INTERNELCUORE TV

Torino-INTER 2-2

venerdì 17 febbraio 2012

Campionato 2011/12 : 24ª Giornata INTER - Bologna...LE PAGELLE


1 Julio Cesar - SV

13 Maicon - 6

6 Lucio - 4

23 Ranocchia - 4

55 Nagatomo – 5.5
4 Zanetti - 5

19 Cambiasso – 4.5

37 Faraoni - 6
10 Sneijder – 5.5

9 Forlan - 2

7 Pazzini - 4
18 Poli – 5.5
20 Castaignos -

Claudio Ranieri - 4



Campionato 2011/12 : 24ª Giornata INTER - Bologna 0-3

0 - 3

37' Di vaio
38' Di vaio
85 Acquafresca



Inter: 1 Julio Cesar; 13 Maicon, 6 Lucio, 23 Ranocchia, 55 Nagatomo;
4 Zanetti, 19 Cambiasso; 37 Faraoni,
10 Sneijder, 9 Forlan; 7 Pazzini.
A disposizione: 12 Castellazzi, 26 Chivu, 18 Poli, 17 Palombo,
20 Obi, 28 Zarate, 20 Castaignos.
Allenatore: Claudio Ranieri.



Bologna: 1 Gillet; 84 Raggi, 90 Portanova, 5 Antonsson; 8 Garics,
15 Perez, 26 Mudingayi, 3 Morleo; 10 Ramirez,
23 Diamanti; 9 Di Vaio.
A disposizione: 25 Agliardi, 6 Taider, 13 Pulzetti,
21 Cherubin, 33 Kone, 48 Rubin, 99 Acquafresca.
Allenatore: Stefano Pioli.



Neroassurdi !
Continua la crisi dell'Inter: i nerazzurri si arrendono 3-0 in casa contro il Bologna in un match valido per la 24' giornata del campionato di serie


I meneghini iniziano con un piglio migliore la partita, ma Forlan, schierato titolare da Ranieri, e Pazzini non riescono a finalizzare i suggerimenti di Sneijder. Il Bologna si difende bene, poi al minuto 37 Di Vaio si esalta e nell'arco di pochi secondi batte due volte Julio Cesar, prima con una precisa conclusione e poi approfittando di uno svarione di Ranocchia, che sbaglia il controllo di petto e regala palla all'attaccante dei felsinei. L'Inter è tramortita, dagli spalti arrivano fischi verso la squadra che va al riposo sotto 2-0.

Nella ripresa i nerazzurri cercano disperatamente di riprendere il risultato: un pessimo forlan sbaglia però una facile occasione a due metri dalla porta. Poi ci si mette anche Gillet, che toglie dall'angolino basso un preciso colpo di testa di Ranocchia. Ranieri fa entrare Poli e Castaignos, Sneijder ci prova dalla distanza, ma a cinque minuti dal novantesimo arriva l'umiliazione: l'ex Acquafresca sfugge alla difesa interista e di sinistro mette in rete.
Finisce 3-0 per il Bologna

Ranieri rischia l'esonero ?



mercoledì 15 febbraio 2012

RIDIAMOCI SOPRA ...Senza parole !



"...Continueró a combattere fino a che non avró giustizia.

E se non riusciró ad averla in via sportiva o ordinaria

Mi affideró a quella divina dove niente va mai in prescrizione..."

Luciano Moggi


Se sia Moggi a attirare gli scandali o gli scandali a attirare Moggi, è questione controversa e irrisolta: sta di fatto che dove c'è lui ci sono loro. Va alla Lazio, e la Lazio vive due delle sue stagioni più buie, fra calcio-scommesse e serie B. Va al Napoli, e il Napoli passa da uno scandalo all'altro (lo scudetto sgraffignato per una monetina, quello regalato al Milan con contorno di camorra e toto-scommesse, e poi Maradona in mezzo a cocaina e camorristi).

Trasloca al Torino, e anche li è tutto un intrico di fondi neri, frodi fiscali, giocatori finti,contratti fasulli, fatture false, sexy-hostess per arbitri. Approda infine alla Juve, e la Signora del calcio italiano finisce sul marciapiede in un vortice di sospetti, polemiche e inchieste giudiziarie come mai prima.

Spesso, anche grazie alla sua indubbia scaltrezza, Moggi ha cambiato aria un attimo prima che le cose si mettessero male. Qualche volta è stato solo sfiorato o se l'è cavata per il rotto della cuffia. Altre volte è finito anche lui nei guai insieme ai suoi presidenti e ai suoi giocatori,collezionando un buon numero di inchieste, sportive e soprattutto giudiziarie, e rimediando un discreto pacchetto di rinvii a giudizio e condanne. Presso il Casellario giudiziario di Siena (Moggi è nato da quelle parti, a Monticiano) ci sono già tre sentenze definitive a suo carico, che fanno di lui un pregiudicato a tutti gli effetti.


ARRIVEDERCI ALL'INFERNO !

AHAHAHAHAHAH







domenica 12 febbraio 2012

PALLONATA in FACCIA : No comment !


"Era una partita difficile con una squadra in forma che si è chiusa, puntando al contropiede.
Noi abbiamo imperversato,(ahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahaha ma che partita ha visto ???ndr.) ma non abbiamo fatto gol. Caracciolo, purtroppo, ne ha fatto uno ottimo".

Campionato 2011/12 : 23ª Giornata INTER-Novara...LE PAGELLE


1 Julio Cesar - 32

4 Zanetti - 38

2 Cordoba – 35

6 Lucio - 33

26 Chivu - 31

5 Stankovic - 33

19 Cambiasso - 31

18 Poli - 22

11 Alvarez - 23

10 Sneijder - 27

22 Milito - 32
7 Pazzini - 27

9 Forlan – 32

55 Nagatomo - 25



Campionato 2011/12 : 23ª Giornata INTER-Novara 0-1

0 - 1
56' Caracciolo





Inter
: 1 Julio Cesar; 4 Zanetti, 2 Cordoba, 6 Lucio, 26 Chivu;
5 Stankovic, 19 Cambiasso, 18 Poli;
11 Alvarez, 10 Sneijder; 22 Milito.

A disposizione: 12 Castellazzi, 7 Pazzini, 9 Forlan,
17 Palombo, 20 Obi, 23 Ranocchia, 55 Nagatomo.

Allenatore: Claudio Ranieri.



Novara
: 1 Ujkani; 4 Lisuzzo, 30 Centurioni, 28 Garcia; 15 Dellafiore,
17 Porcari, 23 Radovanovic, 10 Rigoni, 3 Gemiti;
27 Jeda; 29 Caracciolo.
A disposizione: 31 Fontana, 9 Rubino, 12 Gabriel Silva,
14 Morganella, 22 Pesce, 24 Paci, 77 Rinaudo.
Allenatore: Emiliano Mondonico.



FACCIAMO RIDERE I POLLI !!!




La prevedibile dinamica della partita è chiara fin dall’avvio: Inter all’attacco e Novara in difesa. Gli uomini di Mondonico sono chiusi e ben ordinati, i nerazzurri, in campo con un 4-3-2-1 con Sneijder e Alvarez dietro a Milito, trovano pochi varchi.

Ujkani è chiamato alla parata due volte su Sneijder e Milito, in contropiede i piemontesi fanno venire qualche brivido ai nerazzurri con Caracciolo.

All’intervallo Ranieri scaraventa i suoi e inserisce Pazzini per il deludente Alvarez: la Beneamata parte forte e Ujkani si supera con Lucio, pescato da Sneijder. Al 55’ la doccia fredda: il Novara in contropiede sorprende i meneghini, Caracciolo riceve smarcatissimo al limite dell'area e con un bel diagonale batte Julio Cesar.

La replica dell’Inter (dentro anche Forlan per Poli) è rabbiosa ma confusa: un bolide di Stankovic finisce di poco a lato. Sneijder prova a inventare ma davanti il tridente è poco mobile e il fortino ideato da Mondonico resiste.

L’espulsione ingenua per doppia ammonizione di Radovanovic a dieci minuti dal termine complica la vita agli uomini di Mondonico, ma non sembra giornata per i nerazzurri, imprecisi nei passaggi e sotto rete, per la disperazione del patron Moratti e dei tifosi, che dalla Nord cominciano a contestare i giocatori.

Nel finale non basta il guizzo da campione di Sneijder, che colpisce la traversa dal limite con un destro violento: è l’ultimo sussulto di un'Inter smarrita.

domenica 5 febbraio 2012

Campionato 2011/12 : 22ª Giornata Roma - INTER...LE PAGELLE


1 Julio Cesar – 5.5

13 Maicon – 4.5

6 Lucio – 4.5

25 Samuel - 5

55 Nagatomo - 5
4 Zanetti - 5

17 Palombo - 4.5

19 Cambiasso - 5

20 Obi - 5
7 Pazzini – 4.5

22 Milito - 6
2 Cordoba - 5

18 Poli - 5

37 Faraoni – 5.5

Claudio Ranieri - 5

Campionato 2011/12 : 22ª Giornata Roma - INTER 4-0

4 - 0
13'S. JUAN
41'F. BORINI
49'F. BORINI
89'P. BOJAN




Roma: 24 Stekelenburg; 11 Taddei, 4 Juan,5 Heinze, 3 José Angel;
19 Gago, 16 De Rossi, 15 Pjanic;
10 Totti; 8 Lamela, 31 Borini.
A disposizione: 1 Lobont, 87 Rosi, 44 Kjaer,
23 Greco, 30 Simplicio, 14 Bojan, 40 Piscitella.
Allenatore: Luis Enrique.



Inter: 1 Julio Cesar; 13 Maicon, 6 Lucio, 25 Samuel, 55 Nagatomo;
4 Zanetti, 17 Palombo, 19 Cambiasso, 20 Obi;
7 Pazzini, 22 Milito.

A disposizione: 12 Castellazzi, 2 Cordoba, 23 Ranocchia,
26 Chivu, 18 Poli, 37 Faraoni, 30 Castaignos.

Allenatore: Claudio Ranieri.




La Roma, che ritrova De Rossi, parte forte e dopo due decisivi interventi di Julio Cesar su Borini e Pjanic passa in vantaggio con un colpo di testa imperioso di Juan. Milito prova a fare tutto da solo, vista l'ennesima prestazione incolore di Pazzini, ma sulla sua iniziativa Stekelenburg fa buona guardia e prima dell'intervallo arriva anche il raddoppio: Borini evita Samuel con una finta a rientrare e gonfia la rete da posizione defilata per il 2-0. In apertura di ripresa, dopo l'ingresso di Poli proprio per Pazzini, ancora Borini chiude virtualmente i conti, approfittando di una dormita di Lucio. L'Inter non c'è più, Ranieri nella sua Roma non sa come cambiare le carte in tavola e si limita ad inserire Faraoni e Cordoba. Nel finale, dopo la standing ovation dell'Olimpico per Borini, c'è gloria anche per Bojan che firma il 4-0 in girata.
Peggio di cosí......

venerdì 3 febbraio 2012

PALLONATA in FACCIA : Le ultime parole famose...


Agnellino :"Moggi? Nel suo lavoro era il migliore, ci sa fare con il calcio.
Giraudo invece è stato come un padre per me.
Tra noi c'era amore e odio".
E allora, perché non invitarlo alla cerimonia di inaugurazione dello Juventus Stadium?


mercoledì 1 febbraio 2012

PALLONATA in FACCIA : Orrore in Egitto !!!


Orrore in Egitto, dove una partita di calcio genera una terribile carneficina. Oltre 70 persone sono morte e un migliaio sono rimaste ferite a Port Said, nel nord del Paese, dopo la gara tra al-Masri e al-Ahly.

I tifosi della squadra locale, al triplice fischio, hanno invaso il campo attaccando i giocatori della squadra rivale, inseguendoli fin dentro gli spogliatoi. Il tutto nonostante sul campo l'al-Masri avesse vinto per 3-1.

Gli ultras, che hanno fatto irruzione sul terreno di gioco a centinaia, hanno iniziato una vera e propria caccia ai giocatori e ai tifosi avversari. Le violenze sono proseguite fuori dallo stadio, dove i facinorosi si sono scontrati duramente contro la polizia, con il tragico bilancio che ne è seguito.

Le vittime sarebbero decedute, per la maggior parte, per soffocamento o ferite alla testa. "Gli spogliatoi si sono trasformati in un obitorio", ha raccontato uno dei testimoni. Non risultano comunque giocatori uccisi.

L'esercito egiziano ha inviato alcuni elicotteri per portare via dallo stadio i giocatori e i tifosi della squadra ospite ancora assediati all'interno della struttura dopo gli scontri sanguinosi.
La Federcalcio egiziana ha sospeso il campionato.

Questo è massacro fatto dal Governo Militare contro i giovani Ultras per il loro sostegno alla rivoluzione contro governo militare e il partito di Mubarak...
Rivoluzione...To be continued !






Campionato 2011/12 : 21ª Giornata INTER-Palermo...LE PAGELLE


1 Julio Cesar – 5.5
13 Maicon - 1
6 Lucio - 1
23 Ranocchia - 1
55 Nagatomo – 6.5
4 Zanetti - 6
19 Cambiasso - 6
18 Poli – 6.5
10 Sneijder - 6-
7 Pazzini - 6
22 Milito - 9
17 Palombo - 6
20 Obi - 6
28 Zarate - SV
Claudio Ranieri – 5



Campionato 2011/12 : 21ª Giornata INTER-Palermo 4-4

4 - 4
17' Mantovani
22' Milito
52' Miccoli
55' Milito
61' Milito
66' Miccoli
69' Milito
85' Miccoli



Inter
: 1 Julio Cesar; 13 Maicon, 6 Lucio, 23 Ranocchia, 55 Nagatomo;
4 Zanetti, 19 Cambiasso, 18 Poli;
10 Sneijder; 7 Pazzini, 22 Milito.
A disposizione: 12 Castellazzi, 2 Cordoba, 26 Chivu,
17 Palombo, 20 Obi, 28 Zarate, 30 Castaignos.
Allenatore: Claudio Ranieri.



Palermo: 1 Viviano: 6 Munoz, 2 Mantovani, 3 Silvestre, 42 Balzaretti;
31 Pisano, 23 Donati, 5 E. Barreto;
14 Bertolo; 9 Budan, 10 Miccoli.
A disposizione: 33 Tzorvas, 13 Aguirregaray, 17 Vazquez,
20 Acquah, 24 Mehmeti, 27 Ilicic, 31 Pisano.
Allenatore: Bortolo Mutti.



La partita del Meazza ha due grandi grandi protagonisti: uno è Milito, autore di un meraviglioso poker, l’altro è Miccoli, che con una tripletta trascina i rosanero ad un prezioso pareggio a Milano. Le due squadre se le danno di santa ragione dal primo e dall’ultimo minuto. Mantovani porta avanti i siciliani al 17’, cinque minuti dopo Milito fa l’1-1: è il preludio a una ripresa da brividi.


In avvio di secondo tempo un’azione corale del Palermo permette a Miccoli di riportare in vantaggio i suoi, ma gli uomini di Mutti sognano solo per pochi minuti: Milito, su rigore assegnato per fallo di Munoz su Nagatomo, realizza il pareggio. Difese colabrodo: il Principe sigla la sua tripletta al 61’ sfruttando un lancio centrale, ancora Miccoli fa 3-3 con un colpo di testa.

Le emozioni sono a nastro continuo: al 70’ Palombo trova libero Zanetti sulla destra, il capitano crossa, Pazzini spizza e ancora Milito d’esterno segna il poker personale. Allo scadere Miccoli resuscita nuovamente il Palermo, segnando il 4-4 conclusivo.