INTERNELCUORE TV

Torino-INTER 2-2

venerdì 12 novembre 2010

Campionato 2010/11 : 12ª Giornata INTER - Bilan...LE PAGELLE


12 Castellazzi SV – Sul gol non puó nulla per il resto spettatore durante tutta la partita
2 Cordoba 6.5 – Buona prestazione in una posizione non sua.Spinge molto sulla fascia anche se i risultati non sono sempre buoni.
6 Lucio 7 – Ultimo baluardo della difesa,aiuta spesso i compagni a centrocampo.
23 Materazzi 5 – Provoca il rigore che decide la partita anche se nel resto dell’incontro se la cava egregiamente.Esce per causa di una entrata assassina nei suoi confronti di Ibra.
26 Chivu 5.5 – Prova incolore del romeno.Buona solo la volontá che mette in campo.
4 Zanetti 6 – Molto lontano dal suo standar naturale ma é prevedibile.Alla sua etá giocare ogni 3 giorni non lo aiuta.
5 Stankovic 6 – Si vede poco in campo ma svolge un lavoro oscuro a centrocampo.
20 Obi 6 – Buona prestazione con grande carattere del ragazzino trovatosi in campo per via dei molti infortunati.
10 Sneijder 6.5 – Il miglior Sneijder dell’ultimo periodo anche se é lontano anni luce dal miglior giocatore che tutti conosciamo.
22 Milito 5 – Prova insufficiente ma non ha grandi colpe.Mai viene lanciato dai compagni e la precaria condizione fisica non gli permette molto di piú !
9 Eto'o 6 – Tenta di fare quello che puó ma un po perché troppo solo,un po perché egoista non riesce mai a rendersi pericoloso.27 Pandev 5.5 – Tanta buona volontá e poco di piú.
29 Coutinho 6.5 – Gioca a sprazzi e il suo ingresso in campo favorisce il centrocampo nerazzurro nella costruzione del gioco.
88 Biabiany SV – Fa quello che puó buttato nella mischia da Benitez
Rafael Benitez 4 – Ancora una volta il responsabile della sconfitta.Chiaro che con il senno di poi é piú facile giuducare ma non si riesce a capire il perché di Materazzi visto che Ibra non é mai stato pericoloso in quasi tutta la partita.
Non si capisce perché Santon ancora una volta rimane fuori e sembra anche durante la partita avere le idee poco chiare :fa togliere la tuta di corsa a Cambiasso e decide di mettere Coutinho....fa lo stesso con Santon ma al suo posto entra Biabiany.Disastroso !

Campionato 2010/11 : 12ª Giornata INTER - Bilan 0-1

0 - 1
4' Ibrahimovich (R)



Inter: 12 Castellazzi; 2 Cordoba, 6 Lucio, 23 Materazzi, 26 Chivu;
4 Zanetti, 5 Stankovic, 20 Obi; 10 Sneijder, 22 Milito, 9 Eto'o.
A disposizione: 1 Julio Cesar, 19 Cambiasso, 27 Pandev, 29 Coutinho, 39 Santon, 40 Nwankwo, 88 Biabiany, .
Allenatore: Rafael Benitez



Milan: 32 Abbiati; 20 Abate, 13 Nesta, 33 Thiago Silva, 19 Zambrotta; 16 Flamini, 8 Gattuso, 23 Ambrosini; 10 Seedorf; 70 Robinho, 11 Ibrahimovic.A disposizione: 1 Amelia, 21 Pirlo, 25 Bonera, 27 Boateng, 76 Yepes, 77 Antonini, 80 Ronaldinho. Allenatore: Massimiliano Allegri.




Una rete dell' ex Zlatan Ibrahimovic decide il derby tra Inter e Milan: i rossoneri si impongono per 1-0 sui cugini nerazzurri grazie ad un gol su rigore dello svedese
Primi venti minuti di marca rossonera. La partita ha subito una svolta al 4', quando Materazzi si fa scappare Ibrahimovic e lo stende goffamente in area: il rigore è netto e lo svedese lo trasforma con freddezza. Ti aspetti la reazione dei nerazzurri, e invece è il Diavolo a fare più gioco e a sfiorare il raddoppio al 18' e al 21' sempre con l'ex di lusso Ibra, autore di alcune giocate tecnicamente sopraffine.Gli uomini di Rafael Benitez di contro non riescono ad organizzarsi in fase offensiva e soffrono in contropiede le veloci ripartenze dei cugini. Ad aiutare il tecnico spagnolo, paradossalmente, è l’infortunio di Obi: l’entrata di Coutinho costringe Benitez a ridisegnare la sua squadra con il modulo tipico con tre mezze punte. E l’Inter cresce creando le opportunità più ghiotte nel finale di gara con Sneijder (punizione tagliata che sibila vicina all’incrocio dei pali) e Coutinho (tiro di destro fuori dopo una bella combinazione Sneijder-Milito.Ripresa, Benitez toglie Milito per Pandev, Allegri il già ammonito Gattuso con Pirlo. I ritmi sono più bassi, i rossoneri sembrano controllare ma a complicare le cose al Diavolo ci pensa Abate, che s fa espellere ingenuamente per doppia ammonizione dopo un bisticcio con Pandev. L’Inter, che al 68’ perde Materazzi, fuori dopo un brutto contrasto con Ibrahimovic, aggredisce i cugini in dieci, ma combina poco, limitandosi ad uno stucchevole possesso palla: Abbiati, a parte qualche tiro da fuori area, non è mai seriamente impegnato.Al triplice fischio esulta il Milan.

PALLONATA in FACCIA : Io me le tocco !


"Vincerò io. E trionferemo al Mondiale per club!"
( Rafael Benitez )
Molto per scaramanzia....
...un po perché io non ci redo
Comunque me le tocco !!!!

mercoledì 10 novembre 2010

Campionato 2010/11 : 11ª Giornata...Lecce - INTER 1-1

1 - 1
76' Milito

79' Olivera



Lecce: 22 Rosati; 33 Rispoli, 4 Gustavo, 3 Giuliatto, 28 Brivio; 20 Vives, 18 Giacomazzi, 11 Mesbah; 10 Olivera, 17 Di Michele, 27 Jeda.A disposizione: 81 Benassi, 2 Donati, 5 Sini, 15 Ofere, 19 Piatti, 21 Grossmuller, 32 Coppola.Allenatore: Luigi De Canio.


Inter: 12 Castellazzi; 39 Santon, 6 Lucio, 2 Cordoba, 26 Chivu; 4 Zanetti, 20 Obi; 88 Biabiany, 29 Coutinho, 27 Pandev; 9 Eto'o.
A disposizione: 21 Orlandoni, 5 Stankovic, 22 Milito, 23 Materazzi,
30 Mancini, 40 Nwankwo, 57 Natalino.
Allenatore: Rafael Benitez.


L'Inter si inchina alla legge del "Via del Mare". Il Lecce mantiene l'imbattibilità, raggiungendo i campioni d'Italia nel finale.
L'avvio è divertente, i salentini non badano solo a difendersi ed è l'Inter a menare le danze. La banda Benitez parte bene: Pandev però sbaglia un rigore in movimento; all'11' l'attaccante calcia forte ma centrale, Rosati respinge. Poi la partita si inabissa bruscamente nella mediocrità, con l'Inter che va progressivamente spegnendosi, giocando a ritmo molto blando.
I nerazzurri si sfilacciano e cedono campo, senza proporre trame degne di rilievo. Benitez si affida ai cambi per dare impulso. Nel secondo tempo Milito subentra a Pandev. I nerazzurri sono sempre più Eto'o-dipendenti: è sempre lui il più pericoloso con una conclusione respinta da Rosati e un tiro di poco alto. L'Inter attuale è anche sfortunata: il Principe Milito si inventa un numero e da fermo indirizza un pallone nel sette, ma la palla si infrange sul palo. Un minuto dopo è Stankovic, che ha sostituito uno spento Biabiany, a sfiorare il vantaggio. Al culmine di questi mini break ecco il gol.
Milito timbra il sigillo vincente, ritrovando l'autostima perduta, ma è ancora Samuel Eto'o superlativo, inventandosi dal nulla un assist fantastico, sciorinato in mezzo a tre uomini. Per l'argentino è impossibile sbagliare.
La partita potrebbe incanalarsi positivamente, invece l'Inter prende il gol, nel suo momento migliore, con Ruben Olivera di testa. Alla fine Stankovic e Milito sfiorano il gol

martedì 9 novembre 2010

A RUOTA LIBERA...Rafa è già a un bivio ?


Che l'eredità di Mou fosse pesantina lo sapevano tutti, ma forse in casa Inter il contraccolpo dell'addio dello "Special One" è stato sottovalutato, il capolavoro soprattutto psicologico di far rendere una rosa a dirla tutta non così eccezionale, al 130% andava gestito in tutt'altra maniera, non certo confidando nel mantenimento del gruppo sui livelli della scorsa stagione, va bene la gratitudine verso i protagonisti del "triplete", ma un mercato così di basso profilo è un autogol clamoroso, solo che ora, a pagare colpe sue e non, rischia di essere, sin da subito, chi si è trovato a sostituire il portoghese, e cioè Rafa Benitez.


La mezza sfuriata di Moratti dopo Londra non è sicuramente destinata a restare un episodio isolato, la nuova titubante prova col Brescia è la prova che il giocattolo nerazzurro scricchiola, anzi, stando all'incredibile serie di infortuni, si è proprio già rotto, nel vero senso della parola, e anche sul piano fisico qualche errore si deve esser fatto per forza, soprattutto nella gestione dei reduci da un'annata, estate mondiale compresa, oltremodo stressante per elementi (in pratica tutti) non di primo pelo.


Se si voleva inserire i giovani in squadra non si poteva e doveva arrivare a farlo in un colpo solo, l'Inter con in campo tutti insieme i Coutinho, i Biabiany, gli Obi vari non può essere competitiva come lo era lo scorso anno, di non avere sostituti all'altezza bisognava rendersene conto prima, mica si può rimpiangere poi che si fanno male Muntari e Mariga se hai fuori Stankovic, Cambiasso e Motta, e nemmeno chiedersi perché i baby non segnano se Milito sta in piedi per miracolo e si è lasciato partire Balotelli (mica detto che si sarebbe infortunato comunque...).


Fatto sta che i campioni d'Italia e d'Europa sono già a un bivio, in una settimana devono vincere a Lecce e nel derby, visto che il Milan è davanti, la Juve è a un punto, la Roma è quasi del tutto rientrata a e la Lazio poteva essere ben più a tiro non si fossero gettati punti per strada, poi, la settimana dopo, va realizzato il secondo match point di coppa dopo aver sprecato col Tottenham la chance di chiudere il discorso qualificazione in Champions con due turni (e quindi quattro mesi) di anticipo. Infine, fra un mese c'è un appuntamento fondamentale, quello col Mondiale per club, da mettere in bacheca per dare continuità alla striscia di successi, con l'aggravante di dover poi recuperare incontri di campionato in una posizione di rincorsa.


E in tutto questo il buon Benitez? Deve dimostrare di avere in pugno il gruppo e i suoi elementi più destabilizzanti, avere un progetto che non si limiti a pregare nel talismano Eto'o, e il coraggio di pretendere, dalla squadra e dalla dirigenza, un cambio di rotta, da tradurre anche in innesti di mercato importanti.


Solo che, non arrivassero i risultati, il primo a finire sul mercato sarebbe proprio lui. Sul mister madrileno incombe più di uno spettro, nessuno ha mai fatto mistero di puntare, per un futuro non lontano, a Guardiola, che al Barcellona non è poi tanto sopportato, in estate, prima di arrivare all'ex guru del Liverpool si era pensato anche a quell'Hiddink garanzia di calcio spettacolo oltre che di risultati, che, in considerazione del flop ala guida della Turchia, potrebbe tornare a portata, per tacere di un'ipotesi affascinate come quella di riportare in Italia, fresco del tanto agognato primo campionato vinto, in Russia, dove lo Zenit è prossimo al trionfo, Luciano Spalletti, che nel suo contratto col sodalizio di San Pietroburgo ha una clausola che gli concede di liberarsi già dopo novembre in caso di chiamata da una grande.


Vedere l'ex timoniere giallorosso come traghettatore da gennaio in attesa del giovane collega spagnolo non è ipotizzabile, se Benitez arrivasse al capolinea la carta Spalletti sarebbe da vedere a lungo termine (con chissà quali ripercussioni in casa Roma), altrimenti Rafa in sella sino all'estate e poi spazio alle fantasie blaugrana, magari con il fenomeno Messi in dote. C'è sempre l'opzione che invece rimanga e vinca, ma l'ottimismo in quest'ottica nell'ambiente meneghino sembra scemare col passare dei giorni. E della partite scialbe. Tradotto in soldoni, se non fa suoi derby ed Intercontinentale, adiòs.

domenica 7 novembre 2010

PALLONATA in FACCIA : Infortuni,solo sfiga ? ...Sicuramente,no !



Gli infortuni continuano a decimare l’Inter e a creare grossi problemi per il proseguo della stagione.Tra una settimana ci sará il derby ,ma quello che fa piú pensare é come arriveremo a giocarci la Coppa Intercontinentale continuando di questo passo.


Solo in questi ultimi giorni abbiamo perso :

JULIO CESAR: Stiramento nella zona posteriore della coscia destra
CAMBIASSO: Stiramento nella zona posteriore della coscia sinistra
MARIGA: Stiramento di I grado al bicipite femorale della coscia sinistra
MUNTARI: Stiramento al polpaccio destro
STANKOVIC: Stiramento dei flessori profondi del piede a livello del polpaccio destro
SUAZO: Problema muscolare
THIAGO MOTTA: Fastidio al ginocchio destro praticamente non ha mai giocato quest’anno.


Da poco é tornato in gruppo SANTON in pianta stabile mentre MILITO continua ad avere molti problemi muscolari quest’anno che stanno rendendo complicato il raggiungimento un livello di forma lo meno acettabile.

E come se non bastasse ieri contro il Brescia si sono aggiunti altri due infortuni :
SAMUEL: Distorsione al ginocchio probabilmente con lesione ai legamenti (stagione finita ?) MAICON: Problema al flessore della gamba sinistra
SNEIJDER forse al solo pensiero di un possibile infortunio per paura stava quasi svenendo !

Fatto stranissimo questo in casa INTER: che io mi ricordi mai in passato abbiamo avuto tanti giocatori falcidiati da tanti infortuni simili e tutti allo stesso tempo !
Solo sfortuna ?
Credo proprio di no....
Difficile individuare solo una causa ma sicuramente ci sono una serie di circostanze che hanno propiziato tutta questa serie di lesioni .
La stagione scorsa é stata pesantisima,sia fisicamente che a livello mentale e si sa che la non serenitá psicologica di un giocatore puó creare danni muscolari.(MILITO ?)
I mondiali hanno ritardato o addirittura cancellato la preparazione estiva di molti giocatori che nel calcio frenetico di oggi giocano in continuazione senza aver troppo tempo per recuperare e ancora meno per allenarsi.
Le macchine di Benitez sicuramente staranno dando anche loro in senso negativo il loro contributo.Lo spagnolo predilige che i giocatori passino piú tempo in palestra che con il pallone e il cambiamento drastico di preparazione o non preparazione ( dipende dal punto di vista di ognuno di noi ! ) sará una delle cause di tanta “sfortuna” !
La squadra é appagata mentalmente ,probabilmente inconsciamente, dai successi della scorsa stagione entrando in campo piú “molli” e molto meno concentrati aumentando anche in questo aspetto le possibilitá di infortuni.

Come avevo previsto in un mio post ( http://internelcuore2009.blogspot.com/2010/10/ruota-liberasara-duraanzi-durissima.html )quest' anno sará dura anzi durissima !

sabato 6 novembre 2010

Campionato 2010/11 : 10ª Giornata...INTER - Brescia...LE PAGELLE


12 Castellazzi 6 – Incolpevole sul gol .Si fa notare per un intervento nella ripresa.Per il resto spettatore.
13 Maicon 6 - Esce al 27’ per infortunio.É stato uno dei pochi nel cercare di dare una scossa alla squadra una volta passata in svantaggio.
6 Lucio 6.5 – Buona gara come al solito...Difende e soprattutto cerca di aiutare il centrocampo sganciandosi piú volte anche all’attacco nel finale di partita.
25 Samuel 5.5 – Altro infortunio in casa inter e altro infortunio gravissimo per Samuel autore di una prova macchiata dallo sfortunato intervento sul gol di Caracciolo.
26 Chivu 5 – Tanta buona volontá ma quanti errori ! Sbaglia molto in fase di di disimpegno e la sua lentezza gli causa qualche problema nell’1 contro 1 dovendo ricorrere spesso a falli inutili.
27 Pandev 5 – Corre molto ma sembra giocare con i para occhi. Molte volte preferisce l’azione solitaria malgrado ci siano compagni smarcati in buona posizione.Si mangia un gol....
4 Zanetti 5.5 – Gli anni si fanno sentire...soprattutto quando corre per 90 minuti cercando di tappare piú buchi possibili creati dai compagni.Col passare dei minuti perde luciditá.
10 Sneijder 5 – Sneijder é stato sostituito solo per un malore,malgrado la sua forma fisica e la sua testa in questo periodo sono uno schifo. Invece di farlo riposare per cercare di recuperare...lo si manda sempre in campo.Unica nota positiva una buona punizione.
29 Coutinho 6.5 –Buona partita del giovane brasiliano che con Eto’o risulterá uno dei migliori in campo.Da migliorare le conclusioni.
22 Milito 4 – Zero Assoluto... é la prova offerta da Milito e non il famoso gruppo musicale.Inesistente in campo per 90’minuti lo si nota solo in occasioni di falli inutili e soprattutto di gol clamorosamente sbagliati.
9 Eto'o 7.5 – Solo contro tutti riesce a tenere in apprensione la difesa del Brescia.Tenta in tutti modi la via del gol e riesce a trovarla grazie ad un rigore generosamente offerto.
2 Cordoba 6 – Fa il suo dovere prima sulla fascia e poi al posto di Samuel.
20 Obi 6.5 – La sua entrata da una nuova vitalitá all’Inter.Buona personalitá mostrata in campo ,cerca la gloria con due tiri da fuori area che non passano molto lontano dai pali.
39 Santon – 6.5 – Come Obi anche lui vivacizza la manovra dell’Inter dando piú profonditá sulla fascia.Come dico da tempo puó giocare tranquillamente esterno di centrocampo...in questo periodo di vera sfortuna per i centrocampisti neroazzurri ieri tutti in tribuna a vedere la partita.
Rafael Benitez 5 – Sfortuna e sostituzioni forzate non coprono lacune commesse dallo spagnolo anche questa sera.Perché Milito dal primo minuto ? Perché non Santon al posto di Maicon ma Cordoba,visto che giá si perdeva 1-0 ?
Perché Sneijder é sempre intoccabile?Non poteva giocare Obi dall’inizio ?

Campionato 2010/11 : 10ª Giornata...INTER - Brescia 1-1

1 - 1
14´Caracciolo
73' Eto'o (R)






Inter: 12 Castellazzi; 13 Maicon, 6 Lucio, 25 Samuel, 26 Chivu; 27 Pandev, 4 Zanetti, 10 Sneijder, 29 Coutinho; 22 Milito, 9 Eto'o.
A disposizione: 21 Orlandoni, 2 Cordoba, 20 Obi, 23 Materazzi, 39 Santon,
40 Nwankwo, 88 Biabiany.
Allenatore: Rafael Benitez.





Brescia: 1 Arcari; 5 Zebina, 9 Caracciolo, 11 Cordova, 17 Baiocco, 23 Dallamano, 26 Martinez, 28 Berardi, 32 Diamanti, 33 Kone, 56 Hetemaj.A disposizione: 12 Leali, 6 Bega, 7 Eder, 8 Vass, 15 Zambelli, 18 Possanzini, 19 Budel.Allenatore: Giuseppe Iachini





Altra serata storta per l'Inter che non sa piú vincere davanti al proprio pubblico !Terzo pareggio di fila dopo quelli con ruBentus e Sampdoria.
Benitez, alle prese con una lunghissima lista di infortunati, schiera un 4-4-2 molto offensivo con Sneijder e Zanetti in mezzo a centrocampo e Pandev e Coutinho sulle fasce. In avanti Milito-Eto'o. Il Brescia in porta schiera Arcari al posto di Sereni e ritrova Diamanti dopo le tre giornate di squalifica. I nerazzurri partono meglio, dando l'impressione di voler e poter riscattare la sconfitta di Londra col Tottenham ma alla seconda palla buona Caracciolo non sbaglia. Il bresciano, poco dopo aver calciato debolmente un diagonale invitante, vince un rimpallo con Samuel e a tu per tu con Castellazzi insacca l'1-0. L'Inter subisce il colpo di rende pericolosa solo con una conclusione da fuori di Coutinho e alla mezz'ora perde anche Maicon, per un problema muscolare. Cordoba entra al posto del brasiliano ma sono le rondinelle a sfiorare anche il raddoppio, con Zebina che non trova la deviazione giusta in incursione offensiva.Benitez nella ripresa lascia negli spogliatoi uno Sneijder impalpabile in non perfette condizioni, inserendo Obi ma la situazione non cambia, anche dal punto di vista della sfortuna: Samuel in uno sfortunato contrasto di gioco con Caracciolo va in iperestensione col ginocchio ed è costretto a lasciare il campo in barella. Col passare dei minuti il Brescia inevitabilmente si abbassa e l'Inter pur incerottata crea i presupposti per il pareggio, che arriva a venti minuti dalla fine, con un rigore generosamente concesso che il solito Eto'o trasforma per l'1-1. Il finale è tutto nerazzurro ma Milito, in preda ai crampi, spreca due grandissime occasioni per segnare un gol che il Brescia non avrebbe meritato di subire.

mercoledì 3 novembre 2010

PALLONATA in faccia : ...Parole,para que ?




José Mourinho torna a San Siro ed è subito protagonista, già prima dell'inizio della partita. Sceso in campo con la squadra per il classico sopralluogo, il tecnico portoghese del Real Madrid è stato sommerso dai fischi del pubblico presente sugli spalti. In risposta ai tifosi del Milan, lo Special One ha alzato la mano mostrando tre dita, come simbolo della 'tripletta' scudetto-coppa Italia-Champions League centrata all'Inter nella scorsa stagione.
Sempre il buon vecchio Mou...

martedì 2 novembre 2010

CHAMPION LEAGUE 2010/11 : Tottenham - INTER...LA PAGELLA !


Benitez 2 – Inutile dare i voti ai giocatori quando il vero e único responsabile é lui !
Si sapeva dall’inizio che le sulle fascie avremmo avuto piú difficoltá e lui per aiutare cosa ha fatto ? Niente...Maicon a confronto di Bale sembrava una cinquecento contro un Ferrari e non é mai stato aiutato,sempre lasciato solo.Chivu...lasciamo perdere !Biabyani e Pandev non tornano e fisicamente non ce la fanno.
Sneijder non si sa perché deve sempre giocare.Anche oggi é stato uno dei peggiori ma non si tocca !I tre gol presi sono emblematici di come non si puó schierare la difesa in quel modo ...troppo alta e basta perdere un pallone anche al limite avversario che sei impallinato pietosamente visto la lentezza complessiva della squadra.Non si verticalizza mai..,le nostre azione sono fatte di 150 passaggi per avanzare un metro e il tutto eseguito a 2 km all’ora.Anche oggi un altro infortunio,segno evidente che ci sono grossi problemi di preparazione.Le “macchine” di Benitez non stanno producendo effetto.anzi al contrario stanno distruggendo la squadra.
E in mezzo a tutta questa mediocritá non si vede una idea dello spagnolo,un lampo di genio !
Anzi anche lui si accomoda allo squallore generale...oggi la ennesima scusa della sconfitta e della non prestazione dell’Inter sará l’infortunio di Muntari !?!
Si salvi chi puó !

CHAMPION LEAGUE 2010/11 : Tottenham - INTER 3-1

3 - 1
18'Van der Vaart
61' Crouch
85' Eto'o
89'Pavlyuchenko



Tottenham: 23 Cudicini; 2 Hutton, 4 Kaboul, 13 Gallas, 32 Assou-Ekotto; 7 Lennon, 6 Huddlestone, 14 Modric, 3 Bale; 11 Van Der Vaart; 15 Crouch. A disposizione: 37 Pletikosa, 8 Jenas, 9 Pavlyuchenko, 10 Keane, 12 Palacios, 19 Bassong, 21 Kranjcar. Allenatore: Harry Redknapp.



Inter: 12 Castellazzi; 13 Maicon, 6 Lucio, 25 Samuel, 26 Chivu; 4 Zanetti, 11 Muntari; 88 Biabiany, 10 Sneijder, 27 Pandev; 9 Eto'o.

A disposizione: 21 Orlandoni, 2 Cordoba, 22 Milito, 23 Materazzi,

29 Coutinho, 39 Santon, 40 Nwankwo.

Allenatore: Rafael Benitez.






Un'Inter che in caso di successo si garantirebbe con due turni di anticipo un posto negli ottavi di finale di Champions League (e, con un contemporaneo pareggio fra Werder e Twente a Brema anche il primato nel girone, rendendo ininfluenti, e quindi senza alcuno stress le rimanenti due partite con tedeschi e olandesi) si presenta a Londra, nella tana del Tottenham, aprendo la tre giorni di coppa per il contingente italiano.
Benitez predica prudenza, memore della distrazione finale costata ai campioni d'Europa tre reti nel finale della sfida di due settimane fa al Meazza, finita 4-3, ma pretende il piglio di chi deve mostrare personalità e mettere in discesa la strada continentale, il tecnico madrileno però deve fare i conti con l'incredibile serie di guai fisici della sua rosa, nella bolgia di White Hart Lane non ci sono Julio Cesar e Cambiasso, finiti ko a Genova venerdì sera, out altro mezzo centrocampo (Stankovic, Mariga e Thiago Motta), ancora panchina per Milito, resta fuori al via Coutinho, giocano Pandev e Biabiany a supporto di Eto'o, con Sneijder in cabina di regia, il redivivo (e decisivo, con l'aiuto di Eduardo, a Marassi) Muntari e capitan Zanetti in mezzo, Maicon, Samuel, Lucio e Chivu davanti a Castellazzi, al debutto da titolare nell'Europa che conta.
Padroni di casa che recuperano Van der Vaart, fra i pali Cudicini, stante la squalifica di Heurelho Gomes, espulso a San Siro. L'ex guru del Liverpool vorrebbe, si diceva, un approccio positivo dei suoi, invece gli Spurs aggrediscono subito la Beneamata, che, a parte un tentativo velleitario del camerunese, soffre le pene dell'inferno per un quarto d'ora e va al tappeto al 18', quando Modric pesca sul filo dell'offside Van der Vaart, che brucia Samuel e inchioda l'1-0.
Fatica a reagire l’undici nerazzurro, che anzi prima della mezzora rischia il secondo… atterramento, quando Bale, scatenato come al solito ed imprendibile per Maicon, offre a Crouch un pallone da spingere in porta, destro sbilenco e meneghini graziati, ma l’allarme risuona eccome, anche perchè con questo risultato londinesi davanti, a pari punti, per la migliore differenza reti nel doppio confronto.
Al 36' pericolosa punizione per gli inglesi, deviato in corner il mancino di un Van der Vaart in grande spolvero, ammonito, in occasione del fallo, Samuel, un minuto più tardi la prima conclusione ospite, con un rasoterra di Sneijder che non sorprende l'ex portiere del Chelsea. Molto più determinante l'estremo difensore di Redknapp su punizione dell'olandese al 43', pare crescere l'Inter, come il suo bomber Eto'o, sei gol sinora nel torneo, ma al riposo va comunque sotto.
Ripresa, con una mezza sorpresa, non c’è più l’autore del gol che tiene avanti il Tottenham, al suo posto Jenas, in passato seguito proprio dal club di Moratti. Piove sul bagnato in casa nerazzurra, si fa male anche Muntari, problema a un polpaccio, pronto Nwankwo, Castellazzi provoca un brivido ai suoi scontrandosi in uscita con Crouch e lasciando la porta sguarnita a una rovesciata di Bale, per fortuna larga, di , l’ex portiere della Sampdoria si riscatta però su incornata di Crouch.
Ma il raddoppio è nell’aria, e si concretizza al 61', quando Bale fa fare di nuovo brutta figura ai difensori ospiti, vola sul fondo e mette in mezzo un pallone su cui Castellazzi è in ritardo, piattone proprio di Crouch, ex allievo di Benitez a Liverpool e 2-0. E per fortuna che in Germania non si segna e le terze restano lontane.
Sussulto, forse tardivo, nerazzurro, ci prova Biabiany, senza però creare grattacapi alla retroguardia di casa, poi il giovane francese fa posto a Coutinho, a 20' dalla fine riecco Milito, eroe della Champions dello scorso anno, il "Principe" rileva un impalpabile Pandev, ed è subito pericoloso su assist di tacco di Eto'o, che però non perde il vizio del gol, finta due passi dentro l'area e esterno destro sul palo lontano, 2-1 a 11' dalla fine, sette centri in coppa (già record personale) in quattro partite (e 16 in stagione) e soprattutto sfida riaperta, proprio dopo il secondo cambio degli Spurs, out Crouch per Pavlyuchenko.
Ci crede l'Inter, ancora l'ex Barcellona "infila" per Coutinho, fermato dai centrali di casa. Si sblocca intanto il match di Brema, passa il Twente, con l'uomo in più, dopo una pletora di palle gol divorate dai tedeschi, altri tre minuti e match in ghiaccio, segna De Jong, olandesi che tornano in corsa, Werder quasi fuori.
La squadra di Benitez spinge sull'acceleratore, ma si espone alle ripartente londinesi e, all'89', si arrende al tris inglese, realizzato dal russo, messo in porta, tanto per cambiare, dall'… ufo Bale. Sipario, anche se Milito allo scadere scheggia la traversa, Tottenham in vetta, Inter seconda, anche se appaiata in classifica agli Spurs, altro che discorso chiuso, col Twente, terzo a –2, diventa decisiva, serata da dimenticare, i troppi cerotti come scusa non bastano.






sabato 30 ottobre 2010

A RUOTA LIBERA...Tributo a Diego...Il migliore di sempre !


"Ho due sogni: il primo è giocare la Coppa del Mondo, il secondo è vincerla". Aveva le idee chiare già a quindici anni Diego Armando Maradona, intervistato dalla tv argentina Canale 9. Nel 1986 il sogno è diventato realtà: Diego vinse i Mondiali messicani quasi da solo, sintetizzando in pochi minuti tutto il suo genio e la sua malizia. Nei quarti contro l’Inghilterra, beffò Shilton con la Mano de Dios e, subito dopo, realizzò il gol del secolo dribblando un avversario dopo l’altro.


Maradona spegne cinquanta candeline e lo festeggiano i calciofili di tutto il mondo, in primis i seguaci dell’Iglesia Maradoniana, il cui calendario si calcola contando gli anni a partire dalla nascita di Diego, il 30 ottobre 1960 a Lanus, periferia di Buenos Aires. Gli sarebbe piaciuto onorare la ricorrenza al San Paolo di Napoli, lo stadio che ne ha ammirato le gesta per sette anni, ma il contenzioso aperto con il fisco italiano ha mandato in fumo il progetto. Il 5 luglio 1984 si presentarono in 70mila a Fuorigrotta solo per vederlo palleggiare. Maradona condusse il Napoli alla conquista di due storici scudetti e di una Coppa Uefa: "Che vi siete persi!", recitava una scritta sui muri del cimitero cittadino. Amato alla follia dai tifosi e anche dai compagni, nessuno dei quali ha mai detto parole sgradevoli nei suoi confronti: li trascinava in campo e li aiutava con la generosità di un vero capitano.


Eccessivo in tutto: nel talento e nei comportamenti. Squalificato due volte per doping, la dipendenza dalla droga l’ha portato a un passo dalla morte. "Ma il Barba (il suo modo di chiamare Dio) non mi ha voluto ancora con sé". Due anni fa, nei giorni che precedevano il suo compleanno, ha ricevuto il regalo più bello: la panchina della nazionale argentina. L'avventura da commissario tecnico si è conclusa ai quarti dei Mondiali sudafricani con un pesante k.o. contro la Germania e ora Diego sogna una seconda possibilità per portare l’Argentina sul tetto del mondo anche da tecnico. Con una certezza: "Io sono o bianco o nero: non sarò mai grigio nella mia vita".


DIEGO ARMANDO MARADONA , per me IL PIÙ GRANDE GIOCATORE DI TUTTI I TEMPI !



venerdì 29 ottobre 2010

Campionato 2010/11 : 9ª Giornata...Genoa - INTER...LE PAGELLE


1 J.Cesar 7 –Un paio di grandi interventi alla Julio nel primo tempo.Nella ripresa deve lasciare il campo per problemi muscolari.Se anche il portiere é colto da queste lesioni ,probabilmente bisognerá rivedere la preparazione.Troppi infortuni muscolari.
12 Castellazzi 6.5 –Entra al posto di Julio, sempre sicuro tra i pali compie buoni interventi.
13 Maicon 6 –Non é piú il giocatore stellare ammirato in tempi passati ma da comunque un contributo sufficiente alla squadra
6 Lucio 7 – Il solito gladiatore in mezzo all’area.Con samuel tiene in piedi la difesa nerazzurra.
25 Samuel 7 – Buona prestazione a livello personale anche se la difesa balla troppo soprattutto negli inserimenti dei genoani.
39 Santon 6 – Non fa rimpiangere Chivu ( non era difficile),prestazione sufficiente anche perché poco coadiuvato sulla fascia da Coutinho nel primo tempo.Nel secondo molto meglio ,il brasiliano ha giocato quasi terzino.
4 Zanetti 7 – Ottimo per 80’ ,nel finale entra in affanno come tutta la squadra ma vista l’ etá si puó anche perdonare.
19 Cambiasso SV – Gioca solo 19’,sente una fitta alla gamba e visto il periodo poco felice preferisce non rischiare e chiede di uscire.
88 Biabiany 7 – Ottimo quando l’Inter riesce a verticalizzare con grande velocitá in pochi passaggi.Si perde e viene escluso dal gioco quando giocamo al ti-toc !
10 Sneijder 6 – Deve arretrare la sua posizione visto i pochi spazi sulla trequarti.In un período non molto brillante ,Benitez lo dovrebbe sfruttare alla Pirlo come organizzatore del gioco partendo da dietro;se ci é riuscito Muntari......!!!!
29 Coutinho 6 –Sprecato sulla fascia e ancora di piú nella ripresa come terzino.Le cose migliori le fa vedere ancora una volta centralmente.Benitez non te ne sei ancora accorto o sono io un genio ?
9 Eto'o 5.5 – Serata Sotto tono ma ci puó stare visto che é stato il grande trascinatore della squadra in questo avvio di stagione.
2 Cordoba SV – Entra al posto di un esausto Biabiany
11 Muntari 7 – Entra al posto di Cambiasso infortunato e aumenta incredibilmente il ritmo di gioco.Tutti i palloni a centrocampo passano da lui.Segna anche il gol della vittoria molto per colpa di Eduardo.
Rafael Benitez 6 – Bravo nel correggere certe posizioni in campo nella ripresa.Difessa ancora troppo ballerina e troppi tocchi di palla per arrivare vicino all’area avversaria.Ottima prestazione collettiva quando in fase di copertura si recuperano molti palloni con pressing totale,pessimi in fase di impostazione troppo lenti e macchinosi.

Campionato 2010/11 : 9ª Giornata...Genoa - INTER 0-1

0 - 1
48' Muntari



Genoa: 1 Eduardo; 3 Dainelli 16 Ranocchia,13 Kaladze; 2 Chico, 77 Milanetto, 7 Rossi, 4 Criscito; 18 Rafinha, 9 Toni, 20 Mesto.A disposizione: 73 Scarpi, 5 Tomovic, 22 Destro, 23 Modesto, 24 Moretti, 25 Boakye, 36 Zuculini. Allenatore: Gian Piero Gasperini



Inter: 1 J.Cesar; 13 Maicon, 6 Lucio, 25 Samuel, 39 Santon; 4 Zanetti, 19 Cambiasso; 88 Biabiany, 10 Sneijder, 29 Coutinho; 9 Eto'o.
A disposizione: 12 Castellazzi, 2 Cordoba, 11 Muntari, 22 Milito,
23 Materazzi, 27 Pandev, 40 Nwankwo.
Allenatore: Rafael Benitez



I nerazzurri capitalizzano un errore di Eduardo su conclusione di Muntari e, pur soffrendo, con un ottimo Genoa, vincono 1-0 a Marassi.
Benitez recupera sia Pandev che Milito, ma lancia dal primo minuto ancora il tridente Sneijder-Biabiany-Coutinho in supporto ad Eto'o. Molto assenze per il Genoa che parte con l'unica punta Luca Toni che viene supportato dal duo Mesto-Rossi. Proprio l'ex attaccante della Roma parte bene mettendo quasi da solo in apprensione la difesa dei campioni d'Europa. A complicare i piani nerazzurri arriva una fitta per Cambiasso che precauzionalmente lascia subito il campo per Muntari. La partita prosegue su ritmi altissimi, con ribaltamenti di fronte e occasioni sventate all'ultimo nelle due aree, complici ultimi passaggi non esattamente al bacio. Eto'o però viene servito bene in profondità ma viene clamorosamente tradito da una zolla e si divora la palla dell'1-0. Il terreno di Marassi, che fa arrabbiare da anni chiunque ci giochi sopra, non aiuta nemmeno Rossi che pur conoscendolo bene spreca un'occasione simile a quella capitata al camerunense. In pieno recupero però arriva la papera di Eduardo che non si sposta lateralmente in maniera efficace e devia nella propria porta un tiro potente ma centrale di Muntari, in gol per l'1-0 quando le squadre erano già praticamente negli spogliatoi.Nella ripresa l'Inter prova a chiudere i conti ma Biabiany non si sblocca facendosi ipnotizzare da Eduardo e Sneijder non trova la porta su punizione. Il Grifone ha un po' subito il colpo ma con gli ingressi di Destro e Zuculini si butta in avanti alla ricerca del pareggio. Anche Julio Cesar intanto è costretto ad uscire dal campo per un problema muscolare, evento che mentalmente aiuta i padroni di casa, spinti dai tifosi in avanti nonostante le assenze. Eto'o intanto conferma di non essere in una delle sue migliori serate e dopo un paio di contrasti persi con l'ex milanista Kaladze cerca una difficile rovesciata invece di stoppare la palla e girarsi da pochi passi sugli sviluppi di un calcio da fermo. Il finale è tutto rossoblù, con Destro, Criscito, Boakye e Toni sprecano buone occasioni non trovando la porta.

giovedì 28 ottobre 2010

PALLONATA in FACCIA : Quel vizietto di cambiare titolo...ma grazie lo stesso !



Voglio riringraziare pubblicamente gli amici di FC INTERNEWS.IT che hanno pubblicato il mio articolo anche col vizietto di modificare il titolo...
....e sopprattutto le moltissime persone che lo hanno letto...

milleottocento e rottiiii

waoooooohhhh

martedì 26 ottobre 2010

PALLONATA in FACCIA : Pallone d'oro o Pallone gonfiato ?


Il Pallone d'oro, noto in passato anche come Calciatore europeo dell'anno, è un premio calcistico istituito nel 1956 dalla rivista sportiva francese France Football e assegnato annualmente nel mese di dicembre al giocatore che più si distingueva nell'anno solare militando in una squadra di un “qualsiasi” campionato del mondo. Dal 2010 diventerà Pallone d'oro FIFA e il vincitore verrà eletto nel gennaio 2011.

Ovvero,pagliacciata era e pagliacciata rimane: unica differenza che adesso é legalizzata dalla Fifa.

Non dico questo perché il nostro caro Milito non é stato neanche inserito nella lista dei candidati di quest’anno ma solamente e semplicemente perché ho sempre pensato che fosse cosí,detta alla Fantozzi e mi scusino i lettori piú sensibili, UNA CAGATA PAZZESCA !

Basti pensare in passato ai giocatori che hanno vinto questo premio per aver azzeccato mezza dozzina di partite in tutta la stagione : Rossi,Cannavaro,Sammer etc. e basti pensare a quei giocatori che per mille motivi ( del pifero ! )non hanno mai vinto questo premio,uno su tutti ,Maldini.

Mi viene da ridere quando leggo che i criteri per l'assegnazione del premio sono descritti nell'articolo 10 del relativo regolamento ( insieme delle prestazioni individuali e di squadra durante l'anno preso in considerazione;valore del giocatore ,talento e fair play,carriera;personalità, carisma.) se poi vengono premiati i giocatori in base al livello mediatico e agli sponsor.Un Ronaldo o un Messi vincitori del pallone d’oro fanno piú contenti gli sponsor sicuramente piú di Milito.

E mi vien ancora piú da ridere quando vedo la lista dei candidati di questa edizione che vi risparmio per decenza.

Se fosse per me questo premio cesserebbe di esistere ma fino a quando testate giornalistiche di tutto il mondo che si “prendono a botte” tra di loro facendo una campagna peggio di quella elettorale per eleggere propri begnamini ,tifosi che fanno altrettanto pur di vedere premiato un prorprio giocatore non saranno mai premiati quelli che meritano di piú.

Mi piacerebbe che tutti ,a partire da noi tifosi,non dimostrassimo il ben che minimo interesse per questa farsa.Forse solo quando piú nessuno sará attratto da questo spettacolo mediatico inizieranno a votare i giocatori per meritocrazia come effetivamente dovrebbe essere !


domenica 24 ottobre 2010

PALLONATA in FACCIA : E adesso Signor Giudice ?


Dopo essere stato graziato Del Piero lo scorso gennaio per un fallo di simulazione ,sará adesso la volta de compagno di squadra Krasic ?


Vedremo...intanto Blanc perde un altra occasione per stare zitto

"Ogni calciatore ha la sua reputazione, Milos ha quella di essere un giocatore pulito che rispetta le regole. Chi dovrà giudicare l'episodio di ieri dovrà tener conto anche di questo"

Si é gia dimenticato che la settimana scorsa Milos aveva giá fatto le prove generali per ieri e ancora peggio si é giá dimenticato tutti i commenti e le pressioni fatte dalla societá bianconera per squalificare Zalayeta nel famoso Napoli-rube 3-1 !

Comunque la saga degli errori pro-rube quest'anno continua alla grande:

2 gol in fuorigioco regalati vs la Samp

1 regalo con l'udinese,mancata espulsione di chiello sullo zero a zero,

1 rigore dubbio assegnato domenica scorsa per un tuffetto di Krasic ( sempre lui!)

1 rigore regalato con il bologna

e questi gli episodi piú evidenti solo in otto giornate:niente male bella media ,ma si sa un campionato incerto con la rube protagonista anche forzata fa gola a tutti !!!!!!!









Campionato 2010/11 : 8ª Giornata...INTER - Sampdoria...LE PAGELLE


1 Julio Cesar 6.5 – Una parata difficile nel primo tempo e nulla di piú.Sul gol non ha colpe e ancor meno fortuna.
13 Maicon 5.5 – Passeggia nel campo per 80 minuti e si ricorda di essere un fuori classe nei dieci minuti finali.Soffre molto la presenza di Biabiany che spesso intasa il corridoio.
6 Lucio 9 – Semplicemente il migliore anzi stratosferico ! Uomo aggiunto in difesa , a centrocampo e persino in attacco.Che molti compagni seguano il suo esempio.
25 Samuel 6 – Fortunato ad avere un super Lucio oggi al suo fianco che gli facilita il servizio.Comunque prova sufficiente.
26 Chivu 6 – Fino al gol di Cassano non aveva sfigurato anzi.Molto ingenuo sull’azione del gol sampdoriano anche se forse l’azione é viziata da un fallo del barese.
4 Zanetti 6.5 – Parte piano ma sale di rendimento durante la partita essendo lui il vero protagonista del finale dell’Inter.
19 Cambiasso 6 – Buon rientro .Molto lavoro oscuro ma molto importante.
88 Biabiany 5.5 – Non há ancora capito molto bene come dividere la fascia con Maicon...Molte volte si danneggiano invece di aiutarsi...ma qui non é soltanto copla loro ,vero Benitez ?
10 Sneijder 5 – Sempre piú in fase calante fisicamente:Ormai neanche le punizione riescere a battere com una certa pericolositá.Non so perché é intoccabile ma un po di riposo non gli farebbe poi cosí male.Dovrebbe giocare perno di centrocampo alla Pirlo visto che ci manca un uomo d’ordine e con piedi buoni in quel settore.
29 Coutinho 7.5 – Malgrado non fosse schierato nella sua posizione oggi é una vera spina nel fianco per la difesa sampdoriana anche se le cose migliori le ha fatte vedere in mezzo al campo.
9 Eto'o 6 – Oggentto volante non identificato per 80’ ,diventa improvvisamente eroe della serata com la solita zampata del re leone.Ma i campioni sono cosí...sempre decisivi anche in serate no !
20 Obi SV – Entra nei minuti finali
27 Pandev Sv –
39 Santon Sv -
Rafael Benitez SV : Giudicatelo e continuate a giustificarlo voi !

Campionato 2010/11 : 8ª Giornata...INTER - Sampdoria 1-1

1 - 1
62'Guberti
80' Eto'o


Inter: 1 Julio Cesar; 13 Maicon, 6 Lucio, 25 Samuel 26 Chivu; 4 Zanetti, 19 Cambiasso; 88 Biabiany, 10 Sneijder, 29 Coutinho; 9 Eto'o.

A disposizione: 12 Castellazzi, 11 Muntari, 20 Obi, 23 Materazzi,

27 Pandev, 39 Santon, 40 Nwankwo.

Allenatore: Rafael Benitez.



Sampdoria: 85 Curci; 78 Zauri, 26 Volta, 28 Gastaldello, 3 Ziegler; 8 Guberti, 17 Palombo, 12 Tissone, 11 Koman; 99 Cassano, 10 Pazzini.

A disposizione: 1 Da Costa, 4 Dessena, 5 Accardi, 7 Mannini, 9 Pozzi, 16 Poli, 89 Marilungo.

Allenatore: Domenico Di Carlo



L'Inter non va oltre l'1-1 in casa contro la Sampdoria nel posticipo domenicale dell'ottava giornata di serie A.
L'atteggiamento delle due squadre è chiaro fin dai primi minuti. L'Inter mantiene il possesso palla e cerca di fare gioco, la Samp attende e resta in agguato per i contropiedi. Dopo i primi dieci minuti di studio i padroni di casa accentuano la pressione, attaccando su tutto il fronte d'attacco senza dare riferimenti agli ospiti.La manovra dei meneghini è dinamica, il pallone non si ferma mai e circola da destra a sinistra con gran velocità: ma manca sempre l'ultimo passaggio. Ecco quindi che le migliori occasioni arrivano da spunti personali, in particolare di Lucio al 15' e Coutinho al 35'. La grande palla gol capita invece sui piedi di Pazzini al 33', ma Julio Cesar fa buona guardia sulla deviazione di tacco del doriano. Nel finale Maicon e Zanetti sbrogliano un paio di situazioni delicate per il reparto arretrato nerazzurro, che mostra di soffrire le azioni fulminee dei liguri.
Nella ripresa non cambia il canovaccio: l'Inter continua con la sua fitta rete di passaggi, la Samp è più attiva in contropiede. Al 63' il vantaggio ospite: Cassano ruba palla a Chivu (secondo Benitez irregolarmente e non ha tutti i torti !) e s'invola sulla destra, il suo preciso cross trova pronto Guberti, che di destro batte Cesar, che intercetta in qualche modo ma non riesce a bloccare.Benitez inserisce immediatamente Pandev, l'Inter si sveglia e comincia ad inanellare occasioni gol. All'80' il fortino della Samp crolla: Coutinho crossa da sinistra, Eto'o con un destro in corsa mette la sfera alle spalle di Curci. Finale vivace, ma il risultato non cambia 1-1 al triplice fischio.

mercoledì 20 ottobre 2010

CHAMPION LEAGUE 2010/11 : INTER - Tottenham...LE PAGELLE



Difesa 5 – Inconcepibile prendere 3 gol in contrpiede vincendo 4-0 in casa !Inconcepibile vedere la difesa schierata in linea quasi sempre all’altezza del centrocampo e a volte anche nella tre quarti avversaria ! Inconcepibile che i difensori si sganciano in avnti senza preoccuparsi di tornare in difesa (Lucio e Maicon su tutti ! )Inconcepibile tanta distrazione e perdita di concentrazione !

Centrocampo 7 – Un buon Stankovic e un buon Zanetti fino a quando la tenuta atletica lo sorregge.Ottimo Coutinho ma in posizione centrale...se deve giocare sulla fascia meglio lasciarlo in panchina.Ottima l’idea di schierare Sneijder come centrocampista arretrato e organizzatore di gioco ( come continua a dire da tempo )

Attacco 6 : Praticamente l’attacco dell’Inter si chiama Eto’o ( ottima gara la sua !) e allora perché non giocare con una sola punta ?Biabiany,i compagni, non lo cagano nemmeno di striscio e quasi mai gli passano la palla;Coutinho come giá detto rende dietro la punta,Pandev non ha mai toccato un pallone e mai cercato dai colleghi.Tanto vale giocare con un 4-3-1-2.

Benitez 5.5 – Imposta discretamente la gara ma poi si perde per strada.Che cazz...di sostituzioni ha fatto ? Non é la prima volta che stecca incredibilmente nei cambi !É lui il comandante é lui che deve tenere concentrata la squadra :Prendere 3 gol in contropiede sul 4-0 da una squadra poco piú che discreta in 10 uomini.....deve far riflettere.Ancora una volta difesa alta bocciatissima !

CHAMPION LEAGUE 2010/11 : INTER - Tottenham 4-3

4 - 3
1' Zanetti
11' Eto'o (R)
14' Stankovic
35' Eto'o
52' Bale
90'Bale
91'Bale



Inter: 1 Julio Cesar; 13 Maicon, 6 Lucio, 25 Samuel, 26 Chivu; 4 Zanetti, 5 Stankovic; 88 Biabiany, 10 Sneijder, 29 Coutinho; 9 Eto'o.

A disposizione:

12 Castellazzi, 2 Cordoba, 11 Muntari, 19 Cambiasso,

23 Materazzi, 27 Pandev, 39 Santon;

Allenatore: Rafael Benitez.



Tottenham: 1 Gomez; 2 Hutton, 19 Bassong, 13 Gallas, 32 Assu-Ekotto; 7 Lennon, 8 Jenas, 6 Huddlestone, 14 Modric; 3 Bale; 15 Crouch.

A dispozione: 23 Cudicini, 4 Jounes, 5 Bentley, 9 Pavlyuchenko,

10 Keane, 12 Palacios, 21 Kranjcar.

Allenatore: Harry Redknapp.



Grazie a un primo tempo stellare l'Inter batte il Tottenham e fa un passo avanti verso il passaggio del turno in Champions League: al "Meazza" finisce 4-3, con gli orgogliosi londinesi a segno tre volte (sempre con Bale) nella seconda frazione di gioco, quando erano in dieci da un bel pezzo.

Pronti via e i nerazzurri vanno in gol, con il giocatore forse meno atteso ma sicuramente più amato dai tifosi di casa: l'argentino chiude alla perfezione, superando Gomes, un triangolo con Eto'o dopo uno scambio che coinvolge anche Coutinho. Gli inglesi, che vedono subito andare a gambe all'aria i loro progetti, restano sotto shock e pagano nuovamente dazio quattro minuti più tardi: Gomes atterra Biabiany lanciato a rete, penalty e espulsione per il portiere del Tottenham, che cerca di fare il furbo per sfuggire al cartellino rosso (che l'arbitro infatti mostra all'incolpevole Assou-Ekotto), ma nulla può quando al direttore di gara viene segnalato che il colpevole è lui. In porta va Cudicini, fuori Modric: sul dischetto va Eto'o che non lascia scampo al figlio del "Ragno Nero". Il tris dei detentori del titolo lo firma Stankovic, che al 12' piazza il destro sul palo lontano dopo l'assist al bacio dello scatenato Eto'o: ad avviare l'azione del 3-0, che chiude di fatto il match dopo neanche un quarto d'ora, è una percussione di un ritrovato Maicon. La quaterna sulla ruota di Milano esce al 35': prima Sneijder si vede contrata una botta dal limite al termine di una manovra corale da manuale, poi ancora Eto'o trova la doppietta personale e poker battendo Cudicini in uscita dopo "infilata" di un buon Coutinho.

Gli inglesi, che all'intervallo avrebbero probabilmente voluto prendere l'aereo, dopo il tè tornano in campo decisi a mostrare l'orgoglio. Mentre Santon rileva Stankovic, il cui guaio alla caviglia sembrerebbe non di poco conto, Bale accende la fantasia dei tifosi nerazzurri in ottica mercato, firmando un fantastico gol: Sneijder perde palla al limite dell'area ospite, il gallese si beve 60 metri di campo e almeno quattro avversari e poi inchioda Julio Cesar, che nemmeno accenna alla parata, angolando il mancino sul palo lontano, 4-1. Nel finale ancora Bale dà due altri dispiaceri al portiere brasiliano: al 90' si proietta in area dalla sinistra e trova ancora l'angolino con diagonale fotocopia del 4-1, Julio Cesar stavolta ha meno responsabilità, ma Benitez se la prende ugualmente. Al 91' sembra uno scherzo ma non lo è, nemmeno il tempo di rimettere la palla al centro che gli Spurs mettono paura, tris dello scatenato Bale, stavolta innescato da Lennox, altro sinistro, e gara che non si riapre solo perché è praticamente finita.





martedì 19 ottobre 2010

INTERNEWS : Cambiasso recupero lampo...Speriamo in bene !!!



Il nome di Esteban Cambiasso figura nella lista dei convocati di Rafael Benitez in vista della partita di mercoledì sera contro il Tottenham. Il centrocampista dell'Inter, infortunatosi durante un'amichevole con la maglia dell'Argentina dieci giorni fa potrebbe anche essere schierato titolare dall'allenatore spagnolo, che ha anche chiamato Cordoba e Pandev, assenti domenica scorsa a Cagliari.

A me sinceramente i recuperi lampo e frettolosi non mi sono mai piaciuti...i rischi di un nuovo infortuno sono seri e spesso le ricadute si dimostrano ben piú dannose.

Speriamo in bene !!!!!

domenica 17 ottobre 2010

Campionato 2010/11 : 7ª Giornata...Cagliari - INTER...LE PAGELLE


1 J.Cesar 7.5 – Tre interventi decisivi che regalano i 3 punti all’Inter.
13 Maicon 6 – Spinge molto sulla fascia anche se soffre un po troppo in difesa.
6 Lucio 6 – Buona partita anche se é stato colto troppe volte fuori posizione.La fortuna ha voluto che gli attaccanti sardi fallissero ripetutamente occasioni d’oro comunque create piú per nostre dissattenzioni che per effettiva bravura degli attaccanti rosso-blu !
25 Samuel 6---- – Non parte benissimo ed era comprensibile dopo l’infortunio ma nel corso della gara ha recuperato confidenza chiudendo la partita senza grandi problemi.
26 Chivu 6.5 – Visto la prova non brillante dei suoi compagni di reparto magrado una prova mediocre riesce a fare un figurone.Meglio sempre quando gioca verso l’interno del campo che sulla fascia.
4 Zanetti 6 – Anche lui al rientro dopo l’infortnio trotterella al ritmo della squadra per novanta minuti.
5 Stankovic 6.5 – Non lo si nota molto quest’ oggi in campo ma svolge un grande lavoro di copertura vista l’assenza di Cambiasso e e la poca forma del Capitano
88 Biabiany SV – inutile dargli una insufficienza quando i compagni di squadra non gli passano mai il pallone.I pochi toccati se li deve andare a predendere a centrocampo iniziando azioni a volte anche pericolose.
10 Sneijder 6 – Oggi quello visto in campo é stato un giocatore modesto neanche piú capace di tirare i calci di punizione decentemente.
29 Coutinho SV – Stesso discorso che Biabiany con l’aggravante che continua a essere messo in una posizione in campo che non é la sua.Le cose migliori le fa centralmente.
9 Eto'o 6.5 – Segna il gol della vittoria che regala i tre punti all’Inter senza peró fare una grande partita.Ma va bene cosí !
8 Thiago Motta SV – Bello rivederlo in campo dopo tanto tempo.
11 Muntari SV
20 Obi 6 – Fa quello che gli viene chiesto:nepiú ne meno.
Allenatore: Rafael Benitez 5 – Ancora una volta non mi soddisfano le sue scelte:Coutinho in una posizione che non é la sua vede pochi palloni cosí come Biabiany che non é mai cercato dai compagni.Sneijder ed eto’o comunque non aiutano il tecnico visto che decidono di giocare per i cavoli loro la davanti.Santon continua inspiegabilmente in panchina.E cosa peggiore lo spagnolo continua sempre a vedere una buona Inter :mah.....
Malgrado tutto avendo avuto sino ad oggi un calendario piú difficile delle rivali siamo primi in classifica con una della migliori difese ....da non credere ........