INTERNELCUORE TV

Torino-INTER 2-2

martedì 18 ottobre 2011

CHAMPION LEAGUE 2011/12...Lille - INTER 0-1

0 - 1
22' Pazzini



Lille: 16 Enyama; 2 Debuchy, 25 Basa, 22 Chediou,

18 Beria; 4 Balmont, 24 Mavuba, 17 Pedretti;

26 Cole, 8 Sow, 10 Hazard.
A disposizione: 30 Mouko, 5 Gueye, 7 Payet, 11 Obrianiak,

14 Rozehnal, 21 Bonmart, 27 Jelen.
Allenatore: Rudi Garcia


Inter: 1 Julio Cesar; 13 Maicon, 6 Lucio, 26 Chivu, 55 Nagatomo;

4 Zanetti, 8 Thiago Motta, 19 Cambiasso;

10 Sneijder; 7 Pazzini, 28 Zarate.
A disposizione: 12 Castellazzi, 5 Stankovic, 16 Caldirola,

20 Obi, 22 Milito, 42 Jonathan, 48 Crisetig.
Allenatore: Claudio Ranieri



Vittoria scaccia-crisi per l'Inter(speriamo!), che torna al successo a Lille rilanciandosi in Champions League, con un gol di Pazzini su assist di Zarate che vale l'1-0 finale.

Il Lille parte in quarta e mette alle corde l’Inter, che si chiude in difesa ma non concede vere occasioni da gol ai francesi. Al ventesimo, invece, alla prima palla buona sono i nerazzurri a sbloccare il risultato: Zarate, lanciato da un ottimo Sneijder, attesissimo al rientro, va sul fondo e mette un fantastico cross all’indietro per Pazzini, che segna l’1-0. Hazard, obiettivo di mercato anche di Moratti, prova a caricarsi la squadra sulle spalle ma Julio Cesar per due volte gli nega la gioia del pari. Zarate dall’altra parte del campo viene fermato per un fuorigioco inesistente mentre stava per segnare praticamente indisturbato il 2-0.

Nella ripresa i ritmi si abbassano, con Nagatomo che tenta di complicare le cose ai suoi con un retropassaggio folle su cui Julio Cesar esce alla disperata. Il portiere brasiliano è costretto agli straordinari però al ventesimo, quando si oppone a Payet prima e Joe Cole dopo, con l’inglese ex Liverpool pericoloso in girata. Ranieri prova a gestire il pallone inserendo Obi, Milito e Stankovic ma l’Inter può rifiatare solo grazie all’invasione di campo di un tifoso con la maglia del Marsiglia. L’Inter nel finale soffre ma i padroni di casa per due volte in pieno recupero non trovano la deviazione vincente sotto porta e al triplice fischio i nerazzurri possono festeggiare una vittoria con cui si rilanciano in ottica qualificazione.


domenica 16 ottobre 2011

RIDIAMOCI SOPRA ...Conte come il Trap: ecco l'acqua santa !


La sua rubentus non riusciva (e non è effettivamente riuscita) a sbloccare la gara contro il Chievo, e Antonio Conte ha tirato fuori... l'acqua santa. Come faceva Giovanni Trapattoni, Conte si è affidato a forze maggiori per ottenere un risultato che poi non è arrivato...

PALLONATA in FACCIA : Quel ciuccio di Mazzarri.....




L'arroganza e la viscida ipocrisia di Walter Mazzarri in base ai risultati :

«Ci sono stati troppi falli tattici, il primo giallo è arrivato tardi. Se l'arbitro avesse ammonito prima, magari sarebbe stata un'altra partita. Le squadre che giocano dovrebbero essere tutelate. Il rigore su Lavezzi? C'era, ma l'arbitro non l'ha dato e ha fatto un errore. Ma come noi sbagliamo i gol, loro sbagliano in alcune occasioni come con la Fiorentina.

Spero che alla fine si compensino».


NO ROCCHI
NO PARTY

Ma non era quello che non commentava mai l'arbitro ?
Ah si....non lo commenta solo quando gli fischiano a favore.....
Psssss Walter.....Caá nisciuno é fesso !!!

sabato 15 ottobre 2011

Campionato 2011/12 : 7ª Giornata Catania-INTER...LE PAGELLE


12 Castellazzi 7

13 Maicon 5.5

6 Lucio 5

25Samuel 5.5

55 Nagatomo 5
4 Zanetti 6.5

19 Cambiasso 5.5

77 Muntari 5.5

5 Stankovic 4
7 Pazzini SV

22 Milito SV
2 Cordoba SV
11 Alvarez 5

28 Zarate 4
Claudio Ranieri 4



Campionato 2011/12 : 7ª Giornata Catania-INTER 2-1

2 - 1

6' Cambiasso
47' Almiron
51' Lodi (P)

Catania: 21 Andujar; 3 Spolli, 6 Legrottaglie, 14 Bellusci; 13 Izco,
4 Almiron, 10 Lodi, 19 Ricchiuti,
33 Capuano; 17 Gomez, 18 Bergessio.
A disposizione: 30 Campagnolo, 7 Lanzafame, 11 Lopez,
12 Marchese, 20 Sciacca, 24 Delvecchio, 30 Catellani.
Allenatore: Vincenzo Montella.



Inter
: 12 Castellazzi; 13 Maicon, 6 Lucio, 25, Samuel, 55 Nagatomo;
4 Zanetti, 19 Cambiasso, 77 Muntari, 5 Stankovic;
7 Pazzini, 22 Milito.
A disposizione: 21 Orlandoni, 2 Cordoba, 8 Thiago Motta,
11 Alvarez, 42 Jonathan, 28 Zarate, 30 Castaignos.
Allenatore: Claudio Ranieri



Nuova sconfitta per l'Inter, sempre più in crisi, che su un campo ai limiti della praticabilità, si fa rimontare e sconfiggere 2-1 dal Catania, in gol con Almiron e Lodi su rigore (piú che dubbio), dopo il vantaggio illusorio di Cambiasso dopo appena cinque minuti.

La partita inizia sotto un nubifragio, su un campo in certe zone ai limiti della praticabilità ma l'Inter almeno inizialmente non sembra risentirne e già al quinto minuto passa in vantaggio: Cambiasso approfitta della libertà concessagli e gonfia la rete con una bella conclusione al volo. I padroni di casa, colpiti a freddo, faticano a reagire e complice l'erba scivolosa non creano i presupposti per il pareggio, con Gomez che viene appunto tradito da una zolla nella sua chance migliore. L'Inter, soddisfatta della situazione, gestisce i ritmi del gioco e non rischia quasi mai di andare sotto, con i pochi palloni vaganti in area allontanati senza troppi fronzoli da Stankovic e compagni. Si torna quindi negli spogliatoi sull'1-0 per gli ospiti, alla caccia di quella che sarebbe la seconda vittoria con Ranieri dopo quella di Bologna.

In apertura di ripresa, però, nel giro di tre minuti cambia tutto: prima Almiron sorprende i nerazzurri e soprattutto Castellazzi con un destro a giro che si insacca sul secondo palo e poi Bergessio si guadagna un calcio di rigore . Lodi dal dischetto non si fa pregare e completa la rimonta per il 2-1 etneo. Ranieri si affida a sorpresa ad Alvarez e Zarate, togliendo un impalpabile Milito e Stankovic ma la situazione non cambia, con l'ex laziale che si fa notare solo per una simulazione che gli costa un cartellino giallo. Nel finale sono addirittura i padroni di casa a sfiorara il terzo gol, con l'Inter che non ne ha più e alza bandiera bianca, restando a quattro punti in classifica.

lunedì 10 ottobre 2011

PALLONATA in FACCIA : Tnas,tutto rinviato...



Giornata interlocutoria nell'ambito del caso "scudetto 2006".

Il Tribunale Nazionale di Arbitrato per lo Sport di Roma, dove gli avvocati di Juventus, Inter e Federcalcio si sono riuniti per discutere sull'esposto bianconero che chiede la revoca del titolo assegnato a tavolino ai nerazzurri, ha rinviato la decisione.

Il Collegio non è entrato nel merito delle richieste bianconere ed ha fissato per il 18 ottobre la scadenza per la presentazione delle memorie difensive delle parti in causa.

Solo dopo tale data deciderà la propria competenza sulla vicenda.

Il presidente della Juve Andrea Agnelli, presente all'udienza insieme ai suoi legali, non ha fatto dichiarazioni nè all'entrata nè all'uscita dal Tnas.

venerdì 7 ottobre 2011

A RUOTA LIBERA...Il Capitano......




Zanetti, a proposito del tema di quest'anno della Giornata Nazionale delle persone con sindrome di Down, crede che in Italia manchi ancora la cultura e il rispetto della diversità?
In Italia e non solo... C'è ancora molta strada da fare sul piano culturale e nella vita quotidiana. Gli esempi di mancata integrazione purtroppo sono all'ordine del giorno, basti pensare alla recente esperienza della foto di classe da cui è stato escluso un alunno con sindrome di down o i casi di divieto di accesso alle attrazioni nel parco divertimenti di Gardaland, una cosa unica al mondo.
Sono molto felice e onorato di aver prestato la mia immagine per la campagna della Giornata Nazionale delle persone con sindrome di Down. Avevo già fatto tante cose con questi ragazzi, sono iniziative che bisogna "sentire" sinceramente e quando me l'hanno proposto ho detto subito di sì.

Crede che lo sport, come la scuola o il lavoro, possa essere un potente strumento di integrazione per le persone con sindrome di Down?
Certamente sì, lo stimolo che lo sport può dare, a livello di socializzazione oltre che di crescita e sviluppo motorio, è fondamentale per qualsiasi bambino, tanto più per un bambino o ragazzo con sindrome di Down, che trae i maggiori benefici proprio dalle motivazioni e dalle dinamiche del gruppo.

Il mondo dello sport, e il mondo del calcio in particolare, cosa possono fare in più per il sociale?
Se attraverso lo sport possiamo mandare un messaggio di integrazione e cambiare un po' la cultura rispetto alla diversità abbiamo raggiunto un buon obiettivo. Il calcio è lo sport più popolare e abbiamo la grande opportunità di diffondere messaggi importanti a un pubblico il più ampio possibile.

Quali sono i nuovi progetti che sta promuovendo attraverso la fondazione P.U.P.I.?
Stiamo terminando ora a Buenos Aires la nuova sede della Fondazione che vorremmo inaugurare per Natale. Ormai diamo assistenza a più di mille persone, tra bambini e familiari. Vogliamo garantire una crescita scolastica e sociale ai bambini in difficoltà che in Argentina, purtroppo, sono davvero numerosi.

Il suo futuro sarà sempre in Italia, in un ruolo dirigenziale nella squadra, e magari con la possibilità di occuparti ancora di più di progetti etici, ambito nel quale l'Inter è sempre stato molto sensibile?
Sì, io spero di rimanere in Italia visto che ormai l'Inter è per me più che una famiglia. L'Inter da anni si occupa di progetti sociali tra cui Inter Campus che porta, attraverso le scuole calcio e i loro allenatori, materiale, attrezzature e insegnamenti nelle zone più disagiate e bisognose del mondo. Attraverso il calcio aggrega numerosi bambini in difficoltà e offre loro una nuova opportunità di vita.

mercoledì 5 ottobre 2011

RIDIAMOCI SOPRA ...Mascara: "Ecco come si battono Inter e Milan"


Col suo Napoli ha infilzato il Milan prima e l'Inter poi. Ora, Giuseppe Mascara, attaccante siciliano della squadra azzurra, spiega qual è il segreto per battere due corazzate come le squadre milanesi: "Li abbiamo presi sul ritmo impadronendoci del pallone. Quando a queste grandi squadre togli il possesso palla, fai perdere loro la bussola. Siamo stati bravi ad imporre il nostro gioco"

Arbitro no ? eheheheh

sabato 1 ottobre 2011

RIDIAMOCI SOPRA ...Senza parole....

Campionato 2011/12 : 6ª Giornata INTER - Napoli...LE PAGELLE

( Valutazione dei giocatori nei primi 41 minuti...)


1 Julio Cesar SV

13 Maicon 6.5

6 Lucio 6

25 Samuel 6

26 Chivu 6
4 Zanetti 6

19 Cambiasso 6.5

20 Obi 6
11 Alvarez 5.5

9 Forlan 6

7 Pazzini 6
Claudio Ranieri 6.5


ARBITRO ROCCHI 8 !