4 - 0
21' Eto'o
27' Eto'o
34' Sneijder
81´Eto'o
Inter: 1 Julio Cesar; 13 Maicon, 6 Lucio, 2 Cordoba, 26 Chivu; 5 Stankovic, 19 Cambiasso; 88 Biabiany, 10 Sneijder,
29 Coutinho; 9 Eto'o.
A disposizione:12 Castellazzi, 11 Muntari, 17 Mariga, 20 Obi,
30 Mancini, 39 Santon, 57 Natalino.
Allenatore: Rafael Benitez
Werder Brema: 1 Wiese; 5 Wesley, 29 Mertesacker, 15 Prodl, 16 Silvestre; 20 Jensen, 6 Borowski, 44 Bargfrede, 10 Marin; 7 Arnautovic, 23 Almeida.
A disposizione: 21 Mielitz, 3 Pasanen, 14 Hunt, 17 Husejnovic, 18 Kroos, 19 Wagner, 41 Schimdt.
Allenatore: Thomas Schaaf.
Benitez, senza Milito e Pandev, è costretto a scegliere la linea verde, con Coutinho e Biabiany ai lati dell'imprescindibile Eto'o, con Sneijder un po' più indietro. Nemmeno Schaaf ha l'imbarazzo della scelta, visto che i vari Frings e Pizarro sono rimasti a Brema ma non alza certo le barricate e come è nel suo stile schiera il Werder con un offensivo 4-2-3-1, con in campo dal primo minuto anche un ex deciso a far vedere a San Siro chi è come Arnautovic. Gli ospiti partono forte ma non puniscono l'avvio lento dei nerazzurri che prima salvano un pallone quasi sulla linea di porta con Lucio e poi devono ringraziare un intervento decisivo di Julio Cesar su Almeida. Con cinque minuti di ritardo, l'Inter però si sveglia e con una mezz'ora a senso unico ipoteca la vittoria, approfittando dell'inguardabile difesa ospite: dopo due nitide occasioni sprecate da Sneijder e Coutinho, ci pensa il solito Eto'o a sbloccare il risultato e raddoppiare due minuti dopo. Non contento, il camerunense serve anche a Sneijder l'assist per il comodo 3-0 che alla mezz'ora sembra chiudere i conti. Julio Cesar e Lucio provano a dare una mano al Werder con qualche errore di troppo di dietro ma non pagano dazio.A riconferma che il risultato è in cassaforte e che la testa è già al big match di domenica contro la Juventus. Benitez risparmia l'intera ripresa a Julio Cesar regalando la gioia del debutto in Champions a Castellazzi. Gli ospiti non si gettano in avanti a testa bassa e, temendo una prevedibile goleada avversaria, cercano di contenere i danni. Coutinho va comunque vicino al 4-0, prima di una brutta notizia per i tifosi nerazzurri: Lucio, che già non era al meglio, chiede il cambio per un problema al ginocchio ed esce addirittura in barella. In campo, comunque, il clima è disteso, con Sneijder e Stankovic che si contendono ridendo e scherzando un calcio di punizione, mandato di poco alto alla fine dall'olandese. I prodromi per una rimonta tedesca proprio non ci sono e a dieci minuti dalla fine Eto'o mette la ciliegina sulla torta completando la sua tripletta. Non sazio, il camerunense ci prova anche nei minuti finali ma il risultato non cambia più e l'Inter può festeggiare una meritata quanto netta vittoria casalinga.