INTERNELCUORE TV

Torino-INTER 2-2

mercoledì 13 aprile 2011

CHAMPION LEAGUE 2010/11 :-Schalke - INTER 2-1

2 - 1

45'Raul
49' Motta
79' Howedes



Schalke 04: 1 Neuer; 22 Uchida, 21 Metzelder, 4 Howedes, 2 Sarpei; 11 Baumjohann, 32 Matip, 14 Papadopoulos, 18 Jurado; 7 Raul, 9 Edu.A disposizione: 33 Schober, 5 Plestan, 8 Hao, 13 Schmitz, 15 Charisteas, 16 Karimi, 31 Draxler.Allenatore: Ralf Rangnick



Inter: 1 Julio Cesar; 13 Maicon, 6 Lucio, 15 Ranocchia, 55 Nagatomo;
4 Zanetti, 8 Thiago Motta, 5 Stankovic;
10 Sneijder, 22 Milito, 9 Eto'o.
A disposizione: 12 Castellazzi, 2 Cordoba, 14 Kharja, 19 Cambiasso,
23 Materazzi, 27 Pandev, 29 Coutinho.
Allenatore: Leonardo



Lo Schalke 04 non si fa sfuggire l'occasione della vita : passa in semifinale e manda a casa l'Inter vincendo anche il ritorno per 2-1.
GIUSTO COSÌ !...È passata la squadra che senza dubbio ha giocato di piú ,con molta intelligenza tattica conscia soprattutto dei suoi limiti,che in queste due partite si sono rivelati i suoi punti di forza.

Il sogno dell'Inter di compiere un'impresa a Gelsenkirchen, in casa dello Schalke, dopo il 2-5 del Meazza, s'infrange a fine primo tempo sull'ennesimo svarione del reparto arretrato,poco coadiuvato nell'occasione dal centrocampo, sfruttato da Raul. Al secondo pallone buono (a metà frazione colpo di testa da posizione invitante, sempre su sonno della retroguardia ospite, fra le braccia di Julio Cesar) , non perdona, approfitta di una voragine fra Ranocchia e Lucio , scarta il portier brasiliano e fa calare il sipario sul discorso qualificazione, che peraltro sino a quel momento, in 44', non si era mai davvero riaperto, se non nelle illusioni dell'ambiente meneghino, che un po' ci credeva davvero nel miracolo. Messi a nudo, definitivamente, i limiti dell'intera stagione dei campioni in carica, e il sospetto che la fase difensiva Leonardo non la curi in effetti un granchè assomiglia sempre di più a una certezza.

Si parte col 4-3-2-1, che di fatto è un rombo, solo che davanti alla difesa il tecnico brasiliano sceglie Thiago Motta e non Cambiasso, non un sacrificio da poco, non fosse altro che perchè l'argentino, pur vistosamente non al top di recente, quanto a vena realizzativa è in un'annata da record, e in qualche modo aveva tolto le castagne dal fuoco ai suoi anche sabato col Chievo. In realtà il neo azzurro di Prandelli segna di suo, ma a frittata fatta. A sinistra c'è Nagatomo, che spinge a centrocampo, con Stankovic e dietro a Sneijder, Zanetti, tedeschi comprensibilmente più prudenti che all'andata, ma il pubblico della splendida Auf Schalke Arena non soffre praticamente mai.

Del primo tempo interista si ricorda solo tanto possesso palla, ma senza velocità e verticalizzazioni, il prodotto si risolve in una botta centrale da fuori di Sneijder, una ben più pericolosa (ottimo Neuer) di Stankovic, cui non riesce il bis del capolavoro di San Siro dopo meno di mezzo minuto, e un mezzo liscio di Maicon, che almeno spinge, messo in porta dall'olandese. Davvero troppo poco. E le punte? Eto'o non è più quello di primi due terzi di stagione, corre, dribbla, ma lontano dall'area, conclude poco e stringe ancor meno, Milito non pervenuto, con la parziale scusante di non aver ricevuto che un unico pallone discreto (girata alle stelle)

Ripresa, i nerazzurri dovrebbero segnare un gol ogni 9 minuti, visto che ne servono cinque, con Pandev per Stankovic e il 4-2-3-1 di Monaco, il primo arriva su palla inattiva, deviazione di Thiago Motta e 1-1, ma è un fuoco di paglia, è invece la squadra di casa a sfiorare il nuovo vantaggio almeno tre volte, soprattutto sulle palle alte, a testimonianza che nelle gambe in casa milanese è rimasto ben poco.

E il problema è che poi non succede più nulla, velenosa punizione larga di un palmo di Sneijder al 74' a parte, l'Inter non ha fantasia, e forse nemmeno più testa, il che, eliminazione a parte, apre scenari di difficile interpretazione in ottica futura, sia sugli uomini che sulla effettiva bontà di gioco e progetto. Il triplete è lì in bacheca, ma conta pochino, si torna a casa, in campionato è duretta quasi come alla vigilia del match in Germania, resterebbe la Coppa Italia, ma non dite a Moratti che è comunque qualcosa, perchè pensando a solo due settimane fa....

A complicare le cose arriva, alla mezzora, il 2-1 in campo aperto di Howedes, che sa tanto di coltellata nella piaga. Campioni ancora battuti, e fuori senza nemmeno salvare del tutto l'onore.
Meglio resettare tutto?

martedì 12 aprile 2011

A RUOTA LIBERA....La speranza....



La speranza é l’ultima a morire…ma muore.


È con questo stato d’animo che mi preparo per la partita di domani dopo la non del tutto ’inaspettata sconfitta nella partita di andata a Milano per 5-2 contro lo Schalke 04.


E giá , e proprio quel 0-4 che il nostro avversario porta nel nome é il risultato minimo che ci permetterebbe di qualificarci.


La nostra Inter ,la squadra pazza che noi conosciamo ,ci ha abituati a grandi imprese cosi come a cocenti delusioni.


Se fossimo stati in buone condizioni fisiche e con tutte le pedine importanti in campo forse avrei anche potuto credere nell’ impresa .


Cosí la partita dell’andata sarebbe stata considerata solo come un brutto incidente di percorso,una partita finita storta anche se nata con buoni auspici (forse giusto per contraddire il proverbio …..”chi ben comincia…”). Ma no, purtroppo siamo stanchi e la partita con il Chievo come se non bastasse ,impietosamente l’ha riconfermato !


"Abbiamo ancora una possibilità e ce la vogliamo giocare” urla Capitan Zanetti


E nel calcio si sa nulla é impossibile..ma io continuo con la mia convinzione almeno per domani...


La speranza é l’ultima a morire…ma muore ( purtroppo !!! )

sabato 9 aprile 2011

Campionato 2010/11 : 32ª Giornata INTER - Chievo...LE PAGELLE


1 Julio Cesar 6 – Normale amministrazione per il brasiliano che si limita a guardare la partita.Nessuna parata decisiva; nelle poche azioni pericolose i veronesi tirano sempre fuori.

13 Maicon 7 – Parte malino nel primo tempo come tutta la squadra sbagliano un po troppo.Nella ripresa diventa un gigante sulla sua fascia passando dai suoi piedi tutte le azioni piú pericolose dell’Inter.Segna il gol del 2-0.

6 Lucio 6 – A volte un po farfallone ma in questo momento é lui l’uomo d’ordine in difesa.Lotta come sempre su tutti i palloni dando il suo apporto in tutte le zone del campo.

15 Ranocchia 6 – Con Lucio al fianco é un’altro Ranocchia.Piú determinato e piú sicuro.

55 Nagatomo 6.5 – Buona partita del samurai che ogni qual volta che parte sulla fascia crea scompiglio nella meta campo avversaria.Anche in difesa se la cava egregiamente risolvendo qualche situazione difficile.

4 Zanetti 6.5 – Buona partita del Capitano a centrocampo dove mette muscoli e intelligenza tattica al servizio della squadra.

19 Cambiasso 6 – Primo tempo sottotono a centrocampo.Nella ripresa schierato davanti alla difesa e avendo una posizione fissa in campo se la cava molto meglio risultando micidiale negli inserimenti offensivi.Da uno di questi nasce il primo gol che porta la sua firma.

5 Stankovic SV – Non doveva giocare per problemi fisici e si é visto il risultato.Tanta buona volonta e poco di piú !

14 Kharja 5.5 – Lotta su tutti i palloni ; a volte molto confusionario cercando spesso le soluzioni piú complicate .Piú fumo che arrosto !

7 Pazzini 5.5 – La squadra non sa giocare per il Pazzo e lui ne risente e soffre tremendamente.Nell’única occasione in cui riesce a tirarei n porta sbaglia di poco.

9 Eto'o 5 – Un tiro in tutta la partita peru n fuoriclasse come lui mi sembra un po poco.Nel secondo tempo praticamente non lo si vede.

8 Thiago Motta SV – Entra al posto di Eto’o a pochi minuti dalla fine dando un po’ piú di consistenza in mezzo al campo.

10 Sneijder 6 – Prestazione tutt’altro che brillante ma sufficiente per far cambiare ritmo a una squadra molto lenta nel primo tempo.

22 Milito 6 – In mezzora in campo fa dieci volte di piú di Pazzini e si fa sempre trovare smarcato dai campagni.Si vede che há una intesa maggiore com i compagni ma si vede anche che i piedi sono di tutt’altra qualitá rispetto a qulli di Pazzini !

Leonardo 6 – Forse ha capito che avere tanti attaccanti in campo non é sinonimo di tanti gol.Oggi há chiuso la partita com il solo Milito coprendo la difesa com piú uomini a centrocampo.

Campionato 2010/11 : 32ª Giornata INTER - Chievo 2-0 !

2 - 0

66 ' Cambiasso
84' Maicon


Inter: 1 Julio Cesar; 13 Maicon, 6 Lucio, 15 Ranocchia, 55 Nagatomo;
4 Zanetti, 19 Cambiasso, 5 Stankovic; 14 Kharja; 7 Pazzini, 9 Eto'o. A disposizone: 12 Castellazzi, 2 Cordoba, 8 Thiago Motta, 10 Sneijder, 23 Materazzi, 22 Milito, 27 Pandev. Allenatore: Leonardo.



Chievo: 28 Sorrentino; 20 Sardo, 5 Mandelli, 3 Andreolli,17 Yokic; 6 Fernandes, 16 Rigoni, 23 Costant; 26 Bogliacino; 80 Moscardelli, 31 Pellissier. A disposizione: 18 Squizzi, 4 Mantovani, 7 Marcolini, 12 Cesar, 77 Thereau, 84 Pulzetti, 90 Uribe. Allenatore: Stefano Pioli.




Gli uomini di Leonardo, ancora frastornati dalle sconfitte subite contro Milan e Schalke 04, iniziano piano e solo Eto'o, come al solito, prova a fare la differenza. Il gioco comunque ristagna a centrocampo e le occasioni da gol sono estemporanee e quasi casuali, in un San Siro stranamente silenzioso benchè tutt'altro che vuoto. Il Chievo ringrazia e prima dell'intervallo va vicino due volte al vantaggio con Pellissier, sfortunato di testa e di tacco.


Nella ripresa Leonardo si affida a Sneijder e poco dopo anche a Milito ma la manovra resta farraginosa e il Chievo in contropiede sfiora ancora l'1-0, con Constant che da due passi liscia il cross dalla sinistra del subentrato Constant. Nagatomo ci mette tanta voglia ma i minuti passano e il risultato non si sblocca. Al ventesimo ci pensa allora Cambiasso, perso dalla difesa ospite sugli sviluppi di una punizione, per portare l'Inter in vantaggio, con una conclusione da dentro l'area deviata peraltro da Andreolli e Sorrentino sotto la traversa. Leonaro respira e, in ottica Gelsenkirchen, sostituisce Eto'o ma la partita è tutt'altro che finita e Pellissier si divora il pareggio con un rigore in movimento calciato alle stelle. Milito non chiude i conti ma a cinque minuti dalla fine ci pensa Maicon a firmare il 2-0 dopo un rimpallo fortunoso in area.


venerdì 8 aprile 2011

RIDIAMOCI SOPRA…Con l’ Inter perdente…

E si cari amici con l’Inter perdente ,il mio blog é vincente !

Perché ?!!?...vi chiederete voi sicuramente.( e se non ve lo chiedete ve lo dico lo stesso !!! )

Semplice !... Ecco qui la spiegazione : come dimostra il grafico il numero medio delle persone che visitano il blog giornalmente si aggira dalle 80 alle 120 presenze.

Ma nel giorno della sconfitta contro lo Schalke e il giorno successivo gli ospiti sono stati rispettivamente 618 e 670.

Perché ? Bohh solo Dio lo sa o forse se vogliamo dare una spiegazione piú logica la stragrande maggioranza dei visitatori in queste 48 ore é stata di stampo anti interista.

È io che non voglio far nessun patto com il diavolo spero presto di ricominciare a raccontare di un Inter vincente anche a scapito di una grande fetta di popolaritá !!!

mercoledì 6 aprile 2011

A RUOTA LIBERA...Troppo facile,troppo comodo...!!!


Sabato scorso,commentando la partita contro il milan avevo chiuso il mio post con le seguenti parole : “E attenzione con lo Schalke che sará una partita molto difficile anche perché in questo momento il problema maggiore, malgrado le critiche dei cervelloni esperti,non é tattico ma semplicemente fisico.Per cui attenti....martedi potrá essere debacle !”

Troppo facile e troppo comodo criticare adesso Leonardo che fino a pochi giorni fa ,6 per l’esattezza,era osannato da tutti come il salvatore della patria e artefice della grande rimonta.

Troppo facile e troppo comodo dire adesso che non é un allenatore quando si sapeva giá da molto tempo che la sua maturitá in quel ruolo non era pluriennale.

Troppo facile e troppo comodo scagliarsi contro di lui come l’unico colpevole di questa ultima infausta settimana ! Le colpe purtroppo sono da dividere tra tutti : societá ,allenatori,giocatori .

Ricordiamoci di come abbiamo iniziato la stagione ;una stagione diversa dalle anteriori ,la stagione del post mondiale che ci ha consegnato giocatori logori fin da luglio che nella maggiorparte dei casi non hanno neanche potuto svolgere una preparazione estiva adeguata anche perché la societá ha preferito farli girovagare per il mondo intascando molti quattrini invece di farli riposare e prepararli come una stagione cosi esigente consigliava.

Ricordiamoci della “bellissima” campagna acquisti svolta in estate :Balotelli venduto senza compare un sostituto e senza rinforzare la squadra in nessun altro settore pensando di poter ripetere una stagione ad alto livello con la rosa dell’anno passato con la scusa del fair Play finanziario.

Ricordiamoci di quel somaro che abbiamo avuto in panchina che in 4 mesi é riuscito a distruggere una macchina quasi perfetta sia mentalmente che fisicamente.

Ricordiamoci della valanga di infortuni che abbiamo avuto derivato da tutto ció e che ha obbligato la nostra societá a ricorrere al mercato di gennaio cercando di tappare tutti i buchi che si erano creati nei fino a quel momento.

Troppo tardi ! Il male peggiore era giá stato fatto ed era irreversibile !

Quanti di noi avrebbero creduto nella rimonta in campionato e in una dignitosa presenza in Champion a Dicembre ?

Siamo sinceri, probabilemente nessuno,neanche i piú ottimisti ! Per cui ,malgrado tutto ,dobbiamo solo ringraziare Leonardo per averci fatto sognare fino a pochi giorni fa.

Uniamoci intorno alla squadra per cercare di finire la stagione nel miglior modo possibile tenendo conto della nostra forza e dei nostri limiti in questo momento.

Non ripetiamo l’errore che ha fatto il milan l’anno scorso ,quello di buttare via Leonardo : é vero forse non sará un grande allenatore ( e se non gli sará data la possibilitá di sbagliare non lo diventerá mai !!! ) ma ricordatevi che é un grande dirigente che ci dobbiamo coccolare tenere ben stretto per il bene dell’Inter futura.

E soprattutto ricordiamoci di una cosa : non abbiamo vinto quasi nulla per 40 anni e se quest’anno le cose vanno meno bene degli anni passati pazienza .Solo per quello che abbiamo ricevuto da questa societá negli ultimi 5 anni dobbiamo continuare a sostenerla e ringraziarla per quanto fatto fino ad oggi e non sputargli addosso nei momenti di difficoltá.


Per cui,oggi piú che mai :
FORZA INTER !

GIÚ il CAPPELLO a...Mohamed Nasri


martedì 5 aprile 2011

CHAMPION LEAGUE 2010/11 : INTER-Schalke...LE PAGELLE


Davvero arduo proporre le pagelle questa sera....



1 Julio Cesar SV – Prende 5 gol e secondo me senza avere grandi colpe. 13 Maicon, 15 Ranocchia, 26 Chivu, 8 Thiago Motta, 19 Cambiasso; 10 Sneijder; 2 Cordoba, 14 Kharja 2 Inutile prendersela com la difesa quando il centrocampo non difende.Se poi ci aggiungiamo anche gli errori dei singoli soprattutto dei difensori….ecco spiegati i 5 gol subiti.Giocatori stanchi e spompati con poca voglia di correre e di sacrificarsi,Maicon su tutti ! 4 Zanetti 6.5 – Uno dei pochi che come al solito ha dato tutto.Anche com la bombola d’ossigeno non si ferma mai.! 5 Stankovic 6 – Segna un gol del genere da oltre 50 metri dopo un minuto,recupera molti palloni a centrocampo proponendosi spesso in avanti…ma poi quel maledetto infortúnio…. 9 Eto'o 6 – Diverse occasioni da gol non sfruttate,ma é sempre nel vivo dell’azione.Corre fino alla fine cercando di rendere meno pesante il risultato senza riuscirci. 22 Milito 6 – Considerando che rientrava da un infortúnio dopo un lungo periodo di assenza ha fatto una signora partita.Un gol…e diversi sbagliati anche per sfortuna.Tutto sommato un rientro piú che positivo. 55 Nagatomo SV – Non si capisce il motivo per cui non gioca mai ! Leonardo 2 – Non ha ancora capito che Motta non puo giocare davanti alla difesa,in questo caso meglio Cambiasso !Fa giocare sempre gli stessi giocatori mandandoli incontro a figure di merda come questa sera.Non si capisce perché Chivu continua a giocare terzino sinistro:ha fatto piú danni lui stasera del terremoto in Giappone !E a proposito di Giappone non si capisce perché Naga non gioca mai anche con Chivu espulso e sotto di due gol manda in campo Corboba ! Potrei stare qui un’altra ora a elencare tutto quello che non capisco ma non ne ho voglia e non vi voglio annoiare.Intanto Mourinho vola……

CHAMPION LEAGUE 2010/11 : INTER-Schalke 2-5 !!!

2 - 5
1' Stankovic
17 Matip
34' Milito
40'Edu
53' Raul
57' Ranocchia (A)
75' Edu





Inter: 1 Julio Cesar; 13 Maicon, 15 Ranocchia, 26 Chivu, 4 Zanetti;
5 Stankovic, 8 Thiago Motta, 19 Cambiasso;
10 Sneijder; 9 Eto'o, 22 Milito.
A disposizione: 12 Castellazzi, 2 Cordoba, 14 Kharja, 17 Mariga,
23 Materazzi, 27 Pandev. 55 Nagatomo.
Allenatore: Leonardo



Schalke 04: 1 Neuer; 22 Uchida, 4 Howedes, 14 Papadoulos , 2 Sarpei; 17 Farfan, 32 Matip, 11 Baumjohann, 18 Jurado; 7 Raul, 9 Edu. A disposizone: 33 Schober, 3 Escudero, 5 Plestan, 8 Hao, 13 Schmitz, 16 Karimi, 31 Draxler.Allenatore: Ralf Ragnick.




Il Meazza gremito è una degna cornice ad una gara che regala tantissime emozioni fin dai primi istanti del primo tempo. Leonardo, abbandonato il fallimentare 4-2-fantasia, ritrova Milito e torna al rombo inserendo Stankovic per Pandev. Ed è subito il serbo ad andare a segno con una conclusione superba dai 50 metri: Neuer è costretto ad uscire alla disperata per anticipare Milito, sulla respinta Stankovic scarica un destro al volo e manda la palla in rete da prima della linea del centrocampo, un’autentica prodezza.

I tedeschi non si fanno affatto intimidire dalla partenza in quarta dei padroni di casa e al 17’ pareggiano da calcio d’angolo sfruttando una disposizione errata della difesa interista, Matip è lesto sulla respinta di Julio Cesar e insacca. La gara è divertente e veloce, l’Inter affonda con facilità nell’area di rigore dello Schalke ma dietro soffre troppo le combinazioni veloci di Farfan e Jurado. Dopo un gol annullato giustamente a Eto’o per fuorigioco, Leonardo perde Stankovic per infortunio, dentro Kharja. La Beneamata perde il suo uomo migliore fino a quel momento ma non lo smalto in attacco e al 34’ torna avanti con Milito, liberato da un preciso passaggio di Cambiasso.

Il 2-1 dura però solo cinque minuti, la difesa nerazzurra si conferma un colabrodo e Edu pareggia dopo un’incursione di Baumjohann. Nel finale di tempo l’ammonizione a Farfan (diffidato, salta il ritorno) annacqua un po’ l’esuberanza dello Schalke.

Ripresa, per l’Inter è un incubo. Il pacchetto arretrato dei meneghini va in bambola e i nerazzurri prendono due reti in un quarto d’ora, prima da Raul (71 gol europei, superato Inzaghi), poi da... Ranocchia, che in un maldestro tentativo di anticipare Edu manda nella propria porta un cross di Jurado. Inoltre, Chivu si prende due ammonizioni in dieci minuti e viene espulso. Un disastro.

I padroni di casa, abbattuti psicologicamente, rischiano di prendere più volte il 5-2 (Jurado prende il palo al 64’): lo Schalke affonda felice e non trova l’opposizione da parte degli choccati nerazzurri. Cala il gelo sul Meazza giubilante fino al terzo gol teutonico, l’Inter si riprende verso la mezz’ora ma gli uomini di Rangnik fanno scudo davanti alla difesa.

Poi il 5-2 che uccide la partita: Farfan prende il palo al 75’ e nel proseguimento dell’azione Edu di sinistro mette dentro da fuori area. L’Inter si spegne qui, In Germania servirà l’impossibile (bisognerà vincere 4-0).




sabato 2 aprile 2011

Campionato 2010/11 : 31ª Giornata Milan - INTER...LE PAGELLE


1 Julio Cesar 7.5 – Con diverse parate decisive evita un risultato molto piú pesante per l’Inter.


13 Maicon 5 – Chi l’ha visto ? Non spinge mai sulla fascia anche perché poco servito dai compagni.Imbarazzante a difendere.

15 Ranocchia 6.5 – Una sua piccola indecisione causa l’espulsione stupida di Chivu.Considerando le precarie condizioni fisiche in cui si trovava gioca una buona partita spesso risolvendo situazioni complicate.

26 Chivu 5 – Sufficiente la sua prestazione ( anche se com qualche sbavatura )fino al momento dell’espulsione;un fallo tanto stupido quanto inutile che pesa tremendamente sul risultato finale della partita.

4 Zanetti 6.5 – Lotta su tutti i palloni .La solita grinta del pupi che peró quest’oggi non basta.Causa il rigore che fissa il risultato a un minuto dalla fine.

8 Thiago Motta 5 – Prestazione negativa solo ed esclusivamnte per colpa dell’allenatore

19 Cambiasso 5 - Prestazione negativa solo ed esclusivamnte per colpa dell’allenatore

27 Pandev 5 – Centrocampista esterno non é il suo ruolo e lo si é visto benissimo.Spende molte energie in fase difensive che lo limitano in fase offensiva.

10 Sneijder 6 – Uno dei pochi che cerca di andare contro la corrente della partita.Sparisce con l’espulsione di Chivu cosi come tutta la squadra.

9 Eto'o 5 – Sbaglia ancora una volta un gol clamoroso in una partita importante.Un gol che porbabilmente peserá sull’esito di questo campionato.

10 Pazzini 5.5 – Nell'unica occasione in cui é servito decentemente dai compagni sfiora il gol.Lotta e da peso all’attacco nerazzurro senza peró essere mai pericoloso o decisivo.

2 Cordoba 6 – Nulla da rimproverare.Sostituisce Chivu giocando una partita dignitosa.

5 Stankovic 5 – Entra al posto di Pandev in un momento in cui ormai l’Inter non era piú in campo e ne risente anche la sua prestazione.

22 Milito SV – Sostituisce Pazzini per iniziare anticipatamente il riscaldamento per la partita contro lo Schalke.

Leonardo 4 – L’anno scorso non aveva preso 6 gol per caso dall’Inter e questa sera l’ha dimostrato.Ottimo comunicatore e motivatore tatticamente lascia molto a desiderare ( come dicevo da tempo !!! )Impensabile giocare a centrocampo solo con Motta e Cambiasso (oltretutt lenti ) contro un centrocampo muscoloso come quello del milan. Catastrofiche le sostitizioni.Come al solito si affida sempre agli stessi lasciando in panchina forze fresche.

Campionato 2010/11 : 31ª Giornata Milan - INTER 3-0 !


3 - 0

1' Pato
62' Pato
89' Cassano



Milan: 1 Abbiati; 20 Abate, 13 Nesta, 33 Thiago Silva, 19 Zambrotta; 8 Gattuso, 4 Van Bommel, 10 Seedorf; 27 Boateng; 70 Robinho, 7 Pato.A disposizione: 12 Amelia, 15 Papastathopoulos, 16 Flamini, 18 Emanuelson, 76 Yepes, 77 Antonini, 99 Cassano.Allenatore: Massimiliano Allegri



Inter: 1 Julio Cesar; 13 Maicon, 15 Ranocchia, 26 Chivu, 4 Zanetti;
8 Thiago Motta, 19 Cambiasso; 27 Pandev,
10 Sneijder, 9 Eto'o; 10 Pazzini.
A disposizione: 12 Castellazzi, 2 Cordoba, 5 Stankovic, 14 Kharja,
22 Milito, 23 Materazzi, 55 Nagatomo.
Allenatore: Leonardo



Giornata negativa quest'oggi per l'Inter che dopo aver perso il derby primavera nel primo pomeriggio si deve arrendere ancora ai rossoneri in serata !


Neanche il tempo di battere il calcio d'inizio e il Milan è già vantaggio: Pato prima dello scoccare del primo giro di lancette ribadisce in rete da pochi passi, sfruttando un rimpallo tra Robinho e Julio Cesar, che non può evitare l'immediato 1-0. L'Inter subisce il colpo e rischia di subire anche il raddoppio, con Maicon che respinge con un braccio una conclusione da distanza ravvicinata di Seedorf a botta sicura. Pazzini però suona la carica e costringe al primo intervento importante della serata Abbiati, decisivi a tu per tu col bomber di Pescia. La partita è vibrante e prima dell'intervallo regala ancora grandi emozioni: una conclusione deviata di Van Bommel scheggia la traversa, mentre il portiere del Milan respinge miracolosamente una palla toccata di Thiago Motta prima che varchi per intero la linea di porta. Il camerunense si divora da due passi il pareggio, nell'ultima vera occasione prima dell'intervallo.


Leonardo non azzarda cambi ad inizio ripresa mentre Allegri è costretto a sostituire l'infortunato Gattuso (probabile stiramento) con Flamini. Il gioco del Milan però non ne risente e anzi subito dopo arriva un altro momento chiave di questo attesissimo derby: Pato, lanciato in contropiede, passa davanti a Chivu che sull'incrocio lo sbilancia per il fallo da ultimo uomo che gli costa il rosso diretto, Inter in dieci. Sulla punizione Thiago Silva scalda i guanti di Julio Cesar che però dopo l'ingresso di Cordoba per Pandev nulla può sul raddoppio di Pato: Abate, pescato da Seedorf mette in mezzo un tiro-cross su cui il brasiliano, partito dietro la linea della palla, ha vita facile per chiudere i conti. Leo inserisce anche Milito ma il risultato sembra ormai in cassaforte, anche se Robinho conferma il suo scarso feeling col gol sprecando due nitide occasioni davanti a Julio Cesar. Prima della fine, c'è tempo anche per il 3-0 di Cassano che, appena entrato, si guadagna e trasforma il rigore della sicurezza, prima di farsi espellere per doppia ammonizione (esultanza senza maglia e inutile fallo da dietro). Per l'Inter comunque ormai è finita e il Milan può festeggiare una vittoria che vale mezzo scudetto.

E attenzione con lo Schalke che sará una partita molto difficile anche perché in questo momento il problema maggiore, malgrado le critiche dei cervelloni esperti,non é tattico ma semplicemente fisico.Per cui attenti....martedi potrá essere debacle !


A RUOTA LIBERA...Luci al Meazza...


Dopo tante chiacchiere, finalmente la parola passa al giudice: il campo. L’attesa è stata lunga quindici giorni, data la pausa per le Nazionale, ma ora è il momento di giocare: San Siro sarà tutto esaurito per una sfida che si preannuncia spettacolare.


Il Milan ha il vantaggio di avere due punti in più dell’Inter, che però sogna il clamoroso sorpasso: lo scorso dicembre erano ben tredici le lunghezze che dividevano le due squadre. E l’uomo partita non può essere che Leonardo: dopo tredici anni di militanza rossonera, da giocatore, dirigente e allenatore, ora il brasiliano è seduto sulla panchina nerazzurra e l’accoglienza che gli riserveranno i suoi ex tifosi si prospetta tutt’altro che benevola. Leonardo vuole anche sfatare un tabù: da tecnico l’anno scorso ha disputato due derby, perdendoli entrambi.


Erano anni che Milan e Inter non lottavano contemporaneamente per il titolo: non finiscono ai primi due posti in campionato dal lontano 1992/93. Un motivo che aggiunge ancora più pepe a una sfida in cui il grande assente sarà Zlatan Ibrahimovic, squalificato. Lo svedese era stato decisivo nella stracittadina di andata, quando si procurò e realizzò il rigore della vittoria, ma stavolta dovrà accontentarsi di sedere in tribuna e di tifare per un gol di Pato, di Robinho o di un altro compagno. All’Inter mancherà Lucio, ma in attacco Leonardo ha l’imbarazzo della scelta e all'ultimo momento potrebbe anche rischiare il tridente.


Rossoneri e nerazzurri si stanno affrontando anche fuori dal campo in un derby che vale il futuro: entrambi sono sulle tracce di Ganso, talentuoso ventunenne fantasista del Santos i cui procuratori sono sbarcati a Milano alcuni giorni fa.


Il derby non finisce mai.