INTERNELCUORE TV
domenica 31 luglio 2016
Racing, Milito nella leggenda: inaugurata una 'Calle' in suo onore
Diego Alberto Milito ha lasciato il calcio da pochi mesi
ma il suo nome echeggerà in eterno ad Avellaneda, città dove è diventato 'El
Principe' difendendo la maglia del Racing. L'ex attaccante dell'Inter è stato
insignito di un grande onore: nella giornata di ieri, infatti, si è svolta la
cerimonia di inaugurazione della nuova 'Calle Milito', proposta dal club a
accettata dal comune: una strada intitolata al centravanti situata nei pressi
dello stadio biancoazzurro 'Juan Domingo Peròn'.
sabato 30 luglio 2016
lunedì 25 luglio 2016
Psg-INTER 3-1
Dopo il test contro il Salt Lake City, a Eugene i
nerazzurri sono usciti sconfitti per 3-1 ad opera del Paris Saint Germain nel
debutto all’International Champions Cup.
Decisive due azioni da palla inattiva e altrettante
papere di Handanovic, che al 14’ non trattiene una punizione di Ben Arfa
favorendo il tap in di Aurier e poi al 60’ si fa sorprendere da un siluro dalla
distanza di Kurzawa.
In mezzo, sprazzi di buona Inter che è riuscita a tenere
testa a un avversario ugualmente in rodaggio, oltre che alle prese con il
cambio di allenatore, ma di certo superiore dal punto di vista tecnico. Lo
stesso Handanovic ha però evitato un passivo peggiore nel primo tempo con un
paio di interventi, mentre davanti in casa Inter ha brillato un convincente
Jovetic.
Dopo il gol di tacco al
Salt Lake il montenegrino si è confermato in palla, firmando i pericoli
maggiori per la porta di Areola con una conclusione dalla distanza nel primo
tempo oltre che con un tiro respinto sulla linea da Thiago Silva e con il gol
del provvisorio pareggio, al 37’, su calcio di rigore. A 3' dalla fine, sugli
sviluppi di un corner, tris e doppietta personale di Aurier
venerdì 22 luglio 2016
Serie A 2016/2017, ecco il calendario
E' stato svelato a Milano il calendario del prossimo
campionato di serie A. La stagione prenderà il via il prossimo 21 agosto e
terminerà il 28 maggio 2017. Tre turni infrasettimanali: 21 settembre, 26
ottobre e 22 dicembre mentre le soste saranno quattro. Quella natalizia che
intervallerà gli impegni della Nazionale di Giampiero Ventura: il 4 settembre,
il 9 ottobre, il 13 novembre e il 26 marzo 2017.
Inter impegnata a Verona contro il Chievo
Tutte le giornate :
Tutte le giornate :
1^ giornata: Chievo Verona-INTER
2^ giornata: INTER-Palermo
3^ giornata: Pescara-INTER
4^ giornata: INTER-Juventus
5^ giornata: Empoli-INTER
6^ giornata: INTER-Bologna
7^ giornata: Roma-INTER
8^ giornata: INTER-Cagliari
9^ giornata: Atalanta-INTER
10^ giornata: INTER-Torino
11^ giornata: Sampdoria-INTER
12^ giornata: INTER-Crotone
13^ giornata: Milan-INTER
14^ giornata: INTER-Fiorentina
15^ giornata: Napoli-INTER
16^ giornata: INTER-Genoa
17^ giornata: Sassuolo-INTER
18^ giornata: INTER-Lazio
19^ giornata:
Udinese-INTER
mercoledì 20 luglio 2016
INTER-Real Salt Lake 2-1
Comincia con il
piede giusto la tournée statunitense dell'Inter. La squadra di Mancini supera,
in rimonta, il Real Salt Lake. La sfida, decisamente impegnativa a livello
fisico, ha visto i nerazzurri imporsi per 2-1.
Partenza
complicata per l'Inter che viene colpita da Allen. La reazione dei nerazzurri
si concretizza con il pari firmato da D'Ambrosio. I nerazzurri puntano alla
vittoria che arriva nel recupero grazie ad una magia di Jovetic. Il
montenegrino aggancia in area e, di tacco, supera il portiere Fernandez.
Questo l'undici iniziale mandato in campo da Mancini:
Handanovic; D'Ambrosio, Miranda, Ranocchia, Ansaldi; Biabiany, Melo, Kondogbia,
Erkin; Palacio, Icardi. Soddisfatto, a fine match, il tecnico Mancini:
"Buona gara. Con il PSG sarà una gara diversa
giovedì 14 luglio 2016
INTER-Cska Sofia 1-2
Non è iniziata sotto i migliori auspici la stagione
dell'Inter.
I nerazzurri, che sabato erano stati bloccati sullo 0-0
dagli austriaci del Wattens, hanno perso nella seconda amichevole
estiva 2-1 contro il Cska Sofia.
A Riscone di Brunico la squadra di Mancini è andata
subito in svantaggio al 10’ (gol di Nunes), ha ristabilito la parità con
Palacio ma, dopo un rigore sbagliato dal giovane Pinamonti, nella ripresa ha
subito il cucchiaio vincente di Yordanov al 56'.
Da segnalare che capitan Icardi, dopo le polemiche degli
ultimi giorni legate alle parole della moglie-agente Wanda Nara, è partito
dalla panchina, subentrando nella ripresa
sabato 9 luglio 2016
mercoledì 6 luglio 2016
Inter, primo giorno a Riscone
Terzo giorno di lavoro per l'Inter nella stagione
2016-2017, che dopo aver effettuato stamane una leggera seduta ad Appiano
Gentile è scesa in campo nel tardo pomeriggio per sostenere il primo
allenamento in Trentino-Alto Adige.
Poco più di un'ora sul terreno di gioco per i ragazzi di
Roberto Mancini, che dopo una prima parte di stretching si sono adoperato in
esercizi finalizzati al possesso-palla, sulla brevissima distanza prima e a
campo ridotto successivamente, per poi concludere con la classica partitella.
Clima piacevole in Val Pusteria, con la squadra che ha potuto lavorare con una
temperatura non particolarmente pesante, agevolata da un vento gradevole che ha
alleggerito la seduta. Domattina di nuovo in campo per il primo dei due
allenamenti di giornata.
martedì 5 luglio 2016
Si alza il sipario dell’Inter gestione Suning
Per Roberto Mancini e i suoi ragazzi si tratta di un
nuovo capitolo sotto l’effige del colosso cinese Suning che sta aprendo nuovi
spiragli economici per il club di corso Vittorio Emanuele.
A disposizione del tecnico jesino, in questa due giorni
di test fisici ed atletici, ci saranno trenta elementi, tra i quali spiccano le
presenze di : Handanovic, Carrizo e Berni tra i portieri, tra i difensori c’è
il debutto del neo acquisto Ansaldi, seppur Genoa e Zenit San Pietroburgo
stiano discutendo per ciò che concerne le questioni tecniche legate al
contratto, Nagatomo, Santon, D’Ambrosio e i rientranti dai prestiti al Siviglia
e alla Sampdoria, ossia Andreolli, Dodò e Ranocchia, tutti e tre ,comunque, con
il piede in partenza. Tra i centrocampisti, la “Pientina” ha riaccolto Felipe
Melo, Kondogbia, Gnoukouri, mentre tra gli attaccanti sono presenti Icardi,
Jovetic, Palacio e Biabiany.
A seguire, nella giornata di mercoledì 6 luglio, la
squadra si trasferirà nel ritiro di Riscone di Brunico, dove si uniranno i
sudamericani che sono stati impegnati nella Copa America del centenario, ovvero
Miranda, Murillo, Medel e il neo acquisto Banega mentre gli ultimi ad
aggregarsi al gruppo saranno gli elementi che hanno disputato l’Europeo, quindi
i vari Perisic, Brozovic, Erkin ed Eder. Rispetto alla passata stagione, un
numero maggiore di tifosi ha dato il benvenuto davanti i cancelli di Appiano
Gentile, segno di un rinnovato attaccamento ai colori nerazzurri, coadiuvato
dalla speranza di poter nutrire sogni ambiziosi e vincenti sia in Italia che in
Europa, grazie al nuovo progetto milionario targato Suning.
La multinazionale nel settore dell’elettronica e degli
elettrodomestici, per bocca del presidente Zhang Jindong, ha promesso un
investimento ,per la campagna acquisti, di 70 mln di euro, una cifra imponente
per rafforzare la rosa e regalare a Mancini un gruppo competitivo e ben
strutturato al fine di tornare a lottare per importanti traguardi, dopo anni di
basso profilo e amarezze. L’Inter torna al lavoro con nuovo entusiasmo ed
ottimismo nell’aria, frutto di un cambiamento epocale a livello societario, con
Massimo Moratti che dopo 21 anni lascia completamente la gestione della
società, con il contemporaneo avvento di un gruppo cinese facoltoso e ben
disposto a rilanciare la società nerazzurra verso i piani alti del calcio che
conta.
mercoledì 22 giugno 2016
domenica 19 giugno 2016
domenica 5 giugno 2016
venerdì 3 giugno 2016
Nazionali : I comvocati
Sono 7 i giocatori dell'Inter impegnati nelle prossime
settimane tra Copa America, Euro 2016 e amichevoli
Gary Medel, João Miranda e Jeison Murillo, impegnati dal
3 giugno nella Copa America rispettivamente con Cile, Brasile e Colombia negli
Stati Uniti. Una settimana dopo, il 10, comincerà Euro 2016 in Francia, con
Marcelo Brozovic e Ivan Perisic impegnati con la Croazia, ed Eder Citadin
Martins con l'Italia.
Infine, spazio anche alle amichevoli: nel fine settimana
infatti sarà in campo anche Yuto Nagatomo con il suo Giappone per la Kirin Cup.
Jiangsu Suning saluta così: "Benvenuti e forza Inter"
L'arrivo di Suning Commerce Group nella proprietà
dell'Inter col pacchetto di maggioranza ha scatenato i tifosi interisti sui
social network. In modo particolare, si è registrato un autentico boom di likes
provenienti da tifosi nerazzurri alla pagina ufficiale del Jiangsu, la
formazione cinese che fa parte della holding di Suning. E i social media
manager del club hanno dimostrato di apprezzare questo aumento di fan dedicando
loro un messaggio di benvenuto in cinese e in italiano. Un messaggio che suona
quasi come un'anticipazione del matrimonio che sta per consumarsi tra la Cina e
la Milano nerazzurra.
mercoledì 1 giugno 2016
Inter, primo colpo ufficiale
Caner Erkin è ufficialmente un difensore dell'Inter. Il
difensore turco, che arriva dal Fenerbahce, ha firmato un contratto triennale a
partire dal primo luglio 2016. Ad annunciarlo lo stesso club nerazzurro sul
profilo Facebook ufficiale.
"ll difensore
turco è un nuovo giocatore dell'Inter. Per lui contratto triennale a partire
dal 1 luglio 2016. Caner Erkin è un nuovo giocatore dell'Inter. Il difensore
turco, in scadenza con la società Fenerbahce, arriva in nerazzurro con
contratto triennale a partire dal 1 luglio 2016", la nota del club
meneghino, che da mesi aveva bloccato il giocatore.
Erkin, cresciuto
nel Manisaspor, ha militato anche nel Cska Mosca e nel Galatasaray. Conta 46
presenze nella Nazionale turca.
domenica 29 maggio 2016
Inter, ricomincio da tre....cessioni !
Riscoperto il piacere della vittoria, pur molto
indiretto, in virtù del bonus intascato grazie alla vittoria in Champions del
Real Madrid di Kovacic, l’Inter deve tornare alla dura realtà quotidiana, fatta
di un mercato che stenta a decollare per i noti vincoli legati al Fair Play
Uefa.
I milioni portati
in dote dal trionfo dei blancos ovviamente non bastano per scongiurare le
cessioni illustri, che saranno almeno due, necessarie per dare respiro al
bilancio, rispettare i paletti imposti da Nyon e ottenere quel minimo di
liquidità necessaria per fare operazioni in entrata.
Roberto Mancini
osserva preoccupato, anche se non ancora rassegnato. Prima di partire per le
vacanze il tecnico nerazzurro aveva indicato una lista di incedibili, o meglio
di elementi da provare a tenere a tutti i costi, fermo restando che per offerte
irrinunciabili nessuno è intoccabile.
Tra i prescelti
figura(va)no anche Brozovic e Icardi, ma ad oggi nessuno dei due è certo di
restare: anzi, se per l’argentino le vere offerte potrebbero arrivare
prossimamente, il croato è nel mirino dell’Atletico Madrid e di club inglesi e
oggi sembra il più vicino alla cessione tra i big, insieme a Jeison Murillo,
che ha mercato in Premier e piace al Chelsea di Conte, che però punta anche
altri difensori della Serie A come Rudiger e Koulibaly.
Sullo sfondo la
situazione di Handanovic, che potrebbe però essere costretto a restare per
mancanza di offerte all’altezza. Il Mancio aspetta e spera di non dover
ricominciare da (meno) tre.
mercoledì 25 maggio 2016
Anche Samuel.....si ritira !
Questa sera Walter Samuel giocherà la sua ultima partita
prima di dire addio al calcio giocato, oltre a festeggiare il titolo con il suo
Basilea.
domenica 22 maggio 2016
sabato 21 maggio 2016
22 Maggio : Milito dice basta !
Il 22 maggio, giorno non casuale per Milito. Sei anni fa,
infatti, sollevava la Champions con l’Inter a Madrid dopo aver battuto il
Bayern Monaco in finale. L’apogeo di un eroe moderno con l’animo lindo del
cavaliere. In quel mese di maggio del 2010 realizzò tutti i sogni che un
bambino può chiedere quando si addormenta abbracciando il pallone. Segnò i gol
decisivi in campionato, in Coppa Italia e in Champions. Era il tutto nel tutto.
Questa sera, l’Avellaneda tinta di biancazzurra del Racing (non i rivali biancorossi
dell’Independiente, il cui prossimo allenatore sarà il fratello Gabi), sarà al
"Cilindro". Lo stadio intitolato al «Presidente Peron» sarà il
cerchio del ringraziamento eterno a Milito. Il club ha preparato una «camiseta»
speciale con il numero 22 e la scritta "Gracias Milito" sulla
schiena. Una serata particolare, con i bimbi fino agli 11 anni che potranno
entrare gratis (ogni adulto può accompagnarne un paio). "Sarà difficile
non emozionarsi" - ha dichiarato alla vigilia.
L’Inter, per Milito, rimarrà uno dei grandi amori. E la
prima cosa che gli viene in mente è la semifinale di ritorno di Champions del
2010 contro il Barcellona: "La partita più lunga della mia vita". E
poi: "Vestire la maglia nerazzurra a 30 anni era per me la grande occasione
della vita - aggiunge -. La vittoria del Triplete fu la vittoria
dell’intelligenza e della forza di un gruppo straordinario. Sapevamo
esattamente quello che stavamo facendo e l’obiettivo era magnifico". A
Madrid il momento più alto, seguito in pochi secondi da una parentesi con
dichiarazioni di un possibile addio ("Ho un’offerta importante, non so se
resto"): "Ho sbagliato, fu un errore parlarne. C’erano contatti con
diverse squadre, ma sbagliai il tempo". L’Inter entra in una fase tribolata
della sua vita e anche Diego finisce per esserne risucchiato, complice il
tremendo infortunio del 2013 ai legamenti del ginocchio sinistro. Ne segue un
problema muscolare che lo porta a rendere concreto un desiderio profondo:
"Dovevo tornare a casa al Racing. Il mio sogno, dal principio, era finire
con questi colori. E di finire bene". Ha vinto un campionato argentino con
il suo club e ne è diventato capitano.
Una frase di Moratti racchiude bene quel che è stato
Milito per il mondo nerazzurro. "Fummo accusati di non aver venduto Milito
dopo la finale del 2010. Ma come si fa a vendere colui che ti fa vincere
scudetto e Champions? Non puoi venderlo se pensi che la gente abbia tifato con
te". Il Principe con l’Inter ha vinto tutto nel giro di un anno solare,
tra la fine della stagione 2009-2010 e la successiva, pur rimanendo a Milano un
quinquennio. La bacheca dice uno scudetto, due coppe Italia, una Supercoppa
italiana, una Champions e un Mondiale per Club. Tutto. Stasera saluterà il suo
pubblico (tra cui Josè Mourinho) prima di vedersi intitolata una strada di
Avellaneda.
domenica 15 maggio 2016
ADDIO GERVASONI, NON CI MANCHERAI ...
Ultima chiamata, ieri sera per Paolo Gervasoni,
che per raggiunti limiti d'età deve chiudere la propria carriera arbitrale. E
lo fa con una prestazione che di certo non gli rende merito, anzi. Di per sé
non certo un fenomeno col fischietto in mano, al 'Mapei' alle solite e
fastidiose sbavature ha aggiunto, a quanto pare, una chicca: annullare per
fuorigioco il gol di D'Ambrosio in perfetta collaborazione con l'assistente
Fiorito, a dimostrazione che in due non hanno capito nulla. Del tutto fuori
luogo, poi, il rosso a Murillo, estratto quasi per piacere personale che per
una reale motivazione. Ma è giusto attendere il referto per capire quanto bene
conosce lo spagnolo. No, non c'era bisogno di fare il fenomeno in una serata
del genere, caro Gervasoni. Non
ci mancherai, questo è certo.
sabato 14 maggio 2016
38ª G. Sassuolo-INTER 3-1
Bastano appena 6′ al Sassuolo per portarsi in vantaggio:
Politano tenta il destro dai 25 metri, la deviazione di Murillo spiazza Carrizo
e permette ai neroverdi di realizzare l’1-0. L’Inter ha in Palacio l’uomo più
pericoloso, ma dalle parti di Consigli non arrivano conclusioni nello specchio;
il Sassuolo invece cerca di sfruttare la rapidità del tridente e al 26′ arriva
il gol del raddoppio: filtrante di uno scatenato Politano per Duncan che serve
l’accorrente Pellegrini bravo a piazzare e firmare il 2-0. La reazione
dell’Inter è veemente, nello spazio di pochi secondi Consigli compie due
interventi decisivi su Éder e Jovetić, al 31′ però Magnanelli perde palla nei
pressi dell’area di rigore su pressione di Brozović e Palacio tutto solo
insacca la rete del 2-1. Al 39′ è ancora Politano a ristabilire le distanze:
l’attaccante neroverde svetta più in alto di tutti e realizza il 3-1
raccogliendo l’assist preciso di Gazzola.
A inizio ripresa l’Inter si vede annullare la rete del
3-2: D’Ambrosio realizza con un colpo di testa sotto misura ma il guardalinee
segnala una posizione di fuorigioco inesistente ! I ritmi si fanno
molto più blandi, il Sassuolo controlla il vantaggio con meno apprensione e al
59′ Murillo facilita le cose ai padroni di casa: il difensore colombiano prima
si fa ammonire per un fallo su Falcinelli e dopo pochi secondi riceve il
rosso per le reiterate proteste.(Giallo esageratissimo,ma lui é Murillo non Bonucci ! )
L’inferiorità numerica spegne definitivamente
i propositi di rimonta dell’Inter, Mancini ne approfitta per far esordire i
giovani Radu e Della Giovanna. Sul campo invece non succede praticamente nulla,
il Sassuolo vince 3-1 e raggiunge uno storico sesto posto: sabato sera scoprirà
se sarà valso anche il pass per l’Europa League.
sabato 7 maggio 2016
37ª G. INTER-Empoli 2-1
Missione compiuta per l'Inter che riscatta la sconfitta
con la Lazio e battendo l'Empoli 2-1 blinca il quarto posto che vale la
qualificazione diretta alla fase a gironi di Europa League.
I ragazzi di Mancini partono bene e passano in vantaggio
con un bolide di Icardi sotto la traversa dopo una bella azione in velocità.
L'Empoli però reagisce e approfittando di un vistoso calo dei nerazzurri
pareggia con Pucciarelli, ben assistito da Maccarone. Prima dell'intervallo
però l'Inter torna avanti con un tap in di Perisic da pochi passi dopo una
parata su Jovetic.
Nella ripresa la partita perde di spettacolarità, con
l'Inter che rischia anche di mancare l'appuntamento con la vittoria. Icardi
esce dal campo per un problema muscolare e gli ospiti falliscono una grande
occasione con Costa che strappare il pareggio.
domenica 1 maggio 2016
36ª G. Lazio-INTER 2-0
Lazio-Inter 2-0. Klose e Candreva (su rigore) trascinano
i biancocelesti alla vittoria contro i nerazzurri e riaccendono, seppur
debolmente, le speranze europee dei capitolini, ora a -4 dal Sassuolo sesto.
Per la Beneamata (espulso Murillo) arriva invece l'addio matematico alla
Champions League.
Una buona Lazio
chiude meritatamente avanti il primo tempo. A fronte di un'Inter dalla manovra
stentata, i biancocelesti sono più pungenti e passano subito all'8' con Klose:
il tedesco dopo un triangolo con Lulic si trova a tu per tu con Handanovic, che
scavalca con un elegante pallonetto. La squadra di Mancini fatica a reagire, e
sono i padroni di casa ad andare più vicini al raddoppio con Candreva.
Si scuotono i
nerazzurri nella ripresa, che vede l'immediata espulsione di Simone Inzaghi per
proteste. Il cambio di Mancini (Biabiany per Medel) dà la scossa alla squadra,
che crea occasioni in serie con Jovetic e Perisic. Al 78' lo jesino inserisce
anche Palacio per Nagatomo, l'Inter si sbilancia e viene punita dai capitolini:
all'83' Murillo atterra in area Keita e viene espulso, dal dischetto Candreva
non sbaglia e firma il 2-0 che chiude i giochi.
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