INTERNELCUORE TV

Torino-INTER 2-2

martedì 20 settembre 2011

Campionato 2011/12 : 4ª Giornata Novara - INTER 3-1

3 - 1

38' Maggiorini
86' Rigoni (P)
89' Cambiasso
92' Rigoni


Novara: 1 Ujkani; 15 Dellafiore, 24 Paci, 4 Lisuzzo,
3 Gemiti; 17 Porcari, 23 Radovanovic, 10 Rigoni;
21 Mazzarani; 11 Morimoto, 69 Meggiorini.
A disposizione: 31 Fontana, 2 Giorgi, 5 Ludi, 14 Morganella,
18 Marianini, 20 Granoche, 27 Jeda.
Allenatore: Attilio Tesser.



Inter
: 1 Julio Cesar; 6 Lucio, 26 Chivu, 23 Ranocchia;
4 Zanetti,19 Cambiasso, 10 Sneijder, 55 Nagatomo;
9 Forlan, 22 Milito, 30 Castaignos.
A disposizione: 12 Castellazzi, 7 Pazzini, 20 Obi, 25 Samuel,
28 Zarate, 29 Coutinho, 42 Jonathan.
Allenatore: Gian Piero Gasperini


Adesso è proprio finita: l'Intercrolla anche a Novara dopo il k.o. all’esordio con il Palermo e il destino del suo allenatore Gian Piero Gasperini è ormai segnato: tra le soluzioni più probabili per la panchina ci sono adesso Figo o Ranieri. Per la prima casalinga in A dei piemontesi dopo 55 anni, i nerazzurri si sono rimessi l’abito della prima sconfitta, ottenendo lo stesso risultato: l’ormai famigerata difesa a tre, questa volta con Sneijder in mediana. Come se non bastasse, a sorpresa Gasperini lascia ancora fuori Pazzini preferendogli Castaignos.

Pronti, via. Il Novara va vicino al gol due volte nei primi due minuti: prima Meggiorini si avventa su un appoggio scriteriato di Chivu, costringendo Julio Cesar a un’uscita spericolata. Poi sugli sviluppi del corner il romeno si rifà salvando il pallone quasi sulla linea. La manovra nerazzurra è lenta e impacciata. Il Novara accende il vecchio stadio Piola rimesso a nuovo per la A: al 16’ un’uscita con la gamba alta di Julio Cesar su Mazzarani poteva costare la punizione a due in area per il Novara.

Al 36’ arriva il primo tiro in porta dell’Inter: Ujkani para in tuffo una conclusione da fuori di Sneijder. Due minuti dopo però il Novara ribalta l’azione e la partita. Cambiasso perde palla nella propria trequarti, Mazzarani serve Meggiorini lanciato in area: conclusione secca di sinistro e gol meritato per la squadra di Tesser.

Gasperini cambia nella ripresa: fuori Forlan e Castaignos (e dentro Pazzini e Obi, con Sneijder dietro le due punte. Il Novara non si fa impressionare e all’8’ Mazzarani lanciato da Morimoto si presenta da solo davanti a Julio Cesar che salva di piede. Entra anche Zarate (per Sneijder). L’Inter contrattacca senza convinzione, a dimostrazione che la prima a scaricare il tecnico è proprio la squadra. E al 40’ il Novara ottiene un rigore per fallo di Ranocchia su Morimoto(inesistente!!!): Rigoni trasforma. Al 44’ Cambiasso accorcia le distanze, ma i nerazzurri non ci credono più. E Rigoni nel recupero rende ancora più netta (e legittima) la prima vittoria della squadra di Tesser. Per l’Inter un punto in tre partite: peggio di così è dura.


sabato 17 settembre 2011

Campionato 2011/12 : 3ª Giornata INTER-Roma...LE PAGELLE


1 Julio Cesar 6.5

6 Lucio 5.5

25 Samuel 6

23 Ranocchia 5.5
55 Nagatomo 5

4 Zanetti 6

19 Cambiasso 5.5

10 Sneijder 6
20 Obi 5.5

9 Forlan 5.5

22 Milito 5
42 Jonathan 5.5
77 Muntari SV

28 Zarate 6
Gian Piero Gasperini 2 :

Quando a 11 minuti dalla fine,giocando in casa sostituisce

Forlan x Muntari...

...beh allora ...( meglio che non scrivo piú niente ! )



Campionato 2011/12 : 3ª Giornata INTER-Roma 0-0

0 - 0




Inter
: 1 Julio Cesar; 6 Lucio, 25 Samuel, 23 Ranocchia, ;
55 Nagatomo,4 Zanetti, 19 Cambiasso, 10 Sneijder,
20 Obi;9 Forlan, 22 Milito.

A disposizione: 12 Castellazzi, 42 Jonathan, 44 Bianchetti,
77 Muntari,7 Pazzini, 28 Zarate, 30 Castaignos.

Allenatore: Gian Piero Gasperini.


Roma
: 24 Stekelenburg; 11 Taddei, 44 Kjaer, 29 Burdisso, 20 Perrotta;
16 De Rossi, 7 Pizarro, 15 Pjanic;
31 Borini, 10 Totti, 9 Osvaldo
A disposizione: 1 Lobont, 5 Heinze, 14 Bojan, 19 Gago, 22 Borriello, 77 Cassetti, 87 Rosi.
Allenatore: Luis Enrique.




A San Siro, Inter e Roma scendono in campo con l'obiettivo di evitare di trovarsi a zero punti dopo due partite di campionato e le scelte dei due allenatori, entrambi già traballanti, sorprendono, con Luis Enrique che mette Perrotta e Taddei come terzini mentre Gasperini torna alla difesa a tre, con Milito e Forlan di punta. In avvio non si contano i passaggi sbagliati e le palle perse da entrambe le parti e il primo brivido nel vero senso della parola lo provoca Lucio. Il brasiliano viene anticipa da Stekelenburg in uscita bassa ma non tira indietro la gamba e colpisce alla testa l'olandese, svenuto deve lasciare il campo, prima di essere trasferito all'ospedale per una Tac di controllo. I giallorossi, dopo l'ingresso obbligato di Lobont, iniziato ad attaccare con più convinzione e Borini a suon di scatti sugli assist di Totti mette paura all'Inter. L'occasione migliore del primo tempo però è sui piedi di Nagatomo che, schierato a destra, sfiora la traversa dal limite.

La ripresa inizia con una grande occasione per Osvaldo che calcia però addosso a Julio Cesar. La partita è noiosa ,la manovra di entrambe le squadre è un po' confusionaria: Milito di testa spreca un'altra buona chance, prima degli ingressi di Jonathan e Zarate. Proprio l'ex laziale sfiora il palo di sinistro dal limite, mentre il terzino brasiliano perde l'attimo per concludere in area. La Roma sembra un po' più stanca, con Osvaldo che davanti non riesce a rendersi pericoloso, mentre l'Inter preme con più convinzione alla ricerca del gol. Luis Enrique inserisce Borriello mentre Gasperini a sorpresa inserisce Muntari per Forlan, alzando Sneijder in linea con Zarate. I nerazzurri ci mettono un po' a riorganizzarsi ma a cinque minuti dalla fine sfiorano l'1-0, con Kjaer che di ginocchio si sostituisce a Lobont sulla linea di porta. Subito dopo, De Rossi, il migliore in campo, si immola sulla conclusione da fuori ancora dall'olandese, che poi involontariamente lo calpesta dove fa più male. L'ultimo assalto nerazzurro non cambia il risultato e al triplice fischio è 0-0, per un punto a testa che smuove la classifica.

A RUOTA LIBERA...Chi si ferma...é perduto ?!?


Nemmeno il tifoso nerazzurro o giallorosso più pessimista avrebbe potuto immaginare un inizio di stagione così difficile per la propria squadra. L'Inter ha perso le prime tre partite ufficiali dell’anno, compresa la Supercoppa Italiana, fatto che non accadeva da tempo immemorabile. Il bilancio della Roma è di due sconfitte e un pareggio inutile, che non ha evitato l’eliminazione ai preliminari dei Europa League da parte dell’abbordabile Slovan Bratislava.

Entrambe le squadre sono a un bivio e il duello a San Siro potrebbe risultare decisivo per una delle due panchine. Gasperini è sulla graticola e, malgrado le rassicurazioni di Moratti, non può commettere altri passi falsi: sono già circolati alcuni nomi dei suoi possibili successori, come Delio Rossi e Ranieri. Luis Enrique è leggermente più saldo, perché i giallorossi sono all’inizio di un progetto rivoluzionario, basato su una squadra giovane e tutta nuova (undici gli acquisti nell’ultima sessione di mercato); il pubblico ha dato un segnale applaudendo i giallorossi al fischio finale nella sfida col Cagliari, malgrado la sconfitta. Anche se il neopresidente DiBenedetto ama ripetere che Roma non è stata costruita in un giorno, però, la pazienza della nuova proprietà non sarà infinita.

Inter e Roma erano abituate a giocarsi lo scudetto all’ultima giornata (è accaduto nel 2008 e nel 2010) e ad affrontarsi nella finale di Coppa Italia. Stavolta il tempo dei verdetti arriva già a metà settembre: chi si ferma è perduto ?!?

giovedì 15 settembre 2011

A RUOTA LIBERA...Storia di una crisi annunciata...


Tre gare ufficiali e tre sconfitte …e se come dice il proverbio non c’é due senza tre e poi il 4 vien da sé ,anche la peggior Roma di questi ultimi anni rischia, domenica prossima,di far festa a Milano !

Ma quali sono i motivi di questa crisi a mio giudizio giá annunciata da tempo ?

1-SOCIETÀ :

Dalla fine del regno di Mourinho la confusione la fa da padrone in casa Inter e la figura di Moratti é l’immagine piú eloquente di questa situazione, :”Gasperini ?...Vedremo !”,l’ultima sua esternazione.

Peccato che non sono bastati due anni col portoghese a dare un po di organizzazione alla societá che sembra essere tornata indietro nel tempo.Tre allenatori sostituiti in un anno e il quarto...sta per salutarci !

Appunto organizzazione e programmazione é quello che manca di piú :giocatori comprati non in base alle esigenze della squadra ma prevalentemente per le loro capacitá individuali.Per cui non mi stupisco piú di tanto se ancora una volta ci presentiamo a inizio stagione senza un grande centrocampista,ruolo che manca ai nerazzurri ormai da troppi anni ma con un Alvarez (buon giocatore in prospettiva)che mi sembra comunque una copia di Coutinho,per lo meno nella posizione in campo.Se poi aggiungiamo che la campagna acquisti lo scorso anno non é stata fatta e quest’anno ,Forlan a parte, sono stati comprati solo giocatori che non servivano ,la frittata é fatta !

Branca per quello che mi ricordo non ha mai comprato un giocatore:Ibra lo portó Moratti ,Eto’o ,Raiola e Sneijder fu convinto da Mourinho ad accettare l’Inter solo per fare degli esempi.Per cui la domanda mi sorge spontanea :cosa ci fa un dirigente cosí all’Inter ?...e pensare che per tenere questo intelligente hanno mandato via Oriali !

2-ALLENATORE :

Vista la grande confusione in seno alla societá ci voleva un’allenatore con le PALLE un sergente di ferro!

Invece é arrivato Gasperini un allenatore fin troppo educato,un molle ( stile Benitez ! )che dopo due partite cambia modulo non per sua scelta ma perché semplicemente imposto da Moratti.Se poi consideriamo anche la sua testardagine e che mai e poi mai possiamo giocare con il 3-4-3 visto la lentezza di Lucio,Samuel,Chivu,Zanetti,Cambiasso...si capisce il perché dopo due mesi dall’inizio della stagione siamo ancora in alto mare.

3-GIOCATORI

Lo zoccolo duro ha la pancia piena...e incosciamente la fame di vittorie é scemata.In piú l’etá non perdona nessuno,figuriamoci gli atleti.Inoltre per quanti non lo sapessero fanno il bello e cattivo tempo sempre appoggiati dal presidente come segno di gratitudine per lo storico triplete.Sono loro che non hanno voluto in squadra Mascherano,sono loro che decidono i compagni che vogliono e piú scarsi arrivano meglio é :hanno piú possibilitá di giocare malgrado gli anni.TANTO LORO HANNO GIÀ VINTO TUTTO !!! Inoltre se pensiamo che Motta e Deki sono sempre infortunati e che Julio é in fase calante.......e che tutti gli altri Sneider a parte non sono da Inter.....

Purtroppo la societá due anni fa non ha capito che il ciclo era finito...si é persa l’occasione per vendere a peso d’oro i migliori giocatori .Si é persa l’occasione di rifondare una squadra ,piú giovane praticamente gratis che avrebbe dato sicuramente piú garanzie soprattutto per il futuro.

4-TIFOSI

Anche noi abbiamo la pancia piena,siamo stati bene abituati negli ultimi anni e siamo pronti a criticare sempre e comunque !

5- MASS MEDIA

Tutti contro l’Inter e invece di trascurarli abbiamo un presidente che rilascia una intervista al giorno.

Per cui...tutto indica che quest’anno sará un anno difficile...ma spero di essere smentito giá da domenica prossima anche perché é proprio questo il bello del calcio !

mercoledì 14 settembre 2011

CHAMPION LEAGUE 2011/12...INTER - Trabzonspor ...LE PAGELLE


1 Julio Cesar SV

42 Jonathan 6

6 Lucio 5

23 Ranocchia 6

55 Nagatomo 5
4 Zanetti 5

19 Cambiasso 6

20 Obi 5
28 Zarate 5.5

7 Pazzini 5

10 Sneijder 5.5
11 Alvarez 4

22 Milito 4

29 Coutinho 5
Gian Piero Gasperini 2

CHAMPION LEAGUE 2011/12...INTER - Trabzonspor 0-1 !!!!

0 - 1
76'Celustka


Inter: 1 Julio Cesar; 42 Jonathan, 6 Lucio, 23 Ranocchia, 55 Nagatomo;
4 Zanetti, 19 Cambiasso, 20 Obi;
28 Zarate, 7 Pazzini, 10 Sneijder.

A disposizione: 21 Orlandoni, 11 Alvarez, 22 Milito, 25 Samuel,
29 Coutinho, 37 Faraoni, 44 Bianchetti.

Allenatore: Gian Piero Gasperini


Trabzonspor
: 29 Tolga; 28 Celustka, 23 Giray, 6 Glowacki, 5 Cech; 20 Colman, 15 Zokora; 30 Serkan, 25 Alazinho, 9 Halil Altintop; 12 Paulo Henrique.
A disposizione: 91 Sevim, 11 Vittek, 22 Mustafa, 24 Akgun,
27 Sapara32 Pawel Brozek, 63 Ferhat.
Allenatore: Senoul Gunes



Il piglio sembra quello giusto, l'argentino ex lazio conquista un apunizione dal limite, Sneijder non sfrutta lasua "piazzola" per una testa di troppo in barriera. Poco, ma è già qualcosa. Il ritmo però è troppo basso, e i palleggiatori turchi prendono presto le misure, cercando l'infilata per Paulo Henrique.

Si rivede l'Inter, Zarate non trova la conclusione dopo una dormita della retroguardia ospite, e non riesce nemmeno a servire il liberissimo Pazzini, l'unico che sembra metterci un po' di pepe, ma le conclusioni sono da dimenticare, e c'è pure una mezza gomitata galeotta a Cech, sfuggita alla terna. Senza esito una seconda punizione di Sneijder dalla stessa zolla. Ma la partita è quantomeno bruttina, prova a scuoterla Zarate, gran dribbling e rasoterra sul primo palo contenuto da Tolga in corner, sui cui sviluppi però Pazzini, dopo un liscio di un difensore, si divora l'1-1 non trovando la palla in girata da due metri. Primo tempo da dimenticare, nerazzurri anche, 0-0 inevitabile al riposo.

Ripresa, e drammaticamente, per la Beneamata e per Gasp, cambia pochissimo, al punto che è il Trabzonspor a far spiovere un paio di palloni invitanti nell'area di Julio Cesar, doppio cambio dopo un quarto d'ora, allora, dentro Milito e Alvarez per Pazzini e Obi. Ma l'unico che si merita i timidi applausi di San Siro è ancora Zarate, che almeno la porta la cerca, trovando però sempre il portiere turco.

Ci si mette pure la cattiva sorte, quando, nel giro di un minuto, due volte Milito si vede strozzare in gola l'urlo del gol prima centrando una mano del portiere di destro da tre metri, poi mettendo fuori di testa, e, puntuale, arriva la punizione, traversa di Altintop, forse in offside, Cambiasso rinvia, Celustka (una partita al Palermo ormai negli annali) controlla, forse col braccio, e incrocia sul palo lontano, Trabzonspor avanti a 13' dalla fine, il Meazza è di sale, poi inizia a fischiare, dentro Coutinho, mossa della disperazione di un Gasperini che si sente sempre meno sicuro del posto, per Zarate.

Otto alla fine, la paura è palpabile, Inter avanti coi nervi più che con la testa e le gambe, Coutinho ha l'ultima occasione ancora, negata dall'ottimo estremo difensore turco, il finale, recupero compreso, è da incubo, fra i fischi del Meazza i nerazzurri nemmeno arrivano nell'area avversaria, dopo il ko in campionato arriva anche quello in coppa, il modulo c'entra poco, Gasperini, probabilmente, anche.piaccia o non piaccia !

martedì 13 settembre 2011

A RUOTA LIBERA...Piaccia o non piaccia...


''Piaccia o non piaccia agli imputati non ci sono mai telefonate tra Bergamo oPairetto con il signor Moratti, o con il signor Sensi o con il signor Campedelli, presidente del Chievo...''. Cosi' il pm Giuseppe Narducci liquida la tesi secondo la quale,nell'ambito dei contatti illeciti tra dirigenti, designatori e arbitri emersi dall'inchiesta Calciopoli, ci si troverebbe in fondo di fronte a ''sollecitazioni da parte di tutti nei confronti ditutti''. Una tesi che e' stata sostenuta da alcuni imputati del processo e con la quale, a parere degli inquirenti, si intenderebbe soltanto ridimensionare il ruolo e leresponsabilita' di quanti sono rimasti coinvolti nella vicenda giudiziaria. A confutare tale versione, piu' volte proposta anche in commenti e interviste, e' stato il pm Narducci nel corso della requisitoria in apertura della prima udienza, davanti al gupEduardo De Gregorio, del processo nei confronti di 11 imputati che hanno chiesto il rito abbreviato. Una requisitoria che richiedera' a Narducci e al pm Filippo Beatrice,almeno altre due udienze a cominciare dal 12 dicembre prossimo. Per il pm napoletano, sono ''balle smentite dai fatti'' le tesi sull'esistenza di un sistema generalizzato in cui erano tutti a parlare con tutti. Nelle migliaia di intercettazioni, hasottolineato il magistrato, ''ci sono solo quelle persone (gli attuali imputati, ndr), perche' solo quelle colloquiavano con i poteri del calcio''. ''I cellulari - ha aggiunto - eranointercettati 24 ore su 24: le evidenze dei fatti dicono che non e' vero che ogni dirigente telefonava a Bergamo, a Pairetto, a Mazzino o a Lanese: le persone che hanno stabilitoun rapporto con questi si chiamano Moggi, Giraudo, Foti, Lotito, Andrea Della Valle e Diego Della Valle''. E cio' vale anche per le schede ''occulte'', cioe' le schede simsegrete che Moggi aveva fornito a arbitri e designatori. ''Schede del signor Moratti e del signor Sensi non ce ne sono, ci sono invece quelle schede di cui abbiamo parlato'',ha affermato Narducci.

domenica 11 settembre 2011

Campionato 2011/12 : 2ª Giornata Palermo - INTER...LE PAGELLE



1 JulioCesar 5 –Rovina una buona prestazione negli ultimi 5 minuti dell’incontro.Colpevolissimo sulla punizione di Miccoli,un po meno sul super tiro di Panilla anche se potevafare qualcosa in piú invece di abbasarsi !
6 Lucio 5 – La sua troppa generositá in avantila paga in difesa.Quasi mai al posto giusto in una difesa piena di problemi.
25 Samuel 5 – Difesa a tre non é roba per lui.Troppe volte si trova fuori posizione e deve rifugiarsi in falli plateali per fermare l’avversario.Poteva essere espulso.
4 Zanetti 6 – I suoi interventi difensivi nel primo tempo mascherano un po i problemi della difesa nel primo tempo.Nulla puó nella ripresa.
42 Jonathan 6.5 – Buona prova:spinge molto sulla fascia anche se qualche volta si perde nell’ultimo passaggio vicino alla porta avversaria.
5 Stankovic 6 – Punto di riferimento nella prima mezzora...ma con l’entrata di Sneijder ritorna a fare quello che sa fare meglio.
19 Cambiasso 5.5 – Fa il suo compitino e poco di piú.
55 Nagatomo 5 – Spaesato nel modulo Gasp e ne risente molto.Alla fine non attacanon difende e finisce per essere giustamente sostituito.
28 Zarate 5 – Non si capisce la sua posizione.Lo si vede in tutte le parti del campo anche in difesa.Sbaglia comunque molto e dopo 33 minuti viene sostituito.
22 Milito 6.5 – 3 tiri due gol...il terzo non entra per un vistoso fallo di mano di Migliaccio che solo l’arbitro non vede !
7 Forlan 5.5 – Il gol non basta per arrivare alla sufficienza.Si sacrifica spesso indietro ma quasi mai fa la differenza inavanti come dovrebbe fare. Deve cercare ancora l’intesa con i copagni ed énormale cosí.
10 Sneijder 5.5 – Oggi non fa la differenza che dovrebbe fare un campione comelui.Il fatto di essere partito dalla panchina deve aver inciso sulla prestazione opaca dell’olandese.
11 Alvarez SV – Non si capisce cosa cazzo sia entrato a fare in una partita del genere...ma la colpa non é sua.
20 Ob i6 – Tanta grinta e voglia di fare bene riuscendoci abbondantemente !
Gian Piero Gasperini 4 – Ancora una volta la difesa a tre tradisce.Giá é un modulo complicato specialmente per le caratteristiche dei giocatori in rosa se poi oltretutto si fanno anche gli esperimenti (vedi Zanetti) il risultato non puó essere dei migliori.Molta confusione in campo .Non si capisce la sostituzione di Zarate ( con Sneijder titolare non avrebbe buttato via una sostituzione ) non si capisce l’entrata di Alvarez ...E malgrado tutto sto casino stavamo vincendo 2-1....mah !
Ancora due sconfitte e vai a casa !

Campionato 2011/12 : 2ª Giornata Palermo - INTER 4-3 !

4 - 3
33' Milito
48' Miccoli
51' Milito
53' Hernandez
86' Miccoli
88' Pinilla
91' Forlan



Palermo: 33 Tzorvas; 31 Pisano, 3 Silvestre, 8 Migliaccio, 42 Balzaretti; 90 Alvarez, 5 Barreto, 7 Della Rocca, 72 Ilicic; 9 Hernandez, 10 Miccoli.
A disposizione: 99 Benussi, 2 Mantovani, 4 Cetto, 14 Bertolo, 16 Zahavi, 20 Acquah, 51 Pinilla.
Allenatore: Devis Mangia.



Inter
: 1 Julio Cesar; 6 Lucio, 25 Samuel, 4 Zanetti; 42 Jonathan,
5 Stankovic, 19 Cambiasso, 55 Nagatomo;
28 Zarate, 22 Milito, 7 Forlan.

A disposizione: 21 Orlandoni, 7 Pazzini, 10 Sneijder, 11 Alvarez,
20 Obi, 23 Ranocchia, 30 Castaignos.

Allenatore: Gian Piero Gasperini.



Il primo tempo si gioca a ritmi serrati, grazie soprattutto al Palermo. L’Inter, in campo senza Pazzini e Sneijder, soffre l’intensità rosanero e subito al 5’ Julio Cesar deve salvare su Hernandez. La prima mezz’ora è in mano ai padroni di casa, ma i tentativi dei siciliani sono frustrati dall’attenta difesa ospite, guidata da Samuel e da un grande Zanetti.

Al 34’ l’Inter passa alla prima vera occasione da gol: dal corner di Zarate Stankovic prova il destro e Milito devia quanto basta per battere Tzorvas. Nonostante il vantaggio Gasperini, deluso dai movimenti offensivi dei suoi, sostituisce un deludente Zarate con Sneijder, spostando Forlan, anche lui con le polveri bagnate, sulla destra.

I primi minuti della ripresa sono spettacolari. Al 3’ i rosanero pareggiano immediatamente con Miccoli: il salentino scattato in profondità aggancia un lancio lungo e supera in diagonale Julio Cesar. Centoventi secondi dopo la Beneamata rimette la freccia con Milito, che realizza un calcio di rigore concesso per una spinta su Samuel (in precedenza lo stesso Principe si era lamentato per un mani in area di Migliaccio).

La squadra di Mangia è tutt’altro che domata e al 9’ riconquista la parità con Hernandez, che finalizza un’azione in velocità dei siciliani che sbriciola la difesa nerazzurra. Il ritmo non cala dopo la parità, l’Inter prova a gestire il gioco per trovare il 3-2 ma soffre le ripartenze del Palermo: Julio Cesar è decisivo al 15’ mentre al 21’ Ilicic spreca tutto sparando di sinistro addosso all’estremo difensore brasiliano.

Con il passare dei minuti la gara si innervosisce: Zanetti e Samuel, entrambi ammoniti, si rendono protagonisti di due interventi al limite su Bertolo e Hernandez. Nel finale l’Inter tiene il possesso palla, mentre i rosanero aspettano l’occasione giusta, che arriva al 41’: Miccoli su punizione sorprende un colpevole Julio Cesar e regala il successo all’esordio a Mangia e al suo Palermo.

I nerazzurri vanno in bambola, Julio Cesar nel pallone e al 43’ Pinilla chiude i conti con una bordata dai venti metri che il portiere dei verdeoro incredibilmente battezza fuori. Forlan allo scadere con un bell’inserimento segna il suo primo gol in Italia e rende meno amaro il passivo ai suoi. 4-3.


sabato 10 settembre 2011

INTERNELCUORETV ...Inter...la grande storia 1908-2007


Ho il picare di informare tutti gli amici e tutti i lettori di questo blog che INTERNELCUORE TV ha pubblicato "INTER...La grande storia "la storia dell'Inter dal 1908 al 2007 ,39 filmati per oltre 7 ore di immagini.
Buona visione e spero che sia di vostro gradimento...aspettando Palermo-INTER di domani sera.....

RIDIAMOCI SOPRA ...AHAH...prostituzione intellettuale !!! !!!



Tuttosporc
, nella sua edizione odierna, spara in prima pagina il seguente titolo:
‘Inter fuori dalla Champions’.
Secondo il quotidiano torinese, la ruBentus avrebbe denunciato l’Inter alla Uefa che avrebbe fatto scattare un’indagine sulle responsabilità nerazzurre riguardo Calciopoli.

Si sono offerti loro per sostituire l'INTER !!!!


AHAHAHAHAHAHAHAHAH

( tuttoporc .... prostituzione intelletuale e il Mou aveva ragione !!!! )