 6', alla prima occasione, i russi regalano di fatto il vantaggio ai nerazzurri, corner di Alvarez, Gabulov va a farfalle e si scontra con Berezutski e Lucio, appostato sul secondo palo e al secondo centro di fila, appoggia in rete con l'aiuto di una deviazione. Cska in confusione, Obi di testa sfiora il raddoppio, stavolta il portiere dei padroni di casa è reattivo, ci prova anche Mlito ma a fare 2-0 è Pazzini, a sua volta al bis in tre giorni, Nagatomo va sul fondo dalla destra, nessuno cura il bomber di Pescia, che dal limite dell'area piccola insacca a porta vuota. Tutto finito? Macchè, prima Julio Cesar compie un prodigio su sventola di Dzagoev, poi però in pieno (lumnghissimo) recupero del primo tempo, si fa sorprendere dallo stesso numero 10 russo con una punizione centrale e nemmeno troppo calibrata, il portiere brasiliano ripropone un intervento stile... Pinilla a Palermo, con lo stesso esito, la palla, ovviamente, entra, 2-1, ma i primi 45', oltre che per il risultato, sono confortanti anche sul piano della prestazione per la Benemata.

I veri problemi si presentano a inizio ripresa, una botta alla caviglia mette fuori gioco Pazzini (e in campionato c'è il Napoli...), dentro Zarate, che avrenbbe anche un paio di spunti, chiusi con poca convinzione, ma dietro si soffre, su Mamaev, che poi lascia spazio a Tosic, e su un traversone mancato da Wagner Love, Samuel e Milito poco prima si erano fatti rivedere, sugli sviluppi di una palla inattiva, nell'area russa, ma a centrocampo il Cska domina, e Alvarez, in particolare, sembra un pesce fuor d'acqua.

Il 2-2 sembra nell'aria, e arriva a un quarto d'ora dalla fine, Lucio permette a Wagner Love, penetrato in area dalla sinistra, di rientrare sul piede preferito, destro secco sul primo palo, e seconda rimonta, dopo quella in Francia, del Cska da 0-2. Ma Zarate, erede di Pandev nelle strategie di mercato della Beneamata, imita il macedone a Monaco col bayern, lancio di Cambiasso (il migliore in campo, con Chivu, fermato tra l'altro ancora sul 2-1 in una posizione di fuorigioco molto dubbia al momento di mettere in porta Milito), stop e sassata dritto per dritto nell'angolino, immediato (nemmeno 50") 3-2 interista e primo gol ufficiale di "Maurito" con la nuova casacca.

Ranieri allora si copre, dopo un cross da brivido bucato da una decina di teste davanti a Julio Cesar, out Alvarez, dentro Jonathan e 4-4-2 puro. Padroni di casa a testa bassa, ma con meno lucidità, difesa meneghina un po' in affanno, buono invece il fltro di una mediana rinfoltita, l'ultimo innesto è quello del giovane Lorenzo Crisetig (classe 1993, all'esordio in Champions) per Chivu. Il triplice fischio dello scozzese Thomson è una liberazione.


venerdì 4 giugno 2010

A RUOTA LIBERA...Un bellissimo viaggio : dal Barcellona a Madrid !





Un viaggio bellissimo, un percorso ad ostacoli durissimo quello che ha portato l’ Inter ad alzare nel fantastico scenario del “Santiago Bernabeu” di Madrid il trofeo per club più prestigioso d’ Europa: la Champions League. Quella coppa desiderata da ben 45 anni è finalmente arrivata, grazie al sapiente lavoro del mister Josè Mourinho, all’ umiltà di Eto’o, alla classe sopraffina di Sneijder, a quel meraviglioso giocatore che è Diego Milito, alla determinazione di Capitan Zanetti ed Esteban Cambiasso. E grazie a tanti altri eroi nerazzurri, che sono entrati di diritto nell’ olimpo del Calcio Mondiale.Chi avrebbe mai pensato quel 16 settembre 2009, giorno della prima sfida stagionale europea contro il plurititolato Barcellona di Guardiola, che l’ Inter sarebbe arrivata fin dove è arrivata? Forse in pochi ci credevano: la partita finì 0-0 con un possesso palla nettamente a favore dei Blaugrana e Nerazzurri in difficoltà a rincorrere le bocche da fuoco catalane. Chissà: forse era un segno del destino, il passaggio di consegne fra Barça e Inter. Ma il girone di Champions non prosegue bene: il 29 settembre si va in Russia, a Kazan, e arriva un magro pareggio per 1-1, che non fa presagire nulla di buono. Segnano Dominguez per il Rubin Kazan e Stankovic per gli uomini di Mourinho, e Balotelli si fa espellere. E circa tre settimane dopo, il 20 ottobre, altro deludente e soffertissimo pareggio, stavolta a San Siro contro i Campioni Ucraini della Dinamo Kiev: Schevchenko e company vanno in vantaggio per ben due volte, ma l’ Inter pareggia con i nervi, prima con Stankovic e poi con Samuel. Dopo queste prime tre partite, caratterizzate da altrettanti pareggi, sbagliare adesso sarebbe letale. Il 4 Novembre l’ Inter arriva a Kiev con l’ acqua alla gola: vincere o altrimenti sarà eliminazione. La truppa dello Special One va sotto dopo 20 minuti con un gol rocambolesco proprio di Schevchenko, colui che ha già fatto male più di una volta ai tifosi nerazzurri. Che ora vedono gli spettri di una clamorosa eliminazione. Ma quando sembra che tutto sia finito, ecco un’ altro capitolo della saga della Pazza Inter: al 41° del secondo tempo Milito pareggia e a un solo minuto dal termine Sneijder sigla un gol importantissimo, che fa risorgere l’ Inter. Forse la chiave di volta della Stagione Nerazzurra. Si va al “Camp Nou” il 24 Novembre: Barcellona-Inter 2-0, reti di Piquè e Pedro. Partita senza storia, ma nulla è compromesso. Basta una vittoria all’ ultima giornata contro il Rubin Kazan, il 9 Dicembre, con le firme di Eto’o e Balotelli, a sancire il passaggio agli ottavi di finale.Il sorteggio dell’ urna di Nyon mette di fronte all’ Inter il Chelsea di Carletto Ancelotti, una doppia sfida che si preannuncia durissima. E’ il 24 febbraio 2010, “San Siro” ribolle di passione, tutti vogliono spingere l’ Inter oltre il fatidico muro degli ottavi, che nel passato recente è stato invalicabile. 3 minuti e la partita si indirizza bene: Milito, con un dribbling su Terry, batte Cech e porta in vantaggio l’ Inter. Ma la partita è ancora lunghissima, il Chelsea preme, colpisce la traversa con un bolide terra-aria di Drogba e si rende pericoloso dalle parti di Julio Cesar. Il pari arriva nella ripresa con un gol di Kalou, aiutato da un’ incertezza di Julio Cesar. Ma questa è un’ altra Inter rispetto al passato: passano pochi minuti e il “Cuchu” Cambiasso scaraventa in rete con un tiro formidabile il gol del 2-1. Termina il match e l’ Inter sa che al ritorno, se il Chelsea vorrà passare, dovrà segnare per forza. Ma il gol che decide la qualificazione lo segna l’ Inter: è il 16 Marzo, Mourinho ritorna a “Stamford Bridge” presentandosi con un 4-2-3-1 da paura ed è Eto’o a reagalare ai Nerazzurri la qualificazione, meritata, ai quarti di finale.Ai quarti, è la volta del Cska Mosca: a “San Siro” il 31 Marzo ci pensa il solito Diego Milito a mettere le cose in chiaro, mentre a Mosca, il 6 aprile, un siluro di Sneijder permette all’ Inter di passare il turno con scioltezza e senza grosse preoccupazioni. Superato l’ ostacolo russo, in Semifinale l’ Inter potrà consumare la sua vendetta nei confronti del Barça.20 Aprile 2010: ancora una volta “San Siro” è straordinariamente pieno, tutti vogliono l’ impresa, l’ Inter può farcela. Il Barcellona arriva a Milano in pullman, per via delle ceneri del vulcano islandese, ma questo non sembra incidere: i blaugrana dopo 19 minuti passano in vantaggio con Pedro. L’ Inter non si perde d’ animo e con ferocia agonistica si getta in avanti alla ricerca del pari: dieci minuti bastano agli uomini dello Special One per rimettere in sesto i conti con Wesley Sneijder. Il “Meazza” si trasforma in una bolgia. Nella ripresa Maicon, al 3° minuto, dopo una meravigliosa sgroppata porta in vantaggio l’ Inter e al 16° Milito, autore di una prestazione superba, sigla il 3-1: è l’ apoteosi. Il Sogno può continuare, ma prima c’è da affrontare la bolgia del “Camp Nou” ad una settimana di distanza. I catalani vogliono la “Remuntada”, preparano magliettine intimidatorie, lanciano spot televisivi alquanto azzardati. Il 28 Aprile, il clima a Barcellona è infuocato: nel primo tempo, Thiago Motta si fa espellere, l’ Inter deve soffrire per circa un’ ora con un uomo in meno, davanti a 95000 tifosi blaugrana scatenati all’ inverosimile. Il gol di Piquè a cinque minuti dal termine del match farà vivere ai tifosi Nerazzurri attimi di paura, ma la solidità del Muro Interista davanti alla porta di Julio Cesar ha un qualcosa di epico. Bojan si vede annullare il possibile gol della qualificazione per la Finale di Madrid, i tifosi dell’ Inter, dopo aver rischiato un infarto, tirano un sospiro di sollievo. E al fischio finale è festa grande: è l’ Inter ad andare a Madrid il 22 Maggio. Gli uomini di Mourinho adesso sono gli eroi di Barcellona. E per entrare nella Leggenda, bisogna riempire l’ ultimo tassello: battere il Bayern Monaco ed alzare al cielo la Coppa dalle Grandi Orecchie.22 Maggio 2010, Stadio “Santiago Bernabeu”: l’ Inter e il Bayern Monaco possono entrambe firmare il “triplete”, impresa risucita a pochissime squadre nella storia del Calcio. Mai riuscita a nessuna squadra italiana. La vigilia è tutta per Mourinho: il suo addio all’ Inter dopo la Finale è ormai cosa certa, lui non fa nulla per nasconderlo; Van Gaal dall’ altra parte, critica il gioco, a suo dire, troppo difensivista del “Mago di Setubal”. E’ una serata per cuori forti, dalle mille emozioni e chi se non Diego Milito poteva decidere la partita più importante della storia recente dell’ Inter? Il “Principe” è immenso: una sua doppietta, al 35° del primo tempo e al 25° della ripresa, permette a Massimo Moratti di poter legare il suo nome indelebilmente a quello del Papà Angelo. E’ il passato che ritorna, è un’ altra Grande Inter, Capitan Zanetti può finalmente coronoare il sogno tanto inseguito, lui uomo dalle 700 battaglie, che corre per il campo come fosse un ragazzino. E’ la notte più lunga per il Popolo Nerazzurro, una notte che è già diventata Storia.
Giá ripensandoci a mente fredda dopo qualche giorno....proprio un viaggio bellissimo !!!

martedì 6 aprile 2010

CHAMPION LEAGUE 2009/10 : Cska Mosca - INTER...LE PAGELLE


Ciao ragazzi....
Per motivi professionali praticamente non ho visto la partita.La vedró con calma in differita tra poco.
Questa volta i voti....DATELI VOI !
Grazie....e...
FORZA INTER !

CHAMPION LEAGUE 2009/10 : Cska Mosca - INTER 0 - 1

0 - 1
6' Sneijder



Cska Mosca: 35 Akinfeev; 6 A. Berezutski, 24 V. Berezutski, 4 Ignashevich, 42 Schennikov; 2 Semberas, 11 Mamaev; 10 Dzagoev, 18 Honda, 13 Gonzalez; 89 Necid.
A disposizione: 1 Chepchugov, 14 Nababkin, 15 Odiah, 20 Guilherme, 23 Piliev, 25 Rahimic, 26 Oliseh.
Allenatore: Leonid Slutsky.


Inter: 12 Julio Cesar; 13 Maicon, 6 Lucio, 25 Samuel, 4 Zanetti; 5 Stankovic, 19 Cambiasso; 27 Pandev, 10 Sneijder, 9 Eto'o; 22 Milito.
A disposizione:
21 Orlandoni, 2 Cordoba, 7 Quaresma, 11 Muntari, 23 Materazzi, 26 Chivu, 45 Balotelli.
Allenatore: José Mourinho.



Primo tempo, pronti via e l'Inter passa: punizione calciata da Sneijder, la palla passa tra la barriera e beffa Akinfeev. E' tripudio per i nerazzurri che partono con il vento in poppa. Padroni di casa gelati dal gol dell'olandese. La reazione si concretizza in un paio di punizioni calciate male da Honda.
L'Inter si chiude bene e gestisce il vantaggio senza troppi affanni. Anzi è Milito a sfiorare il raddoppio in contropiede, ma il suo tiro è troppo centrale. Sfiorano il pari i russi alla mezzora con Necid, ma la palla finisce fuori di un niente. Poi è la volta del giovane Dzagoev che cicca davanti a Julio Cesar.
Il primo tempo si chiude con una botta di Odiah deviata in angolo dall'attento Julio Cesar.
Nella ripresa altro episodio favorevole all'Inter: Odiah entra male su Eto'o e si becca il secondo giallo. I nerazzurri in superiorità numerica si limitano a controllare la partita, i russi non riescono a uscire dal guscio.
Intorno alla mezzora della ripresa ben tre occasioni per i nerazzurri, ma Milito, due volte, e Stankovic non sorprendono Akinfeev. Entrano Balotelli e Muntari, i giochi sono fatti. L'Inter accede alla semifinale di Champions.

mercoledì 31 marzo 2010

CHAMPION LEAGUE 2009/10 : INTER - Cska Mosca...LE PAGELLE


12 Julio Cesar 7 – Serata tutto sommato tranquilla.Nell’unico intervento in cui é chiamato in causa risponde egregiamente.
13 Maicon 7 – Uno dei piú attivi.Spinge molto sulla fascia con ottimi risultati sia in fase difensiva che offensiva.
23 Materazzi 6.5 – Prova sicura e di carattere.In un paio di occasioni sbroglia situazioni che potevano rivelarsi complicate.
25 Samuel 6.5 – Anche per lui una serata tranquilla.I russi non sono mai pericolosi.
4 Zanetti 6.5 – Inizia la partita in sordina come tutta la squadra ma nell’ultima mezzora e uno dei giocatori che spinge di piú sia sulla fascia che in mezzo al campo recuperando numerosi palloni.
5 Stankovic 7.5 – Il migliore dell’Inter per me questa sera.Difende ,attacca con inserimenti sempre pericolosi.Sfiora il gol in un paio di occasioni.
19 Cambiasso 6.5 – Molto utile in fase di copertura con grande senso tattico si rende pericoloso anche in attacco in appoggio alle punte.
27 Pandev 6 – Si muove bene ...si sacrifica a aiutare a centrocampo e perde un po di luciditá in fase offensiva .Si mangia due gol...un po per sfortuna un po per egoismo.
10 Sneijder 6.5 – Tartassato in tutte le maniere dagli avversari deve arretrare il suo raggio di azione.Ma anche in questa posizione riesce a essere pericoloso .Dai suoi piedi parte il lancio del gol per Milito.
9 Eto'o 6.5 – Si muove bene,corre molto ...e crea tanti spazi per i compagni che non sanno approfittare e quando ha l’occasione si rende anche pericoloso in zona gol.
22 Milito 6.5 – Segna il gol che sblocca la partita in tutti i sensi.Molto generoso come al solito e sempre micidiale in zona gol.
17 Mariga SV – Entra a 30 secondi dalla fine al posto di Pandev
José Mourinho 7 – Prepara bene la partita dimostrando di conoscere bene gli avversari.Un primo tempo piú calmo e ragionato...un secondo tempo piú veemente per mettere in difficoltá gli avversari che con molta fortuna riescono a portare a Mosca solo un gol di svantaggio.

martedì 30 marzo 2010

CHAMPION LEAGUE 2009/10 : INTER - Cska Mosca 1-0

1 - 0
65' Milito

Inter: 12 Julio Cesar; 13 Maicon, 23 Materazzi, 25 Samuel, 4 Zanetti; 5 Stankovic, 19 Cambiasso; 27 Pandev, 10 Sneijder, 9 Eto'o; 22 Milito.
A disposizione:
1 Toldo, 2 Cordoba, 7 Quaresma, 11 Muntari, 17 Mariga, 26 Chivu, 89 Arnautovic. Allenatore: José Mourinho


Cska Mosca: 35 Akinfeev; 2 Semberas, 4 Ignashevich, 6 A. Berezutski, 11 Mamaev, 17 Krasic, 18 Honda, 22 Aldonin, 24 V. Berezutski, 42 Schennikov, 89 Necid.
A disposizione: 1 Chepchugov, 10 Dzagoev, 13 Gonzalez, 14 Nababkin, 15 Odiah, 20 Guilherme, 25 Rahimic.
Allenatore: Leonid Slutsky
Che sarebbe stata una partita "bruttina",Mourinho lo aveva giá anticipato.
E non poteva essere altrimenti !...I Russi si presentano con quattro giocatori in difesa...due davanti a protezione e due centrocampisti di copertura che pensano piú a difendere che a offendere.
Cosí...i primi quarantacinque minuti scivolano via con l'Inter che cerca di trovare spazi tra le fittissime maglie della squadra russa senza però riuscirci. Buona partita di Dejan Stankovic che finalmente sembra aver ritrovato lo smalto di un tempo. Qualche sortita oltre la metà campo della squadra di Slutsky ma sono gli uomini di Mourinho a gestire la gara. Nel finale di tempo prima Sneijder poi Eto'o fanno gridare i tifosi al gol.
Cambio di ritmo:questa deve esser stata la parola d'ordine del tecnico portoghese durante l'intervallo, e così è stato. La formazione nerazzurra esce dal tunnel degli spogliatoi del Meazza completamente rivoluzionata non negli uomini ma nell'atteggiamento. Milito, Eto'o e Pandev cominciano ad ingranare e finalmente a cercarsi, mentre Stankovic continua nella sua buona partita.
La rete del vantaggio arriva al 20° grazie ad una bella progressione del solito Sneijder che serve Milito al limite, l'argentino lascia partire una rasoiata sul primo palo che inchioda il numero uno russo al terreno.
Dopo il vantaggio realizzato dal Pincipe le occasione per chiudere la gara piovono a grappoli sul terreno di gioco. Prima Pandev poi Eto'o ancora Pandev, Stankovic, Sneijder e Maiconsfiorano il gol!!!
Il portiere russo è chiamato a fare gli straordinari sui giocatori nerazzurri.
Il 2-0 sarebbe stato il risultato più giusto. La formazione russa non ha lasciato vedere il tanto conclamato bel gioco. Nonostante un primo tempo sottotono da parte dei nerazzurri l'impressione è che la squadra di Mourinho non abbia mai rischiato nulla amministrando la gara con la giusta esperienza.

venerdì 19 marzo 2010

CHAMPION LEAGUE 2009/10 :Sorteggi 1/4 di finale INTER-Cska Mosca


La strada dell'Inter verso il Bernabeu, sede della finale di Champions League, si fa più agevole ( per lo meno sulla carta !!! ) per i nerazzurri. Gli uomini di José Mourinho, protagonisti due giorni fa dell'impresa di Stamford Bridge, sono stati piú fortunati nel sorteggio di Nyon rispetto agli ottavi di finale: i meneghini affronteranno nei quarti di finale il Cska Mosca, considerata una tra le squadre più abbordabili tra le sette possibili avversarie. Se la Beneamata passerà il turno, se la vedrà contro la vincente del doppio confronto tra Arsenal e Barcellona.


I quarti di finale sono in programma il 30 e il 31 marzo (andata), e il 6 e il 7 aprile (ritorno).

Le prime squadre sorteggiate giocano in casa la partita d'andata:

Lione-Bordeaux
Bayern Monaco-Manchester United
Arsenal-Barcellona
Inter-Cska Mosca