INTERNELCUORE TV

Torino-INTER 2-2

mercoledì 15 giugno 2011

PALLONATA in FACCIA : Moggi e Giraudo radiati...


Luciano Moggi e Antonio Giraudo sono stati radiati dala Commissione disciplinare della Figc che ha così accolto le richieste del procuratore federale.

Massimo della pena, nell'ambito della giustizia sportiva, quindi per l'ex direttore generale e l'ex amministratore delegato della Juventus, oltre che per Innocenzo Mazzini, tutti squalificati per i fatti relativi all'inchiesta di Calciopoli. I tre non potranno ricoprire più alcun incarico "in qualsiasi rango o categoria".

"La radiazione di Luciano Moggi è del tutto proporzionata ai fatti commessi, tenuto conto della loro intrinseca gravità e delle aberranti conseguenze che hanno determinato": la decisione del collegio presieduto dall'avvocato Sergio Artico viene così motivata.

"Il fatto che altri soggetti obbligati all'osservanza della normativa della Federazione possano aver tenuto, in ipotesi tutt'ora da accertare, condotte analoghe a quelle acclarate nei confronti del Moggi dalle 'sentenze rese', non fa venir meno la gravità di quanto contestato al deferito, né incide sulla valutazione demandata alla Commissione ai fini dell'irrogazione della sanzione della preclusione in questo procedimento".

venerdì 10 giugno 2011

PALLONATA in FACCIA : Ma non erano fenomeni ?


L’Inter e il Genoa hanno trovato l’accordo definitivo per il passaggio di Mattia Destro in Liguria. Il club di Preziosi, infatti, corrisponderà a Massimo Moratti la cifra di 4 milioni di euro e godrà dell’intero cartellino dell’attaccante classe 1991, ex bomber della Primavera nerazzurra.


L’Inter non riscatterà la seconda metà di Viviano dal Bologna, perché decisa a puntare fortemente su Francesco Bardi, Bardi farebbe parte di un’operazione un po’ complessa: infatti l’Inter sembra decisa a non riscattare la seconda metà di Viviano, ma sarebbe pronta a girare in prestito il baby numero uno. Il Bologna, poi, appresa la decisione dell’Inter di lasciare la seconda metà di Viviano, lo cederebbe al migliore offerente.



Ma questi due giocatori non erano dei fenomeni ?
O faremo come in passato e tra qualche anno ce li andremo
a comprare a prezzi esorbitanti ?


INTANTO TUTTO TACE SUL MERCATO,
L'IMMOBILISNO DELL'INTER FA PAURA !


martedì 7 giugno 2011

GIÚ il CAPPELLO...a Bryan Ruiz


Siamo in pieno calcio mercato.Solo si sentono nomi altisonanti di campioni a cifre folli.

Con un po di attenzione si potrebbero scovare molti ottimi giocatori a cifre molto inferiori.

Uno di questi si chiama Bryan Ruiz e sinceramente non mi dispiacerebbe affatto vederlo nell'Inter !!!!

Giudicatelo voi ......


Originario di San José, capitale della Costa Rica, Bryan Ruiz ha iniziato nelle squadre giovanili della LD Alajuelense prima di esordire con la prima squadra all'età di diciotto anni. Si impone molto velocemente come il miglior elemento della squadra ed il suo potenziale suggerisce che ha tutto per diventare un grande giocatore del calcio costaricano.

Nel campionato locale, Bryan Ruiz si rivela un cannoniere prolifico. In tre stagioni, il giovane attaccante diventato nazionale costaricano alcuni mesi dopo il suo debutto professionale, riesce a segnare venticinque gol in solamente sessantasette partite.

Ambito da molti club, il costaricano raggiunge il modesto Gent. La transizione culturale e sportiva è difficile per Bryan Ruiz che effettua una prima stagione relativamente modesta, particolarmente sul piano statistico, con solamente tre gol in sedici partite.

La sua seconda stagione in Jupiler League sarà migliore, poiché riuscirà a trovare la via delle rete per ben undici volte, in particolare una tripletta contro il Lokeren nel dicembre del 2007. Nonostante uno spiccato interesse da parte di club belgi ed olandesi, Bryan Ruiz firma per una terza stagione con il Gent, ottenendo delle prestazioni in linea con la sua stagione 2007-2008.

Con dodici gol conduce il Gent al quarto posto in campionato: per consentirgli di continuare la sua ascesa, soprattutto a livello europeo, nell'ultimo mercato estivo, il Gent cede finalmente Bryan Ruiz al FC Twente per la somma di cinque milioni di euro.

Ed è proprio nella compagine di Enschede che l'esterno esplode a grandi livelli. Nella prima stagione in Eredivisie il costaricano mette a segno 24 gol in 34 partite, trascinando il Twente al primo titolo nazionale e guadagnandosi la titolarità in Nazionale, senza però riuscire a qualificarsi per i mondiali. L' maggio 2011 vince la Coppa d'Olanda contro l'Ajax in rimonta per 3-2 dopo i tempi supplementari

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lunedì 6 giugno 2011

A RUOTA LIBERA...Até sempre...Ronaldo !


Domani Ronaldo lascerá definitivamente il calcio....
Non me ne vogliano gli amici interisti ma lo voglio ricordare nella sua lingua madre.

No início da tarde desta terça-feira, Ronaldo Fenômeno recebeu a primeira parte da homenagem oficial que a CBF está dedicando a ele. No hotel onde está hospedada a Seleção, em São Paulo, o atacante recebeu das mãos do presidente da entidade Ricardo Teixeira um relógio de luxo personalizado. Amanhã, às 21h50 (Horário de Brasília), o Brasil recebe a Romênia, no Pacaembu, jogo que marca a despedida de Ronaldo dos campos.

Muito emocionado, Ronaldo deu uma rápida entrevista coletiva e se diz muito emocionado e ansioso para o jogo de amanhã, que simboliza o encerramento de sua carreira como jogador profissional.

“Estou me tremendo todo de nervoso, de emocionado. Lógico que seria um sonho me despedir fazendo gol. Para isso, eu já comentei com os meus colegas, amigos da Seleção, que chegou dentro da área é para cair. E ainda tenho que fazer o pênalti, o que não é fácil. Estou feliz, emocionado de encerrar essa etapa da minha vida com a Seleção. É um aprendizado grande e vamos ver. Não tenho que fazer nenhuma graça, não tenho que demonstrar nesse jogo o quão bom eu fui em toda a minha carreira. Só tenho a agradecer ao povo brasileiro pelo apoio, que sempre me deu incondicionalmente”, disse.

No espaço onde foi realizado a homenagem, um painel de cinco metros foi exposto com os dizeres “Valeu Ronaldo”.

Muito bem humorado, Ronaldo ainda brincou com os jornalistas sobre o seu peso: “Vocês não acham que eu estou mais magro?”, perguntou. Depois de receber o presente de Ricardo Teixeira, o atacante fez piada com o presidente do Corinthians, Andrés Sanchez, que estava na homenagem: “O Andrés já está de olho no relógio. Tenho que tomar cuidado”, disse o Fenômeno, levando aos risos os muitos jornalistas e fotógrafos que acompanharam a cerimônia.

Ronaldo encerrará sua carreira nesta terça-feira em jogo amistoso da Seleção Brasileira contra a Romênia, às 21h50 (de Brasília), no estádio do Pacaembu, em São Paulo. O camisa nove entrará aos 30 minutos do primeiro tempo e terminará em campo a primeira etapa. O Fenômeno se despede dos campos como o maior artilheiro da Copa do Mundo, com 9 gols e como um dos maiores atacantes da história do futebol mundial, juntando títulos como os Mundiais de 1994 e 2002. Só pela Seleção, o jogador marcou 67 gols em 104 oportunidades.


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giovedì 2 giugno 2011

PALLONATA in FACCIA : I coglioni sono sempre piú di due !!!


Vergognosa pagina Facebook creata per “inneggiare” alla morte della madre di Javier Zanetti. Lo squallido link, apparso più volte sul social network, recita un macabro: “Se ne va, la mamma di Zanetti se ne va…”.

Un episodio tristissimo di suo, assume contorni raccapriccianti a causa della terribile idea di persone insensibili e ignoranti. Il lutto ha colpito il capitano nerazzurro nelle ore successive la conquista della Coppa Italia. E’ arrivata la condanna di migliaia di persone per questo gesto assurdo e vigliacco; a mobilitarsi non solo i tifosi interisti. Infatti sono arrivate centinaia di segnalazioni che denunciavano questa brutta vicenda, affinchè si possa bloccare l'irrispettosa pagina. Zanetti è, universalmente, riconosciuto come un giocatore corretto e leale, un campione “trasversale” amato dai suoi tifosi e rispettato dagli avversari, ma indipendentemente dalla bravura o dalla spessore morale di un calciatore, nessuno merita un affronto simile.

Una mancanza di rispetto totale che offende la dignità umana, in primis quella dell’autore della pagina. Un gesto volgare e crudele, che esula dal mondo del calcio e invade la vita privata e i sentimenti del giocatore, che aveva definito la povera madre : “la persona più importante della mia vita”.