INTERNELCUORE TV

Torino-INTER 2-2

domenica 27 giugno 2010

A RUOTA LIBERA....Germania 4 ...Capello 1 !


INTERNEWS : Notizie Splash ( Notizie della Settimana )



Kuyt: occhiolino all'Inter
"Benitez è un grande tecnico, ci scambiamo di continuo messaggi col cellulare. I nerazzurri sono una grande squadra e poi Sneijder me ne parla di continuo".
Sneijder: "Real? Non sono matto"
"Mi hanno trattato molto male, non hanno saputo rispettarmi, non mi interessa", dichiara il numero 10 dell'Inter.
Moratti: lezione a Balotelli
L'Inter chiederà una multa di 50.000 euro, il 30% dello stipendio mensile di Supermario, per le "scenate" avvenute fra marzo e aprile.
Milito: "Nell'Inter sono felice"
"Ora non vorrei parlare di futuro, comunque sono felicissimo di giocare nell'Inter".Il Principe dice la sua anche sul poco spazio a disposizione nell'albiceleste di Diego Armando Maradona: "Sono in pace con me stesso, perché qui ci sono grandissimi attaccanti".
Moratti chiude la telenovela Milito
"Resta all'Inter" assicura il presidente. All'argentino verrà concesso il ritocco all'ingaggio richiesto. Con buona pace di Mourinho.
Il Milan non fa nulla per Mancini
Il laterale brasiliano arrivato a gennaio dall'Inter non è stato riscattato nonostante un accordo già raggiunto fra le parti per la compartecipazione.
Cavani confessa:
Inter"Posso essere il Rooney nerazzurro" si lascia sfuggire l'attaccante del Palermo, impegnato ai Mondiali con l'Uruguay, smentendo anche Zamparini.
Burdisso, futuro in Premier?
Il nazionale argentino, in comproprietà tra Roma ed Inter, potrebbe passare alla corte di Mancini al Manchester City.
Jovanovic-Inter, più che possibile
Sfumato il passaggio al Liverpool, la punta serba svincolatasi dallo Standard Liegi potrebbe sì giocare per Benitez, ma in nerazzurro.
Bastos tra Inter e Juve
Per il verdeoro potrebbe esserci un approdo nel nostro campionato.
Bonucci, l'Inter per ora si chiama fuori
Il club nerazzurro smentisce la notizia di un incontro fra il presidente Moratti e il suo omologo del Genoa Preziosi per trattare il centrale azzurro.
Silva, il City beffa Benitez
Niente Inter per l'attaccante del Valencia, che diventerà uno dei gioielli del nuovo Manchester di Mancini. Insieme a Tourè.
Inter, attenta al Barcellona
Per Mascherano sembra esserci un forte interesse da parte del club catalano.
Milito, il Real ora è lontanoHidalgo:
"Diego ha ancora tre anni di contratto con l'Inter, è contento a Milano e vorrebbe concludere la carriera qui".
Benitez lascia andare Maicon
Il Real Madrid è ormai a un solo passo da Maicon. Lo assicura il quotidiano sportivo spagnolo Marca.
Kjaer spaventa l'Inter
Il difensore danese del Palermo, che i nerazzurri vorrebbero regalare a Benitez, è decisamente più attratto da una chance in Bundesliga.

venerdì 25 giugno 2010

RIDIAMOCI SOPRA : Gufi ...


Un'Italia intera ha gufato il popolo Interista per un anno intero
e non siamo crollati nemmeno per un secondo
vincendo tutto quello che c era da vincere.....
pochi e umili INTERISTI hanno gufato un Italia intera per sole tre partite
ed é stata seccata sul colpo....!!!
AHAHAHAHAHAAH

lunedì 21 giugno 2010

INTERNELCUORE SCOOP : Ecco perché Lippi non convoca Cassano !


Tutti pensano che il motivo della mancata convocazione del Pibe de Bari sarebbe un gesto che ha dato fastidio al Lippi-Papà: un litigio tra Antonio Cassano e Davide Lippi, figlio del CT.
Il figlio di Lippi sarebbe stato colpito (o preso a sberle) davanti a tanta gente da Antonio Cassano. Il fatto sarebbe successo recentemente, a fine primavera 2009, in un locale pubblico (una discoteca) in Versilia.


E INVECE NO ..!!!


..MADRID
CASSANO e VEIRA VANNO UNA SERA IN DISCOTECA

IL FRANCESE GLI PRESENTA LA MOGLIE DEL FIGLIO DI LIPPI

DOPO 2 SETTIMANE....CASSANO....LA PORTA LETTO.

CAPELLO VIENE A SAPERE QUESTA STORIA E NE PARLA CON CASSANO

I DUE VENGONO ALLE MANI E TRAMITE CANNAVARO LIPPI VIEN INFORMATO DI TUTTO.

CASSANO NON GIOCHERA' PIU NEL REAL
E NELLA NAZIONALE ITALIANA!!!!!!!!

sabato 19 giugno 2010

INTERNEWS : Notizie Splash ( Notizie della Settimana )





Carboni: "Venderei Maicon"
L'assistente tecnico di Benitez giudica il brasiliano in fase calante e lo lascerebbe andar via di fronte a un'offerta importante.
Toldo prende tempo
Il portiere non ha ancora deciso il suo futuro. "Non so se rimarrà all'Inter o andrà all'estero", le dichiarazioni del suo agente.
Inter, il jolly è BenayoUnBenitez orientato a portarsi in dote a Milano l'esterno offensivo israeliano, spesso decisivo, anche subentrando dalla panchina, al Liverpool.
L'Inter ingaggia CastellazziL'ex portiere di Sampdoria e Brescia sarà il secondo di Julio Cesar al posto di Francesco Toldo.
E Benitez s'inventa Johnson
Il nuovo tecnico dell'Inter si porterebbe a Milano, in caso di addio a Maicon, il terzino del Liverpool e dell'Inghilterra di Capello.
Xavi, la Svizzera come l'Inter
Lo spagnolo azzarda un paragone fra la nazionale elvetica e i nerazzurri: "Noi abbiamo dominato e abbiamo preso gol nell'unica occasione concessa".
Inter-Sagna: "Nessun contatto"
L'agente del giocatore spiega: "Mai parlato con i nerazzurri. In questo momento le priorità di Bakari sono il mondiale e l'Arsenal".
San Marino omaggia l'Inter
Un trittico di francobolli per celebrare al meglio la vittoria in Campionato, Coppa Italia e Champions League: l'ormai arcinoto "Triplete".
Berlusconi e la barzelletta sull'Inter
Il numero uno del Milan scherza sui rivali nerazzurri, ma poi ammette: "E' anche giusto che a un certo punto abbia vinto Moratti, se l'è meritato".
L'Arsenal vuole Muntari
Arsene Wenger, da sempre estimatore del calciatore dell'Inter, è pronto ad inoltrare un'offerta ai nerazzurri per il forte centrocampista.
Su Stevanović c'erano Lazio e Bologna
"Ora come ora non ci sono notizie fresche perchè sia i biancocelesti che i rossoblu sono due società un po' in subbuglio", spiega l'agente del serbo.
L'Inter stringe per Mascherano
Benitez vuole con sè il suo pupillo e Moratti ha tutte le intenzioni di accontentarlo.
Branca: "Milito non parte"
Il dirigente dell'Inter: "L'argentino è incedibile. Maicon? Mourinho lo vuole ma noi siamo contenti di lui".
Benitez: "Ora sono felice"
"Mi piace vincere e giocare un bel calcio", ha detto il nuovo allenatore dell'Inter nel giorno della presentazione.
Cambiasso, il triplete non basta"
Possiamo migliorare quanto ottenuto in questa stagione visto che abbiamo la possibilità di giocare Supercoppe e Mondiale per club".

giovedì 17 giugno 2010

A RUOTA LIBERA...La Vuvuzela

La vuvuzela, chiamata anche lepatata o tromba, è una trombetta, solitamente di plastica, della lunghezza approssimativa di un metro.


LE ORIGINI...




Con l'arrivo della civiltá moderna inevitabilemente anche la forma di utilizzazione della Vuvuzela ha subito una grande trasformazione.

OGGI NORMALMENTE SI USA COSÌ ...



ANCHE SE OGNUNO LA USA

NELLA MANIERA CHE PREFERISCE



E SE PROPRIO PROPRIO NON LA SOPPORTI.....

mercoledì 16 giugno 2010

INTERNELCUORE SCOOP ! ...Berlusconi vende !!!

Da una fonte ufficiosa pervenuta alla nostra redazione
abbiamo appurato che finalmente ....

....Berlusconi si é deciso a vendere il 50% del pacchetto azionario del Bilan ...
ad uno sceicco arabo !

Non sappiamo ancora il nome ma abbiamo una fotografia del nuovo magnate arabo.




domenica 13 giugno 2010

PALLONATA in FACCIA : VuvuZazza - "Solo un idiota tifa contro l'Italia"




En attendant il non-allenatore Maradona e l'allenatore-guida Capello alle loro prime uscite mondiali, torno su un argomento di strettissima attualità e molto, troppo italiano: il tifo contro.


"Da noi c'è chi tiferà contro" ricordava Lippi dal ritiro di Irene, "gente che godrebbe del nostro insuccesso perché condizionata dall’antipatia nei confronti di uno o più giocatori o del ct”. Non per sola antipatia si tifa contro, però: frustrazione, invidia, tafazzismo, sindrome del bastian contrario, snobismo, stupidità, ignoranza, onanismo, gioco, le mille altre ragioni.


Ora, veniamo tutti da Lazio-Inter, la partita che ha segnato una svolta nel modo di tifare in Italia introducendoci all’autolesionismo per interesse trasversale, qualcosa che deriva dal campanilismo più deteriore. Da quell'indimenticabile domenica romana qualcosa è davvero cambiato, siamo scesi di molti gradini nella scala della sportività e della dignità, toccando il fondo. Per questo – oggi - il solo pensiero di gufare la Nazionale può essere coltivato da un idiota in servizio permanente effettivo.


Non tifo contro. Mai. Non solo farlo, non mi viene. In questi giorni ho scritto e ripetuto che non salirei sul carro del vincitore ma scenderei per strada insieme agli altri, se il miracolo dovesse compiersi. La mia non è una presa di distanza dall’Italia, ma un’urgenza di coerenza: non approvo alcune scelte di Lippi, qui in Sudafrica avrei portato la poca qualità che il nostro calcio esprime (Cassano, Balotelli, Perrotta, Totti): per questo, se Marcello dimostrerà di avere avuto ragione, festeggerò come un semplice tifoso lasciandogli il gusto della vittoria personale.



Caro VuvuZazza, darle del deficiente sarebbe troppo­ semplice per ottenere il plauso della folla.Il­ problema è un altro: lei è semplicemente una persona­ arrogante che si permette di giudicare le scelte­ altrui.Essere italiano non mi obbliga a tifare italia­ e i motivi sono molteplici, dal gioco alla presenza di­ certe persone che non vorrei mai incontrare in giro per­ la strada. da una federazione col peso politico pari a­ quello delle piume.Inutile aggiungere­ altro, in fondo lei scrive per un qualche gettone o­ mania di protagonismo, altri scrivono per passione,­ quindi mi scusi, ma nella mia idiozia, continuerò a­ fare il tifo per l'Olanda che, forse, ancora una­ volta non vincerà niente, ma almeno vedrò del bel­ gioco.
E ,­ TIFERO' ANCORA PIU' VOLENTIERI CONTRO, RICORDANDOLE, CARO IDIOTA CHE LEI TIFAVA PER IL BAYERN ALLA­ FINALE DI CHAMPION. !!!!

sabato 12 giugno 2010

INTERNEWS : Notizie Splash ( Notizie della Settimana )



Moratti ne sacrifica... due
Maicon ha la valigia pronta ma potrebbe non essere l'unico ad andarsene: Milito è ai ferri corti con l'Inter e c'è un'offerta faraonica per Eto'o.
Moratti annuncia tagli
Per il bene dei bilanci, qualcuno dovrà essere sacrificato, almeno uno dovrà essere ceduto".
Burdisso, la Roma indugia
Il direttore dell'Inter Marco Branca fa sapere che ancora nessun dirigente giallorosso si è fatto avanti per il riscatto del cartellino dell'argentino
Moratti: "Benitez garanzia di successi"
"La persona è molto seria, un gran lavoratore. Speriamo che il destino ci dia ragione".
Mou tenta anche Thiago Motta
Lo Special One avrebbe scelto il centrocampista ex Barcellona come alternativa a De Rossi, il primo obiettivo di mercato per il suo Real.
Muntari rientra, ma in Premier
Possibile, dopo i Mondiali col suo Ghana, un ritorno in Inghilterra per il centrocampista dell'Inter, tentato da Tottenham ed Everton.
Kuyt non chiude la porta
L'agente del giocatore nega i contatti con l'Inter ma è pronto a valutare eventuali offerte.
L'ultima multa a Mourinho
L'ex tecnico dell'Inter condannato a pagare un'ammenda di 25mila euro per le dichiarazioni rilasciate dopo la finale di Coppa Italia.
Mancini disturba l'Inter per Silva
Il club nerazzurro deve stare attento al suo ex tecnico che vuole soffiargli l'asso spagnolo.
Benitez firma per due anni
iUfficializzato il contratto tra l'allenatore spagnolo e l'Inter. L'iberico si porterà dal Liverpool Mascherano e Kuyt.
Moratti: "Ibra? Lo riprenderei, ma..."
"E' un grande giocatore. Però la squadra è impostata diversamente". Su Balotelli che piace al City: "E' apprezzato? Va molto bene".
L'Inter compra, il Liverpool ride
Mascherano e Kuyt nerazzurri per 40 milioni di euro, Benitez contento, Reds fuori dalla crisi finanziaria. I presupposti per chiudere ci sono tutti.
Balotelli si diverte: "Futuro? Boh..."
"Non so cosa farò, parlate con Raiola. So solamente che mi fa tanto piacere l'affetto mostrato nei miei confronti dai tifosi napoletani...".
Per Toldo spunta il Villarreal
Il portiere dell'Inter, che non vuole restare a Milano a fare da terzo, potrebbe approdare in Liga. Chievo, Samp e Fiorentina le alternative.
Milito, ancora Inter, ma...
Il procuratore dell'argentino ribadisce che l'intenzione è quella di restare, a patto di un aumento dell'ingaggio e di un prolungamento del contratto.
Moratti annuncia Benitez
Il presidente dell'Inter ha ufficializzato l'ingaggio dell'ex tecnico del Liverpool: "Abbiamo trovato l'accordo, manca solo una firma".
E ora Mou va all'assalto di Chivu
Lo Special One non rinuncia a pescare in casa Inter e chiama a Madrid il rumeno, di cui apprezza soprattutto la grande duttilità.
Moratti: "Benitez firma martedì"
"Bisogna ultimare le trattative per arrivare alla definizione completa del contratto, i tempi però saranno brevi, non ci saranno intoppi".
Toldo strizza l'occhio allo Sporting
Andrea D'Amico, procuratore del calciatore, ammette che il portiere andrebbe volentieri in Portogallo.
Inter, il primo colpo è Cavani
In attesa dell'accordo con Benitez i campioni d'Europa irrompono, con chances, nella corsa all'attaccante del Palermo.
Gerrard via dal Liverpool per Benitez
"Mister, se lei va via, io farò lo stesso", le dichiarazioni del capitano dell'Inghilterra. Real Madrid e Inter seguono gli sviluppi della vicenda.
Moratti ammette: "Indirizzati su Benitez
"Il numero uno dell'Inter spiega: "Di lui posso parlare solo bene perchè è molto bravo. E' importante il fatto che in Europa abbia fatto sempre bene".
Burdisso: messaggio a Moratti
"Capisco che ogni club ha il dovere di pensare ai propri interessi, ma chiederò al presidente di lasciarmi alla Roma", l'appello del difensore.

giovedì 10 giugno 2010

A RUOTA LIBERA...Mondiali, si parte ! ...auguri a...



Diego Milito e Walter Samuel - Argentina
Julio Cesar, Maicon e Lucio - Brasile
Samuel Eto'o - Camerun
Sulley Muntari - Ghana
Wesley Sneijder - Olanda
Dejan Stankovic - Serbia
Rene Krhin - Slovenia

INTERNEWS: Ora é ufficiale...Benitez nuovo tecnico


RAFA BEN-INTER
Mancava solo l'annuncio ufficiale, ora c'è anche quello: Rafa Benitez è il nuovo allenatore dell'Inter. La comunicazione è arrivata dal sito del club nerazzurro. Lo spagnolo ha firmato un contratto biennale, la presentazione alla stampa è in programmma per martedì.
Ecco il comunicato ufficiale pubblicato su inter.it con il quale la società di Corso Vittorio Emanuele accoglie il nuovo tecnico Rafael Benitez: "L'Inter dà il benvenuto a Rafael Benitez. Stamane, con reciproca soddisfazione, è stato definito l'accordo biennale che legherà il tecnico spagnolo alla Società fino al 30 giugno 2012. Martedì 15 giugno 2010, a partire dalle ore 12, Rafael Benitez sarà a disposizione della stampa per la conferenza di presentazione che si svolgerà al centro sportivo "Angelo Moratti" di Appiano Gentile ".
Rafael Maudes Benitez è uno dei signori del calcio europeo, uno dei pochi che costellano di vittorie i palmares delle squadre di cui sono alla guida. Arriva all'Inter intanto che il pallone italiano annuncia restrizioni e rinunce, ma i bilanci sono materia di chi li sa trattare. Si può avere Benitez e non rinunciare alla ragionevolezza delle cifre, basta saperlo fare. Nato a Madrid il 16 aprile 1960, a ventidue anni si laurea in educazione fisica a pieni voti nella capitale spagnola, la carriera come allenatore inizia subito, con le esperienze nei settori giovanili del Castilla e del Real Madrid, per poi approdare al Valladolid, all'Osasuna, all'Extremadura e al Tenerife. Dopo, diventa leggenda al Valencia, che con lui vince due volte la Liga, nel 2001/2002 e nel 2003/2004. stagione in cui è sua anche la Coppa Uefa. Signore del calcio europeo lo diventa definitivamente nella stagione 2004/2005, alla sua prima stagione con il Liverpool che porta alla conquista della Champions League battendo il Milan ai rigori dopo una rimonta che rimane epica negli annuali del calcio. Fa sua anche la Supercoppa Europea, e nella stagione successiva vince Coppa e Supercoppa d'Inghilterra.Arriva in Italia con la consapevolezza di chi ha scelto in che club misurarsi, l'Inter, una formazione eccezionale, da cinque stagioni consecutive campione d'Italia e adesso anche campione d'Europa, alla sesta volta campione della coppa nazionale, sinceramente, se sei un signore dell'Europa, non fai fatica a resistere a un blasone così affascinante.
Non so perché ma ho la netta sensazione che malgrado tutti questi paroloni e complimenti non fará bene all'Inter.I troppi e recenti problemi avuti al Liverpool (infortuni a non finire per esempio, e problemi con i giocatori ) si presenteranno di nuovo anche a Milano....E poi dopo una annata del genere sostituire Mourinho sará impossibile....l'ombra del gigante sará sempre presente a schiacciarlo soprattutto nei momenti no !
Sará che mangia il Panetun ?

martedì 8 giugno 2010

INTERNEWS : Moratti annuncia Benitez


Il presidente dell'Inter Massimo Moratti ha annunciato l'ingaggio di Rafael Benitez. L'ex tecnico del Liverpool, dopo alcuni giorni di trattativa, ha trovato l'accordo con il club nerazzurro e si appresta a raccogliere la pesantissima eredità di José Mourinho, che ha lasciato la società meneghina con la tripletta scudetto-Champions-Coppa Italia.

sabato 5 giugno 2010

INTERNEWS : Notizie Splash ( Notizie della Settimana )


L'Inter ha sciolto le ultime riserve:

a Moratti piace Benitez, in due giorni SI CHIUDE!

Balotelli fa ancora il misterioso
"Napoli è meravigliosa, le persone sono veramente eccezionali ma il calcio è un'altra cosa. Non so dire dove andrò a giocare l'anno prossimo...".
Maicon: "Inter, non me ne vado"
"Non ho detto che vorrei andare via, ho un contratto fino al 2014 e lo rispetterò, a meno che il presidente Moratti non decida di vendermi".
Mascherano strizza l'occhio all'Inter
"Benitez è un allenatore straordinaro, perfetto per l'Italia. Con lui sono stato benissimo anche se al momento non so nulla del mio futuro...".
Quadriplete Schiavone
Dopo che l'Inter ha sbancato Madrid é la volta della tennista milanese e super tifosa nerazzurra sbancare Parigi !
Grande Francesca !
Julio Cesar, allarme rientrato
Lo staff medico del Brasile non mette in dubbio la presenza del portiere dell'Inter nel match d'esordio del Mondiale. Stop per Michel Bastos.

Arnautovic va al Werder
Contratto quadriennale per l'attaccante austriaco che ha lasciato l'Inter.
Inter, Benitez si porta i gregari
Il tecnico spagnolo si porterà da Liverpool non Torres e Gerrard, ma il mediano Mascherano e il duttile Kuyt.
Benitez si libera per l'Inter
Dopo sei stagioni il tecnico spagnolo lascia il Liverpool e si mette sul mercato: "Ringrazio staff, giocatori e tifosi".

Maicon a carte scoperte

"Real, sarà una grande opportunità per la mia carriera. Ho uno splendido rapporto con Mourinho e sarà un onore per me essere di nuovo ai suoi ordini".
Moratti proprio non si sbottona
Ai cronisti che lo aspettavano sotto i suoi uffici: "E' inutile che state qui, non c'è nessuna novità".
La Roma non rinuncia a Burdisso
Con l'Inter, però, la distanza tra domanda e offerta è ancora piuttosto elevata.
Inter-Benitez, si può e si deve
Il Liverpool offre una buonuscita al tecnico spagnolo per liberarsi subito, per i nerazzurri, perso
Capello, è una chance unica.
"Zanetti mi aveva chiesto di restare"
Il numero 4 dell'Inter ha regalato a Mou una fascia nella quale gli chiedeva di non andarsene dai nerazzurri.
Niente Inter, Capello resta ct
Don Fabio non si muove: "Sono felice per dell'accordo. Ringrazio sir Dave Richards e la Federazione. Ho sempre voluto rimanere".
Milito-Inter: alta tensione!
"Se l'Inter è offesa da Milito, che lo metta sul mercato. Vedrete che una squadra che lo vuole salterà fuori", il messaggio del suo agente.
In Inghilterra spingono Hodgson all'Inter
Stampa britannica convinta: dopo il "no" di Capello, Moratti dibattuto tra il buon Roy e Benitez.
Mou manda in pensione Materazzi
"La mia carriera finisce qui, perchè non potrò mai avere un altro allenatore dopo di te": il portoghese ha svelato le frasi madrilene del difensore.
Inter, Hiddink non dice no
L'agente del tecnico olandese non esclude totalmente la possibilità che il suo assistito possa allenare i nerazzurri la prossima stagione.
Supercoppa, sede da definire
La Lega Calcio precisa di non aver ancora preso alcuna decisione in merito a sede e data per la partita tra Roma ed Inter.

venerdì 4 giugno 2010

A RUOTA LIBERA...Un bellissimo viaggio : dal Barcellona a Madrid !





Un viaggio bellissimo, un percorso ad ostacoli durissimo quello che ha portato l’ Inter ad alzare nel fantastico scenario del “Santiago Bernabeu” di Madrid il trofeo per club più prestigioso d’ Europa: la Champions League. Quella coppa desiderata da ben 45 anni è finalmente arrivata, grazie al sapiente lavoro del mister Josè Mourinho, all’ umiltà di Eto’o, alla classe sopraffina di Sneijder, a quel meraviglioso giocatore che è Diego Milito, alla determinazione di Capitan Zanetti ed Esteban Cambiasso. E grazie a tanti altri eroi nerazzurri, che sono entrati di diritto nell’ olimpo del Calcio Mondiale.Chi avrebbe mai pensato quel 16 settembre 2009, giorno della prima sfida stagionale europea contro il plurititolato Barcellona di Guardiola, che l’ Inter sarebbe arrivata fin dove è arrivata? Forse in pochi ci credevano: la partita finì 0-0 con un possesso palla nettamente a favore dei Blaugrana e Nerazzurri in difficoltà a rincorrere le bocche da fuoco catalane. Chissà: forse era un segno del destino, il passaggio di consegne fra Barça e Inter. Ma il girone di Champions non prosegue bene: il 29 settembre si va in Russia, a Kazan, e arriva un magro pareggio per 1-1, che non fa presagire nulla di buono. Segnano Dominguez per il Rubin Kazan e Stankovic per gli uomini di Mourinho, e Balotelli si fa espellere. E circa tre settimane dopo, il 20 ottobre, altro deludente e soffertissimo pareggio, stavolta a San Siro contro i Campioni Ucraini della Dinamo Kiev: Schevchenko e company vanno in vantaggio per ben due volte, ma l’ Inter pareggia con i nervi, prima con Stankovic e poi con Samuel. Dopo queste prime tre partite, caratterizzate da altrettanti pareggi, sbagliare adesso sarebbe letale. Il 4 Novembre l’ Inter arriva a Kiev con l’ acqua alla gola: vincere o altrimenti sarà eliminazione. La truppa dello Special One va sotto dopo 20 minuti con un gol rocambolesco proprio di Schevchenko, colui che ha già fatto male più di una volta ai tifosi nerazzurri. Che ora vedono gli spettri di una clamorosa eliminazione. Ma quando sembra che tutto sia finito, ecco un’ altro capitolo della saga della Pazza Inter: al 41° del secondo tempo Milito pareggia e a un solo minuto dal termine Sneijder sigla un gol importantissimo, che fa risorgere l’ Inter. Forse la chiave di volta della Stagione Nerazzurra. Si va al “Camp Nou” il 24 Novembre: Barcellona-Inter 2-0, reti di Piquè e Pedro. Partita senza storia, ma nulla è compromesso. Basta una vittoria all’ ultima giornata contro il Rubin Kazan, il 9 Dicembre, con le firme di Eto’o e Balotelli, a sancire il passaggio agli ottavi di finale.Il sorteggio dell’ urna di Nyon mette di fronte all’ Inter il Chelsea di Carletto Ancelotti, una doppia sfida che si preannuncia durissima. E’ il 24 febbraio 2010, “San Siro” ribolle di passione, tutti vogliono spingere l’ Inter oltre il fatidico muro degli ottavi, che nel passato recente è stato invalicabile. 3 minuti e la partita si indirizza bene: Milito, con un dribbling su Terry, batte Cech e porta in vantaggio l’ Inter. Ma la partita è ancora lunghissima, il Chelsea preme, colpisce la traversa con un bolide terra-aria di Drogba e si rende pericoloso dalle parti di Julio Cesar. Il pari arriva nella ripresa con un gol di Kalou, aiutato da un’ incertezza di Julio Cesar. Ma questa è un’ altra Inter rispetto al passato: passano pochi minuti e il “Cuchu” Cambiasso scaraventa in rete con un tiro formidabile il gol del 2-1. Termina il match e l’ Inter sa che al ritorno, se il Chelsea vorrà passare, dovrà segnare per forza. Ma il gol che decide la qualificazione lo segna l’ Inter: è il 16 Marzo, Mourinho ritorna a “Stamford Bridge” presentandosi con un 4-2-3-1 da paura ed è Eto’o a reagalare ai Nerazzurri la qualificazione, meritata, ai quarti di finale.Ai quarti, è la volta del Cska Mosca: a “San Siro” il 31 Marzo ci pensa il solito Diego Milito a mettere le cose in chiaro, mentre a Mosca, il 6 aprile, un siluro di Sneijder permette all’ Inter di passare il turno con scioltezza e senza grosse preoccupazioni. Superato l’ ostacolo russo, in Semifinale l’ Inter potrà consumare la sua vendetta nei confronti del Barça.20 Aprile 2010: ancora una volta “San Siro” è straordinariamente pieno, tutti vogliono l’ impresa, l’ Inter può farcela. Il Barcellona arriva a Milano in pullman, per via delle ceneri del vulcano islandese, ma questo non sembra incidere: i blaugrana dopo 19 minuti passano in vantaggio con Pedro. L’ Inter non si perde d’ animo e con ferocia agonistica si getta in avanti alla ricerca del pari: dieci minuti bastano agli uomini dello Special One per rimettere in sesto i conti con Wesley Sneijder. Il “Meazza” si trasforma in una bolgia. Nella ripresa Maicon, al 3° minuto, dopo una meravigliosa sgroppata porta in vantaggio l’ Inter e al 16° Milito, autore di una prestazione superba, sigla il 3-1: è l’ apoteosi. Il Sogno può continuare, ma prima c’è da affrontare la bolgia del “Camp Nou” ad una settimana di distanza. I catalani vogliono la “Remuntada”, preparano magliettine intimidatorie, lanciano spot televisivi alquanto azzardati. Il 28 Aprile, il clima a Barcellona è infuocato: nel primo tempo, Thiago Motta si fa espellere, l’ Inter deve soffrire per circa un’ ora con un uomo in meno, davanti a 95000 tifosi blaugrana scatenati all’ inverosimile. Il gol di Piquè a cinque minuti dal termine del match farà vivere ai tifosi Nerazzurri attimi di paura, ma la solidità del Muro Interista davanti alla porta di Julio Cesar ha un qualcosa di epico. Bojan si vede annullare il possibile gol della qualificazione per la Finale di Madrid, i tifosi dell’ Inter, dopo aver rischiato un infarto, tirano un sospiro di sollievo. E al fischio finale è festa grande: è l’ Inter ad andare a Madrid il 22 Maggio. Gli uomini di Mourinho adesso sono gli eroi di Barcellona. E per entrare nella Leggenda, bisogna riempire l’ ultimo tassello: battere il Bayern Monaco ed alzare al cielo la Coppa dalle Grandi Orecchie.22 Maggio 2010, Stadio “Santiago Bernabeu”: l’ Inter e il Bayern Monaco possono entrambe firmare il “triplete”, impresa risucita a pochissime squadre nella storia del Calcio. Mai riuscita a nessuna squadra italiana. La vigilia è tutta per Mourinho: il suo addio all’ Inter dopo la Finale è ormai cosa certa, lui non fa nulla per nasconderlo; Van Gaal dall’ altra parte, critica il gioco, a suo dire, troppo difensivista del “Mago di Setubal”. E’ una serata per cuori forti, dalle mille emozioni e chi se non Diego Milito poteva decidere la partita più importante della storia recente dell’ Inter? Il “Principe” è immenso: una sua doppietta, al 35° del primo tempo e al 25° della ripresa, permette a Massimo Moratti di poter legare il suo nome indelebilmente a quello del Papà Angelo. E’ il passato che ritorna, è un’ altra Grande Inter, Capitan Zanetti può finalmente coronoare il sogno tanto inseguito, lui uomo dalle 700 battaglie, che corre per il campo come fosse un ragazzino. E’ la notte più lunga per il Popolo Nerazzurro, una notte che è già diventata Storia.
Giá ripensandoci a mente fredda dopo qualche giorno....proprio un viaggio bellissimo !!!

giovedì 3 giugno 2010

MONDOINTER...Top Ten Gol !

Cari amici ....
In queso video i 10 migliori gol della stagione appena passata.
Sicuramente non tutti saranno d'accordo ...
ma per me sono stati i piú belli !

martedì 1 giugno 2010

A RUOTA LIBERA...E perché no ?

Dopo l’addio di Mourinho l’Inter é alla ricerca di un allenatore. In questi giorni ne abbiamo sentite tante :da Capello a Benitez , da Hodgson a Hiddink ,da Guardiola a “pazza idea” Zeman e chi piú ne ha ,piú ne metta !
Tra tutti questi nomi penso che Capello,(che comuque sarebbe l’ultimo allenatore che vorrei vedere seduto sulla nostra panchina !!! ), sia l’unico in grado di potersi accollare la pesante ereditá lasciata dal portoghese sia per carisma che per indubbie qualitá tecniche.
Io che amo andare contro corrente mi permetto di suggerire un allenatore che secondo me potrebbe fare solo bene all’Inter :
PAUL LE GUEN

Le Guen iniziò l'attività di tecnico nel 1998, subito dopo il ritiro dal calcio giocato, prendendo la gestione del Rennes, condotto a un più che dignitoso 5° posto finale in prima divisione, grazie anche ai goal dello zairese Shabani Nonda. Ma, analogamente a quanto accadde con lo Stade Brest, anche il Rennes nutrì troppo precoci ambizioni di grandezza e chiuse il campionato 1999/2000 con un deludente 13° posto finale. Dopo un'ulteriore stagione conclusa con un più soddisfacente 6° posto, la società non gli rinnovò il contratto e Le Guen si prese un anno sabbatico per aggiornarsi professionalmente.

Nel 2002 il presidente del Lione Jean-Michel Aulas, alla ricerca di un nuovo allenatore dopo che Jacques Santini era divenuto C.T. della Nazionale francese, si rivolse proprio a Le Guen, che ripagò la fiducia con tre titoli di Francia consecutivi, nel 2003, 2004 e 2005, anche se in Champions' League la squadra non andò mai oltre i quarti di finale. Nel 2005 lasciò il club e si prese un altro anno di riposo, durante il quale lavorò come commentatore tecnico per Canal+, specializzato in calcio estero. Trovò anche il tempo di partecipare alla maratona di New York del 2005 e si occupò della sua casa bretone finché, nel marzo 2006, gli scozzesi del Rangers annunciarono che il francese sarebbe stato il nuovo tecnico per la stagione 2006/07.

A Glasgow, nonostante la buona accoglienza, la crisi di risultati e problemi di spogliatoio spinsero Le Guen ad abbandonare quasi subito il club: il 4 gennaio 2007 si dimise, e da febbraio è il nuovo allenatore del Paris St. Germain, subentrato in corsa a Guy Lacombe. Il 26 maggio 2009 viene licenziato dal Paris St. Germain.

Il 14 Luglio è stato nominato CT del Camerun per cercare la qualificazione ai mondiali 2010 dopo la partenza disastrosa dei leoni (1 punto in 2 match e ultimo posto nel girone), e la vittoria della prossima Coppa d'Africa. L'esordio sulla panchina è il 12 Agosto nell'amichevole con l'Austria, dove arriva subito una vittoria per 2-0 con doppietta di Webo. Nella strada per il Sudafrica le possibilità sono pochissime per i leoni, ma Le Guen cambia totalmente la squadra togliendo la fascia di capitano a Song per darla alla stella Eto'o che lo benedice: "Le Guen è l'uomo giusto, è stato un giocatore e sa cosa si prova in questo genere di situazioni. Contro l'Austria in amichevole (vittoria del Camerun per 2-0) abbiamo già dato segnali molto positivi. Quindi c'è davvero la possibilità di riscattarci",inoltre si vedono novità tra i convocati.
I leoni vincono tutti e 4 i match delle qualificazioni, con 9 gol fatti e 1 solo subito, è un trionfo totale, il Camerun è al Mondiale e Le Guen ha compiuto un vero e proprio miracolo, una scalata dall'ultimo posto al primo finale, con un biglietto per il Sudafrica. Le Guen è considerato all'unanimità il vero trionfatore, che ha trasformato una squadra persa in una devastante, e alcuni già lo supplicano di rimanere anche dopo il Mondiale, avendo paura di perderlo.

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